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In moto sulle alpi con 50 mezzi storici

MOTOCICLETTE STORICHE DI TUTTE LE EPOCHE E MARCHE SI SONO DATE APPUNTAMENTO PER L’EDIZIONE 2026 DEL TOUR ALPINO ORGANIZZATO DAL VCCT

 

Susa (TO) – Le avventure su due ruote hanno un gusto particolare e se le moto sono autentici pezzi di storia come quelli che hanno animato l’edizione 2026 di “In moto sulle Alpi”, ancora di più. L’evento che il Veteran Car Club Torino ha messo in scena per la ventunesima volta nel weekend del 4 e 5 luglio 2026, ha avuto un nuovo partner d’eccezione nella Legends Arena di Susa, struttura sportiva che ha già collaborato con l’associazione torinese nella recente rievocazione storica della Susa-Moncenisio dello scorso 13 e 14 giugno facendo, come in questo caso, da punto di partenza e arrivo.

La mattina di sabato 4 luglio oltre 50 motociclette storiche di tutte le epoche e marche, per la maggior parte trasportate su carrelli e furgoni attrezzati, si sono radunate presentando al pubblico di passaggio una variopinto quanto fedele panoramica della storia delle due ruote: dalle britanniche Norton e Triumph alle nostrane Moto Guzzi e Gilera, fino alle teutoniche BMW, senza trascurare una folta rappresentanza di marchi giapponesi. Come di consueto, non sono mancati alcuni pezzi rari o davvero speciali come la Sertum MCM Coloniale del 1939 e la Ariel Square Four degli Anni ’50, quest’ultima portata all’evento dal consigliere ASI Mauro Pasotti.

Tra i partecipanti, molti dei quali autentici “veterani” dell’evento con alle spalle numerose partecipazioni alle edizioni precedenti, c’è anche chi ha affrontato un viaggio particolarmente lungo per gustarsi il tour tra le montagne tra Piemonte e Francia, muovendosi dall’Emilia Romagna, dalla Toscana e addirittura dalla Puglia.

Nella giornata di sabato, il gruppo ha lasciato la Legends Arena verso le 9:30 per spostarsi alla volta del Colle del Monginevro attraversando Exilles, Salbertrand, Cesana e Claviere e dopo una breve sosta ha proseguito verso Briançon alla volta del Col du Galibier per un’ulteriore rapida tappa per poi puntare con decisione al Col du Télégraph, dove la compagnia ha sostato per il pranzo.

Nel pomeriggio la carovana si è diretta verso il Colle del Moncenisio e da lì ha ripreso la via di Susa puntando poi in direzione di Bardonecchia, meta della tappa intermedia di questa due-giorni.

 Nella mattinata di domenica ha preso il via il secondo giro, più breve ma non meno suggestivo, che ha portato le cinquanta motociclette verso Sestriere e poi di ritorno a Susa passando per Cesana e Oulx, fino alla Legends Arena per il pranzo e la cerimonia di chiusura. Quest’ultima ha visto l’assegnazione di due premi speciali: uno assegnato alla rappresentanza femminile nel gruppo, le sig.re Citti e Castellini, e uno per la “perseveranza” conferito a Sergio Airoldi, che ha partecipato all’intera traversata a bordo di una Capriolo, motocicletta di piccole dimensioni e cilindrata rivelatasi però davvero tenace.

Manifestazione ormai consolidata ma sempre emozionante, “In moto sulle Alpi” guarda già alla prossima edizione, che è fissata per il 2028, come ha ricordato nel saluto finale il presidente del VCCT Massimo Lazzaro: “Anche questa volta abbiamo portato a termine la nostra missione e spero che i nostri amici e ospiti siano rimasti ancora una volta soddisfatti: se è così, sono certo di rivederli ancora qui tra due anni, quando daremo il via alla prossima edizione. Io sarò qui ad aspettarli”.

Padre e zio si tuffano nel fiume per salvare una bambina e annegano

Sono morti annegati due uomini di circa 40 anni, di nazionalità marocchina, nelle acque del fiume Sesia a Romagnano, nel Novarese. Cercavano di salvare una bambina di sei anni. Erano zio e padre della minore e sono entrati in acqua avendola vista in difficoltà nel fiume. Ma la corrente li ha trascinati. La ragazza è stata portata in salvo dal fratello anche lui tuffatosi per soccorrerla. Sul posto i vigili del fuoco, con l’ausilio di un elicottero decollato dall’aeroporto di Malpensa, i carabinieri e il 118. La madre, incinta, della ragazza è stata ricoverata all’ospedale di Novara.

