ilTorinese

Una grande Festa dello Sport nelle Circoscrizioni di Torino

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La Festa dello sport – dopo le giornate dello scorso fine settimana nei parchi della Pellerina, Dora, Valentino e Stura prosegue sabato 23 e domenica 24 settembre.

 

Sabato 23 protagoniste saranno le Circoscrizioni 1 e 3. Al parco della Clessidra a partire dalle 10 verranno proposte delle attività di ginnastica ritmica, twirling, tennistavolo in carrozzina, yoga da seduti, ginnastica artistica, arti marziali, in particolare judo e karate, fitness a corpo libero e con attrezzi, giochi tradizionali e popolari come la corsa con i sacchi, orienteering, fitwalking, danza moderna e classica. Un momento di dibattito pubblico consentirà di porre l’accento sull’importanza dell’attività fisica e della pratica sportiva per l’inclusione, la salute, la prevenzione di malattie croniche, la salute mentale. Sempre alle 10 partiranno le attività della Circoscrizione 3 al parco Ruffini. Tante le iniziative fra cui due incontri a tema sportivo con gli interventi di relatori esperti, dimostrazioni di attività sportive con il coinvolgimento del pubblico. Verso le 16.30 sarà proposto un corso gratuito sull’uso corretto del defibrillatore.

Domenica 24 toccherà alla Circoscrizione 7 e alla 2.  Dalle 8.30 al parco Colletta i cittadini potranno cimentarsi in tornei di calcio, volley e minivolley e basket e minibasket, prova gratuita per le attività diversificate di corsa e pattinaggio di velocità, di freestyle e un evento dimostrativo e divulgativo sulle arti marziali. Nella 2 si comincerà alle 10 e saranno quattro le “stazioni” coinvolte. Al parco Colonnetti sarà possibile praticare danza, pole dance, boxe, basket, beach e green volley,  spike ball, chanbara, scherma olimpica, arti marziali, fitness, ginnastica ritmica e dolce, padel e parkour.  Distribuite in più luoghi le attività proposte all’interno del territorio della Circoscrizione 2. Al parco Rignon fitness, danza, twirling, ginnastica ritmica, scherma medievale, badminton e attività legate al benessere psicofisico come lo yoga e tai chi. All’impianto sportivo Gaidano volley, basket, calcio, tennis per normo dotati e in carrozzina, discipline orientali e sport da combattimento. Alla palestra Torrazza sarà possibile praticare la pallamano e nell’arco della giornata sarà disputato un torneo dedicato a Sergio Lanteri.

Marco Aceto

Arrivano le Feste d’autunno a Torino. Spettacoli, arte, aperitivi e concerti nelle circoscrizioni della città

Le Feste d’autunno di La cultura dietro l’angolo si svolgono a Torino da giovedì 21 a sabato 23 settembre 2023. Le case del quartiere, le biblioteche civiche e i presidi del territorio si animeranno di spettacoli teatrali, performance artistiche, incontri, letture, appuntamenti di divulgazione scientifica e molto altro ancora. Tra le novità di questa edizione, vi è la sinergia con MITO per la Città che arricchirà le feste con alcuni momenti musicali: le melodie di Bach, Wagner ed Ennio Morricone accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale e si incontreranno nei quartieri con l’arte contemporanea, la fotografia, l’archeologia e i classici della poesia.

 

La cultura dietro l’angolo è un programma della Fondazione Compagnia di San Paolo realizzato con la collaborazione della Città di Torino e propone attività ed eventi diffusi nelle circoscrizioni della città. Da maggio a dicembre la cultura sarà a poca distanza da casa, ovunque si abiti, con nuove occasioni di relazione, condivisione e partecipazione.

Il programma delle Feste d’autunno:

GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE | h. 18.00
BIBLIOTECA CIVICA I. CALVINO, Aurora, Lungo Dora Agrigento 94
Persone + oggetti = storie

A cura del Museo Egizio
Con Hassan Khorzom, Sylvia Mazzoccoli e Shenali Boange

I musei raccontano molte storie. Al Museo Egizio, oltre a colossali statue, mummie e sarcofagi, è possibile trovare oggetti di vita quotidiana capaci di raccontare storie e memorie di persone vissute molti secoli fa. Anche la tua storia può essere raccontata attraverso gli oggetti a te cari. Hai mai pensato a quale oggetto potrebbe essere protagonista delle tue memorie? Seguirà il momento musicale a cura di MITO per la Città con Quartetto Refrain (archi e fisarmonica): Carola Longo e Giovanni Putzulu, violini, Clara Piccoli, violoncello, Donato Liberatore, fisarmonica (scuola di musica da camera di Francesca Gosio). Musiche di Astor Piazzolla e Antonín Dvořák.

