ilTorinese

Torino, condanna lieve per l’uomo che massacrò l’ex compagna: “Va compreso”

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Nelle motivazioni della sentenza il Tribunale di Torino scrive che l’imputato «va compreso» perché sarebbe stata la donna ad aver «messo fine a un matrimonio ventennale, reso felice dalla nascita di due figli», e perché avrebbe «annunciato la separazione in modo brutale». Da qui, secondo i giudici, «l’amarezza» dell’uomo per la «dissoluzione della vita familiare» risultava «umanamente spiegabile».

Nonostante ciò, l’ex compagno non è stato assolto: la condanna è arrivata, ma si tratta di 18 mesi con la sospensione condizionale, dunque senza carcere. I fatti risalgono al 28 luglio 2022, quando Lucia Regna fu picchiata con una violenza tale da richiedere la ricostruzione del volto con 21 placche di titanio e riportare la perdita permanente di un nervo ottico, dopo che l’uomo le aveva sbattuto la testa contro il marmo e colpita con calci al volto.

La notizia è stata diffusa dal quotidiano  La Stampa.

In aula, la procura aveva chiesto una pena ben più severa: quattro anni e mezzo di reclusione. Il giudice ha invece ridotto la condanna a un anno e sei mesi per lesioni personali. A pesare, secondo la sentenza, anche la richiesta di risarcimento di 100mila euro avanzata dalla donna, interpretata come segno di «interessi macroscopici».

La lettera dei parroci di Torino Barriera e Aurora: Giachino risponde

 Dopo gli episodi di criminalità: “Gente spaventata, ma non ci sono solo problemi” 

Carissimo Don Andrea,
Grazie della Vostra bellissima lettera, grazie del Vostro  impegno.. Grazie del racconto sui  segnali di luce e di speranza.
Come dite anche Voi la situazione in Barriera è peggiorata negli ultimi tempi ,in un Quartiere che trent’anni fa era tutta un’altra cosa.
Le cose sono ancora peggiorate in questi anni nonostante il grande impegno della Parrocchia della Pace prima con Don Stefano Votta e Don Luca Ramello e ora con Voi.
La Parrocchia è stata ed è sicuramente una grande oasi  di pace e Speranza ma da sola non ce la può fare.
All’inizio c’è stata una sottovalutazione come aveva constatato Don Stefano Votta nell’ incontro in Prefettura chiesto dal carissimo Monsignor Cesare Nosiglia all’inizio di gennaio del 2022.
Il segnale dato togliendo il punto di sicurezza di Largo Giulio Cesare sicuramente è stato molto  negativo. Ma sono convinto che Barriera non è solo un problema di degrado e di mancanza di sicurezza. Servono anche politiche sociali come ha detto recentemente il Prefetto Cafagna. Nell’incontro  organizzato tempo fa dal Direttore de La Stampa avevo lanciato la proposta di spostare in Barriera nuove iniziative economiche che portano con sé occasioni di lavoro. Da anni il Comune destina ogni nuova attività in centro, al Lingotto o alle OGR così la distanza tra il Centro e la periferia non fa che aumentare.
In questi anni di bassa crescita economica a Torino sono aumentate le diseguaglianze tra chi sta bene e chi sta male ma anche tra il Centro della Città e gran parte dei Quartieri svantaggiati . Il grave ritardo a definire il progetto della Linea 2 della Metro ha penalizzato ulteriormente la situazione. Certo non basta tinteggiare di nuovo i muri o piantare 400 alberi. Ecco perché insisto a spostare in Barriera il Centro per la Intelligenza Artificiale con i relativi posti di lavoro. Che grande segnale di speranza sarebbe per i giovani di Barriera. Avere il Centro più innovativo della Città in Barriera sarebbe un grande segnale di rinascita che coinvolgerebbe tutti. Pensa se in Largo Giulio Cesare o in una delle piazze di Barriera si riservasse uno stabile al Centro per la IA. I ragazzi dei quattro Licei potrebbero essere coinvolti in pomeriggi di grande formazione e preparazione al nuovo. Le imprese e i ricercatori che arriveranno ogni giorno  a Torino al Centro della IA verrebbero in Barriera , si rinnoverebbero tutte le attività e forse , grazie anche al Vostro impegno pastorale , le cose buone scaccerebbero finalmente quelle negative.
Una Petizione che ho lanciato tempo fa sta raggiungendo mille firme certificate.
E’ ora di alzare il confronto con la Amministrazione Comunale.
Rilanciare Barriera di Milano come Aurora e gli altri Quartieri svantaggiati aiuterebbe Torino a uscire dal declino economico e sociale degli ultimi vent’anni.
Ti ringrazio della attenzione e ci vediamo domenica mattina a Messa.,

