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Pedaggi autostradali, ecco il bonus dedicato

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Al via le domande per il Bonus pedaggi autostradali 2024. La data fissata è il 5 giugno, a partire dal quale si potranno effettuare le proprie richieste per il supporto economico. Di fatto si tratta di un contributo per la riduzione dei pedaggi del 2023, come previsto dal Bonus pedaggi dedicato. Il procedimento prevede due fasi distinte e di seguito riportiamo tutti i dettagli.

L’obiettivo del Bonus pedaggi autostradali è quello di garantire una misura per ridurre i costi sostenuti al casello dagli autotrasportatori. Uno sconto compensato, con una riduzione variabile dal 1 al 13%. Tale percentuale dipende dal tipo di mezzo usato, così come dal proprio fatturato.

Nello specifico, i soggetti autorizzati a presentare domanda per questo contributo fiscale sono coloro che, alla data del 31 dicembre 2022, e nel corso del 2023, risultavano iscritti all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto terzi, in qualità di imprese, cooperative, consorzi o società consortili. Lo stesso dicasi per l’Albo nazionale degli autotrasportatori.

Garantita la possibilità d’accesso al beneficio anche alle imprese di autotrasporto di merci in conto proprio o per conto terzi, con sede in uno dei Paesi membri dell’Unione europea. Per poter effettuare una richiesta di questo genere, però, occorre poter essere in grado di vantare la necessaria licenza. Lo stesso dicasi per Svizzera e Inghilterra.

Il fondo sancito per il Bonus pedaggi è di circa 148 milioni di euro. Una somma garantita alle imprese per alleviare in parte il peso dei costi autostradali sostenuti nel corso dello scorso anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023. Per quanto concerne i veicoli, però, occorre precisare come si parli unicamente di mezzi rientranti nelle categorie Euro 5, Euro 6 o superiore, con alimentazione alternativa o elettrica.

Gli scaglioni sono calcolati sulla base del fatturato globale annuo, della classe ecologica del veicolo e della relativa percentuale di riduzione. Chiunque fosse interessato a presentare una domanda, queste partono dal 5 giugno, come detto. La gestione dello sconto per gli autotrasportatori è affidata al Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori e di seguito spieghiamo come avanzare richiesta.

Via libera a partire dalle ore 9.00 di mercoledì 5 giugno. La possibilità di presentare domanda sarà valida fino alle ore 14 di martedì 11 giugno. Il tutto avviene in modalità telematica, senza necessità di recarsi presso alcun ufficio. Attraverso il Portale dell’Albo si può avanzare richiesta esclusivamente via applicativo “Pedaggi”.

Il secondo e ultimo step avrà invece inizio alle ore 9 di lunedì 24 giugno. Terminerà invece alle ore 14 di domenica 21 luglio. Quest’ultimo passaggio prevede l’inserimento di tutti i dati relativi alla domanda. Si aggiungono poi firma digitale e invio dell’istanza.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Consumatori, c’è il bonus spesa da 940 euro

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Nel 2024 gli italiani possono arrivare a percepire un bonus spesa che potrebbe arrivare fino a 940 euro. Si tratta di una cifra frutto della somma di due diverse misure che il Governo ha pensato per sostenere la spesa alimentare delle famiglie in difficoltà, contributi che potranno essere richiesti soltanto in base a dei requisiti precisi.

Ma quali sono e cosa si può acquistare grazie alla misura statale? Il primo importante contributo è quello della Carta Acquisti, rinnovata nel 2024. Si tratta di una prepagata che viene caricata ogni due mesi con 80 euro, per un totale di 480 euro annui. La misura è pensata per essere un sostegno delle spese alimentari e sanitarie, nonché per il pagamento delle bollette della luce e del gas. Si possono ottenere anche sconti in negozi convenzionati.

A poterne usufruire sono le famiglie al cui interno è registrata la presenza di un minore di età inferiore ai tre anni o anziani d’età uguale o superiore ai 65 anni. Insieme alla cittadinanza italiana e all’iscrizione all’Anagrafe comunale, i richiedenti non devono avere Isee e importo complessivo dei redditi percepito superiore a 8.052,75 euro. Unica eccezione per gli over 70, il cui tetto sale a 10.737 euro.

Limitatamente agli over 65, questi non devono essere intestatari, da soli o insieme a un coniuge, di più utenze elettriche o del gas, così come non devono essere proprietari di più di un autoveicolo e di quote oltre il 25% di un immobile a uso abitativo o titolari di un patrimonio mobiliare superiore a 15mila euro.

La Carta Acquisti può essere richiesta presentando domanda presso gli uffici postali compilando e presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione. L’importo può essere speso per beni alimentari di base come pane, pasta, carne e uova, ma anche per rifornimenti alle stazioni di servizio (dato il caro carburanti) e per pagare abbonamenti ai mezzi pubblici. Escluse invece bibite zuccherate o alcoliche e le marmellate, medicinali da banco e prodotti per l’igiene personale.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Merce rubata, era nei furgoni. Sei persone fermate

La Polizia di Stato ha sottoposto a fermo sei persone, tutte di origine rumena, gravemente indiziate di ricettazione.

