ilTorinese

Stella Cafè inaugura alla Fondazione Sandretto

Si inaugura alla Fondazione Sandretto di via Modane 20 “Stella Cafè”, che viene a riempire il vuoto lasciato dalla chiusura di Spazio 7, ristorante che con Alessandro Mecca si aggiudicò nel 2018 una stella Michelin. L’inaugurazione è affidata alla Prince, in programma giovedì 12 settembre a partire dalle ore 19. La location verrà gestita da Fabrizio Bocca, che è anche alla guida del Circolo della Stampa e della Pinacoteca Agnelli.Stella Cafè ha come Bar Lady Giulia Giacomelli. Durante la serata di giovedì sarà possibile sorseggiare drink, gustare i cibi di Berlicabarbis e ammirare le mostre in corso.

 

Mara Martellotta

Luzzogno: al Santuario della Madonna della Colletta 

 
Per i festeggiamenti annuali della Natività di Maria S.S. sono state celebrate domenica 8-9-2024 le funzioni religiose nel santuario dedicato alla Madonna delle Grazie di Luzzogno, detto della Colletta. La celebrazione del mattino è stata presieduta da don Marco Barontini, dottore in sacra teologia rettore del Seminario Diocesano di Novara con sede a Gozzano, proveniente dall’alta Valsesia. Il Vespro è stato celebrato da don Mauro Baldi, vice rettore dello stesso Seminario che per l’occasione ha indossato il piviale donato da don Celso De Giuli, benefattore di Luzzogno e autore del volume pubblicato in seconda edizione nel 1959 che raccoglie le memorie sparse della Valstrona, detta la “Val di cazui” o Valle dei mestoli. 
Il santuario rappresenta il luogo di maggiore spiritualità di questa vallata dall’alta valenza rituale, edificato per ex voto da un Gozzano nel 1600 su un antico oratorio. Per l’accesso alle funzioni vengono ancora oggi utilizzate dalla popolazione le due entrate separate, la principale per le donne e quella secondaria per gli uomini. Sulle pareti del santuario troviamo un affresco dedicato all’Annunciazione della Vergine del torinese Vittorio Cavalleri e sono stati scoperti affreschi della scuola di Gaudenzio Ferrari. I numerosi ex voto appesi alle pareti dell’edificio testimoniano la grande devozione del popolo alla Vergine, nel XVII° secolo formati da statuette di cera e trecce di capelli.

Alla funzione hanno partecipato don Graziano Galbiati, parroco di Luzzogno e sei dei sedici seminaristi della Diocesi di Novara.
Armano Luigi Gozzano ha rappresentato le famiglie Gozzano italiane, tedesche, brasiliane e americane originarie di Luzzogno nel XVI° secolo. È seguito l’incanto delle offerte pro santuario con dolci, formaggi, ricami e coniglietti presieduto dallo storico banditore Remo Martinetti di Luzzogno. A gennaio inizieranno le procedure del comitato per l’allestimento della famosa festa triennale di settembre 2025 dedicata alla Madonna della Colletta.

Dal Pala Ghiaccio alle scuole il Comune interviene per il risparmio energetico

Sono undici gli immobili di proprietà della Città di Torino interessati nei prossimi mesi da importanti lavori di efficientamento energetico e manutenzione impiantistica. Tra questi ci sono 9 sedi scolastiche e il Pala Ghiaccio Tazzoli.

La Giunta comunale ha approvato  su proposta dell’Assessora alle Politiche per l’Ambiente e l’Energia Chiara Foglietta, le due delibere con i progetti definitivi presentati da Iren Smart Solutions.

Con le delibere che abbiamo portato  in Giunta – afferma l’assessora alle Politiche per l’Ambiente e per l’Energia Chiara Foglietta – prosegue il lavoro dell’Amministrazione per rendere gli edifici più efficienti dal punto di vista dei consumi, risparmiando su quelli attuali in termini sia elettrici che termici, e da quello della sostenibilità ambientale, in coerenza con la sfida e l’impegno di Torino nel diminuire le emissioni entro il 2030 e fare di Torino una città a impatto climatico zero.