Mino GIACHINO

Marascio (FdI): “Il PD fa propaganda sulla pelle dei cittadini”

“Noi dalla parte della sicurezza e contro il degrado”

«Leggiamo con stupore e amarezza le dichiarazioni del Partito Democratico, che arriva a definire “vergognosi e ipocriti” i manifesti di Gioventù Nazionale comparsi in città negli ultimi giorni. La verità è che il PD, ancora una volta, preferisce minimizzare i problemi reali dei nostri quartieri per nascondere le proprie responsabilità» – dichiara Raffaele Marascio, consigliere di Fratelli d’Italia.

«La sicurezza non è uno slogan, ma un diritto che deve essere garantito a tutti i cittadini. In molte zone di Torino, i problemi legati a degrado, microcriminalità e spaccio sono sotto gli occhi di tutti. Parlare di “inclusione” senza affrontare seriamente questi fenomeni significa voltarsi dall’altra parte e lasciare soli residenti, famiglie e commercianti» aggiunge Marascio.

«Non accettiamo lezioni da chi ha governato questa città per decenni lasciandola in condizioni di abbandono. Il Pd e i Giovani Democratici parlano di “case, istruzione e lavoro”, ma dimenticano che proprio le loro politiche fallimentari hanno creato emergenza abitativa, precarietà e quartieri dimenticati. Oggi cercano di nascondere il proprio fallimento accusando Fratelli d’Italia di alimentare odio. Nulla di più falso». – prosegue.

Marascio prosegue: «Non c’è nulla di “divisivo” nel denunciare una sottocultura, quella cosiddetta ‘maranza’, che si traduce troppo spesso in violenza, intimidazione e insicurezza. Difendere il diritto dei cittadini a vivere in quartieri sicuri e decorosi non è odio, ma responsabilità politica. Se il PD pensa che tutto ciò sia un’invenzione propagandistica, venga a parlare con le famiglie che ogni giorno subiscono degrado e paura sotto casa».

Infine, sottolinea: «Invece di fare retorica, il PD spieghi ai cittadini come intende risolvere i problemi concreti, perché per ora si è limitato a pontificare contro chi ha il coraggio di dire la verità. Noi continueremo a difendere le nostre comunità, senza paura e senza ipocrisie».

Raffaele Marascio
Fratelli d’Italia

L’Associazione Lavoro Over 40 apre un nuovo spazio a Torino

Per contrastare la disoccupazione matura

L’Associazione Lavoro Over 40, ente del Terzo Settore impegnato dal 2003 nella lotta alla discriminazione lavorativa legata all’età, ha annunciato l’apertura del suo nuovo punto d’incontro in corso Moncalieri 18 a Torino, reso possibile grazie alla collaborazione con la Circoscrizione 8 e che nella prima fase sarà operativo, previo appuntamento via mail.
Questo spazio non è solo una sede operativa, ma vuole diventare un vero e proprio cuore pulsante di iniziative volte a offrire supporto concreto ai lavoratori maturi in cerca di ricollocazione professionale, in particolare modo nella città di Torino che si trova oggi in una situazione di grave crisi occupazionale, in un momento storico in cui la disoccupazione  tra gli over 40 viene definita la “terza calamità sociale” in Italia, l’Associazione si pone l’obiettivo di combattere il pregiudizio e valorizzare l’enorme patrimonio di competenze ed esperienza di questa fascia di lavoratori.
La missione di LO40 è chiara, creare un cambiamento culturale che riconosca il valore dell’esperienza, offrendo un luogo di accoglienza, scambio e supporto.

Le attività dell’Associazione Lavoro Over 40 includono sostegno alla ricerca di lavoro , fornendo strumenti e percorsi  per migliorare la propria spendibilità nel mercato del lavoro; formazione e aggiornamento, organizzando workshop e incontri per acquisire nuove competenze, networking, creando opportunità di connessione tra gli associati e il mondo del lavoro; sensibilizzazione, portando il tema della discriminazione per età  all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica.
L’Associazione invita tutti i cittadini interessati a sostenere e beneficiare delle sue attività  e a mettersi in contatto con lei.

