ilTorinese

Animali, cura e benessere. Incontro a Palazzo Lascaris

“La pet therapy è attiva persino nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Rivoli. Questa e altre iniziative hanno dimostrato un oggettivo beneficio di carattere terapeutico, aiutando a sviluppare una maggiore sensibilità al tema. E gli interventi assistiti con gli animali troveranno spazio anche nel nuovo piano socio-sanitario regionale”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, Maurizio Marrone, che ha apprezzato il contributo di volontariato di Aslan ricordando l’innovatività del progetto dell’associazione.

Oggi 3 ottobre, infatti, in Consiglio regionale si è tenuto il partecipatissimo incontro su animali, cura e benessere, organizzato da Aslan – Il legame con gli animali a Palazzo Lascaris per festeggiare i 10 anni di attività dell’associazione.

Nel portare il saluto del Consiglio regionale il vicepresidente Franco Graglia ha ringraziato la presidente di Aslan Antonia Tarantini e la vicepresidente Barbara Colitti, “perché date speranza e sollievo con i vostri animali alle persone che sono in difficoltà e con l’esperienza di malattia che mi ha portato per 7 mesi in ospedale sono ben consapevole dell’importanza di avere qualcuno e qualcosa che ti dia coraggio. Il servizio che svolgete è prezioso e merita tutta la nostra stima e collaborazione”.

Il convegno “Interventi assistiti con animali: il legame con gli animali nei contesti di cura”, ha illustrato i progetti più innovativi realizzati in Piemonte, dal già citato RI-Animali all’ospedale di Rivoli e poi quello di Candiolo con Candiolo Cares, ma anche progetti per le cure palliative, attività a scuola e in ambito extrascolastico.

Fra i temi affrontati durante la giornata, le norme degli interventi assistiti con animali e i ruoli istituzionali, il ruolo terapeutico degli animali nella relazione di cura, la scelta dell’animale e i protocolli sanitari.

Sciopero generale a Torino: folla per Gaza e contro Bezos. Attacco a Leonardo

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Torino è oggi attraversata da una lunga giornata di mobilitazione in occasione dello sciopero generale proclamato a livello nazionale dopo l’assalto alla Global Sumud Flotilla e con l’obiettivo di manifestare solidarietà al popolo palestinese. Fin dal mattino migliaia di persone si sono radunate in piazza Palazzo di Città, punto di partenza del corteo principale promosso dai sindacati di base insieme alla Cgil, a movimenti studenteschi e a gruppi impegnati nella causa pro-Palestina. Il lungo serpentone ha percorso alcune delle arterie principali della città – da corso Vittorio a corso Einaudi, passando per corso Rosselli – per concludersi in zona corso Unità d’Italia. Nel pomeriggio è previsto un secondo concentramento da piazza Castello, a sottolineare la continuità della mobilitazione durante tutta la giornata.

Parallelamente, le forze dell’ordine hanno rafforzato i presidi attorno alle OGR, sede della Italian Tech Week, che in queste ore ospita personalità di primo piano come Jeff Bezos, Ursula von der Leyen e John Elkann. Non sono mancati momenti di tensione: alcuni manifestanti hanno tentato di avvicinarsi alla zona interdetta, trovando però barriere e cordoni di polizia. In alcuni casi si sono registrati lanci di oggetti e l’impiego di lacrimogeni per disperdere i gruppi più determinati. Già all’alba si era svolto un blocco simbolico alla sede Amazon di Brandizzo, con slogan e cartelli contro il colosso della logistica.

Sulla partecipazione, i numeri variano: i sindacati parlano di 50-70 mila persone in piazza, mentre le stime della Questura restano più caute, attestandosi intorno ai 40-50 mila. L’Università di Torino ha deciso di sospendere per la giornata le attività didattiche in Palazzo Nuovo, mentre in città i trasporti e la viabilità hanno subito forti rallentamenti. Secondo gli organizzatori lo sciopero non è soltanto un atto di protesta contro le politiche internazionali e il silenzio delle istituzioni, ma anche una presa di posizione collettiva per la pace e la difesa del diritto internazionale. Nel pomeriggio uno spezzone della manifestazione ha sfondato un cancello dell’azienda Leonardo.

 

Bartoli: “Dal Piemonte un appello alla chiarezza e alla responsabilità nella gestione dei rifiuti radioattivi”

Torino, 3 ottobre 2025 – Audizione in V Commissione – Ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML) dei rappresentanti di Sogin in merito al Deposito unico nazionale per le scorie nucleari. Sogin è la Società pubblica specializzata nel settore nucleare che si occupa del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, compresi quelli prodotti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare.

