Un 23enne è stato aggredito e ferito gravemente probabilmente con un machete, a Torino, in via Panizza, nel quartiere di Mirafiori Nord, nel pomeriggio. La vittima dell’agguato, al momento dell’aggressione era su un monopattino in compagnia di una ragazza. E’ stato trasportato in ospedale al Cto. Non sarebbe in pericolo di vita ma i chirurghi stanno tentando di salvargli la gamba sinistra che rischia una parziale amputazione. L’aggressione sarebbe avvenuta durante una violenta lite in strada. Gli aggressori, due uomini, sono poi scappati a bordo di uno scooter. I residenti della zona hanno chiamato il 112. La motivazione della violenza potrebbe essere stata l’apprezzamento nei confronti di una ragazza postato sui social.
“Un’altra violenza con machete non potrebbe lasciare Torino immobile. In attesa che il Comune faccia la sua parte decidendosi a controllare e riqualificare i nostri quartieri, l’impegnò per l’ordine pubblico e la sicurezza deve continuare – a dichiararlo è la vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Augusta Montaruli -. Se venisse confermata la notizia si tratterebbe dell’ennesima azione violenta che ci lascia sbigottiti. Mi appello al ministro Piantedosi. A Torino serve uno sforzo aggiuntivo per dare un colpo decisivo a chi pensa che si possa scorrazzare con un’arma in mano e colpire senza pietà. Molto è stato fatto dal Governo Meloni e ora, giorno dopo giorno, è necessario non abbassare l’attenzione e potenziare i controlli in quelle aree che ancora soffrono un problema di sicurezza. Siamo sempre stati ascoltati ed è per questo che vogliamo portare all’attenzione del Viminale anche questo episodio”.
Questa mattina in piazza Carignano davanti al monumento a Vincenzo Gioberti Torino ha celebrato la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, istituita nel 2012, con l’obiettivo di ricordare e promuovere i “valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”.

Sono trascorsi 163 anni, era il 17 marzo 1861, da quando la «Gazzetta Ufficiale» pubblica il reale decreto che conferisce a Vittorio il titolo di Re d’Italia per sé e i suoi successori, sancendo l’Unità nazionale, quasi 7 da quando, nel novembre del 2017, l’Inno di Mameli, o meglio «Il canto degli Italiani» – adottato provvisoriamente dal Consiglio dei ministri il 12 ottobre 1946 – grazie a una legge diventa ufficialmente l’Inno della Repubblica Italiana.
“Sono felice di vedervi qui così numerosi – ha detto l’assessora alla Politiche giovanili Carlotta Salerno rivolgendosi ai tanti bambine e bambine presenti alla cerimonia – Voi siete il presente e il futuro del nostro Paese. Una democrazia ancora giovane con alle spalle momenti di difficoltà e cambiamento, dai quali è sempre riemersa grazie alle capacità e all’umanità dei suoi cittadini. Ma l’unità del Paese non è scontata – ha proseguito -, è necessario continuare a prendersene cura quotidianamente preoccupandoci gli uni degli altri. Ci aiuta in questo l’inno di Mameli che con le sue trascinanti note accompagna i grandi eventi e ci ricorda che siamo un unico Paese, un’unica grande comunità, a scuola, al lavoro, in famiglia, nello sport, con i compagni e con i colleghi”.
Oltre agli alunni delle scuole I.C. Regio Parco Gabriella Poli, Niccolò Tommaseo e Pacchiotti-Revel, con l’assessora Salerno in piazza Carignano erano presenti i gonfaloni della Città di Torino, della Città Metropolitana e della Regione Piemonte, insieme ai rappresentanti delle autorità di Stato.
Deposta una corona di alloro della Città di Torino per ricordare tutti i Caduti del Risorgimento Italiano sono poi intervenuti Agnese De Bortoli, sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi e Stefano Arcangeli, dell’Istituto Tommaseo. Ha preso la parola anche Umberto d’Ottavio, presidente del Patto Nord Ovest e promotore della legge per il riconoscimento ufficiale dell’Inno d’Italia, il cui testo scritto da Goffredo Mameli il 10 settembre 1847 fu musicato proprio a Torino da Michele Novaro.
La cerimonia è stata accompagnata dalle note della Banda musicale del Corpo di Polizia municipale di Torino.
