Due giovani di 18 e 22 anni sono stati arrestati nella notte a San Salvario dai carabinieri di Torino per rapina aggravata e danneggiamento. L’accusa è di aver strappato una collanina d’oro dal collo di una persona in largo Saluzzo. Poi sono stati bloccati dai carabinieri in corso Marconi e in via Nizza. Portati in caserma, uno dei due ha dato in escandescenze e ha spaccato un termoconvettore.
Da ottobre 2023 il programma è in corso fino al 1 giugno 2024
Una tradizione che si rinnova. Per il sesto anno consecutivo, Fondazione Torino Musei e OFT – Orchestra Filarmonica di Torino propongono il progetto di collaborazione che avvicina il pubblico dell’arte a quello della musica e viceversa.
Arte e musica: un abbinamento dal quale sprigiona bellezza. Ispirati dai concerti della Stagione concertistica dell’Orchestra Filarmonica di Torino, i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica – ogni sabato precedente il concerto propongono a rotazione un ciclo di visite guidate al proprio patrimonio museale.
L’iniziativa, alla sua sesta edizione, è a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei e le visite sono condotte da Theatrum Sabaudiae.
OFT offre ai partecipanti alla visita guidata la possibilità di partecipare al concerto di riferimento acquistando il biglietto intero con poltrona numerata a 8 euro, anziché a 25 euro, salvo esaurimento dei posti disponibili.
Visite guidate a pagamento. Costo: 6 euro per il percorso guidato + biglietto di ingresso (ingresso gratuito al museo con Abbonamento Musei e Torino +Piemonte Card).
Info e prenotazioni: t. 011 5211788 (lun-dom 9-17.30); prenotazioniftm@arteintorino.com • è possibile effettuare l’acquisto anche on-line
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Oggi vi proponiamo una suggestiva immagine di Torino inviataci dal lettore Gianluca Pannuccio.
Informazione promozionale
Il Café Muller è stato il palcoscenico dove si è tenuta la performance teatrale dal titolo “Mutamorfosi”, di e con Sara Lisanti e introdotto da un reading di poesie del poeta Gian Giacomo Della Porta.
Lo spettacolo ha avuto come tematiche fondamentali la trasformazione e il cambiamento; partendo dall’immagine della muta di un rettile, si è approdati al concetto universale di cambiamento, che ha coinvolto la protagonista, l’artista salernitana Sara Lisanti. La performance ha avuto inizio col momento poetico denominato “La calma della crisalide”, simbolo dell’imminente trasformazione, un’interpretazione contemporanea della poesia del cambiamento, capace di individuare anche la forza che precede l’esplosione in bellezza, preparando lo spettatore alla fase in cui la parola lascia spazio ai colori, al silenzio, alla musica di un’immagine in movimento.
Tale immagine è stata interpretata dall’artista Sara Lisanti che, partendo da un bozzolo, si è trovata rinchiusa all’interno della propria sofferenza, simboleggiata dal terrario, rappresentazione della gabbia e contemporaneamente della forza che innesca la trasformazione.
Attraverso una continua stratificazione di suoni, si è determinata l’intensità delle diverse fasi dello spettacolo. Sara Lisanti ha cambiato pelle più volte prendendo spunto dalla muta tipica dei rettili e armonizzandosi nel concetto di “venire al mondo”.
Molto interessante è stata la contaminazione artistica con la poesia di Gian Giacomo Della Porta.
Un successo di pubblico importante, che ha fatto registrare il “soldout” al Café Muller.
MARA MARTELLOTTA
Glory Blessed è il primo nato a Torino al Sant’Anna, 25 minuti dopo la mezzanotte. Invece si chiama Diego il primo bimbo nato in tutto il Piemonte, a mezzanotte all’ospedale di Chivasso, pesa 3 chilogrammi.
Cinque feriti a Torino per i botti di Capodanno
Nonostante i divieti, a Torino sono cinque i feriti che, a causa dei botti di capodanno hanno riportato lesioni da ustioni. Inoltre si registra il caso di un 31enne che per un’esplosione di un fuoco d’artificio è rimasto ustionato sul 7% del corpo, in particolare viso e mani, ed è ora ricoverato all’ospedale Cto, nel reparto di Chirurgia plastica. Una donna di Vercelli, ferita da un botto è stata trasportata e operata al Maria Vittoria di Torino per le gravi ferite alle dita di una mano.
Sono quattro le artiste in mostra alla galleria d’arte Malinpensa by Telaccia, che convergono nell’esposizione dal titolo “Le donne nell’arte”.
La prima delle artiste le cui opere sono esposte è Federica Caprioglio, laureata in Scienze Naturali che, sin da piccola, è stata attratta dal richiamo della natura e delle sue meraviglie, comprendendo che si trattava di un punto di partenza per sognare luoghi e paesaggi immaginari, dentro ai quali muoversi per esplorarne i dintorni.

Si tratta di opere che esprimevano la frustrazione di non riuscire a dare forma a quanto avesse in mente, esprimendo il desiderio di voler comunicare qualcosa a se stessa e al mondo esterno.
Le opere di Maria Luisa Piccoli sono, in particolare, costituite da collage e tecniche miste su carta. L’artista esprime i suoi soggetti in una forma di particolare interazione fantastica, descrivendo una luce altamente poetica in cui i tratti sicuri e il colore incisivo sono estremamente significativi.

