ilTorinese

Guidava da 50 anni senza patente

Erano 50 anni che faceva lo stesso percorso in auto per recarsi a lavorare in un’azienda della zona. Peccato che l’uomo, 73 anni, non avesse mai preso  la patente. È stato così denunciato dalla polizia locale di San Francesco al Campo, che lo ha fermato durante un controllo.

27 giugno 1984 La Francia è campione d’Europa

Accadde oggi calcio

Era il 27 giugno del 1984, la Francia vinse il suo primo trofeo internazionale, battendo la Spagna per 2-0 nella finale del campionato europeo.I transalpini erano i grandi favoriti per la vittoria finale del torneo visto che erano anche,i padroni di casa.La formula della Coppa era così organizzata:8 squadre qualificate divise in due gironi di 4 squadre ciascuno, semifinali incrociate e finale in gara secca.
Mattatore della finale di Platini autore del primo dei 2 gol con cui la Francia batté la Spagna.

Enzo Grassano

Fare pace con se stessi

Il monaco zen, poeta e costruttore di pace Thich Nhat Hanh ci insegna a guarire le ferite dell’infanzia e ad affrontare la vita adulta con serenità

Essere bambini è la fase più spensierata della nostra vita, quel momento in cui ogni parte di noi, almeno in teoria, dovrebbe essere dedicata alla gioia e alla serenità. Spesso è così, l’infanzia ci regala letizia e beatitudine, ma questo periodo dell’esistenza è, sfortunatamente, anche in grado di procurare ferite che ci seguono e ci accompagnano fino in età adulta creando in noi sofferenza e frustrazioni non sempre superabili con semplicità.

L’autore di questo libro, candidato nel 1967 al Premio Nobel per la Pace da Martin Luter King ed esponente del Buddismo Impegnato, che mette insieme le pratiche di non violenza con l’attenzione ai problemi ambientali, cercando di non sottovalutare una problematica tanto complessa e comprendendo a pieno le difficoltà di tale percorso, vuole insegnarci a riconoscere  i traumi dell’infanzia, accettarli e  affrontarli attraverso alcune pratiche accessibili a tutti.

Rabbia, tristezza e paura, che spesso ci impediscono di vivere in maniera soddisfacente la nostra vita da adulti,  devono essere ascoltati con gentilezza e consapevolezza; quel bambino o bambina che è dentro di noi ancora sofferente ci sta chiedendo aiuto e vuole essere soccorso da un passato che lo ha fatto patire.

Thich Nhat Hanh ci insegna a calmare le emozioni dolorose, a lasciare andare, prendendoci cura di noi stessi risvegliando la gioia e accettando a vita così come è. Ci spiega come la meditazione, la respirazione, la camminata consapevole ci possono essere di supporto per ritrovare la serenità e ci dice quanto sia necessario dirigere l’attenzione sul momento che stiamo trascorrendo.

Infine ci invita a comunicare e a confortare il bambino ferito che è in noi, ci spinge ad instaurare un dialogo con lui o lei; secondo il monaco, infatti, è molto importante lasciare andare il passato, è determinante non lasciarci invadere da quel dolore che ancora da adulti ci può condizionare.

La riconciliazione è possibile avendo cura di noi, non facendoci influenzare da cosa dicono gli altri, smettendo di pensare troppo e vivendo il presente.

Molto significative le storie di guarigione, utili le meditazioni e gli esercizi di respirazione per sciogliere la tensione, generare gioia e rendere la mente felice.

Questo Libro, dunque, edito da Terra Nuova, è uno stimolo a guardare dentro di noi con gentilezza e poesia, per vivere in pace nel qui e ora.

Maria La Barbera

Mare? No, arte romanica

Meravigliose gite in Piemonte in attesa della bella stagione

Il bel tempo quest’anno ci fa aspettare, poco sole, niente bagni e tintarella, almeno nella nostra parte della penisola. In attesa di dare ufficialmente il via alla stagione estiva possiamo passare il tempo libero, soprattutto nel fine settimana, visitando le meraviglie della nostra regione. Tra i tanti stili e architetture l’arte romanica e’ quella che personalmente preferisco, probabilmente per la sua semplicita’ che ha il potere di creare una strada diretta verso il divino, un accesso semplice alla spiritualita’. Gli elementi tipici di questo stile sono gli archi a tutto sesto, le volte a crociera, il matroneo ovvero un loggiato posto sopra le navate laterali, una volta dedicato alle donne, la facciata esterna costruita a capanna o a salienti, il rosone che somiglia ad una grande finestra rotonda che corrisponde alla navata principale interna.