La procedura di identificazione del sito che dura ormai da 15 anni è giunta a una rosa di 51 aree in 6 regioni italiane. Al momento il Ministero ha dato il via alla procedura di VAS – Valutazione Ambientale Speciale: per il 2027 è prevista la scelta dell’area su cui sorgerà l’impianto, nel 2029 dovrebbe concludersi la procedura di autorizzazione a cui seguiranno circa 8 anni di lavori, più altri 2 per avere la licenza di operare dalle autorità internazionali.

Il Deposito, di circa 110 ettari complessivi, potrà contenere fino a 90.000 m³ di rifiuti radioattivi, per un tempo di esercizio previsto pari a 40 anni, più 300 anni di sorveglianza post-operativa. Il sito comprenderà anche edifici di stoccaggio per rifiuti a media e alta attività, destinati a permanere fino alla futura costruzione di un deposito geologico europeo.

Sergio Bartoli, Presidente della V Commissione Ambiente, dichiara: «Grazie all’interlocuzione con Sogin ora è chiaro che il Deposito unico è necessario per chiudere definitivamente tutte le aree su cui vengono stoccati rifiuti nucleari, circa una ventina in tutta Italia. In sostanza, quindi, le scorie radioattive sono già sul territorio, in siti temporanei come ad esempio le centrali nucleari non più operative. Il Deposito unico sorgerà su un’area scelta in base a criteri molto più stringenti rispetto a quelli in vigore in altri paesi europei, per esempio Spagna e Francia».

Bartoli ha sottolineato come il Deposito unico nazionale possa avere anche ricadute sul territorio: «Sogin ha ribadito più volte che, qualunque delle 51 aree venga scelta, qualsiasi attività sarà concordata con enti locali e territori: per la scelta stessa, per esempio, sarà aperta una seconda fase di autocandidatura per Regioni e Comuni all’interno della rosa delle aree idonee. Anche le compensazioni saranno condivise con il territorio, in base alle esigenze rappresentate dagli Enti locali e non includeranno le opere di viabilità e altre infrastrutture di trasporto che dovessero rendersi necessarie che non ricadranno nel computo».

«L’audizione ha messo in luce la complessità tecnica e politica del progetto. Come V Commissione vigileremo con attenzione, affinché siano sempre garantiti i massimi standard di sicurezza e trasparenza, e venga assicurato un reale coinvolgimento delle comunità interessate. Il Piemonte ha già un carico radioattivo elevatissimo: la nostra Regione merita rispetto e piena condivisione su ogni passaggio», ha concluso Bartoli.

Broccia, un viaggio nella cucina popolare tra Calabria e Piemonte

Per definire la Trattoria Broccia si può parlare di una cucina squisitamente popolare, che porta in tavola la tradizione, con porzioni abbondanti e prezzi contenuti, tovaglie a quadrettoni e un’ospitalità calorosa di chi gestisce un locale e accoglie i clienti come fossero ospiti a casa propria.

L’anima di Broccia è autenticamente calabrese. La famiglia Zurzolo, che guida sala e cucina, è composita. Formata da cognati, fratelli, cugini, mogli e mariti, arriva da Rosarno, e porta con sé il meglio della cucina di una delle regioni dall’identità gastronomica inconfondibile.

Per di più sorge nel territorio di San Salvario, nel cuore di un quartiere torinese cresciuto sulla base della vitalità delle persone, sulla commistione di culture, sullo star bene celebrato come momento di condivisione collettiva. Broccia risulta una trattoria vera e propria con le caratteristiche di un tempo, dove la convivialità era l’elemento principe della tavola, mentre si consumava un piatto di pasta gustoso e l’amaro della casa.

Questa trattoria propone la pasta tipica di alcune zone della Calabria, salumi e formaggi locali e la capra “all’aspromontana”, servita nella terracotta. Ai sapori meridionali, Broccia unisce quelli della terra d’adozione della famiglia. Il risultato è un menù totalmente inedito che, ai piatti della Calabria, affianca le tradizioni tipiche piemontesi, come il vitello tonnato, i tajarin al ragù e la bagna caoda, servita nel tipico fujot, il fornelletto di terracotta che da Broccia diventa la “scionfetta”, in una simpatica nuova nomenclatura calabro-piemontese. Così Broccia diventa il luogo dove le culture si incontrano, come da tradizione del quartiere di San Salvario, e dove si fondono le tradizioni di un bene comune di tutta Italia, la trattoria.