Conseguita la maturità classica e frequentata l’Accademia di Belle Arti di Bari, l’artista risulta una personalità variegata quale pittrice, scultrice, poeta e scenografa.
Professoressa di Arte e Immagine, è una viaggiatrice e ricercatrice sociale e spirituale.
L’intera visione pittorica fa emergere singolari cromatismi, fantasia di composizione e azione formale capaci di offrire alle opere una ricchezza di valori pittorici notevole. Il gioco delle figure vive in perfetta simbiosi con i vari materiali utilizzati dall’artista. I soggetti si avvalorano di uno stile unico che si esprime con un linguaggio estremamente comprensibile.
Una terza artista in mostra è Séline, che fa uso di un linguaggio tecnico-stilistico, in cui convergono anni di ricerca e di studi, che infondono al fruitore una notevole abilità espressiva.

La natura si è trasformata per via della manipolazione umana, dei problemi ambientali e dello squilibrio ecologico, diventando una chiave di lettura di valida narrazione, attraverso una metafora ricca di vulnerabilità e forza.
Séline è un’artista che è nata a Foggia nel 1976, vive e lavora in Toscana. Dopo gli studi Accademici in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti ha proseguito il suo percorso di Alta Formazione Artistica e Culturale conseguendo Titoli di Specializzazione, di Perfezionamento e Master.
Abilitata ai Corsi COBASLID, affianca all’attività artistica l’insegnamento di Discipline Grafiche e Pittoriche presso il Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, n provincia di Firenze.
Séline fonde, in una costante ricerca, lo studio di materiali e tecniche con la sua forte creatività.
Fonte ispiratrice centrale per questa artista risulta essere la natura, madre e generatrice di forme, colori e emozioni, che l’artista risulta capace di trasporre in arte.
Séline intende esaltare la bellezza e l’importanza del mondo naturale, anche in virtù ei cambiamenti climatici in corso, anche a causa del devastante impatto dell’uomo sulla natura.
La pittura dell’artista Anna Maria Terracini risulta, invece, carica di dignità tecnica e di consistenza contenutistica, capace di evidenziare un’interpretazione intrisa di sensibilità lessicale e di una rara tensione emotivo-espressiva. L’artista era una donna molto solitaria, con grandi difficoltà nell’approccio con il prossimo. Di religione ebraica, nata a Algeri, ha vissuto la sua vita da esule, viaggiando per l’Europa e l’Africa.

Anna Maria Terracini utilizza in modo magistrale alcune tecniche tra le quali quella dell’olio su tela, l’acquerello, la china, la tempera, delineando una ricerca attenta alla stesura materica e a una notevole manualità.
Il sentimento dell’opera risulta immediato e ben evidente, segnando immagini altamente evocative e al tempo stesso suggestive. La sua ricerca è particolarmente attenta alla stesura materica e a una notevole manualità.
Orario galleria 10.30-12.30; 16-19
Orario galleria 10.30-12.30; 16-19
Chiusura lunedì e festivi.
Corso Inghilterra 51. Torino
Tel 0115628220; 3472257267
Patrizia Alessi, Capogruppo FdI in Circoscrizione 7 denuncia che nella notte di Capodanno, nonostante i divieti “sono stati esplosi botti a gogo’”. Commenta: “Chiederò con una Interpellanza quante multe sono state fatte nella notte di Capodanno e quanto è costata la inutile campagna di sensibilizzazione per ricordare che l’attivazione di petardi, fuochi d’artificio e simili può configurarsi come comportamento lesivo per la salute degli animali sia in casa che in spazi aperti naturali.”


Un alloggio e trenta cassonetti in fiamme a Torino
Nella notte del primo dell’anno un appartamento in centro a Torino è stato evacuato per l’incendio di un dehors privato al quarto piano di un palazzo in via Roma, vicino a piazza San Carlo. Il rogo forse è scaturito dalle luminarie natalizie. I vigili del fuoco sono dovuti anche intervenire in varie zone della città per una trentina di cassonetti andati in fiamme per l’uso di petardi e botti.
Piazza Castello ha dato il benvenuto al 2023 con la musica dal vivo nella notte di Capodanno.
Sul palco Subsonica, Willie Peyote, Eugenio in Via Di Gioia, Beba, Ginevra, Canta Fino a Dieci. Gli artisti hanno reso la serata “davvero unica, un’occasione che, finalmente, ci ha dato di nuovo la possibilità di ritrovarci insieme per concludere il 2022 e dare il benvenuto al 2023”, ha detto il sindaco Stefano Lo Russo, che ha ringraziato “tutti coloro che hanno reso possibile questa serata, a chi è salito sul palco e, in particolare, a chi ha riempito la piazza: un segnale davvero positivo, che ci proietta nel migliore dei modi nel nuovo anno”. Gli artisti hanno anche voluto rendere omaggio al dj torinese Gigi D’Agostino, malato da tempo ma che ha dimostrato ottimistici segnali di ripresa scrivendo sui social.