Musica d’estate a Bardonecchia

La grande musica torna protagonista nel cuore delle Alpi, a Bardonecchiadal 16 al 30 luglio con Musica d’Estate – 31° International Summer Music Festival: 15 giorni di attesissimi concerti a ingresso libero, incontri e alta formazione che riuniscono a 1.300 mt, là ove anche la montagna dà spettacolo, giovani talenti e grandi interpreti della scena internazionale. Il festival, organizzato dal 1995 dalla Fondazione Accademia di Musica, annoverata tra le più rinomate strutture di alta formazione e perfezionamento in Italia, propone per questa edizione 29 concerti e 4 talk, che vanno ad affiancare le 16 masterclass di perfezionamento guidate da musicisti di profilo internazionale e i workshop di CAdMO-Digi Orchestra.

Grande novità sono i 3 concerti di Sere d’estate presso la Sala Giolitti del Palazzo delle Feste alle ore 21 che vedono protagonisti alcuni allievi con i propri docenti, musicisti di fama internazionale. come Pietro De Maria, Sonig Tchakerian Gabriele Carcano. Giovani interpreti già avviati alla carriera concertistica e vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali, allievi o alumni della Fondazione Accademia di Musica, sono protagonisti di 15 concerti, con programmi che spaziano dalla musica da camera ai recital pianistici e lirici. Completano il programma 11 concerti dei giovani musicisti selezionati tra i 127 allievi iscritti alle masterclass di perfezionamento di Musica d’Estate proveniente da tutto il mondo (Olanda, Canada, Regno Unito, USA, Cina, Germania, Nuova Zelanda, Messico, Europa centro-orientale etc… oltre che dall’Italia) tenute da docenti di fama internazionale.

 

Una grande novità sono anche i quattro talk di approfondimento di MDE OFF, interviste aperte al pubblico moderate da Gianmarco Moneti, che vedono protagonisti quattro grandi musicisti: Roberto Plano (17 luglio), Enrico Bronzi (20 luglio), Ivan Rabaglia (23 luglio), Benedetto Lupo (28 luglio).

La narrazione cinematografica attraverso gli “occhi delle donne”

La “rassegna itinerante” di “Distretto Cinema” si concede una tappa estiva nella suggestiva cornice del “Cortile Comunale” di Chieri

Dal 30 giugno al 21 luglio, ore 21,30

Chieri (Torino)

Sotto il titolo emblematico di “Cartografia del cinema: soggettive d’autrice” fa tappa, tra fine giugno e luglio, a Chieri, nella splendida cornice del “Cortile Comunale” (via Palazzo di Città, 10), un nuovo capitolo di “Distretto Cinema”, l’Associazione Culturale nata a Torino nel 2006, sotto la direzione artistica del regista e produttore cinematografico Fulvio Paganin con lo scopo di promuovere e divulgare l’arte cinematografica.

Per la tappa chierese, l’iniziativa nasce grazie alla preziosa e sinergica collaborazione con lo storico locale “Cinema Splendor” di Gianni De Ambrogio e con la “Fondazione Vera Nocentini”(“Associazione Ets”) intitolata, dal 1978, alla storica sindacalista militante Cisl, e oggi ospitata nel Complesso del “Polo del ‘900”, a Torino.

Il progetto, portato ai 283 metri di altitudine (che fanno un baffo, ahinoi!, all’impietosa ondata di calore di questi giorni)  della cittadina collinare, si presenta come una raffinata “mini-rassegna” che racchiude tre titoli italiani contemporanei diretti da altrettante “registe donne”. Ma attenzione, avvertono gli organizzatori: “Questo percorso non vuole assolutamente essere una semplice celebrazione di genere o una vetrina tematica, ma si propone piuttosto come un’indagine profonda e accurata sulla prospettiva e sullo sguardo. Il pubblico si troverà davanti a un vero e proprio ciclo di film che agiscono come bussole ideali per orientarsi all’interno di un territorio estetico e narrativo in continua trasformazione”. Quanto emerge dalle tre serate in programma nasce per prospettare una “nuova cartografia” della visione cinematografica odierna, dove il fil rouge che fa da collante alle tre proiezioni non è mai l’argomento trattato o la trama delle singole storie, ma la precisa e particolare posizione della macchina da presa. “Questi tre film, infatti, non chiedono retoricamente – ancora gli organizzatori – di guardare le donne, ma invitano caldamente a guardare l’intero mondo attraverso i loro occhi. In questo modo gli spettatori potranno scoprire angolazioni inedite, ombre delicate e cromie particolari che la narrazione commerciale e convenzionale ha purtroppo spesso lasciato fuori campo”.