La sala è capitanata da Kevin, giovane volto del progetto, accanto a lui la sorella Azzurra e  Marco, entrambi in cucina, i cugini Giovanni e Francesco, suo cognato Angelo e la moglie Diana, in sala. Da Broccia si viene anche per un bicchiere di vino calabrese o piemontese, accompagnato dall’abbondante antipasto proposto nelle due versioni: quella del barotto e quella del “terrone”. Sono presenti due menù degustazione, a 30 euro, e uno esclusivamente vegetariano a 25 euro.

Broccia Ristorante e Cucina Popolare – via Nizza 39/A, Torino

Telefono: 380 1855519

Mara Martellotta

Giornata dello Sport al Politecnico di Torino in collaborazione con il Cus

Si è  svolta giovedì 2 ottobre scorso la Giornata dello Sport al Politecnico di Torino, una manifestazione organizzata dall’Ateneo in collaborazione con il Centro Universitario Sportivo ( Cus).
Per tutta la giornata negli spazi del Campus ingegneria di Corso Duca degli Abruzzi è stato possibile visitare i diversi corner sportivi e provare le attività proposte rivolte alla comunità studentesca e al personale dell’ateneo. Presenti  anche i team studenteschi del Politecnico , con i loro prototipi, e una cargo bike per presentare il progetto SAMBA, che il Politecnico conduce con altri atenei piemontesi e della valle d’Aosta per promuovere il benessere psicofisico degli studenti e studentesse.
Gli studenti  e le studentesse hanno potuto praticare diverse attività sportive sul campo polifunzionale al centro del cortile dell’Aula Magna, sul quale ci si può misurare in diverse discipline, quali volley, basket, calcio, badminton e pickelball.

Alle 12 il Vicerettore per la società, la Comunità e l’Attuazione del programma del Politecnico Stefano Sacchi, il presidente del Cus Riccardo D’Elicio hanno dato il via alla tredicesima edizione della Politour, la corsa podistica di un miglio tra i corridoi dell’ateneo , insieme a Diego Narciso, Senior Sport Manager del Politecnico e insieme alla dottoranda in Ingegneria Informatica e dei Sistemi al Politecnico di Torino, Anna Arnaudo, campionessa italiana di corsa sui 5 mila metri.
Nel pomeriggio,  nel corso di un evento dedicato presso la ‘Sala Emma Strada’ del Politecnico sono state presentate le attività sportive dell’ateneo e, in particolare,  il programma Dual Career.

Il programma Dual Career è  stato ideato per conciliare la carriera accademica con quella sportiva agonistica, progettato per supportare coloro che sono studenti-atleti di alto livello durante tutto il loro percorso universitario. Sono stati presentati, nel corso dell’evento, il nuovo regolamento del programma e il nuovo bando per la partecipazione che uscirà a breve.
I partecipanti saranno suddivisi in tre categorie ( Gold, Silver e Bronze) con benefici stabiliti sulla base dei risultati accademici e del curriculum sportivo.
Le Rappresentative sportive del Politecnico di Torino nascono nel 2018 e sono costituite da studenti e studentesse selezionate per partecipare  in rappresentanza dell’ateneo alle manifestazioni sportive a carattere universitario nazionali e internazionali  nelle discipline del basket, canottaggio, volley, calcio, tennis.

“Il Politecnico di Torino torna  a vivere lo sport come momento centrale della vita universitaria,  ospitando un evento che rappresenta un punto di riferimento per l’intero panorama sportivo studentesco torinese – ha affermato Riccardo D’Elicio, Presidente del Cus Torino. Tra le attività in programma organizzate dal Cus spicca il ritorno della Politour Run, la corsa tra i corridoi dell’ateneo che contribuisce a rendere questa manifestazione davvero unica. Un ruolo simile unico è svolto dalla consegna della polo a studenti e studentesse, un gesto che rinnova ogni anno il senso di appartenenza alla comunità del Politecnico. Lo sport, d’altrove, è da sempre uno strumento fondamentale  per creare inclusione, amicizie e  legami che durano nel tempo.