E mail infopiemonte@lavoro-over40.it

Referente territoriale di Torino Roberta Cortese 351/4257391 e Alberto Catania 340/3572693

Mara Martellotta

Proseguono gli Open days degli ITS Academy

Gli ITS Academy del Piemonte hanno calendarizzato gli Open days che permetteranno a studenti e famiglie interessate di scoprire le opportunità di studio e lavoro che vengono offerte:

ECCO I PROSSIMI APPUNTAMENTI:

* l’ITS Tam (www.itstambiella.it) il 12 settembre alle ore 15 e il 4 ottobre alle 10.30 in via Carducci 4 a Valenza Po (AL) per la gioielleria e 6 settembre alle 10.30 presso i Laboratori di Cerrione/Magnonevolo (via De Gasperi 26) per il tessile e moda;

* l’ITS Biotecnologie (https://www.its-biotecnologiepiemonte.it/) il 25 settembre alle 16 in via Ribes 5 a Colleretto Giacosa (TO);

*l’ITS Aerospazio (www.its-aerospaziopiemonte.it) il 22 settembre alle 15 in via Braccini 17 a Torino;

«Gli ITS rappresentano un’eccellenza formativa in cui la Regione Piemonte crede fortemente e su cui continua a investire con convinzione, perché danno una risposta concreta al fabbisogno di competenze delle imprese e offrono ai nostri giovani una prospettiva chiara: lavoro assicurato al termine del percorso», evidenzia Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale alla Formazione professionale, precisando che «frequentare un ITS è gratuito e significa accedere a una formazione altamente specializzata, costruita insieme alle aziende, che garantisce occupabilità e valorizza il talento. È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere: mettere in connessione formazione e impresa per dare un futuro solido e dignitoso ai nostri ragazzi».

Con una dotazione complessiva di 24,9 milioni di euro, derivanti dal Fondo sociale europeo Plus e dal Fondo nazionale per l’istruzione tecnologica superiore. e forte di una percentuale dell’87% di occupati entro un anno dal termine dei corsi, il Piemonte si appresta così ad attivare la nuova offerta di corsi biennali gratuiti post diploma che costituiscono il canale non accademico di formazione terziaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche-tecnologiche per promuovere i processi di innovazione.

I diplomati ITS

Le figure professionali formate dai percorsi ITS sono “tecnici superiori” con diploma di specializzazione per le tecnologie applicate (percorso biennale, quinto livello del quadro europeo delle qualificazioni-EQF) oppure, se hanno frequentato un percorso triennale, con il diploma di specializzazione superiore per le tecnologie applicate (sesto livello del quadro europeo delle qualificazioni).

I percorsi formativi e il contributo al mondo del lavoro

Gli ITS Academy hanno il compito prioritario di potenziare e ampliare la formazione professionalizzante di tecnici superiori con elevate competenze tecnologiche e tecnico-professionali, per contribuire in modo sistematico a sostenere le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo, colmando progressivamente la mancata corrispondenza tra domanda e offerta di lavoro, che condiziona lo sviluppo delle imprese, soprattutto di quelle piccole e medie, e di assicurare, con continuità, l’offerta di tecnici superiori a livello post-secondario in relazione alle aree tecnologiche considerate strategiche nell’ambito delle politiche di sviluppo industriale e tecnologico e di riconversione ecologica.

Gli ITS Academy contribuiscono a diffondere la cultura scientifica e tecnologica, l’orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche e l’informazione delle loro famiglie, l’aggiornamento e la formazione in servizio dei docenti di discipline scientifiche, tecnologiche e tecnico-professionali della scuola e della formazione professionale, le politiche attive del lavoro – soprattutto per quanto attiene alla transizione dei giovani nel mondo del lavoro – la formazione continua dei lavoratori tecnici altamente specializzati, nel quadro dell’apprendimento permanente per tutto il corso della vita, e il trasferimento tecnologico, soprattutto nei riguardi delle piccole e medie imprese.

