SESTRIERE – Le recenti nevicate, accompagnate dal calo delle temperature specie di notte, hanno caratterizzato questa seconda settimana di gennaio: un vero paradiso per coloro che hanno scelto di trascorrere un soggiorno a Sestriere. Il comprensorio della Vialattea, attualmente, offre la possibilità di sciare sulla miglior neve di questa stagione per godere al meglio delle emozioni legate ad uno sport unico e adatto a tutte le età.
Dallo scorso weekend, grazie alle nevicate ed al ricorso all’innevamento programmato, è stato possibile aprire la parte alta dell’area Banchetta, implementando così l’offerta dei percorsi sciabili di Sestriere e dell’intero comprensorio della Vialattea.
Sempre lo scorso week end, grazie alle nuove precipitazioni, è stato possibile avviare l’attività del Centro Sleddog Sestriere “The Husky Experience”, divenuto un punto di riferimento per tanti appassionati di montagna che possono provare l’emozione di imparare a condurre una slitta trainata dai siberian husky lungo percorso immerso nella natura, realizzato a lato della telecabina Fraiteve. Info e prenotazioni sul sito: https://www.thehuskyexperience.com/it
Sono queste le ultime due settimane per approfittare delle offerte hotel/residence + skipass realizzate dal Consorzio Turismo Sestriere. Sul sito www.sestriere.it sono pubblicate tutte le offerte hotel/residence + skipass valide per il periodo 8 gennaio 2024 – 2 febbraio 2024.
Ecco il link diretto: https://www.sestriere.it/wp-content/uploads/2019/06/HRsp-23-24.pdf
Scarica le immagini allegate, scattate sabato 13 e domenica 14 gennaio.
https://drive.google.com/drive/folders/1YHk3CdzwHrSo87FQrJsFIntc0A7ebHk3?usp=sharing
Ezio Romano | ufficio stampa | Comune di Sestriere
RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Lui è un ricco uomo d’affari intorno ai 50 anni, ha una ex moglie e una figlia. Alex si guarda bene dal dirgli che non sa come pagare l’affitto e che il suo passato è più complicato di quello che vuol fare credere. Di fatto diventa la giovane mantenuta di Simon che la tratta e la agghinda come donna–trofeo. I due vivono insieme e frequentano il bel mondo tra feste, cene, vita ai massimi livelli, anche se un po’ troppo sopra le righe e vuota.
Il romanzo racconta di una famiglia cristiana nel Kerala attraverso 3 generazioni, tra 1900 e 1977; miscela passioni, fede, medicina e il tentativo di liberarsi da una maledizione legata all’acqua. Ma è una storia che viene narrata da una prospettiva insolita; quella della biologia, dell’eredità genetica e dell’influenza che ha sulle vite degli esseri umani.
A raccontare è l’autore ebreo tedesco Edgar Hilsenrath che nel 1968 scrisse il romanzo dopo aver vissuto in prima persona la deportazione (insieme alla sua famiglia fu imprigionato nel ghetto rumeno di Mogilev-Podoloski). Il libro inizialmente fu pubblicato in America e in Gran Bretagna, mentre in Germania venne ostracizzato. Solo grazie all’intercessione di Heinric Böll fu sdoganato nel 1977, ed ora l’editore Marco Y Marcos lo ristampa (la prima edizione italiana fu di Mondadori quasi 30 anni fa).
E’ un potente thriller psicologico questo romanzo della scrittrice e giornalista americana Dani Shapiro, nata a New York, oggi residente nel Connecticut con la famiglia. Al suo attivo ha svariati racconti e romanzi, nonché prestigiose collaborazioni con testate come il “New York Times”.