In Piemonte, oltre ai fasti del barocco e alla regalita’ delle residenze sabaude, esiste una consistente presenza e di testimonianze di arte romanica risalente al secolo X e fino al XII.

Dalla via Francigena, ai borghi medioevali, dalle abbazie ai monasteri in questa terra sono molti i siti da visitare per immergersi totalmente in questo suggestivo periodo storico.

A Torino si puo’ ammirare il campanile della chiesa di Sant’Andrea, risalente all’XI proprio a lato della chiesa della Consolata che ha preso il posto della chiesa originaria. Uscendo dalla citta’, dirigendosi verso la Val di Susa a 960 metri di quota sul monte Pirchiriano troviamo la Sacra di San Michele, del X secolo, uno dei massimi centri della spiritualita’ benedettina e rosminiana.

L’Abbazia dei Santi Pietro e Andrea o di Novalesa, fondata nel 726 e situata in Val Cenischia (Susa), e’ un altro bell’esempio di arte romanica del nostro territorio. Affidata alla Congregazione Benedettina Sublacense ospita una serie di affreschi e un chiostro cinquecentesco.

A Staffarda di Revello in provincia di Cuneo si trova l’omonima abbazia, uno dei monumenti medioevali piu’ grandi del Piemonte, incorniciata dai monti soprattutto da sua maesta´il Monviso. Benedettina cistercense fu fondata tra il 1122 e il 1138 e, oltre alla chiesa, comprende un chiostro e una foresteria. In localita´Albugnano spicca l’Abbazia di Vezzolano, magnifico esempio di arte romanica che, secondo la tradizione, fu fondata da Carlo Magno. Una particolarita´ al suo interno e’ data dalla navata centrale che è divisa trasversalmente da un pontile decorato, elemento abbastanza raro se non in qualche altra chiesa oltrealpe. Tra le risaie del novarese si nota certamente l’Abbazia dei Santi Nazario e Celso fondata nel 1040 in un clima sobrio e raccolto e affidata anche questa ai benedettini. Con i suoi affreschi cinquecenteschi e il chiostro quadrangolare e’ un affascinante esempio di architettura gotico-lombarda. Se ci si sposta verso Alessandria, invece, c’e’ il maestoso monastero di Santa Giustina di Sezzadio risalente all’epoca Longobarda. Immerso nelle colline del Monferrato conserva il pavimento in marmo bianco e nero che raffigura immagini floreali stilizzate.

Inutile citare il Duomo di Vercelli, nella Biblioteca e Archivio Capitolare e nella Pinacoteca della più antica arcidiocesi del Piemonte o il Battistero di Biella, meravigliosi rappresentanti dell’arte romanica del Piemonte, e tante altre sparse per tutta la regione che si conferma una luogo ricco di storia, arte, tradizioni e riferimenti della spiritualita’.

MARIA LA BARBERA

 

Per informazioni

https://www.piemonteitalia.eu/it/esperienze/il-romanico-piemonte

https://www.visitpiemonte.com/it/esperienzeoutdoor/itinerari-spirituali/il-romanico

Sopralluogo sul ponte della Dora Baltea per il raddoppio

Per i lavori di ammodernamento e raddoppio la Regione ha stanziato altri 2,5 milioni

Un milione dalla Città metropolitana di Torino

Sopralluogo questo pomeriggio del presidente della Regione Alberto Cirio e dell’assessore ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi sul ponte sulla Dora Baltea a Borgo Revel di Verolengo dopo che in mattinata la Giunta regionale aveva approvato uno stanziamento aggiuntivo di 2,5 milioni di euro per la realizzazione dei lavori di ammodernamentosomma alla quale si aggiunge un milione di euro stanziato dalla Città Metropolitana di Torino, che entro l’anno provvederà all’indizione della gara dall’importo complessivo di 16,5 milioni.

Erano presenti anche consiglieri regionali Angelo Dago, Gianluca Gavazza e Carlo Riva Vercellottiil vicepresidente della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppoil presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino con il consigliere delegato alla Viabilità Massimo Camandonai sindaci di Crescentino Vittorio Ferrero e di Verolengo Luigi Borasio.

