ilTorinese

Mattarella: “Da Torino un messaggio di unità e dialogo per il futuro”

Questa mattina il Capo dello Stato è intervenuto al Festival delle Regioni in corso a Torino. “Le Regioni rappresentano la colonna vertebrale del nostro Paese”. Ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Alla  due giorni torinese dedicata al ruolo delle Regioni e delle Province autonome sono presenti numerosi governatori delle regioni italiane. A fare gli onori di casa il presidente del Piemonte Alberto Cirio e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo. “Da una città che parla della storia d’Italia, un messaggio di grande significato: di unità, di dialogo con il Paese per il futuro dell’Italia”, ha aggiunto Mattarella.  In video sono giunti a Torino anche i saluti della Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Domani interverrà la premier Giorgia Meloni.

I Radicali distribuiscono cannabis light davanti al tribunale di Torino

Riceviamo e pubblichiamo /  Torino – Oggi, Igor Boni, Presidente di Radicali Italiani, Andrea Turi, Coordinatore dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta, e Chiara Squarcione della Direzione Nazionale di Radicali Italiani, hanno tenuto una conferenza stampa di fronte al Palazzo di Giustizia di Torino, distribuendo ai cittadini Cannabis light, lo stesso prodotto sequestrato il 1° giugno in 49 siti, dove sono stati requisiti 1800 kg di materiale, danneggiando parte dell’intera filiera.

I tre esponenti radicali hanno dichiarato: “La procura di Torino segue ‘gli ordini del governo.’ Quella del 1° giugno è stata un’azione senza alcun vero fondamento, se non quello di abbattere la filiera di Cannabis light. I prodotti che distribuiamo e che sono venduti nei tanti negozi sono del tutto legali. Eppure, nonostante ciò, il 1° giugno scorso la procura ha fatto ispezionare 49 siti tra magazzini, case private e aziende agricole, sequestrando computer, telefoni e 1800 kg di Cannabis Light. Si tratta di prodotti la cui composizione rispetta i limiti previsti dalla normativa, come dimostrano le analisi che abbiamo portato con noi. L’unico scopo è evidentemente distruggere una filiera che dà lavoro a 15.000 addetti in 3.000 aziende fondate da giovani under 35, e che ha un fatturato di 150 milioni all’anno. Altro che colpire la Cannabis light, servono soprattutto politiche differenti sulle droghe che aprano finalmente alla legalizzazione contro l’attuale legge criminogena. Invece, questo Governo, come dimostra il provvedimento proibizionista contro il cannabidiolo (CBD), va esattamente nel senso opposto. I migliori amici di mafie e criminalità sono i proibizionisti che, vietando e punendo, favoriscono la malavita che con il mercato nero incassa decine di miliardi di euro”

Lotto fortunato: due vincite da 70 mila euro sotto la Mole

Torino particolarmente fortunata nel fine settimana del Lotto e del 10eLotto. Nel capoluogo piemontese registrate due vincite per oltre 70.000 euro. In particolare – riporta Agimeg – venerdì 29 settembre colpo da 50.000 euro al 10eLotto con sei numeri indovinati su otto in modalità Lotto. Sabato 30 invece vinti 23.750 euro al Lotto grazie a un terno su tutte le ruote (numeri fortunati 14, 27, 52).
Sempre in Piemonte, a Domodossola in provincia di Verbania, il Lotto ha colpito venerdì con 6.725 euro. Decisivi i numeri 6, 12, 24 e 90 per una quaterna su tutte le ruote.

Il caldo continua, l’anticiclone ferma la pioggia. A Torino temperature estive

Un insolito anticiclone autunnale copre gran parte del Paese. Questo grande campo anticiclonico coinvolge l’Europa centro-occidentale,  salvando l’Italia dalle correnti atlantiche cariche di pioggia e umidità. Almeno fino alla prima decade di ottobre anche su Torino e Piemonte il meteo sarà caratterizzato pertanto da sole e caldo estivo con temperature fino ai 30 gradi.