Nei giorni scorsi, personale dell’Arma dei Carabinieri nota movimenti sospetti di due furgoni e un’autovettura. Un gruppo di persone sta rifornendo i veicoli in modo estemporaneo, cercando di rendere l’operazione rapida e di nasconderla ai passanti. Terminato il rifornimento, la carovana composta dai tre veicoli riparte celermente ma viene intercettata e fermata in via Pavia a Rivoli da volanti della Polizia di Stato e da personale dell’Arma dei Carabinieri.

A bordo di ciascun veicolo ci sono tre persone. Nel corso del controllo in uno dei furgoni vengono trovate diverse taniche di gasolio, contenenti circa 120 litri di carburante. Nel mezzo, vengono anche rinvenuti oltre 50 pezzi, soprattutto attrezzi professionali da lavoro: martelli, tenaglie, tronchesi, crick idraulici, seghetti elettrici, oltre ad altro materiale di anura elettronica. Da successivi accertamenti, si scopre che il gasolio e parte degli attrezzi sono provento di furto avvenuto in una ditta edile di Modena nei giorni precedenti. Anche nel secondo furgone e nell’auto ci sono oggetti della stessa natura trovati nel primo veicolo. Tra questi anche una saldatrice, generatori di corrente, avvitatori, batterie auto e telefoni cellulari. Complessivamente, vengono rivenuti circa 120 oggetti.

Nell’auto e nei furgoni, vengono trovati quattro coltelli e quattro cutter; per tale ragione i conducenti vengono anche denunciati in stato di libertà per la violazione della normativa in materia di armi.

Il menù estivo di Obicà mozzarella bar per il ventennale del marchio

 
Il locale situato proprio a fianco alla Rinascente di via Lagrange, continua a emergere nella proposta di  menù freschi e di stagione, nella sue peculiarità, pizze e mozzarelle, accompagnati da vini  e una drink list di livello.
Obicà Mozzarella Bar è il Gruppo portavoce dell’autenticità e della genuinità dei migliori prodotti italiani nel mondo e conta, a oggi, 24 ristoranti tra Italia ed estero, dall’atmosfera cosmopolita e conviviale. Ha succcesso perchè persegue i valori dell’autencità gastronomica italiana e al pubblico piace per questo: senza troppi fronzoli, la cucina italiana dev’essere riconoscibile a partire soprattutto dai prodotti, e poi dalle ricette.  Da Milano a Palermo, da New York a Tokyo,  la Mozzarella di Bufala Campana DOP è l’orgoglioso  emblema che in ogni parte è percepito come “italianissimo” : come orgogliosa é Torino di ospitare questa gustosissima realtà e dove la famiglia Scudieri ha deciso di investire nell’apertura del secondo bar gastronomico del Nord Italia:  piace tanto  agli stranieri, in lenta scoperta ( ancora?) da parte dei torinesi. Ma si sa che a Torino si è  un po’ ‘ bogianen’.
La proposta si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il 20° anniversario del marchio, che prevedono una speciale rassegna di piatti che contraddistinguono il loro percorso gastronomico: accostamenti inediti ma anche grandi classici, fanno sì che la materia prima venga  valorizzata al meglio, a scelta fra pesce, formaggi freschi  , pane artigianale e una vasta selezione di oli pugliesi.
Per iniziare, è possibile scegliere tra una selezione di assaggi tra cui la Panzanella di Mare con Gamberi, Calamaretti, Pomodori Datterini Gialli e Rossi, Dressing al Cetriolo e Alici, la Tartare di Pomodoro con Pomodoro Masseria Dauna, Senape, Tarallo Sbriciolato, Capperi Fritti e Salsa al Basilico, e i Crostini, come quello con Mozzarella di Bufala Campana DOP Affumicata e Friggitelli saltati con Alici.
Tra i primi spiccano gli Spaghetti alla Chitarra con Crema di Zucchine, Gamberi in Salsa Bisque e Zucchine Marinate; mentre, tra i secondi, il Fritto dell’Orto con Zucchine, Peperoni, Funghi Portobello, Melanzane in Pastella con Senape, serviti con Salsa al Pomodoro.
 In carta, anche le Insalate – come la Burrata e Fragole con Rucola, Spinacino, Fagiolini, Pinoli Italiani, Basilico Fresco e Riduzione all’Aceto Balsamico – e le Pizze, tra cui la Pesto e Stracciatella con Fiordilatte di Agerola, Pesto di Basilico, Pesto di Pomodori Secchi, Crema di Stracciatella al Lime e Mandorle Tostate, oppure la Filetto di Tonnetto con Pomodoro Biologico, Filetti di Tonnetto Alletterato, Pomodori Datterini Gialli, Olive Taggiasche, Scorza di Lime e Basilico Fresco.
Al nuovo menu, chiamato “Summer Delights” , si affiancano gli “Anniversary Special”, che omaggiano le specialità e i produttori che hanno fatto la storia di Obicà negli ultimi vent’anni. Fino agli inizi di giugno, la protagonista è la Figliata di Latte di Bufala con Bocconcini di Mozzarella di Bufala Campana DOP ( goduria consigliata) sia come piatto singolo sia abbinata a vari piattini, come, ad esempio, i Crostini con Pacchetelle di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP e Origano Fresco o  la Caponata Siciliana e il Pesto di Pomodori Secchi. Da metà giugno ad agosto, sarà invece disponibile uno speciale menù campano in collaborazione con Gentile, che propone la pregiata pasta di Gragnano IGP e altri prodotti della tradizione campana. A settembre e ottobre, sarà la volta del Salumificio Santoro, azienda pugliese che produce salumi tradizionali nel cuore della Valle D’Itria, tra cui il Capocollo di Martina Franca, nato da antiche tradizioni contadine che lo hanno conservato fino ai nostri giorni, grazie alla lenta marinatura e al profumo dell’affumicatura con la corteccia di fragno.
CHIARA VANNINI
Obicà Mozzarella Bar 
Rinascente Piano Terra 
V. Lagrange 15 , Torino 
Tel. 011 19042353