FABBRICA DELLE E / BINARIA, San Paolo, Via Sestriere 34
Luce dei miei occhi
A cura di TPE – Teatro Piemonte Europa

Lettura teatrale di e con Lucilla Giagnoni. Musiche di Paolo Pizzimenti. Racconti, visioni e un po’ di vita di Giovanni di Patmos, Sofocle, Borges, H.G. Wells, Saramago e Mamma.

PIÙ SPAZIOQUATTRO, San Donato, Via Gaspare Saccarelli 18
Il menu della poesia
a cura di Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
Con Camilla Sandri, Mauro Bernardi e Margherita Varricchio Giovani

Attori in livrea propongono un ricco menù con autori e autrici note, dai grandi classici della letteratura fino alla poesia contemporanea, agli spettatori che scelgono le poesie che vogliono ascoltare. Una performance a sorpresa di teatro e poesia.  Il menù della poesia sarà anticipato da un momento musicale a cura di MITO per la città con il quartetto di tromboni Slide Quartet: Andrea Amoretti, Luca Biello, Stefano Carleo, Stefano Cicerone (scuola di trombone del prof Floriano Rosini). Musiche di Giovanni Gabrieli, Johann Sebastian Bach, Richard Wagner, Steven Verhelst, Scott Joplin, Astor Piazzolla, Ennio Morricone, John Philip Sousa.

BIBLIOTECA DON MILANI, Falchera, Via dei Pioppi 43
Tombola della chimica
A cura di CentroScienza in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino

La tombola è indubbiamente uno dei giochi popolari più conosciuti e amati dagli italiani! Sostituiamo ai numeri i primi 90 elementi della tavola periodica, trasformeremo il gioco in un viaggio attraverso la chimica del mondo che ci circonda. Attraverso esperimenti e aneddoti scopriremo quanta chimica c’è nella nostra vita quotidiana.

CENTRO INTERCULTURALE, Regio Parco, Corso Taranto 160
Musica, Maestro!
A cura di Unione Musicale
Con Antonio Valentino

Antonio Valentino, direttore artistico dell’Unione Musicale, dialoga con il pubblico raccontando di musica e suonando alcune tra le pagine più note e amate scritte per il pianoforte.

VENERDÌ 22 SETTEMBRE | h. 18.00
BEEOZANAM, Madonna di Campagna, Via Foligno 14

L’apparenza inganna: un viaggio tra immagini dell’altrove alla GAM
A cura della GAM – Galleria civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Con Luca Scarlini

Quali mondi nasconde un museo d’arte? La GAM ha invitato tre ospiti a interrogarsi sulle ragioni per le quali varcare, magari per la prima volta, la soglia di un museo d’arte moderna e contemporanea e scoprirne le collezioni e le esposizioni. Questa seconda conversazione sarà tenuta da Luca Scarlini, narratore e performer, collaboratore di numerose istituzioni museali.

Seguirà un momento musicale a cura di MITO per la Città con il quartetto di sassofoni Kosobate Quartet: Micaela Stroffolino, sassofono soprano, Mariagrazia Massanova, sassofono contralto, Sofia Ferraro, sassofono tenore, Eugenio Enria, sassofono baritono (scuola di sassofono di Pietro Marchetti). Musiche di Johann Sebastian Bach, Edward Elgar, Jean Baptiste Singelée, Pedro Iturralde, John Kander, John Williams, Jean Matitia.

CASA DEL QUARTIERE, San Salvario, Via Oddino Morgari 14
Tombola della chimica
A cura di CentroScienza in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino

La tombola è indubbiamente uno dei giochi popolari più conosciuti e amati dagli italiani! Sostituiamo ai numeri i primi 90 elementi della tavola periodica, trasformeremo il gioco in un viaggio attraverso la chimica del mondo che ci circonda. Attraverso esperimenti e aneddoti scopriremo quanta chimica c’è nella nostra vita quotidiana.

CASA NEL PARCO, Mirafiori, Via Modesto Panetti 1
Fotografia e Musica
A cura di Gallerie d’Italia – Torino

La fotografia è protagonista dell’incontro con Antonio Carloni. Il vicedirettore delle Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo racconta la mostra fotografica Luca Locatelli. The Circle. Soluzioni per un futuro possibile (visitabile fino al 18 febbraio 2024). Il progetto esplora l’Economia Circolare tramite un percorso espositivo attraverso l’Europa della sperimentazione e dell’avanzamento industriale sostenibile, toccando temi come la geotermia, il riciclo tessile, la riconversione di aree industriali dismesse e l’alimentazione. Seguirà il momento musicale a cura di MITO per la città con il quintetto di ottoni Des Brass Quintet: Simone Bottino, Daniel Enrique Ibarra, trombe, Cecilia De Novellis, corno, Andrea Amoretti, trombone, Ivan Dal Santo, tuba (ensemble delle Scuole di ottoni). Musiche di Victor Ewald, Ian MacDonald, Lew Pollack, Astor Piazzolla.

SABATO 23 SETTEMBRE | h. 18.00
BAGNI PUBBLICI VIA AGLIÈ, Barriera di Milano, Via Agliè 9
Musica, Maestro!

A cura di Unione Musicale
Con Antonio Valentino

Antonio Valentino, direttore artistico dell’Unione Musicale, dialoga con il pubblico raccontando di musica e suonando alcune tra le pagine più note e amate scritte per il pianoforte.

CASA VALLETTE – OFFICINE CAOS, Vallette, Piazza Eugenio Montale 18/A
Mini Gold show

A cura di Fondazione TRG
Di e con Giorgia Goldini

Un piccolo show assurdamente sportivo. Chic ma allo stesso tempo alla mano. Comico, amaro, intelligente, poetico ma senza troppe pretese. Qualcosa che è un po’ più della solita minestra, ma sicuramente un po’ meno della pizza cozze e torrone.

Minuto di silenzio in Comune per la tragedia di Caselle

In apertura della seduta, il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio per ricordare il terribile incidente avvenuto sabato scorso all’aeroporto di Caselle, in cui  la caduta di un velivolo ha spezzato la vita della piccola Laura Origliasso,  causando inoltre il ferimento del fratello maggiore e di entrambi i genitori.

Rievocata la dinamica dei fatti, ancora oggetto di indagine, la presidente Maria Grazia Grippo ha espresso la vicinanza propria, dell’assemblea elettiva di Palazzo Civico e di tutta la nostra comunità alla famiglia della bambina, “colpita da un dolore che noi possiamo solo immaginare”, ha commentato invitando al raccoglimento i consiglieri e consigliere.

Gallerie e spazi indipendenti per Exhibi.To 2023

Dedicati all’arte contemporanea aperti al pubblico dal 21 al 23 settembre

 

 

Torna a Torino dal 21 al 23 settembre la rassegna Exhibi.To, manifestazione realizzata con il patrocinio del Comune di Torino, che aprirà le porte di gallerie d’arte e spazi indipendenti dedicati all’arte contemporanea, proponendo anche tour guidati per conoscere i galleristi cittadini, opere e artisti.

Settembre appare il momento perfetto per RI-aprire le porte in un Open Gallery weekend capace di accogliere artisti affermati ed altri emergenti, oltre a visitatori provenienti da tutto il mondo.

Exhibi.To non è solo una manifestazione, ma un’associazione che collabora con una moltitudine di realtà artistiche disseminate sul territorio per valorizzarne la ricerca, l’arte contemporanea e l’educazione culturale.

In questa nuova edizione entra anche il Comune di Moncalieri con la biblioteca Arduino, ricca di un’importante collezione di opere originali e la galleria BI Box Art Space di Biella.

Exhibi.To per la prima volta è anche ascoltabile perché sono stati prodotti per la prima volta dei podcast Gallery per ascoltare la voce dei galleristi, che potranno raccontare in poco più di un minuto cosa hanno scelto di esporre, quali artisti hanno privilegiato, il significato della mostra e i curatori coinvolti.

Cinque tour mapperanno l’intera città conducendo i partecipanti all’interno degli spazi espositivi per conoscerne le opere e i galleristi.

L’opening avverrà giovedì 21 settembre alle ore 15.

Mara Martellotta

Ma che Toro! Salernitana-Torino 0-3

Quarta giornata serie A

Buongiorno
Radonjic (2)

Un Toro scatenato e perfetto
batte 3-0,fuori casa,la Salernitana e vola in classifica al settimo posto che significa Europa.È il secondo successo consecutivo dei granata di nuovo grazie ad un Radonjic incontenibile,autore di una doppietta tra il 41′ e il 50′,che lo fa salire a 3 gol nella classifica dei cannonieri,mentre a sbloccare la gara è la deviazione da pochi passi di Buongiorno (15′) sugli sviluppi di calcio d’angolo.
Domenica il Toro ospiterà la Roma, che affronterà con tre punti di vantaggio. Oltre il risultato anche il gioco è migliorato nettamente nel secondo tempo.Juric ha ritrovato un Radonjic superlativo e continuo. Segna una doppietta ed il terzo gli viene annullato per fuorigioco.Con i rientri di Ilic e Vlasic questo Toro può battere chiunque e sognare in grande.L’Europa è lì,a portata di mano anzi di piede!

Enzo Grassano

Quando Branagh affronta Agatha Christie con grande libertà

Assassinio a Venezia” sugli schermi

PIANETA CINEMA a cura di Elio Rabbione

Fedeltà (supina) come pretenderebbero i milioni d’appassionati della giallista inglese o la facoltà (e il piacere senza regole) di prendersi qualche libertà, piccola o grande che sia, da chi decide di trasferire le sue opere dalla pagina scritta allo schermo? Domanda legittima, che coinvolge del resto qualsiasi trasposizione. Giunto al suo terzo appuntamento con Agatha Christie, dopo i due più celebri titoli “Assassinio sull’Orient Express” e “Assassinio sul Nilo”, Kenneth Branagh – che della scrittrice deve aver scoperto un proprio personale smoderato culto – affronta un romanzo del 1969, “Hallowe’en Party”, conosciuto da noi come “Poirot e la strage degli innocenti”, trentanovesima inchiesta del nostro investigatore dalla testa a uovo e dai folti moustaches, ambientato nel tranquillo villaggio inglese di Woodleigh Common: tanto per farci comprendere subito come regista e sceneggiatore (Michael Green) quella libertà abbiano deciso di prendersela bella e buona. Location (ricostruita tutta negli studi di Londra) e tutto quel che ne consegue, ambienti, personaggi, intrecci e soluzioni, l’epoca stessa, che da un più tranquillo 1936 viene posposta ad un immediato dopoguerra.

Per trovarci nella città lagunare del titolo, fatta di maschere (non Hallowe’en, ma un precarnevale da noi) e di scrosciante pioggia, tantissima e inesauribile, di nebbie autunnali, di goldole che scivolano sui canali, i piccoli mercati e i soldati americani che ballicchiano su un ponte, mentre Hercule Poirot davanti a quel panorama è impegnato a curate il proprio giardino, chiuso in se stesso e al mondo, vittima di un’opacità e di un pessimismo che non ha mai conosciuto, scosso dalla tragedia della guerra appena attraversata. S’è posto in pensione, s’è attrezzato di una guardia del corpo che ha i tratti di un pressoché anonimo Riccardo Scamarcio e che lo difende dai tanti che fanno la questua davanti alla sua casa per essere ascoltati dei vari casi che necessiterebbero delle cure dell’investigatore. Non se ne parla, per nessuna ragione. Ma quando un giorno bussa alla porta la vecchia amica Ariadne Oliver, scrittrice di gialli, per invitarlo ad una seduta spiritica, ospiti entrambi della cantante lirica Rowena Drake, proprietaria di un luogo dove un tempo aveva sede un orfanotrofio e chiusa nel dolore per la perdita recente della propria figlia, le cose cambiano. È vero, Poirot è un po’ arrugginito, fatica ad allinearsi con quel mistero che si nasconde tra gli ambienti sontuosi e sinistri che lo accolgono, ma si sa, Poirot è Poirot, buon sangue non mente, basta una minima scintilla, un dubbio che gli attraversi per un attimo la mente, mettere a fuoco certi dettagli, basta rispolverare le cellule grigie, basta mettere a briglia sciolta quell’eterno pizzico di vanità che da sempre lo accompagna e che un primo omicidio abbia luogo perché il maltempo per gli assassini ritorni.

Non dirò di più, come è buona regola, per non divertimento, definiamolo così, che s’allarga lungo l’intero film. Non soltanto un giallo ma un quasi horror quello che Branagh ci presenta, con tanto di apparizioni improvvise, canzoncine infantili in sottofondo e bisbigli incessanti, lampi e luci che si spengono, urla nella notte, Poirot simbolo del metodo e della logica più ferrei deve inaspettatamente, e forse per la prima volta, fare i conti con i fantasmi, con l’irrazionale, con il proprio lato agnostico, con l’aldilà. Tutti sospettati, nessuno escluso, in uno svolgersi di vicende personali che allineano soldati immersi nei traumi della guerra, figli che proteggono i padri, dolori delle madri, fratellastri che cercano e si danno aiuto, figlie morte da ricordare, sofferenze da cui uscire, incubi da cancellare. Forse “Assassinio a Venezia”, per quel suo impianto misterioso, da notte delle streghe, mortifero e rabbuiato, incombente, non è il migliore dei tre appuntamenti del regista con la scrittrice, negli esempi precedenti a farla da padrone era la “lucidità” del racconto, quel fitto realismo a cui sempre la Christie ci mette di fronte. Ma ne consiglio allo stesso modo la visione, per l’innegabile maestria che appartiene a Branagh nel condurre il racconto, la presenza di sé. E poi quei precedenti potevano contare su un cast di maggiore richiamo, su facce ben più riconoscibili, sul peso di una compagine che maggiormente accalappiava lo spettatore. Branagh si circonda di onesti interpreti (Kelly Reilly, Jamie Dornan, Kyle Allen), torna a formare la medesima coppia padre/figlio del successo di “Belfast”, ha al suo fianco l’eccellente, abituale collaboratore Haris Zambarloukos, direttore della fotografia, in tutta la bellezza di quelle immagini sghembe, ossessive, schiacciate nella ricchezza dell’arredamento e delle pareti. E il violoncello dell’islandese Hildur Gudnadóttir (già in “Joker” e in “Tár”), insuperabile nella composizione di atmosfere decisamente, orribilmente macabre. E in primo luogo, proprio l’attore e il regista, a padroneggiare, come è sua abitudine.

Merlo: Centro, la lista dev’essere inclusiva di tutti i centristi

 Chi vuole superare il ‘bipolarismo selvaggio’ lo deve confermare con i fatti.

“Il Centro politico alle prossime elezioni europee dovrà essere il più possibile ‘inclusivo’. Se si
vuole mettere in crisi definitivamente il cosiddetto ‘bipolarismo selvaggio’, è giunto il momento per
unire tutte le varie sigle centriste, riformiste, democratiche che sono presenti in alcuni partiti e nei
rispettivi schieramenti maggioritari. Anche perchè un Centro politico e plurale è decisivo e può
decollare solo se si supera l’attuale frammentazione delle varie sigle, gruppi e partiti centristi.
Al riguardo, chi continua a definirsi centrista, moderato e riformista e rifiuta, al contempo, di dar
vita ad un partito di Centro, lavora indirettamente per consolidare questo bipolarismo sempre più
bislacco. Ecco perchè, adesso, serve un colpo d’ala e un vero atto di coraggio politico di tutti i centristi”.

Giorgio Merlo, Dirigente nazionale “Tempi Nuovi-Popolari uniti”.

Napoli (Azione): “Meloni stia più in Italia”

 Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione:
Il presidente Meloni passa più tempo in viaggi all’estero che in Italia. Le missioni sono senza dubbio importanti per le relazioni internazionali, ma comincio a pensare che il suo sia un diversivo per distogliere l’opinione pubblica dalla grave situazione del nostro Paese.
I numerosi problemi che stiamo vivendo e le forti divergenze nella Maggioranza consiglierebbero al Presidente Meloni di rimanere in Italia più spesso per cercare di risolvere i problemi, che invece di ridursi stanno assumendo dimensioni preoccupanti: PNRR, sanità, MES, salario minimo, immigrazione (su quest’ultima si ricorda le promesse elettorali non mantenute?)
Le divergenze di Tajani sulle dichiarazioni di Salvini e la distanza di ieri tra Salvini a Pontida con i campioni dell’antieuropeismo di Marine Le Pen, e la presidente del Consiglio a Lampedusa con la Von Der Leyen confermano la distanza sempre maggiore fra i partiti del centrodestra.
La cosa curiosa è che tanto Salvini quanto Meloni continuano a ripetere che nella maggioranza regna l’armonia e la concordia. La questione ci espone al ridicolo in Europa.
La situazione, molto critica, consiglierebbe alla Meloni di rimanere molto di più in Italia e di non delegare la guida del Paese ad altri. Con i viaggi e l’assenza nel Paese i problemi rimangono insoluti.

“Rivoluzione” differenziata, al via il servizio di raccolta rifiuti nel centro storico

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Nell’autunno verrà introdotto progressivamente il porta a porta integrale; nel corso del 2024 verrà completato tutto il centro storico con una modalità di raccolta conforme alle particolari specificità delle zone auliche

Torino, settembre 2023 – Ha preso il via la campagna informativa di Amiat Gruppo Iren a sostegno della trasformazione del servizio di raccolta rifiuti nel centro storico di Torino, con la progressiva attivazione del porta a porta per tutte le frazioni.

L’avvio del nuovo servizio coinvolgerà in una prima fase utenze domestiche e attività commerciali comprese nell’area tra corso Vittorio Emanuele II, via Carlo Alberto, piazza Castello, via Pietro Micca e corso Re Umberto.

Il sistema prevede la rimozione degli attuali contenitori stradali e la realizzazione della raccolta domiciliare per i rifiuti differenziati (carta e cartone, imballaggi in plastica, vetro e metalli, rifiuti organici) e non recuperabili, attraverso l’installazione di appositi contenitori che verranno collocati all’interno di spazi condominiali.

La progettazione del sistema di raccolta è stata preceduta da una puntuale attività di rilievo che ha portato alla definizione di soluzioni ad hoc per ottenere i migliori risultati di raccolta.

L’attivazione del nuovo sistema di porta a porta integrale verrà completata in questa prima area entro la fine dell’anno, per essere poi estesa alla parte restante del centro storico entro il 2024. La Città di Torino sarà così completamente servita da un sistema di raccolta domiciliare declinato secondo differenti varianti tecniche modellate sulle peculiarità di ogni quartiere, con la prospettiva di accrescere ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata.

La progressiva attivazione del nuovo sistema di porta a porta si svilupperà in stretta correlazione con le attività di comunicazione. A partire dall’11 settembre, i cittadini e le attività commerciali presenti nella zona riceveranno, a cura degli incaricati Amiat Gruppo Iren, le prime informazioni in merito al nuovo servizio. A seguire, gli addetti consegneranno porta a porta gratuitamente a ogni utenza il kit per la raccolta domiciliare (biopattumiera e prima dotazione di sacchi per i rifiuti organici) oltre al materiale informativo di supporto. In un secondo momento, in ogni edificio o condominio verranno collocati i nuovi contenitori preposti per la raccolta.

Infine, per chiarire qualsiasi dubbio del cittadino e permettere agli utenti non trovati e/o non identificati durante il passaggio porta a porta di ritirare lo starter kit, dal 21 settembre al 16 dicembre verrà attivato un punto info distributivo presso la “Sala Valfrè” della Chiesa dell’Oratorio San Filippo Neri, con ingresso da via Accademia delle Scienze 11, attivo il giovedì e il venerdì dalle 16.30 alle 20.30 e il sabato dalle 9.30 alle 13.

Per qualsiasi necessità sarà possibile, inoltre, consultare il sito internet Amiat, seguire la pagina Facebook «Raccolta Differenziata Torino», contattare il Servizio di Customer Care Ambientale al numero 800 017277 – attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00 – o scrivere ad amiat@gruppoiren.it .