Le aree tecnologiche

La formazione superiore erogata dagli ITS Academy tiene conto delle principali sfide attuali e delle linee di sviluppo economico, con particolare attenzione a: transizione industriale ed ecologica, compresi trasporti, mobilità e logistica, meccatronica e aerospazio; transizione digitale, in particolare tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati; nuove tecnologie per il made in Italy, compreso l’alto artigianato artistico (tessile, abbigliamento, moda e alta gioielleria); biotecnologie, chimica e nuove scienze della vita; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; sistema agroalimentare; energia ed edilizia sostenibile; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro.

La didattica

I corsi ITS Academy in Piemonte sono biennali o triennali, di 900 ore per ciascun anno del percorso, con almeno il 35% del monte ore complessivo di attività di stage (realizzabile anche all’estero in Alto Apprendistato) in azienda. Almeno il 60% del monte ore complessivo (escluse le ore di stage) deve essere svolto da docenti provenienti dal mondo del lavoro.

Gli allievi devono essere almeno 20 per ogni corso; in prevalenza il gruppo classe deve essere costituito da persone disoccupate; per accedere a un corso ITS gli allievi (sia giovani che adulti) devono possedere un diploma di istruzione secondaria superiore o un diploma professionale quadriennale, completato da un certificato di specializzazione tecnica superiore conseguito in esito ai corsi di istruzione e formazione tecnica superiore.

 

Serie A, 3ª giornata: Juventus-Inter, sabato 13 settembre ore 18

 

La terza giornata di Serie A regala subito un big match dal sapore antico: Juventus e Inter si sfideranno sabato 13 settembre alle ore 18 all’Allianz Stadium di Torino. Sarà la 185ª sfida tra le due formazioni nel campionato a girone unico, un vero classico del calcio italiano e la partita più giocata nella storia del torneo.
Entrambe le squadre arrivano all’incontro con grandi ambizioni e l’obiettivo dichiarato di restare agganciate alle prime posizioni. La rivalità è accesa, i precedenti sono tanti e ogni dettaglio può fare la differenza. Attesi spettacolo, intensità e colpi da campioni: il Derby d’Italia è pronto a scrivere un nuovo capitolo.

Enzo Grassano

Roma-Torino, 3ª giornata di Serie A

Domenica 14 settembre – ore 12.30
Toro, è l’ora del riscatto

Dopo un avvio di campionato a rilento, il Torino di Marco Baroni cerca risposte forti nella trasferta più complicata: all’Olimpico contro la Roma di Gasperini, capolista a punteggio pieno.
Il primo obiettivo per i granata è recuperare gli infortunati. Schuurs resta fuori a tempo indefinito, ma Baroni spera di avere a disposizione almeno Ismajli e, soprattutto, Duván Zapata, ormai pronto per partire titolare.
Contro una Roma in grande forma servirà un Toro compatto e coraggioso. E con Zapata dal 1’, cambiare marcia non è impossibile.

Enzo Grassano

Sottopasso Lingotto, storia infinita (a lieto fine?)

FRECCIATE

Finalmente il sottopasso del Lingotto ha riaperto. Ed è una buona notizia: a Torino, quando qualcosa si riapre invece di chiudersi, bisogna stappare lo spumante.

Il cantiere, ci dicono, è costato cinque milioni di euro. Cinque milioni per “rinforzare le strutture in calcestruzzo armato, risanare le parti ammalorate, proteggere muri, pilastri, travi e solette dagli agenti atmosferici”. Un lavoro importante, indispensabile, nessuno lo mette in dubbio.

Ma allora la domanda viene spontanea: perché questa odissea di chiusure a singhiozzo, di disagi infiniti per chi ogni mattina attraversava quel maledetto imbuto di lamiere? Possibile che per mettere a posto un sottopasso occorrano anni, deviazioni, interruzioni, riaperture a tempo, come in una commedia dell’assurdo?

A Roma si direbbe: “Ce voleva tanto?”. A Torino, invece, ci limitiamo a sopportare, con quel senso civico che a volte sconfina nella rassegnazione.

La prossima volta, cari signori delle ruspe e dei bandi, provateci: meno chiusure, meno tempi biblici, meno pazienza chiesta ai cittadini. Perché i torinesi, con tutta la loro sopportazione, non sono asfaltabili come il calcestruzzo.