Gino Strippoli
TORINO CLICK
Tre attivisti piemontesi dell’Associazione Luca Coscioni iniziano dalla mezzanotte di oggi un “digiuno di dialogo” per chiedere a ciascun Consigliere regionale di impegnarsi per ottenere la votazione sulla proposta di legge “Liberi Subito”, la legge regionale dell’Associazione Luca Coscioni sul “suicidio medicalmente assistito”. Si tratta di: Marco Riva Cambrino, Paola Stringa, Andrea Turi. La richiesta, in vista del Consiglio Regionale di domani 19 marzo, è quella di votare la proposta di legge, prima che il Consiglio stesso sia sciolto per le elezioni.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – In una lettera inviata a tutti i Consiglieri gli attivisti scrivono: “È con profonda preoccupazione che constatiamo il protrarsi da ormai otto mesi dell’attesa di una decisione su questa delicata questione, che riguarda direttamente la libertà e la dignità alla fine della vita. Terminare la consiliatura regionale senza aver votato la legge significherebbe anche umiliare un istituto di partecipazione popolare e danneggiare così la credibilità dell’istituzione Regione Piemonte, tradendo la fiducia nella democrazia dimostrata da 11.400 cittadine e cittadini di ogni credo politico e religioso che hanno depositato la proposta. Di fronte a questa situazione, come cittadini, e sostenitori dei diritti umani fondamentali e della partecipazione democratica, abbiamo deciso di intraprendere un digiuno di dialogo con voi per chiedervi di non girare la testa dall’altra parte e di assumervi la responsabilità di una decisione, qualunque essa sia. Chiediamo però che non siano lasciati senza risposta le cittadine e cittadini piemontesi, chi ha firmato la proposta e, ancor di più, chi vive in condizioni di sofferenza insopportabile e vuole garanzie sulle modalità di attuazione dei propri diritti. Siamo disponibili e interessati a ogni forma di dialogo e di confronto con voi e a fornire ulteriori informazioni e motivazioni riguardo alla decisione di intraprendere il digiuno”
In Piemonte, infatti, in ormai otto mesi di tempo, dopo il deposito avvenuto lo scorso 28 agosto delle 11.400 firme raccolte a favore di “Liberi Subito”, il Consiglio regionale ancora non si è espresso. Per questo Marco Cappato e Filomena Gallo, tesoriere e segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, insieme a Davide Di Mauro, Coordinatore del Comitato promotore della legge di iniziativa popolare “Liberi subito” nei giorni scorsi avevano rivolto un appello al Presidente della Regione Alberto Cirio e convocato un presidio davanti alla sede del Consiglio Regionale. Oltre 500 firme sono state raccolte in pochi giorni a favore di questo appello: decine di sindaci, assessori, accademici hanno espresso il loro sostegno alla richiesta. Tra le personalità anche Giorgio Airaudo, segretario generale CGIL Piemonte e i sindaci di Biella, Pinerolo, Moncalieri, Settimo e altri nell’area metropolitana torinese, l’attrice e scrittrice Luciana Littizzetto, il matematico Piergiorgio Odifreddi, il magistrato Vladimiro Zagrebelski, il gruppo musicale dei Subsonica, il filosofo Giovanni Fornero e il climatologo Luca Mercalli.
Il presidente della Provincia di Mantova e sindaco di Curtatone ha nominato il giornalista piemontese Massimo Iaretti ambassador—ambasciatore di Mantova Provincia del Benessere. La consegna dell’ attestato e’ avvenuta nello stand della Provincia mantovana alla Mostra regionale di San Giuseppe a Casale Monferrato, presenti Nicoletta Cardillo amministratore delegato di D&N Eventi società organizzatrice della Mostra e di Fabio Olivero, presidente Associazione Comuni del Monferrato e Unione Comuni Valcerrina. Iaretti, che ha un rapporto trentennale con Mantova, era stato fondatore e presidente sino al 2008 di Progetto Gonzaga associazione per il gemellaggio tra le città gonzaghesche e nel 2016 propulsore del protocollo d’intesa tra Curtatone e Unione Valcerrina, siglato e benedetto a Crea. ‘Ringrazio Carlo Bottani, un caro amico, ben conscio che questo è un punto di partenza e non di arrivo’.