Mara Martellotta

Giachino: “attacchi contro Ogr, Leonardo e Tav sono contro il lavoro”

Gli attacchi dei Comitati di Base alle OGR, a Leonardo, alla TAV e alle autostrade sono contro il lavoro e contro il futuro di Torino e del Paese e dimostrano come i manifestanti non sappiano cosa è l’interesse generale che è il lavoro.   Dov’erano  quando noi scendevano in piazza a difendere la TAV e il trasporto green?   E negli ultimi vent’anni zero scioperi contro la riduzione di personale e contro la decrescita. Contraddittori e diseducativi.
Mino GIACHINO (SITAV SILAVORO)

Torino: alta tensione alle OGR per Bezos e von der Leyen

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La città è al centro dell’attenzione internazionale per la giornata conclusiva dell’Italian Tech Week, ospitata alle OGR – Officine Grandi Riparazioni, con due ospiti d’eccezione: Jeff Bezos, fondatore di Amazon, e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Davanti alle Ogr questa mattina

Ma il clima è teso: nella serata di ieri, un corteo a sostegno della causa palestinese ha degenerato in atti violenti. Un gruppo di manifestanti ha preso di mira proprio le OGR, sfondando recinzioni, rompendo vetri e causando danni ingenti agli spazi interni destinati all’evento. I responsabili sarebbero circa 200 persone, staccatesi dal corteo principale.

La condanna da parte delle istituzioni è stata unanime. Il sindaco Stefano Lo Russo ha dichiarato che “chi usa la violenza per esprimere dissenso danneggia non solo la città, ma anche le stesse cause che dice di voler difendere”. Parole dure sono arrivate anche dalla Regione e da numerosi esponenti politici nazionali.

Nonostante gli atti vandalici, gli appuntamenti previsti per oggi sono stati confermati. La presidente von der Leyen è attesa sul palco principale alle 11:43, dove interverrà su temi legati all’innovazione digitale e all’intelligenza artificiale. Jeff Bezos parlerà invece alle 12:15 in un dialogo con John Elkann, presidente di Exor, per discutere del futuro della tecnologia e degli investimenti globali.

Il tema centrale dell’evento di quest’anno è l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società, con particolare attenzione a sanità, mobilità, lavoro e sostenibilità. Torino, nonostante le tensioni, si conferma così punto di riferimento per il dibattito sull’innovazione in Europa.

Note di Classica: Kirill Petrenko, Beatrice Rana e Brunello- Sollima le “stelle” di Ottobre

Giovedì 2 alle 20.30 all’auditorium Agnelli, debutto de “I Concerti del Lingotto” con la Die Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretta da Riccardo Minasi e con Beatrice Rana al pianoforte, impegnata ad eseguire musiche di Weber, Beethoven, Brahms. Giovedì 9 alle 20.30 e venerdì 10 alle 20, all’ auditorium Toscanini, debutto della stagione dell’Orchestra Rai con l’esecuzione della sinfonia n. 3 Mahler. L’Orchestra sarà diretta da Andrès Orozco-Estrada con Anke Vondung mezzosoprano,Coro Maghini Femminile, Claudio Chiavazza maestro del coro, Coro di voci bianche Teatro Regio Torino, Claudio Fenoglio maestro del coro. Venerdì 10 alle 19 al teatro Regio, debutto della stagione d’Opera con “Francesca da Rimini”. Tragedia in quattro atti di Gabriele D’Annunzio. Musica di Riccardo Zandonai. Lunedì 13 alle 18, debutta la nuova stagione di Polincontri nell’aula Magna del Politecnico con “I Concerti del Politecnico”. Claudia Ravetto violoncello e Claudio Voghera pianoforte, eseguiranno musiche di Beethoven, Mendelssohn e Brahms. L’Orchestra del Teatro Regio sarà diretta da Andrea Battistoni. Repliche fino a giovedì 23. Mercoledì 15 alle 20.30 al Conservatorio, debutto della stagione dell’Unione Musicale con Mario Brunello e Giovanni Sollima al violoncello. Eseguiranno musiche di Silvestrov, Offenbach, Sollima e Knaifel. Mercoledì 15 alle 20 e giovedì 16 alle 20.30, all’auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Kirill Petrenko eseguirà musiche di Janàcek, Bartòk, Beethoven. Sabato 18 alle 18 al teatro Vittoria Giulia Rimonda violino e Lorenzo Nguyen pianoforte, eseguiranno musiche di Chausson, Ysaye e Franck. Lunedì 20 alle 18 per i Concerti del Politecnico, Saskia Giorgini pianoforte, eseguirà musiche di Schubert, Liszt, Boulanger, Enescu, Debussy. Giovedì 23 alle 20.30 all’auditorium Toscanini per Rai Nuovamusica, l’Orchestra Rai diretta da Daniel Kawka e con Anna Tifu al violino, eseguirà musiche di Tanguy, Colasanti e Henze. Sabato 25 alle 18 al teatro Vittoria, Domenico Boggione al pianoforte con Antonio Valentino, eseguirà musiche di Beethoven. Lunedì 27 alle 20 al teatro Vittoria per l’Unione Musicale, Fiamma & Foco eseguiranno musiche di Luzzaschi, Frescobaldi, Strozzi, Falconieri, Sances, Merula, Monteverdi. Sempre lunedì 27 alle 18 per “I Concerti del Politecnico, il duo Renda-Trucco con Mario Brusa voce recitante, eseguirà “ Lo Avrai Camerata Kesselring” (musica e letture). Mercoledì 29 alle 20.30 al Conservatorio per l’Unione Musicale Elisabeth Leonskaja al pianoforte, eseguirà musiche di Schubert. Giovedì 30 alle 20.30 e venerdì 31 alle 20 all’auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da da Andrès Orozco-Estrada e con Antoine Tamestit viola, eseguirà musiche di Ravel, Walton, Sostakovic.

