Trasmissione condotta da Simona Riccio
Giovedì 7 marzo, alle 18, torna in diretta “Parla con me”, trasmissione diretta da Simona Riccio, Social Media Manager & Agrifood specialist , che presenterà Luca Talotta, giornalista, influencer e docente quale ospite.
La trasmissione si intitolerà “Sfide globali, soluzioni locali: Luca Talotta racconterà la sua visione” e si concentrerà su tematiche cruciali quali la sostenibilità, l’innovazione nel settore automobilistico e l’importanza della comunicazione aziendale. La puntata si propone di esplorare le sfide globali che i settori automobilistico, agricolo e industriale affrontano, includendo tematiche quali l’inquinamento atmosferico, l’esaurimento delle risorse naturali e la necessità di ridurre l’impatto ambientale provocato dalle attività produttive.
Verranno delineate soluzioni locali capaci di mitigare queste sfide in modo efficace e ecosostenibile. Si discuterà di pratiche di sostenibilità, innovazioni tecnologiche e strategie di comunicazione volte a promuovere una maggiore consapevolezza a livello globale, promuovendo la transizione verso un’economia più verde e sostenibile.
Luca Talotta condividerà la sua vasta esperienza e visione riguardo all’importanza crescente della sostenibilità nel contesto dei veicoli elettrici, ibridi e delle iniziative green nel settore automobilistico. Discuterà l’evoluzione dei mezzi di trasporto verso pratiche più sostenibili e la necessità da parte delle aziende, evidenziando l’importanza di coinvolgere gli influencer, di avere una comunicazione più efficace.
‘Parla con me’ sarà trasmesso in diretta sulla pagina Linkedin top Voices e Facebook di Simona Riccio, oltre al canale Youtube di Parla con me.
La missione di Parla con me si estende al coinvolgimento dei giovani, promuovendo un cambio generazionale in un mondo che richiede consapevolezza e sostenibilità.
MaraMartellotta
“La tua rivoluzione è stata anche la mia. Le diverse vie non cancellano le idee. Con malinconia un addio alla compagna Luna#barbara balzarani”. Questo è il post, poi cancellato, della prof. Donatella di Cesare, insigne docente alla “Sapienza” di Roma e collaboratrice della “Stampa” sempre su posizioni estremiste. Non deve fare scandalo il post perché l’università è piena di docenti che fiancheggiarono le br nella famosa zona grigia di chi non volle compromettere la carriera e portare in cattedra le idee delle br. La prof. insegna filosofia teoretica. Guglielmo Gallino avrebbe detto che la filosofia teoretica in crisi fa capire perché il modo quotidiano di ragionare è stravolto. De Cesare dimostra l’identità tra la filosofia teoretica e la quotidianità. E anche l’ opportunismo che ha portato la prof. a cancellare il post. Che la rettrice della Universita’ di Roma abbia preso le distanze è un fatto importante, ma sicuramente ci sono colleghi che hanno le stesse idee rivoluzionarie della prof. ma hanno l’astuzia di tacere. Non tacciono a lezione invece dove fanno ingurgitare ai loro studenti le loro vulgate fatte di odio e di frustrazione perché le imprese della compagna Luna non sono andate a buon fine. Intolleranza, violenza verbale, faziosità sono i valori di riferimento, come ha dimostrato la compagna De Cesare che ha già un ‘età vicina alla pensione, ma ha mantenuto l’entusiasmo e la passione (beata lei) della sua giovinezza, quando tifava, per vie “diverse”che non vengono precisate, a favore di una rivoluzione che per nostra fortuna non ci fu. Tutti i suoi articoli di oggi vanno letti anche attraverso il post cancellato. Anche i giovani che si sono abbeverati alle fonti della prof. porteranno pure loro un po’ della lezione della compagna Luna. Non dimentichiamo che in quegli anni “formidabili” e sanguinari ci fu chi volle affermare le stesse idee della De Cesare ma con il mitra, la p38 e la chiave inglese, tutti aggeggi che hanno a che fare ben poco con la democrazia.