Cattolici, quanta somiglianza con gli indipendenti del Pci…

LO SCENARIO POLITICO  Di Giorgio Merlo

Passano gli anni, scorrono le fasi stoiche e mutano le stagioni politiche eppure permangono vecchi vizi e antichi tic. È appena sufficiente osservare cosa dicono i cattolici attualmente militanti nel Pd – penso a vari parlamentari, ex ministri e dirigenti vari – su altri cattolici che militano o si riconoscono, legittimamente, in altri partiti e movimenti, per rendersi conto che c’è una straordinaria somiglianza tra ciò che sostenevano i cosiddetti “cattolici indipendenti” eletti nelle fila del Pci negli anni ‘70 e ‘80 con ciò che dicono oggi nel Pd della Schlein i cattolici popolari rimasti. Cioè in un partito di sinistra che, a differenza di quello storico e comunista, oggi si caratterizza per il suo indubbio ed oggettivo, nonchè platealmente sbandierato, profilo massimalista, estremista, radicale e libertario. Un profilo politico, culturale e valoriale, com’è evidente a quasi tutti, distinto, distante se non addirittura alternativo rispetto a tutto ciò che è riconducibile seppur lontanamente alla tradizione e al pensiero del cattolicesimo popolare e sociale. Ma, al di là di questo fatto, quello che colpisce maggiormente è la quasi identica valutazione che viene puntualmente sfornata nei confronti di tutti coloro – cioè i cattolici di varietà provenienza ed estrazione – che non aderiscono al progetto politico e culturale della sinistra. Nello specifico, dei moltissimi cattolici che non aderivano al Pci di Berlinguer ieri e al Pd della Schlein oggi. Ora, senza fare confronti impropri e del tutto fuori luogo e fuori tempo, è indubbio che il vizio della delegittimazione morale da un lato e della radicale svalutazione politica dall’altro campeggiano in modo persin enfatico nell’un come nell’altro caso. Due elementi che, se uniti, diventano un impasto nocivo e nefasto per la stessa correttezza dei rapporti politici. Non a caso, basta scorrere le dichiarazioni dei cosiddetti cattolici vicini alla Schlein, o comunque della sinistra radicale e massimalista contemporanea – legata a doppio filo con il populismo demagogico e qualunquista dei 5 stelle e i vari gruppi dell’estrema sinistra – per arrivare alla conclusione che tutto ciò che è presente nell’universo del centro o del centro destra è semplicemente squali fi cante, da contestare senza appello e da ridicolizzare. Sotto il profilo personale, cioè di tutti coloro che intraprendono altre strade rispetto alla sinistra e, sotto il versante politico, che viene dipinto come il regno del trasformismo o dell’ opportunismo o dell’ipocrisia o, nel migliore dei casi, della ingenuità. Insomma, politicamente, culturalmente e moralmente da bocciare senza appello. Del resto, la storica categoria del “catto comunismo” resta una delle peggiori derive della storia democratica del nostro paese. Un misto di moralismo di bassa lega coniugato con una sorta di permanente “tribunale della coerenza” che condanna all’irrilevanza e alla gogna chiunque si dissoci. Il, tutto, infine, viene riassunto con l’altro dogma laico della sinistra post ed ex comunista rappresentato dal cosiddetto “politicamente corretto” o, per essere più in sintonia, con il “politically correct”. Ecco perchè, malgrado le profonde trasformazioni che hanno caratterizzato la società italiana in questi ultimi decenni, tocca ancora una volta a tutti coloro che non hanno una concezione dogmatica della politica e deterministica della storia, far valere la bontà e l’importanza del pluralismo e della sincera e trasparente dialettica democratica. Categorie, queste, non sempre così frequenti dalle parti di coloro che pensano di incarnare, quasi in via ereditaria ed esclusiva, le categorie del progresso, della civiltà, della democrazia e della modernità.

Le foto di Solano e Gigli

MAGNIFICA TORINO / Nella foto di Giampaolo Gigli la Sacra di San Michele allineata con il Monviso. Il raggio di luce ha un inclinazione fissa di 47 gradi ed e’ puntato verso est, dove sorge il sole, per simboleggiare la spada dell’Arcangelo Michele, principe delle milizie celesti. Sotto, una centenaria locomotiva a vapore fotografata da Vincenzo Solano nel deposito Gtt.

Mezzo passo falso bianconero: Atalanta -Juventus 0-0

Settima giornata serie A

Sarà il proseguo del campionato a dichiarare se questo di oggi,per la Juventus,è un punto guadagnato oppure due persi: è un dato di fatto che è terminato a reti bianche il big match della settima giornata di Serie A:a Bergamo è finita 0-0 la sfida tra Atalanta e Juventus.Un match molto intenso ma con poche occasioni da rete: la più importante è la traversa colpita su calcio di punizione da Muriel,deviata splendidamente da Szczesny. Con questo pareggio,la Juve sale a 14 punti ed aggancia il Napoli, ma scivola a -4 dalle capoliste Inter e Milan. L’Atalanta, invece, si porta a quota 13.

