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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2023
Anche quest’anno la Città di Nichelino intende porre l’attenzione sulla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con un programma ricco di iniziative:
sabato 25 novembre Palazzo Comunale – Sala Mattei – Piazza Di Vittorio, 1
ore 10,00 Presentazione della “Carta Europea dei diritti delle donne nello sport” e presentazione della mostra sul tema, rivolta alle associazioni sportive del territorio a cura di Uisp Torino in collaborazione con l’Assessorato allo Sport di Nichelino.
lunedì 27 novembre I.I.S. “Erasmo da Rotterdam” – Via XXV aprile 139
ore 10,00 “Omotransnegatività e violenza di genere: quali intersezioni?” incontro rivolto alle scuole superiori con la dott.ssa Margherita Graglia – Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Formatrice e componente della Commissione Antidiscriminazione del SIGIS. Testimonianze dirette.
martedì 28 novembre Palazzo Comunale – Sala Mattei – Piazza Di Vittorio, 1
ore 18,00 – 20,00 “Mai più molestie, mai più violenze. Vademecum per riconoscere, prevenire, contrastare la violenza di genere e le molestie sessuali sui luoghi di lavoro” a cura della Città Metropolitana di Torino, Cgil, Cisl, Uil, Api Torino, Ui Torino.
Saluti del Sindaco della Città di Nichelino Giampietro Tolardo
Saluti della Consigliera delegata alle politiche sociali e di parità della Città metropolitana di Torino Valentina Cera
Apertura dei lavori
Assessore alle Pari Opportunità Alessandro Azzolina
Consigliera di Parità Elisa Raffone: “Le molestie sul lavoro, cosa sono”
Intervento delle parti sociali e datoriali
Presentazione dei contenuti del vademecum, cosa sono le molestie
Elena Ferro (per Cgil – Cisl – Uil Torino)
Massimo Richetti (per Api Torino e UI Torino)
Intervento della Città metropolitana di Torino
Attività svolte dall’Ente in materia di Pari Opportunità e Contrasto alle Discriminazioni
Antonella Ferrero
Intervento dei Centri Antiviolenza E.M.M.A.
Il ruolo dei Centri Antiviolenza per contrastare le molestie sul lavoro
Annamaria Zucca
martedì 28 novembre Circolo Primo Maggio – via S. Francesco D’Assisi, 56
ore 21,00 “Tutta intera” di Espérance Hakuzwimana (Einaudi). Appuntamento del gruppo di lettura “Riflettiamoci” di Nichelino RedBench. “Ci sono storie che aspettano di essere raccontate. (…) Sono storie d’identità, paura del diverso e desiderio di appartenenza. Di discendenze lontane, e di un domani che si esige nelle proprie mani”.
30 Novembre 1942 | L’inferno arriva dal cielo
Giovedì 30 novembre 2023, a 81 anni dalla tragedia che ha visto crolli, incendi, vittime e feriti tra i civili nichelinesi a causa di un bombardiere precipitato tra le case durante la II Guerra Mondiale, l’Amministrazione comunale e il Gruppo Officine della Memoria ricordano le vittime con la cerimonia di deposizione della corona presso la lapide a ricordo delle vittime, alle 11.30 in via S. Francesco angolo via F. Filzi.
L’evento sarà preceduto da un incontro con gli studenti della Scuola Media “Martiri della Resistenza” di Nichelino.
Con apposita Deliberazione del Consiglio Comunale la ricorrenza del 30 novembre viene dichiarata giornata di lutto cittadino.
Sanità pubblica, quale futuro per l’ASL TO5 e il nostro territorio?
Incontro pubblico, venerdì 1 dicembre alle 20.30 nel Salone della Croce Rossa di Nichelino in via Nazario Sauro 13.
Intervengono:
Giampiero Tolardo, Sindaco di Nichelino e Medico di base;
Paolo Montagna, Sindaco di Moncalieri;
Carmen Bonino, Vice Sindaco di Nichelino e Medico di base;
Paola Rasetto, Assessora alla Sanità;
Guido Giustetto, Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino;
Diego Sarno, Consigliere regionale.
Modera:
Fabrizio Pulcini, Consigliere comunale di Nichelino e Farmacista.
La Biblioteca G. Arpino propone:
(Gli eventi sono tutti a ingresso libero e gratuito presso la Biblioteca Civica G. Arpino, via A. Azzolina 4)
Tutti i sabati dalle 10.00 alle 12.00
AIUTOCOMPITI a cura dell’Associazione Idea
Martedì 5 dicembre alle 18.00
“A LUME DI LIBRO” in collaborazione con Unitre Nichelino
SILVIO BERNELLI presenta “In yoga” (ed. Aliberti) – Non un manuale di yoga. Piuttosto, un racconto sullo yoga. Silvio Bernelli ci illustra la sua via alla pratica yoga come se fosse la “storia” di una seduta, alternando il punto di vista dell’insegnante a quello del praticante. Dal respiro agli esercizi per rendere elastico il corpo, con tutte le sensazioni di fatica, dolore e benessere che vi sono correlate. Fino agli stati superiori: quelli del distacco dalle sensazioni e dalle affezioni della mente, del benessere vero e stabile. I praticanti, in fondo, sono lì per questo scopo: stare bene, scoprirsi.