Il viaggio cinematografico sotto le stelle di Chieri prenderà ufficialmente il via la sera di martedì 30 giugno con la proiezione di “Anna” (2025), l’attesa opera prima di Monica Guerritore. Scritto (con la revisione di Andrea Purgatori, alla cui memoria il film è dedicato), diretto e interpretato dalla nota attrice romana,  questa pellicola indaga con rara sensibilità la figura iconica di Anna Magnani (“Nannarella”), raccontata  “da” e “per” una donna, riuscendo a restituire l’intimità e la complessità di una delle protagoniste più celebri e amate della storia del cinema italiano. Il film scava dietro e dentro il “mito” della vincitrice del “Premio Oscar” per “La rosa tatuata” e si sviluppa durante la notte del 21 marzo 1956, mentre la Magnani passeggia solitaria per i vicoli di Roma in attesa di ricevere la telefonata con l’esito degli “Academy Awards”, mostrando tutte le nascoste fragilità, le notti insonni, i traumi privati e la profonda solitudine di una madre e di un’artista.

Il secondo appuntamento è fissato per lunedì 13 luglio con il film “Gloria!” firmato dalla giovane attriceregista e cantautrice romana Margherita Vicario. Questo splendido “musical” drammatico (opera prima, 2024), ambientato in un “Collegio femminile” nella Venezia di fine Settecento, racconta, “attraverso un affresco travolgente di suoni e immagini d’epoca, la rivoluzione culturale e artistica femminile nel rigido contesto storico dell’epoca”. Il significato dell’opera, molto premiata dalla critica internazionale e applaudita nelle principali rassegne europee, ruota attorno al concetto della “sorellanza” e al “potere liberatorio” della musica, contro una “società patriarcale” che ha troppo a lungo represso e soffocato il talento delle donne.

A chiudere il ciclo, martedì 21 luglio, sarà infine il pluripremiato film d’esordio “Gioia Mia”(2025) della regista e sceneggiatrice palermitana Margherita Spampinato. Il film (il cui titolo richiama proprio un tipico vezzeggiativo siciliano) celebra con delicatezza “lo sguardo intimo, nostalgico e poetico sui ricordi estivi della regista e della sua infanzia”. Importanti i Premi ricevuti, ad iniziare dal “Premio Speciale della Giuria CINE+, Concorso Cineasti del Presente”. La protagonista, interpretata da Aurora Quattrocchi, ha inoltre ricevuto il “Pardo” per la migliore interpretazione femminile, “Cineasti del Presente”, e, nel 2026, Margherita Spampinato il “David di Donatello”, come “miglior regista esordiente”.

Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21,30. Biglietto d’ingresso 3,50 euro.

Gianni Milani

Nelle foto: Cortile Comunale di Chieri; Da “Anna” di Monica Guerritore

Incendio riattivato a Valprato Soana

Un incendio si è riattivato nelle scorse ore nel territorio montano Valprato Soana, a quota 2300 metri. A provocare le fiamme originariamente era stato un fulmine durante i temporali dei giorni scorsi. Poi le fiamme hanno ripreso vigore nel pomeriggio di venerdì 3 luglio.

“Beh, mi piacciono queste cose che puoi comprare con i soldi”

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Ketamina, ecstasy e hashish in casa: arrestato ventenne

La Polizia di Stato ha arrestato un ventenne cittadino italiano per la detenzione di sostanza stupefacente.
Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in un palazzo del quartiere Campidoglio dove lungo le scale era stato trovato un sacchettino con delle pasticche verdi. Sul posto, hanno altresì rinvenuto il sacchetto in plastica e degli involucri contenente polvere bianca.
Le attenzioni dei poliziotti si sono concentrate su un appartamento, ove abitava l’uomo poi arrestato, dove hanno riscontrato, sul comodino della stanza da letto e su delle mensole, alcuni dispositivi usati comunemente per consumare droga, ancora sporchi di una sostanza polverosa.
Nel corso della perquisizione, è stato trovato un sacchetto contenente ketamina, due frammenti di hashish e diverse bustine in plastica di piccole dimensioni uguali a quelle rinvenute nelle scale.
Complessivamente, sono state sequestrate cinquantadue pasticche di ecstasy, oltre 50 grammi di ketamina e quindici grammi di hashish, oltre al materiale utile al confezionamento delle dosi e alla somma contante di 155 euro.

Treni Piemonte – Liguria, lavori in corso

Modifiche alla circolazione dei treni da mercoledì 8 a domenica 12 luglio 2026, per consentire interventi programmati di manutenzione straordinaria tra le stazioni di Acqui Terme e Cantalupo.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con servizio bus tra Alessandria e Acqui Terme.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

I canali di acquisto sono aggiornati.

Alberto Bergesio agli Italiani Master: personale nei 50 rana a Riccione