TABELLINO
ATALANTA-JUVENTUS 0-0
Atalanta (3-4-2-1): Musso; Toloi, Djmisiti, Scalvini (20′ st Kolasinac); Zappacosta (37′ st Holm), De Roon, Ederson, Ruggeri (41′ st Bakker); Koopmeiners, Lookman (20′ st Muriel): De Ketelaere (37′ st Pasalic). A disp.: Carnesecchi, Rossi, Palomino, Zortea, Hateboer, Adopo, Miranchuk. All.: Gasperini
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer (39′ st Rugani), Danilo; McKennie (39′ st Weah), Fagioli (23′ st Miretti), Locatelli, Rabiot, Cambiaso (23′ st Kostic); Kean (30′ st Yildiz), Chiesa. A disp.: Pinsoglio, Perin, Huijsen, Nicolussi Caviglia, Iling-Junior, Mancini.
Arbitro: Chiffi

Enzo Grassano

Confagricoltura: “Piano rinaturazione del Po, conseguenze negative economico-ambientali”

 

 

 

Rimangono le perplessità dei rappresentanti di Confagricoltura Piemonte riguardo al piano di rinaturazione del Po finanziato dal PNRR, anche dopo aver preso parte alla Conferenza dei servizi, convocata da Aipo la settimana scorsa.

Gli interventi proposti non costituiscono per i territori coinvolti opportunità economiche vantaggiose e, a nostro avviso, non considerano l’operato degli agricoltori impegnati fino ad oggi nel presidio di queste aree, che andrebbero incontro ad abbandono certo, dando spazio alle specie alloctone e a infestazioni di ogni genere” evidenzia il presidente di Confagricoltura Piemonte, Enrico Allasia. “Ben altre potrebbero essere le opere da realizzare lungo i 652 km del fiume: per esempio una bacinizzazione che tenga presente le mutate dinamiche di portata del fiume e la conformazione delle aree attualmente a pioppeto, che garantiscono un rallentamento della corrente durante le piene, lasciando defluire l’acqua in modo più controllato” spiega Allasia, anche in qualità di presidente nazionale dei produttori di legno di Confagricoltura.

 

Confagricoltura Piemonte sottolinea inoltre la un’evidente contraddizione tra gli interventi del piano, che di fatto bloccano la pioppicoltura addirittura prevedendo l’espianto delle coltivazioni esistenti, e i programmi finanziati per il rilancio di questa coltivazione nelle zone golenali.

 

L’associazione degli imprenditori piemontesi chiede che venga ripensata la destinazione dei 357 milioni di euro previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) al punto 3.3 della misura M2C4, “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, in favore di una gestione locale sostenibile di torrenti e piccoli fiumi, che preveda la pulizia degli alvei e il consolidamento degli argini.

 

“L’obiettivo degli interventi – conclude Allasia – dovrebbe includere una più efficace gestione e regimazione del fiume stesso che possa consentire la convivenza tra ambiente e attività agricola”.

 

 

San Salvario e Valentino, arresti per droga

Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio che con cadenza giornaliera interessano diversi quartieri della città, in special modo quelle aree colpite da fenomeni di criminalità, quali spaccio e reati predatori

Nei giorni scorsi il Commissariato Barriera Nizza ha effettuato, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e delle unità cinofile, due controlli nel quartiere San Salvario e nel Parco del Valentino.

Complessivamente, le attività hanno consentito:

l’identificazione di 78 persone;

il controllo di 22 veicoli;

l’arresto di 3 persone;

l’emissione di 1 sanzione amministrativa per possesso di sostanza stupefacente;

il sequestro di oltre 100 grammi tra hashish e cocaina;

ü il controllo di 2 esercizi pubblici.

Quasi un centinaio di grammi di sostanza stupefacente sono stati sequestrati a carico di ignoti dopo essere stati rinvenuti all’incrocio tra via Bethollet e via Saluzzo.

Modifiche alla viabilità per le visite di Mattarella e Meloni a Torino

Lunedì 2 e martedì 3 ottobre, in occasione della seconda edizione del Festival delle Regioni e delle Province autonome, sono attesi in città il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

L’Amministrazione comunale ha previsto – di concerto con la Questura di Torino – modifiche alla viabilità.

