In una casseruola a bordi alti, soffriggere il burro e le cipolle affettate…
Leggi la ricetta su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/brantzuppo-zuppa-nera
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Un succo di melograno per sostenere la ricerca sulle predisposizioni genetiche al cancro e costruire percorsi di cura sempre più mirati e sicuri per i più piccoli. In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, che si celebra il 15 febbraio prossimo, UGI, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, aderisce all’iniziativa nazionale di FIAGOP , “Un Succo per la Vita”. UGI sarà presente con un banchetto il 15 febbraio 2026 dalle 11 alle 16 in via Lagrange 45 a Torino, di fronte a Kasanova, e il 16 febbraio dalle 9 alle 14 in piazza Polonia a Torino, di fronte all’Ospedale Regina Margherita.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 2500 tumori pediatrici. Negli ultimi anni la ricerca ha evidenziato come una parte significativa delle neoplasie che colpiscono bambini, adolescenti e giovani adulti sia legata a condizioni genetiche ereditarie che aumentano il rischio di sviluppare un tumore. Riconoscere precocemente queste predisposizioni significa migliorare diagnosi, prevenzione e percorsi di cura, rendendoli più sicuri per i piccoli pazienti e le loro famiglie.
A fronte di un’offerta minima, sarà possibile ritirare un succo di melograno presso i banchetti allestiti da UGI, contribuendo a sostenere il progetto di standardizzazione della valutazione delle condizioni predisponenti il cancro, e quindi una medicina più mirata e preventiva.
Il melograno, ricco di antiossidanti naturali e simbolo di forza e rinascita, diventa così il cuore di un gesto solidale che fa bene a chi lo compie e a chi lo riceve. I succhi sono prodotti dalla Tenuta il Melograno, realtà ispirata alle eccellenze del Sud Italia, specializzata nella coltivazione biologica.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, celebrata in tutto il mondo il 15 febbraio 2026, promossa da Childhood Cancer International ( CCI) e sostenuta dall’OMS. In Italia CCI vede tra i membri fondatori FIAGOP, di cui UGI fa parte. UGI da oltre quaranta anni fornisce un supporto concreto durante le cure ai bambini malati di cancro e alle loro famiglie, nel momento più difficile della malattia e anche nel ritorno alla normalità.
Mara Martellotta

È l’ennesimo incidente mortale sulle strade del Piemonte. Un violento schianto si è verificato sulla statale 10 in direzione Torino, all’altezza della frazione Palucco, in provincia di Asti.
Due persone hanno perso la vita e altre due sono rimaste gravemente ferite. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e l’elisoccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, le vittime viaggiavano a bordo di due auto diverse che, poco prima delle 23, si sarebbero scontrate a velocità sostenuta. La dinamica è ancora in fase di accertamento, ma tra le possibili cause dell’impatto ci sarebbe l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia.

SCOPRI – To ALLA SCOPERTA DI TORINO
C’è una settimana, ogni anno, in cui Torino cambia ritmo. Le Officine Grandi Riparazioni, simbolo di archeologia industriale e oggi cuore pulsante della creatività contemporanea, diventano il punto di incontro di imprenditori, visionari, investitori e istituzioni provenienti da ogni parte del mondo. Le cosiddette “tech week” non sono soltanto una sequenza di conferenze: sono un momento in cui la città si racconta come laboratorio di idee e piattaforma internazionale del futuro.
Le OGR, con le loro navate imponenti e l’atmosfera che fonde storia e modernità, si trasformano in un’arena dove si parla di intelligenza artificiale, spazio, energia, biotecnologie, startup e nuove forme di lavoro. Sul palco si alternano fondatori di aziende globali, manager di colossi tecnologici, rappresentanti delle istituzioni europee e giovani imprenditori pronti a cambiare le regole del gioco. Non è raro assistere a dialoghi serrati tra chi ha costruito imperi digitali e chi sta muovendo i primi passi con un’idea innovativa in tasca.
Un evento che parla al mondo
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la Italian Tech Week, manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio peso nel panorama europeo dell’innovazione. L’organizzazione è guidata da realtà impegnate nello sviluppo dell’ecosistema startup italiano, con il sostegno di partner pubblici e privati che credono nella centralità della tecnologia come motore di crescita economica e sociale.
La risonanza internazionale dell’evento è testimoniata dalla presenza, nelle ultime edizioni, di figure di primo piano della scena globale. Sul palco torinese sono intervenuti protagonisti assoluti dell’economia digitale come Jeff Bezos, fondatore di Amazon e imprenditore legato ai progetti spaziali di Blue Origin, ma anche leader istituzionali del calibro di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea. Interventi che hanno acceso i riflettori su Torino, trasformandola per alcuni giorni in un crocevia di strategie, visioni e grandi decisioni.
Non si tratta soltanto di interventi celebrativi. I dibattiti affrontano temi concreti: il futuro dell’industria europea, la sfida dell’intelligenza artificiale, la necessità di investimenti nella ricerca, il ruolo delle nuove generazioni nel costruire un’economia più sostenibile e competitiva. Le parole pronunciate sul palco trovano eco tra il pubblico, composto da studenti, sviluppatori, manager e investitori, tutti accomunati dalla stessa domanda: quale direzione sta prendendo il futuro?
Torino laboratorio di idee
Accanto alle sessioni principali, le tech week offrono workshop, incontri tematici e momenti di confronto diretto. Le startup hanno l’occasione di presentare i propri progetti a potenziali finanziatori, mentre i giovani talenti possono entrare in contatto con aziende internazionali. L’energia che si respira tra gli stand e nei corridoi è quella tipica dei grandi appuntamenti dove le idee circolano veloci e le connessioni nascono quasi per caso.
