Mercoledì 20 settembre alle ore 17:00 si terrà l’evento live dal titolo “I minori in rete: dallo sharenting alla consapevolezza digitale”. L’evento rientra nel ciclo di webinar sull’Educazione Digitale di Poste Italiane nato per favorire la consapevolezza e le conoscenze di tutti i cittadini su tematiche di grande attualità, quali la “rivoluzione” tecnologica e digitale.
Nei giorni che succedono alla ripresa scolastica di migliaia di ragazzi della provincia di Torino, il webinar dedicato ai minori in rete illustrerà rischi e opportunità di essere genitori nell’epoca della digitalizzazione con la collaborazione di Cristina Bonucchi, psicologa della Polizia di Stato, Responsabile dell’unità di analisi del crimine informatico della Polizia postale e delle comunicazioni. La sessione in diretta streaming, prevede anche un momento per presentare domande via chat.
Attraverso social e chat possiamo raggiungere in tempo reale amici e parenti per condividere un momento piacevole o divertente vissuto con i nostri figli e nipoti, foto e video viaggiano veloci in rete e con altrettanta facilità possono essere condivisi e diffusi dai nostri contatti. Aumentare la consapevolezza sull’uso degli strumenti digitali è essenziale per decidere cosa e come condividere sapendo che le piattaforme mettono a disposizione utili strumenti e tecniche per tutelare la nostra sfera familiare ed i nostri cari. Genitori, insegnanti e educatori sono chiamati quotidianamente a guidare le nuove generazioni attraverso una foresta virtuale nella quale rischio e opportunità si mescolano. Quando iniziare ad avvicinare i bambini al web? Con quali regole? Come proteggersi da grooming e cyberbullismo? Questi i temi su cui il relatore farà chiarezza.
La partecipazione è gratuita attraverso il link https://www.posteitaliane.it/it/educazione-digitale-evento-i-minori-in-rete.html. L’evento sarà inoltre disponibile in streaming fino a lunedì 25 settembre
Le attività del progetto di Educazione Digitale della Corporate University possono essere seguite anche sui canali social LinkedIn, Facebook e Twitter di Poste Italiane attraverso l’hashtag #educazionedigitale e nella sezione storie di Instagram.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di Poste Italiane quale guida per i cittadini nello sviluppo di conoscenze e sempre maggiori competenze tra tecnologia e digitalizzazione. in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.


È’ morto Gianni Vattimo all’età di 87 anni dopo anni travagliati e difficili. E’ fatale per chi appartiene alla mia generazione riandare ai miei ricordi universitari. Il mio primo esame all’Universita’ di Torino fu quello di Estetica, sostenuto con Gianni Vattimo che fu molto buono con me: mi fece parlare liberamente , vide la mia emotività al primo esame e mi promosse con un 27 non meritato. Ho poi avuto diverse occasioni di incontrarlo e di ascoltarlo, anche se le sue scelte sono sempre state distanti dalle mie. Ci furono occasioni di dialogo, senza mai andare oltre ad una certa formalità. Un discorso diverso quello con Luigi Payreson e con Giuseppe Riconda di cui sono diventato amico. Una mia collega “filosofa “ presento’ negli anni ‘80 Vattimo come un maestro di laicità perché il suo “pensiero debole “poteva prestarsi ad essere letto come il rifiuto delle metafisiche religiose. In effetti il suo non fu un rifiuto delle metafisiche ideologiche e delle vulgate. In Vattimo