Nel dettaglio.

Dalle ore 2.00 di lunedì 2 ottobre e  fino a cessate esigenze è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in:

Piazza Castello, tutta;

Piazzetta Reale, tutta;

Viale dei Partigiani, tutto, ambo i lati;

Viale 1° Maggio, tutto, ambo i lati;

Piazzetta Mollino, tutta;

Piazza San Giovanni, tutta;

Via XX Settembre, tratto compreso tra via Pietro Micca e corso Regina Margherita, ambo i lati;

Via Palazzo di Città, tratto compreso tra via XX Settembre e piazza Castello, ambo i lati;

Via Garibaldi, tratto compreso tra via XX Settembre e piazza Castello, ambo i lati;

Via Barbaroux, tratto compreso tra via XX Settembre e piazza Castello, ambo i lati;

Via Pietro Micca, tratto compreso tra via XX Settembre e piazza Castello, ambo i lati;

Via Roma, tratto compreso tra piazza Castello e via Battisti, ambo i lati;

Via Accademia delle Scienze, tratto compreso tra piazza Castello e via Battisti, ambo i lati;

Via Po, tratto compreso tra piazza Castello e via Carlo Alberto, ambo i lati;

Via Verdi, tratto compreso tra piazza Castello e via Virginio, ambo i lati.

Dalle ore 2.00 di martedì 3 ottobre e fino a cessate esigenze è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in:

Piazza Carignano, tutta;

Piazza Carlo Alberto, tutta;

Via Cesare Battisti, tutta;

Via Principe Amedeo, tratto compreso tra via Roma e via Bogino, ambo i lati; Via Duse, tutta;

Via Carlo Alberto, tratto compreso tra piazza Carlo Alberto e via Po, ambo i lati;

Via Accademia delle Scienze, tratto compreso tra piazza Castello e via Maria Vittoria, ambo i lati.

Dalle ore 8.00 di lunedì 2 ottobre e fino a cessate esigenze è istituito il divieto di circolazione veicolarein:

Viale dei Partigiani;

Viale 1º Maggio;

Piazza Castello;

Via XX Settembre, tratto compreso tra corso Regina Margherita e via Pietro Micca.

Entro le ore 8.00 di lunedì 2 ottobre e fino a cessate esigenze è prevista la rimozione dei mezzi di trasporto relativi ai servizi di bike sharing e noleggio di monopattini elettrici a cura dei relativi proprietari e gestori del servizio in:

Piazza Castello, tutta;

Piazzetta Reale, tutta;

Piazza San Giovanni, tutta

Entro le ore 8.00 di martedì 3 ottobre 2023 e fino a cessate esigenze è prevista la rimozione dei mezzi di trasporto relativi ai servizi di bike sharing e noleggio di monopattini elettrici a cura dei relativi proprietari e gestori del servizio in:

Piazza Carignano, tutta;

Piazza Carlo Alberto, tutta;

Via Cesare Battisti, tutta;

Via Principe Amedeo, tratto compreso tra via Roma e via Bogino;

Via Accademia delle Scienze, tratto compreso tra piazza Castello e piazza Carignano.

Dalle ore 7.00 di lunedì 2 ottobree fino a cessate esigenze è prevista la rimozione temporanea delle aree TAXI ubicate in Piazza Castello nella corsia compresa tra le vie Garibaldi e Pietro Micca e nell’area di parcheggio compresa tra le vie Po e Accademia delle Scienze.

Dalle ore 7.00 di martedì 3ottobre e fino a cessate esigenzeè prevista la rimozione temporanea delle aree TAXI ubicate in piazza Castello, nell’area di parcheggio compresa tra via Po e via Accademia delle Scienze.

Dalle ore 7.00 di martedì 3 ottobre 2023 è prevista l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata con riserva di sosta in piazza Castello, nell’area di parcheggio compresa tra via Po e via Accademia delle Scienze, con riserva di sosta delle auto delle autorità che interverranno agli eventi in programma al Teatro Carignano e al Museo del Risorgimento.

Anche i percorsi dei mezzi di trasporto pubblico che transitano nelle aree interessate subiranno alcune variazioni

Per maggiori dettagli sulle linee deviate, visionare il sito Internet di GTT https://www.gtt.to.it/cms/variazioni