La città, intanto, partecipa e osserva. Bar, spazi culturali e location urbane ospitano eventi collaterali che ampliano il perimetro dell’iniziativa ben oltre le mura delle OGR. Torino mostra così la propria capacità di reinventarsi, passando da capitale industriale a polo di innovazione tecnologica senza rinnegare la propria identità.
Una visione che guarda avanti
Le tech week rappresentano oggi molto più di un appuntamento settoriale. Sono il segno tangibile di un cambiamento profondo nel tessuto economico e culturale della città. L’innovazione non viene raccontata come un fenomeno distante, ma come un processo concreto che incide sul lavoro, sull’impresa e sulla società.
In un’epoca in cui la tecnologia ridefinisce modelli produttivi e relazioni sociali, Torino sceglie di essere protagonista e non spettatrice. Le giornate alle OGR raccontano una città che guarda avanti, che investe sui giovani e che si propone come punto di riferimento nel dialogo tra Europa e mondo digitale.
Per qualche giorno all’anno, sotto le volte industriali delle Officine Grandi Riparazioni, il futuro prende forma. E Torino, con orgoglio, ne diventa il palcoscenico.
NOEMI GARIANO
Sabato 21 febbraio, dalle 19.15, Club Silencio e Museo Nazionale del Cinema accoglieranno i visitatori alla Mole Antonelliana con una straordinaria apertura serale in occasione della mostra “Pazza Idea”: le icone pop di Angelo Frontoni, il sound di Luke Barral, l’ascensore panoramico con un’esclusiva vista notturna sulla città, cinema, drink e molto altro. Il Museo Nazionale del Cinema, uno dei più visitati in Italia, apre le porte agli anni Settanta e Ottanta in occasione della mostra “Pazza Idea”, esposizione che racconta due decenni attraverso lo sguardo di Angelo Frontoni, il fotografo che ha ritratto grandi protagonisti del cinema, della moda e della televisione, quali Ornella Vanoni, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler e Raffaella Carrà.
La Mole si svela in una veste inedita per un viaggio nella storia del cinema, dalle origini ai giorni nostri, un percorso immersivo tra scenografie, proiezioni, effetti speciali e reperti iconici. Da non perdere anche “Manifesti d’artista”, la mostra temporanea con importanti locandine cinematografiche realizzate da illustri creativi.
L’ascensore panoramico conduce al tempietto della Mole Antonelliana: 85 metri d’altezza offrono una prospettiva insolita su Torino, eccezionalmente visibile nella sua affascinante atmosfera notturna. Luke Barral animerà l’atmosfera con un set musicale ispirato agli anni Settanta, mentre il lounge bar offrirà una selezione di drink, birre e vino per completare l’esperienza.
Info: sabato 21 febbraio-ore 19.15 -00.00 – ultimo accesso alle ore 23 – ultimo accesso alla visita ore 22.45
Mara Martellotta
Nuovo avanzamento verso la realizzazione del Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino: durante la riunione della cabina di monitoraggio ospitata nel Grattacielo della Regione, il commissario straordinario Marco Corsini ha comunicato l’avvio della Conferenza dei servizi.
Il procedimento prevede ora l’invio della comunicazione di avvio a tutte le amministrazioni chiamate a esprimere pareri, autorizzazioni e nulla osta sul progetto. L’iter si svolgerà in forma semplificata e telematica, con l’obiettivo di accelerare i tempi, ottenere le valutazioni entro 45 giorni e giungere all’approvazione del progetto definitivo e alla conclusione dell’intero procedimento entro 60 giorni.
Successivamente, la struttura commissariale dovrà adottare la determinazione finale della Conferenza, comprensiva di autorizzazioni, prescrizioni e indicazioni raccolte. Questo passaggio consentirà al concessionario di sviluppare il progetto esecutivo nell’arco di 240 giorni, puntando all’avvio dei cantieri entro la fine dell’anno.
«Si tratta di un ulteriore passaggio decisivo verso la definizione e l’approvazione del progetto esecutivo. Il percorso procede ormai con decisione. I soggetti coinvolti sono numerosi e fondamentali e confido che il loro contributo permetta di mantenere un controllo efficace su tempi e costi dell’intervento. Sono fiducioso che il lavoro procederà rapidamente e con risultati concreti», ha affermato Corsini al termine dell’incontro.
Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha sottolineato la scansione temporale dell’intervento: «Il 2024 è stato l’anno della gara, il 2025 quello della firma del contratto, mentre il 2026 sarà dedicato alla progettazione e al completamento delle bonifiche per consentire l’avvio dei lavori entro fine anno e arrivare alla conclusione dell’ospedale nel 2031. Un percorso molto serrato che fino a pochi anni fa sembrava irrealizzabile, quando l’opera era ferma e priva di prospettive. Oggi invece può contare su un cronoprogramma definito e solido, reso possibile dal lavoro del commissario Corsini. Parallelamente stiamo collaborando con il Comune per delineare il nuovo piano regolatore cittadino della salute, tenendo conto dei grandi investimenti in corso: il Parco, il nuovo ospedale di Torino nord, le Case della salute e il futuro dell’Ospedale Molinette. Crediamo nella vocazione universitaria della città e siamo pronti a confrontarci con tutti i soggetti interessati».
Anche l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ha evidenziato il valore strategico dell’intervento, definendolo «una grande opera sanitaria e ingegneristica che comporta anche una significativa trasformazione urbana e la riqualificazione di un’area destinata a diventare sempre più centrale e strategica per la città».