A Orbassano un ciclista è morto sul colpo, investito da un camion. La vittima, un anziano di 80 anni, era residente a Rivalta. L’incidente si è verificato all’incrocio tra strada Gerbido e via Montale.
MOLTISSIMI I VISITATORI NEL PRIMO WEEK END
Il grande protagonista del primo fine settimana della 75esima Mostra Regionale di San Giuseppe è stato il pubblico. Moltissimi, infatti, sono stati i visitatori che si sono succeduti nei primi tre giorni di fiera, dopo il taglio del nastro di venerdì alle ore 18, come vuole una tradizione consolidata.
Questo era stato preceduto da brevi interventi del sindaco di Casale Monferrato, Federico Riboldi, degli assessori regionali Maria Vittoria Poggio e Marco Protopapa, del presidente della Provincia di Alessandria Enrico Bussalino, del presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, di Adelio Giorgio Ferrari componente la giunta della Camera di Commercio di Alessandria Asti e presidente Confartigianato Imprese Alessandria, dell’amministratore di D&N Eventi Nicoletta Cardillo, del vice sindaco ed assessore alle manifestazioni Emanuele Capra, e del vescovo di Casale Monferrato, monsignor Gianni Sacchi che ha dato la benedizione.
I visitatori sin dalla serata di venerdì sono stati davvero numerosi attratti dalle varie curiosità che la Mostra presenta ma nel fine settimana, sabato e domenica, si è dovuto complessivamente regolare l’afflusso, bloccandolo temporaneamente, per ben 55 volte complessive, a dimostrazione dell’interesse che questa manifestazione registra e della capacità di attrazione non soltanto dall’area del Casalese, ma anche dalle province e dalle regioni vicine.
Accanto alla parte espositiva, che rappresenta le varie categorie merceologiche oltre ad un molto ben rappresentato settore del food, hanno destato interesse gli eventi collaterali: sabato mattina nell’area Smart living primo momento di ‘Domo a scuola’ con la partecipazione dell’Istituto Sobrero, in sala eventi la degustazione delle delizie dell’Etna e successivamente il la Cipo Sugar Band con il sosia ufficiale di Zucchero Sugar Fornaciari, mentre domenica è stata la volta in Sala Eventi del Concerto di primavera dei Grandi Artisti Canori.
Gli appuntamenti proseguono lunedì 18 marzo, alle 18.15 con il secondo momento in area Smart Living dedicato alla Domotica ed al suo utilizzo nel sociale,. Martedì nello stand di Radio In Fiore sarà la volta della ‘Cultura Artigiana’, trasmissione radiofonica in diretta con Monferrato Green Farm.
Mercoledì 20, invece, alle 19 in Sala Eventi ci sarà la presentazione del libro ‘Vino E’ Donna’ di Maria Luisa Alberigo e giovedì 21, alle 18.15 in area Smart Living, ancora un momento su ‘Domotica ed Edilizia’ collaborazione e con il patrocinio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Casale Monferrato e Circondario
La Mostra di San Giuseppe si tiene al Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato dal 15 al 24 marzo 2024 organizzata dalla società D&N Eventi S.R.L. con il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Casale Monferrato, della Provincia di Alessandria, della Provincia di Mantova, Unione dei Comuni della Valcerrina, Confartigianato Imprese Alessandria, Confagricoltura Alessandria, Asproflor.
Tra i partner della Manifestazione figurano, Coniolo Fiori e Vivai Varallo.
Nello stesso periodo in cui si svolge la Fiera, non mana neppure il tradizionale Luna Park installato in piazza D’Armi, di fronte al Polo Fieristico Riccardo Coppo, appuntamento molto atteso ogni anno da giovani e giovanissimi
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a
D&N Eventi S.r.l.
Cell. 335/7404114
info@mostrasangiuseppe.it
Nella scorsa notte hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia – Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale – nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”.
L’attività, iniziata alle ore 20 del sabato sera, si è concentrata in aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone: quartieri San Salvario e Vanchiglia e le aree dei Murazzi e di Piazza Vittorio Veneto.
Complessivamente l’attività ha portato:
all’identificazione di 141 persone;
al controllo di 14 veicoli;
al rilascio di un verbale per violazione dei limiti di velocità
al controllo di 9 esercizi pubblici;
all’emissione di 3 sanzioni amministrative per vendita di alcolici oltre le ore 21;
al sequestro di 68 grammi di sostanza stupefacente a carico di ignoti.
Gli esercizi sanzionati, due minimarket e una gastronomia, sono ubicati nel quartiere San Salvario.
I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.
Personale del Commissariato di P.S. di Barriera di Milano, insieme a personale del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e dell’unità cinofila della Polizia di Stato, ha svolto attività di contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti in strada e del degrado urbano nel quartiere di Barriera di Milano.
Nel corso dell’attività, sono stati effettuati plurimi controlli in C.so Giulio Cesare che hanno portato all’identificazione e al controllo di diversi soggetti. Nello specifico è stato tratto in arresto un cittadino senegalese di 29 anni per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in quanto si rinvenivano, nella tasca destra del giubbotto, diverse dosi di crack, cocaina ed eroina.
A seguito di perquisizione domiciliare nell’abitazione del soggetto, sono stati rinvenuti altri 200 grammi tra crack e cocaina, oltre a materiale da taglio e materiale per il confezionamento.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.
La Polizia di Stato ha effettuato un controllo straordinario del territorio ad “Alto Impatto” insieme a personale della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale. Al servizio, coordinato dal Commissariato di P.S. di Dora Vanchiglia, hanno concorso equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e dell’unità cinofila dell’UPGeSP.
L’attività si è concentrata in diverse aree: Lungo Dora Napoli, Piazza Borgo Dora, Ponte Crapanini, Corso Principe Oddone, Corso Giulio Cesare, Corso Brescia, Corso Novara, giardini Arimonda, Corso Belgio, portando ai seguenti risultati:
ü 80 persone identificate;
ü 4 persone denunciate in stato di libertà;
ü 5 locali controllati;
ü 5500 euro di sanzioni amministrative.
Nello specifico, una persona, trovata con un taglierino, è stata denunciata per il possesso dell’arma. Gli altri 3 individui sono stati denunciati in quanto inottemperanti all’ordine del Questore di Torino di lasciare il territorio nazionale. Una persona è stata sanzionata amministrativamente per il possesso di hashish.
La Polizia Municipale ha elevato quattro sanzioni amministrative per un ammontare di 3500 euro per carenze igienico sanitarie o altre irregolarità nei confronti di 2 esercizi pubblici.
L’Arma dei Carabinieri ha sanzionato un bar e una gastronomia per carenze igienico sanitarie per un totale di 2000 euro.
I controlli proseguiranno con cadenza regolare.
Elezioni regionali in Piemonte
Alleanza Verdi Sinistra Piemonte, resa edotta dagli organi di stampa della indicazione di Gianna Pentenero quale candidata Presidente designata unitariamente dalla Direzione piemontese del Partito democratico, nel riconoscerne le qualità umane e politiche, ribadisce il proprio indefesso e coerente impegno per la costruzione dell’unità del campo democratico-progressista, l’unica condizione capace di offrire una reale alternativa alle destre di Cirio e restituire fiducia ed entusiasmo alle cittadine e cittadini piemontesi. Rivolgiamo pertanto un nuovo appello al M5S a lavorare insieme per fermare la distruzione del servizio sanitario pubblico, il crollo dei salari, per avviare davvero una riconversione ambientale sostenibile per tutte e tutti. Serve più unità e coraggio tutti insieme!
Alleanza Verdi Sinistra Piemonte
Fiammetta Rosso
Mauro Trombin
Al Palazzo dello Sport di Cuneo la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vince 0-3 il derby con la Honda Olivero S.Bernardo Cuneo chiudendo la partita a proprio favore in un’ora e 25 minuti.
Le chieresi interpretano la gara con la giusta intensità e conducono meritatamente in porto un incontro che le vede pressoché sempre in vantaggio. Ottime indicazioni per coach Bregoli che in vista della finale di ritorno della Coppa Cev lascia in panchina Malinov, Grobelna, Weitzel, Skinner e Spirito (quest’ultimo a riposo precauzionale) schierando inizialmente la diagonale Morello-Anthouli, Zakchaiou e Gray al centro, Kingdon e Omoruyi in banda, Rolando libero; dal finale del secondo set c’è stabilmente spazio nel sestetto chierese anche per Kone. Molto positiva la risposta sul campo la risposta di tutte le giocatrici chiamate in causa. Fra i dati di fine gara spicca il netto predominio chierese a muro: 3-13.