Treno della memoria 2024 – Stazione Nichelino
Anche quest’anno la Città di Nichelino, attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili e il Servizio Informagiovani, promuove e sostiene il progetto “TRENO DELLA MEMORIA – EDIZIONE 2024” organizzato dall’Associazione Culturale Treno della Memoria di Torino.
Due, come di consueto, le opportunità:
- VIAGGIO PER GIOVANI E STUDENTI (sotto i 26 anni);
- VIAGGIO PER ADULTI (oltre 26 anni).
Per entrambi i viaggi, iscrizioni entro il 10 dicembre.
Per maggiori informazioni e iscrizioni:
Ufficio Politiche Giovanili della Città di Nichelino – 011 6819433
Informagiovani della Città di Nichelino informagiovani@comune.nichelino.to.it
Gita ai Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla gita di domenica 10 dicembre a Santa Maria Maggiore.
Per iscriversi è necessario rivolgersi al 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗚𝗿𝗼𝘀𝗮 (via Galimberti 3), dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Per maggiori informazioni 011 6819740 – 011 6819820.

In catalogo troviamo, fra le altre, una mirabile citazione dalla “poetessa dei Navigli”, Alda Merini. Citazione dedicata alla Mamma celeste: “Quando il cielo baciò la terra nacque Maria che vuol dire la semplice, la buona, la colma di Grazia. Maria è il respiro dell’anima, è l’ultimo soffio dell’uomo”. Parole semplici, che arrivano per strade a noi sconosciute a toccarti il cuore e che ben si prestano a “raccontare” la suggestiva mostra “Votivo” (o “statue devozionali”) dedicata, fino al 3 dicembre prossimo, dalla “Fondazione Giorgio Amendola” di via Tollegno alle dodici “Madonne” realizzate nell’arco di un anno dalla torinese (allieva di Italo Cremona) pittrice-scultrice-ceramista, Vera Quaranta. Estrose nella geniale minuzia dei particolari. Leggere, filiformi ma fiere e potenti nell’esibizione esteriore della “voce” e dei corpi, affidati nella loro matericità alla “consacrazione del fuoco”, cui si deve quel “bianco prevalente” e perfetto che va “oltre le naturali cromie”. Dodici in tutto. Come i mesi “o meglio – suggerisce Pino Mantovani, curatore della rassegna – come le lunazioni”. Sono ceramiche che per la dovizia degli “accessori”, ognuno con una propria identità e funzione, sono state ispirate all’artista torinese dall’interesse in lei suscitato da una bella e ricca monografia sulle antiche “Madonne lucane” pubblicata dalla stessa “Fondazione” di via Tollegno nel novembre del 2006. Terre di grande devozione religiosa, legate in particolare al culto delle Vergine Maria, i piccoli borghi lucani sono ancora oggi – con la presenza di innumerevoli Santuari “mariani”, di tradizioni di profonda fede legata ai pellegrinaggi, così come alle tante processioni che vedono portare in trono la Madre del Cristo Risorto – testimonianze concrete di una religiosità popolare che si perde nella notte dei tempi. E che mai ha dimenticato Prospero Cerabona, presidente della “Fondazione” (che è anche “Associazione lucana in Piemonte”), mentre mi racconta delle “ceramiche” esposte, con l’affettuosa sensibilità di un uomo che ha galoppato lungo gli anni senza mai perdere la passione e l’amore per la sua potentina Sant’Arcangelo, nelle valli dell’Agri. Ecco: le “Madonne” di Vera Quaranta di lì traggono
ispirazione. Tema centrale, ricorda in catalogo Pino Mantovani, “la donna, verticale e potente come una colonna, unitaria e plasticamente caratterizzata in ogni sua parte, che si completa con una testa di classica bellezza, ‘mobile’ nel senso di autonoma dal resto del corpo … monumentale pur nelle ridotte dimensioni, piena di grazia severa, espressa, oltre che nel portamento, nel dialogo con il figlio portato sul ventre, al fianco, perfino in spalla, come naturale proliferazione dal tronco di una gemma, di un ramo, di una foglia, di un fiore, di un frutto”. Maternità nell’assoluta pienezza del termine. Che non esclude la pochezza dell’umano, pur nella marcata attrazione (elementi distintivi) di certi simboli ornamentali, tanto cari all’artista. Sue le parole: “Mi ha sempre affascinato l’uso criptico dei simboli nella civiltà arcaica”. Da osservare, allora, con attenta curiosità: la “Madonna con Bambino n. 8”, con l’inserimento fotografico di un particolare della “Natività” del Ghirlandaio e applicazioni di incisioni del marito pittore Giuseppe Grosso. Non meno interessante, per restare in tema, la “Madonna delle Grazie” liberamente ispirata alla “Madonna” lignea del “Convento di San Francesco d’Assisi” di Pietrapertosa in Basilicata , arricchita con bigiotteria di stampo Liberty, accanto alla “Madonna con Bambino” con decorazioni in oro
zecchino, il cui richiamo va alla “Madonna” del “Chiostro del Monastero” di Poblet in Catalunya. E ancora: orecchini di antica fattura e forma, parti meccaniche di un vecchio orologio e ali fatte d’argento. Ricerca, creatività, bizzarrie gustose e inaspettate, ma ben ferme sul corpo di una matrice artistica di profonda e attrattiva solidità.