Il Consiglio comunale considera inopportuna la proclamazione da parte del governo del lutto nazionale per la morte di Silvio Berlusconi, considerato una figura divisiva per il Paese, esprimendo inoltre solidarietà al professor Tomaso Montanari per gli attacchi subiti in seguito alla scelta di imbandierare a mezz’asta l’Università di Siena. Contrario alla repressione di qualsiasi forma di dissenso, il documento votato oggi a maggioranza in Sala Rossa, auspica che la decisione del rettore senese non venga sanzionata penalmente.
L’ordine del giorno, primo firmatario Andrea Russi (M5S), ha ricevuto 23 voti a favore e 10 dieci contrari. Al netto delle assenze, hanno votato a favore PD, M5S, Demos-Alleanza dei Democratici, Sinistra Ecologista, +Europa&Radicali, Torino Domani. Contrari Forza Italia, Fratelli d’Italia, Torino Bellissima, Lega, Torino Libero Pensiero. I Moderati non hanno partecipato al voto.
La votazione è stata preceduta da un ampio e serrato dibattito. Il confronto non si è limitato al documento ma si è esteso a una valutazione politica dello scomparso ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, risultando a tratti teso. L’opposizione di centrodestra, dopo alcuni interventi ha abbandonato l’aula per poi farvi ritorno.
Contro l’ordine del giorno presentato da Russi e firmato da vari consiglieri e consiglieri, oltre che in difesa della figura e del lascito politico di Silvio Berlusconi, si sono espressi Garcea e Tronzano (FI), Catizone (Lega), Crosetto e Liardo (Fd’I), Iannò (Libero Pensiero), Abbruzzese e Firrao (To Bellissima). A favore del testo, con toni critici sull’eredità politica di Berlusconi e attestati di solidarietà con Tomaso Montanari, sono intervenuti Conticelli, Ledda, Borasi e Patriarca (PD), Ravinale e Diena (SE), Sganga (M5S), Ciampolini (TO Domani), Apollonio (Demos-AD). I Moderati (Fissolo e Garione si sono detti perplessi sull’opportunità del documento, preannunciando il loro non voto.
Il decreto del 12/04/2023 che reca la firma del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini mette sul piatto 25 milioni di euro per il 2023 per l’acquisto di mezzi pesanti a metano, Gnl (gas naturale liquefatto), ibridi ed elettrici.
Da lunedì 19 giugno ritorna “Camper in viaggio” il programma in onda su Rai 1 dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 12.30. Roberta Morise e Tinto sono i due conduttori del programma on the road alla scoperta di tutto ciò che l’Italia custodisce di bello ed interessante.