Le sfida a distanza fra i due opposti vede prevalere Anthouli che con 16 punti (50% di positività in attacco) risulta la miglior realizzatrice del match e guadagna pure il premio di MVP. Sfiorano la doppia cifra Zakchaiou (per lei 100% in attacco), Kingdon e Omoruyi, tutte con 9 punti. Per Cuneo la top scorer è Enweonwu (14).
Honda Olivero S. Bernardo Cuneo-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 0-3
(21-25; 18-25; 19-25)
HONDA OLIVERO S. BERNARDO CUNEO: Signorile, Enweonwu 14, Sylves 7, Hall 7, Haak 6, Stigrot 8; Scognamillo (L); Scola, Kubik 1, Molinaro 2, Ter Brugge 2. N. e. Thior, Ferrario, Tanase (2L). All. Micoli; 2° Aime.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Morello 3, Anthouli 16, Gray 8, Zakchaiou 9, Kingdon 9, Omoruyi 9; Rolando (L); Kone 5, Jatzko, Weitzel. N. e. Malinov, Grobelna, Skinner, Spirito (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.
ARBITRI: Carcione di Roma e Simbari di Milano.
NOTE: presenti 1855 spettatori. Durata set: 26′, 27′, 26′. Errori in battuta: 8-7. Ace: 2-3. Ricezione positiva: 64%-53%. Ricezione perfetta: 28%-21%. Positività in attacco: 40%-47%. Errori in attacco: 8-3. Muri vincenti: 3-13. MVP: Anthouli.
La cronaca
Primo set – Sul 6-6 Chieri guadagna un primo minibreak che la porta sul 6-8 (Omoruyi). Sul 14-16 Anthouli dà il +3 alle biancoblù, che poi allungano con forza grazie all’azione in prima linea di Zakchaiou che sigla il 16-22. Enweonwu con due attacchi e Stigrot dimezzano il distacco (19-22), time-out di Bregoli e al rientro in campo Anthouli fa 19-23. Ottenute quattro palle set sul 20-24 con un muro di Gray, le chieresi chiudono 21-25 al secondo tentativo con Omoruyi. Nelle statistiche del set spiccano con 6 punti a testa Enweonwu, Anthouli e Zakchaiou, quest’ultima col 100% in attacco.
Secondo set – Chieri guadagna il primo doppio vantaggio sul 3-3 con Zakchaiou e Anthouli. Cuneo ritrova la parità a 6 con Enweonwu. Sul 10-11 il punteggio gira decisamente a favore delle ragazze di Bregoli che piazzano un parziale di 1-5 salendo a 11-16 (muro di Morello). Micoli inserisce Ter Brugge, Molinaro e Scola senza riuscire a invertire il trend favorevole a Chieri che continua ad allungare e tocca il vantaggio massimo di 8 punti sul 13-21 (muro di Gray). Nel finale c’è spazio anche per Jatzko e Kone che danno il cambio a Zakchaiou e Kingdon, ed è proprio la centrale a siglare gli ultimi due punti che concludono la frazione 18-25.
Terzo set – Nel sestetto chierese viene confermata Kone, mentre in banda torna Kingdon. Da 5-5 le biancoblù allungano a 6-9 (Anthouli) e 7-12 (Kingdon). Con Hall e Haak le padrone di casa si riavvicinano a 11-13. Kingdon ferma la rimonta, quindi da 14-17 Omoruyi propizia un nuovo strappo a 15-21. L’errore in attaco di Haak fa scendere i titoli di cosa sul 19-25.
Il commento
Martha Anthouli: «Oggi non è stata una vittoria facile, non esistono vittorie facili, bisogna giocare bene altrimenti perdi con chiunque. Ringrazio la mia squadra, abbiamo giocato molto bene e abbiamo giocato insieme. Sono stati due mesi molto difficili ma vogliamo continuare a spingere e concentrarci sulla finale di mercoledì, per poi pensare al finale di campionato».