Iago Antonelli

L’amore, il coraggio e il bisogno di mettersi in gioco. La scrittrice Nadia Lanzi racconta i suoi romanzi

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Nadia Lanzi è una scrittrice milanese che ha fatto dell’amore e delle emozioni autentiche il cuore pulsante dei suoi romanzi. La sua penna ha conquistato sia i lettori adolescenti che il pubblico adulto, grazie a storie capaci di intrecciare sentimenti, crescita personale e il coraggio di affrontare le sfide della vita.


«Scrivo per emozionare e per incoraggiare – racconta Nadia –. Ogni storia nasce da un’intuizione, da un’immagine che mi rimane impressa e che sento il bisogno di trasformare in parole. Mi piace raccontare l’amore in tutte le sue sfumature: romantico, tormentato, talvolta difficile, ma sempre capace di cambiare le persone.»

Il primo romanzo, “Io, Me e l’Altra”, è un viaggio introspettivo che parla di riscoperta di sé, resilienza e rinascita. Una protagonista sensibile, empatica e un po’ introversa, ma determinata, che impara a mettersi al centro della propria vita e a scegliere la propria felicità. Un libro che ha saputo toccare corde profonde in chi lo ha letto, diventando per molti un piccolo “manuale di sopravvivenza”.

Il secondo titolo, “Come Fuoco sul Ghiaccio”, è invece una storia d’amore intensa e appassionata, ambientata nel mondo del pattinaggio artistico e della danza. Elisa, una giovane ballerina con il sogno di emergere, e Christian, un campione dal carattere ribelle e tormentato, si incontrano e si scontrano in un turbine di emozioni, competizioni e scelte difficili. Il romanzo ha conquistato i lettori per la sua capacità di raccontare una relazione che nasce inaspettatamente tra due anime opposte, ma destinata a sopravvivere alle tempeste della vita.

«È una storia che parla di fiducia, di seconde possibilità e del coraggio di lasciarsi andare, anche quando tutto sembra remare contro.»

E per i fan c’è una grande notizia: sta per arrivare il seguito, il secondo capitolo di quella che sarà una vera e propria trilogia. Una nuova avventura che promette emozioni ancora più forti, colpi di scena e momenti da batticuore.

Nadia è molto attiva sui social, dove ama dialogare con i suoi lettori, condividere retroscena della scrittura e aggiornamenti sui suoi progetti.
📍 Facebook: https://www.facebook.com/share/14MUKRX8iiZ/
📍 Instagram: https://www.instagram.com/nadia_lanzi?igsh=aGV6M2pxNjZid21w

 

«I miei lettori sono una parte fondamentale del mio lavoro – conclude –. Ogni loro messaggio, ogni emozione che condividono con me è il motore che mi spinge a scrivere ancora.»

Con uno stile che emoziona e personaggi che restano nel cuore, Nadia Lanzi si conferma una delle voci più interessanti del panorama della narrativa romantica contemporanea.

Treni, Torino – Savona, modifiche alla circolazione

Per lavori di manutenzione straordinaria tra le stazioni di Fossano e Mondovì da domenica 28 settembre a domenica 26 ottobre la circolazione ferroviaria avrà delle modifiche.

Durante lo svolgimento dei lavori, i treni della linea Torino-Ventimiglia saranno deviati via Alessandria-Acqui Terme, i treni della linea Torino-Savona saranno cancellati tra Fossano e Mondovì, e alcuni treni della linea Fossano – S. Giuseppe/Savona saranno cancellati tra Fossano e Mondovì e S. Giuseppe di Cairo e Savona, mentre altri della medesima relazione saranno cancellati per l’intera tratta.

Il servizio nelle tratte cancellate sarà garantito con bus dedicati, messi a disposizione da Regionale di Trenitalia e accessibili con un regolare biglietto/abbonamento ferroviario. I treni della relazione Torino – Savona registreranno variazioni di orario tra Mondovì e Savona.

Nei fine settimana del 18-19 e 25-26 ottobre i treni della linea Torino-Savona saranno cancellati tra Fossano e Ceva, mentre i treni della relazione Fossano – S. Giuseppe di Cairo/Savona sono cancellati intera tratta. Il servizio sarà garantito da bus nelle tratte cancellate.

Si invitano i viaggiatori a informarsi per programmare il viaggio.

I posti disponibili sui bus possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto e i tempi di percorrenza possono variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida.