E’ passato poco più di un anno dal suo ultimo incontro. Avvenuto esattamente il 29 ottobre al teatro Concordia di Venaria, quando sconfisse il toscano Federico Gassani per ko tecnico alla decima ripresa e conquistò per la terza volta il titolo dei mediomassimi.
Stefano a 41 anni si rimette in gioco e punta, dopo l’incontro di domenica prossima per un match di rientro, ad un titolo più prestigioso per chiudere in bellezza la carriera.
L’appuntamento è per domenica 19 novembre a partire dalle 16 al bocciodromo Rossini di corso Mamiani 5 a Torino. Nel sottoclou ci saranno dieci incontri IBA in cui si sfideranno buona parte di allievi di Abatangelo.
“The Hammer” ha ripreso ad allenarsi, anche due volte al giorno e soprattutto a rimettersi in forma dal mese di agosto e questa volta ha invertito i ruoli. E’ stato il suo giovane allievo Andrea Fontana ad allenarlo e a valutare la sua tecnica e da bravo coach lo ha consigliato per arrivare al top.
Ma chi è l’avversario del presidente della Boxing de Rua? Sarà il siciliano di Bagheria Ignazio Di Bella, quarantenne, al suo attivo 37 incontri, i due mediomassimi incroceranno i guantoni sulla distanza di 6 round da tre minuti.

RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
E’ una saga che si snoda nel tempo travalicando i secoli, attraverso tre protagoniste strettamente legate tra loro. Sono Altha nel 1619, Violet nel 1942 e Kate ai giorni nostri. Tutte Weyward, cognome di una dinastia matrilineare di donne segnate dalla loro stretta connessione con la natura, gli animali, lo spirito selvaggio e il fato.
Jenny Jackson è vicepresidente e direttore editoriale di una casa editrice newyorkese; una che di libri se ne intende. Questo romanzo è il primo in cui si cimenta come scrittrice e ci porta dritti nell’universo di una ricchissima famiglia della Big Apple: gli Stockton, grandi immobiliaristi blasonati da generazioni di denaro ed operazioni di successo.
Potrebbe essere definito tra il filosofico e il fantascientifico questo libro della giovane scrittrice newyorkese che ha la capacità di tratteggiare un possibile mondo futuristico.
Carmen è lo pseudonimo adottato dai tre scrittori e sceneggiatori che hanno scritto a 6 mani questo thriller- fenomeno ambientato a Madrid; oltre un milione di copie vendute e 600 mila euro vinti con il Premio Pianeta.