Sauze, Barbara Merlin: “Ferma opposizione per migliorare le cose”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Barbara Merlin, candidata sindaco alle elezioni comunali di Sauze D’Oulx

 

Cari Concittadini, sostenitori e amici,

Con rammarico vi comunico che non abbiamo vinto questa tornata elettorale.

È un momento difficile da accettare, ma come la vita e lo sport insegnano non bisogna arrendersi.

Vorremmo innanzitutto ringraziare di cuore tutti voi che ci avete sostenuto, con il voto, con i fatti, con le parole e con gli abbracci. Il vostro supporto è stato inestimabile e ci ha dato la forza di combattere fino alla fine.

Nonostante la sconfitta, la nostra determinazione rimane intatta, anche perché rappresentiamo la volontà di quasi il 50% del paese, e sentiamo tutta la responsabilità nel farlo.

La nostra opposizione sarà dura e ferma, ancorata ai valori che vi abbiamo promesso. Essere fuori dalla maggioranza non significa rinunciare a cambiare e migliorare le cose. Rimaniamo un gruppo unito e coeso, deciso a non perdere nessuna occasione per riunirci e partecipare attivamente alla vita politica della nostra amata Sauze.

La politica non si ferma senza le poltrone; la politica si fa con la presenza costante. Vi chiediamo di non abbandonarci, di continuare a seguirci su tutti i canali a nostra disposizione. Saremo costanti nella pubblicazione di aggiornamenti sul nostro lavoro e soprattutto nel condividere tutto ciò che riguarda la vita amministrativa.

Insieme possiamo ancora fare la differenza. Grazie di cuore a tutti.

Con gratitudine e impegno,
Barbara Merlin

Ecco come saranno ripartiti i seggi del nuovo Consiglio regionale del Piemonte

Con la chiusura dello spoglio nella notte tra lunedì e martedì, sono definitivi i numeri della composizione del Consiglio regionale.
Sono 44 gli eletti delle liste circoscrizionali a cui va aggiunto il presidente Alberto Cirio.
Per effetto della nuova legge elettorale, risultano quindi eletti i primi 6 candidati della lista regionale, il cosiddetto “listino”.
Le forze di maggioranza sono così ripartite: Fratelli d’Italia 11 eletti, Lista civica – Cirio presidente 5, Forza Italia 4, Lega Salvini Piemonte 4, ai quali naturalmente saranno aggiunti i sei eletti nel listino dei rispettivi partiti.
Per quanto riguarda le opposizioni: Partito Democratico 12, Movimento 5 Stelle 3, Alleanza Verdi Sinistra 3, Stati Uniti d’Europa 1, Lista civica Pentenero presidente 1, che però cede il seggio per garantire l’ingresso in Consiglio alla candidata presidente Gianna Pentenero.

Ragazza aggredita e spinta a terra per rubarle il cellulare

I poliziotti del Commissariato Centro hanno arrestato un quarantatreenne di nazionalità marocchina gravemente indiziato di aver commesso una rapina aggravata in concorso con persona rimasta ignota.

I fatti sono accaduti nel cuore della notte quando una ragazza che stava facendo ritorno a casa, camminando su via Nizza, giunta all’altezza di via Monti, viene afferrata alle spalle per il collo da un soggetto che le intima di consegnargli il telefono e che, nella foga, la faceva cadere a terra.

La ragazza nota solo in quel momento la presenza di un secondo uomo, complice del primo, che si dava alla fuga insieme all’aggressore.

Alle richieste di aiuto della giovane accorrevano un passante ed un motociclista in transito, che invertendo la direzione di marcia, inseguiva la coppia di fuggitivi e a bloccarne uno sino all’arrivo, pochi istanti dopo, della pattuglia della Polizia di Stato.

A seguito degli accertamenti effettuati negli uffici di Polizia, è emersa la posizione irregolare dello straniero sul territorio nazionale e l’inottemperanza all’ordine del Questore, emesso e notificato nel mese di aprile 2024, di abbandonare il Paese.

L’uomo è stato arrestato per la rapina e denunciato per violazione della Legge sull’immigrazione.