Pier Luigi Fuggetta

Santa Pelagia per gli appassionati di classica

Agli appassionati di musica classica:  c’è  un appuntamento da non perdere, la stagione concertistica  Santa Pelagia, un interessante programma che si sviluppa con un ricco programma ad ingresso gratuito con prenotazione.
La stagione avrà inizio mercoledì 8 ottobre con il concerto di Andrea Motis Duo feat. alle ore 19.45 in via San Massimo 21 a Torino . “Incipit” è il titolo simbolico scelto per salutare la ripartenza delle attività all’interno del suggestivo coro settecentesco, e per delineare un percorso sonoro e culturale che guarda al futuro, rimanendo però saldamente connesso all’eredità del passato. Il trait d’union tra questi due orizzonti temporali è la voce, lo strumento primario, che in questa stagione si fa elemento di dialogo tra musica, parola, teatro e cinema. Un’apertura che guarda anche alle celebrazioni per i 250 250 anni della Fondazione OMI, in programma a partire da marzo 2026.
«In un mondo in cui nulla rimane statico – dichiara il Direttore artistico, M° Valentina Lombardo – la musica è forse l’arte che meglio rappresenta la continua trasformazione, l’incessante flusso di idee, emozioni e forme sonore che si rinnovano e si rigenerano. Per celebrare l’importante traguardo dei 250 anni della Fondazione OMI, la nuova stagione vuole essere un omaggio al passato e un abbraccio al futuro.
Ad aprire ufficialmente la stagione sarà il concerto evento con la straordinaria partecipazione di Andrea Motis – voce e tromba – in duo con il chitarrista Josep Traver.

Direttore Artistico: M° Valentina Lombardo
I concerti e gli eventi in programma a Santa Pelagia dall’ 8 ottobre 2025 all’ 1 luglio 2026 offrono un ventaglio unico e assolutamente originale di declinazioni sonore, provenienti tanto dal repertorio classico quanto dal panorama contemporaneo, raccolte e ulteriormente approfondite all’interno di varie sezioni tematiche.

“New Taste” è la parte dedicata al nuovo sulle trasformazioni in atto all’interno della musica di oggi attraverso le esibizioni dei compositori e degli interpreti più talentuosi del nostro tempo.

“Contatti Sonori” è invece lo spazio pensato per incontrare la contaminazione tra i generi, spaziando dalla classica al tango fino al cantautorato pop con l’obiettivo di mescolare pubblici diversi e aumentare il grado di condivisione musicale.

“Voxonus Festival XIV Edizione” è la stagione di produzione dell’Orchestra Sinfonica di Savona dedicata alla musica barocca.

“Itinerari di Santa Pelagia” è la sezione dedicata alla conoscenza della storia di Santa Pelagia grazie allo sguardo prezioso delle guide Somewhere Tours & Events che guideranno il pubblico alla scoperta delle attrazioni e degli aneddoti che si celano dietro questi luoghi, testimonianza del nostro ricco patrimonio culturale.

“Intrecci Musicali” è una rassegna concertistica di Fondazione OMI in collaborazione con il Conservatorio G. Verdi di Torino che vanta una storia decennale.

“Santa Pelagia Kids” è invece un gruppo di appuntamenti che offre ai grandi la possibilità di condividere la gioia e il fascino della musica con i loro piccoli.

Per informazioni e prenotazione: +39 011 8178968 info@operamunificaistruzione.it

GABRIELLA DAGHERO