Con queste risorse – hanno affermatCirio e Gabusi  si potranno proseguire le attività per l’appalto di un’opera molto attesa dal territorio ma il cui iter si era fermato in attesa del reperimento delle risorse necessarie per fronteggiare l’aumento dei prezzi dei materiali verificatosi in questi ultimi anni e per integrare le necessità emerse in fase progettuale. Un passo importante per arrivare all’approvazione del progetto esecutivo e successivamente affidare i lavori”.

Il raddoppio del ponte interessa due realtà provinciali, quella metropolitana torinese e quella del Vercellese – ha sostenuto il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo – Sono stati proprio i sindaci del territorio ad insistere perchè si trovasse la soluzione al problema del caro materiali. Le comunità locali da tempo chiedono concretezza per la realizzazione di un’opera necessaria per la sicurezza e per il traffico regionale, con la Regione Piemonte c’è stato un ottimo lavoro di squadra”.

Si tratta di un’opera strategica fondamentale – ha commentato il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino – in quanto permetterà ai vercellesi di arrivare a Torino in minor tempo e in sicurezza anche sulle strade provinciali”.

Il Consiglio comunale chiede di sostenere il Museo della Resistenza

La Sala Rossa ha approvato all’unanimità due atti di indirizzo riguardanti il Polo del 900 e il Museo diffuso della Resistenza.

Una Mozione dei gruppi di maggioranza (primo firmatario Pierino Crema – Pd) impegna l’Amministrazione comunale a valorizzare il Polo del 900 e il Museo diffuso della Resistenza in termini economici e progettuali individuando risorse per sostenerli nel lungo periodo; a garantire l’autonomia del museo con uno stanziamento economico e la nomina di un direttore; a realizzare iniziative volte a diffondere la conoscenza della storia cittadina e regionale del ventesimo secolo, in particolare del periodo ’38-‘45; a promuovere la valorizzazione e l’apertura al pubblico dei più significativi luoghi della memoria di Torino e del territorio regionale; svilupparne la vocazione a divenire polo di ricerca e divulgazione storica; favorire forme di collegamento e interazione fra i soggetti interessati; definire nuovi spazi per lo sviluppo e assicurare una collocazione agli archivi a Palazzo San Daniele spostando in altra sede i servizi della Prefettura; rafforzare le forme di collaborazione con gli enti del Polo garantendo la loro autonomia e costruendo sinergie per progettualità condivise; avviare un percorso che valuti il lavoro svolto e assicuri continuità e nuove prospettive al Polo.

La Mozione sottoscritta da Fabrizio Ricca (Lega) impegna la Giunta a porre in atto le azioni necessarie – con il coinvolgimento dei soci fondatori del Museo e dei soggetti interessati e la condivisione nelle scelte future – per permettere che il museo possa continuare l’attività in autonomia e con risorse preservando la condizione dei lavoratori e operando un rilancio.

Alla discussione congiunta dei due atti sono intervenuti: Ricca – Crema – Patriarca – Russi – Conticelli – Ravinale – Crosetto – Sganga – Viale – Apollonio – Fissolo.

Torino, 26 giugno 2023

Andrea Cane (Lega): “Deliberati fondi per variante di Lombardore-Salassa”

“La Giunta Regionale ha deliberato di destinare ulteriori fondi per un importo complessivo di 6 milioni e 300mila euro per interventi di miglioramento della rete stradale piemontese. Questi investimenti rappresentano un importante impegno per la riqualificazione ambientale della regione. In particolare, in Canavese arrivano 1.670.000 euro per completare il finanziamento del progetto di fattibilità della variante di Lombardore-Salassa, che ha già ricevuto un finanziamento di 31.828.000 euro come progetto prioritario del Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-27. L’impegno della Regione è fondamentale per garantire le risorse necessarie per la progettazione e l’appalto dell’opera entro il 31 dicembre 2023”.

Lo annuncia il consigliere regionale canavesano della Lega Andrea Cane

Messa in sicurezza del territorio a Chianocco

Alcuni lavori terminati recentemente e alcuni ancora in corso sulla montagna del  comune di Chianocco. “La messa in sicurezza del territorio parte dall’alto”, così la pagina Facebook del Comune.

La cavalcata, interrotta, delle Valchirie 

IL PUNTASPILLI di Luca Martina

Le origini del nome del Gruppo mercenario Wagner, sebbene ancora in parte avvolte nel mistero, farebbero riferimento alla passione del suo fondatore, Dmitry Utkin, per l’ideologia nazista e per Richard Wagner, il compositore preferito da Adolf Hitler.

La cavalcata di Yevgeny Prigozhin e delle sue Valchirie, per rimanere nel mondo del “Mago di Bayreuth”, si è interrotta sabato a 200 km dal Valhalla/Mosca.

