L’11 maggio presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza
Un importante convegno a 40 anni dalla pubblicazione della Salvifici Doloris. “L’Amore che Salva” è il titolo dell’incontro che si terrà il prossimo 11 maggio alla Piccola Casa della Divina Provvidenza, Cottolengo di Torino, in via Cottolengo 12. La giornata, gratuita, organizzata e promossa insieme al Centro Volontari della Sofferenza (CVS), vedrà un fitto calendario di incontri tra testimonianze e relazioni sull’importanza e l’attualità della Lettera Apostolica “Salvifici Doloris” di San Giovanni Paolo II.
Tra i relatori interverranno mons. Douglas Regattieri, Vescovo di Cesena-Sarsina, che affronterà il tema “Voi siete il corpo di Cristo. Dalla Mystici Corporis alla Savifici Doloris”, padre Carmine Arice, padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza che parlerà dell’attualità e profezia della Salvifici Doloris, mentre Angela Petitti, della comunità dei Silenziosi Operai della Croce approfondirà il pensiero del beato Luigi Novarese (1914 – 1984) con la conferenza dal titolo: “Il malato soggetto di evangelizzazione”. I lavori si tengono nella Sala Convegni della Piccola Casa di Torino (via Cottolengo 12) dalle 9 alle 13 e siconcludono alle 15 nella chiesa della Piccola Casa con il Rosario per intercedere il dono della pace a cui, alle 15.30, segue la Celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Regattieri.
Un nome di grandissimo prestigio illumina la settima edizione della 9 Miglia Alladiese. E’ quello di René Cuneaz, il maratoneta del GP Parco Alpi Apuane che ha anche vestito la maglia azzurra negli scorsi anni e che nella gara di Aglié (TO) ha dato un saggio del suo valore. Una gara sui 14,5 km più che dominata la sua, chiusa nel tempo di 47 minuti netti rifilando ben 2’41” a un atleta di valore come Ayyoub El Bir (Atl.Biotekna). La sua vittoria non è mai stata in discussione a testimonianza di una grande condizione di forma per un atleta che potrebbe anche ambire a una maglia azzurra per la mezza maratona degli Europei di Roma a giugno.