Il grande interrogativo è ora se quanto avvenuto minerà, come molti sembrano sostenere, la leadership ed il futuro politico di Vladimir Putin.

La storia recente sembrerebbe indicare il contrario: i colpi di Stato tentati in Turchia nel 2016 e in Venezuela nel 2019 hanno visto emergere i rispettivi presidenti, Erdogan e Maduro, più forti e solidi di prima.

Anche rimanendo alla Russia, Pietro il grande, Caterina la grande, Nicola primo e secondo (nel 1905) e Lenin affrontarono con successo delle rivolte militari ai loro danni.

L’unico a non sopravvivere agli ammutinamenti dell’esercito fu Nicola secondo nel 1917, durante la Prima guerra mondiale.

E’ dunque possibile che gli eventi degli ultimi giorni non comporteranno significativi cambiamenti neanche sullo scenario di guerra, soprattutto dopo gli scarsi effetti sortiti dalle controffensive ucraine.

Dal punto di vista economico, poi, le conseguenze potrebbero farsi sentire solo qualora il conflitto si inasprisse ulteriormente, limitando l’afflusso di materie prime (acqu8istate ormai quasi esclusivamente dai Paesi amici di Mosca) e provocandone così l’aumento dei prezzi (e l’aumento delle pressioni inflazionistiche).

Al momento i mercati finanziari sembrano non credere assolutamente ad un cambiamento repentino della situazione e il lunedì non ha assunto le tinte, scurissime, di altri eventi improvvisi del passato.

Una Russia preda del caos non sarebbe certamente nell’interesse dei Paesi occidentali, per non parlare della Cina che si troverebbe ad affrontare una situazione di incontrollabile instabilità ai suoi confini.

Presto capiremo meglio la portata degli ultimi accadimenti ma per ora l’”Anello del potere” sembra ancora saldamente al dito dello zar Volodya* e l’impressione è che non sarà per nulla facile sfilarlo….

*La saga del “Signore degli Anelli”, di Tolkien, ha pescato a piene mani dalle antiche leggende nordiche che hanno ispirato Richard Wagner nella sua “Tetralogia del Nibelungo” (“La Valchiria” rappresenta il secondo dei quattro drammi musicali)  .

Aumenti pensioni minime, ecco quando scattano

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Il mese di luglio 2023 diventa più ricco per milioni di pensionati italiani grazie all’aumento degli importi dei trattamenti previdenziali minimi proporzionali all’età del beneficiario, ma anche grazie alla quattordicesima. Il tutto avviene in conformità con quanto previsto dalla legge di Bilancio. L’aumento delle pensioni minime si somma alla perequazione all’inflazione che a gennaio ha raggiunto quota 7,3% e termina al 31 dicembre 2023.

Il prossimo aumento sulle pensioni più basse è previsto a gennaio 2024, ma in quel caso si tratterà di un aumento uguale per tutti che varrà per il solo 2024 e che non si andrà a sommare a quello elargito nel 2023. Da gennaio 2024 sarà inoltre attiva la pensione di cittadinanza per tutti coloro che ne abbiano i requisiti.

I pensionati che prendono un assegno mensile inferiore a 563,74 euro avranno entrambe le maggiorazioni. Chi invece percepisce più di questa cifra, in caso ne abbia diritto, avrà la sola quattordicesima.

La ratio del provvedimento è espressa in Manovra ed è volta a “contrastare gli effetti negativi delle tensioni inflazionistiche registrate e attese per il biennio”.

La rivalutazione straordinaria delle pensioni avviene secondo due importi: la rivalutazione dell’1,5% vale per tutti i pensionati con trattamento minimo e può arrivare fino a un massimo di 572,74 euro (si tratta di 8,46 euro mensili); l’aumento sale al 6,4% (36,08 euro mensili) per quei pensionati, con pensione minima, che abbiano compiuto i 75 anni di età. Per loro il trattamento sale a 599,82 euro. Per chi abbia 74 anni è previsto l’adeguamento dal mese successivo al compimento del 75esimo anno.

La quattordicesima a luglio spetta a quei pensionati che abbiano già compiuto i 64 anni di età e che abbiano un reddito inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo Inps fino al 2016 o fino a 2 volte il trattamento minimo Inps dal 2017.

Sul fronte previdenziale si segnala inoltre che fino al 2026 è possibile andare in pensione con 7 anni di anticipo.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.