Un programma vasto e articolato su 7 anni quello dell’efficientamento degli immobili comunali che, sottoscritto nel 2022 tra Città di Torino e il concessionario Iren, prevede lavori su circa 800 immobili entro la fine del 2029.

Nel dettaglio con la prima delibera sono stati approvati i lavori di efficientamento energetico di 11 immobili: la scuola elementare Casalegno (via Acciarini 20), la scuola media inferiore Caduti di Cefalonia (via Baltimora 110), il complesso scolastico di via Bardonecchia 34-36, il complesso scuola elementare Manzoni (corso Svizzera 59), il complesso scuola elementare Italo Calvino e la succursale Schweitzer (via Zumaglia 41), la scuola elementare Gozzano e succursale (corso Toscana 88), la scuola elementare Novaro succursale Carlo Levi (via Monterosa 165), il complesso scolastico di via Scotellaro 7, la scuola media inferiore Chiara (via Porta 6), Pala Tazzoli (via Sanremo 67), e il complesso edilizio di via Ghedini 2-6.

Gli interventi previsti comprendono opere di relamping, ovvero la sostituzione dei corpi illuminati presenti con nuovi a tecnologia LED, interventi su impianti termici ed elettrici, la posa di valvole termostatiche e di sistemi di contabilizzazione dei consumi, sistemi di controllo impianti BMS insieme a opere di manutenzione straordinaria.

Il costo dei lavori previsto ammonta a circa 2 milioni e 370mila euro, importo che sarà a carico di Iren Smart Solutions mediante l’utilizzo dello strumento di finanza di progetto, come previsto dal contratto di concessione stipulato con la Città.

A questi interventi si aggiunge, con una seconda delibera, la manutenzione straordinaria degli impianti elettrici, speciali e di sollevamento del Pala Ghiaccio Tazzoli, necessari per mantenere in efficienza e sicurezza l’impianto, anche in vista dei prossimi Fisu World University Games Winter – Torino 2025. Queste opere, non rientrando tra quelle previste dal piano sottoscritto tra la Città e il concessionario, saranno invece finanziate con risorse della Città, per un costo complessivo di 550mila euro.

Ddl sicurezza: Ruffino (Az): bambini continueranno a pagare per colpe non loro

“Avevamo sperato che nella maggioranza ci fosse la reale volontà di evitare l’inutile crudeltà dei minori in carcere insieme alle madri, purtroppo non è così”. Lo afferma Daniela Ruffino, deputata di Azione e componente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, che aggiunge: “L’emendamento al ddl sicurezza presentato dai relatori non cambia infatti la sostanza, per cui bambini senza colpe continueranno a pagare per reati commessi dalle loro madri. Dispiace che su un tema così delicato, che avrebbe dovuto raccogliere l’attenzione dell’intero Parlamento, prevalgano ancora posizioni ideologiche e non l’interesse dei minori, che dovrebbe essere invece la priorità per tutti. I bambini – conclude – hanno diritto all’infanzia, crescere in un carcere nega loro questo sacrosanto diritto”.

“Nella vecchia fattoria ia ia o”

Music Tales, la rubrica musicale 

“Tra le casse e ferri rotti ia ia o

dove i topi son grassotti ia ia o

c’è un bel gatto gatto ga ga gatto

l’asinello nello ne ne nello

c’è la capra capra ca ca capra.

Nella vecchia fattoria ia ia o”

Nella vecchia fattoria  è una celebre filastrocca per bambini che tutti, ma proprio tutti, conosciamo.

La prima versione conosciuta del brano secondo il Traditional Ballad Index è quella riportata nel libro “Tommy’s Tunes” del 1917, una raccolta di canzoni della prima guerra mondiale a cura di F. T. Nettleingham.

In questo libro la filastrocca è riportata con il titolo “Ohio”, e ha un testo molto simile anche se con un ritornello leggermente differente.

Old MacDonald Had a Farm.

Old Macdougal had a farm in Ohio-i-o,

And on that farm he had some dogs in Ohio-i-o,

With a bow-wow here, and a bow-wow there,

Here a bow, there a wow, everywhere a bow-wow.

La prima incisione ufficiale del brano con il titolo e il testo attuale è del Sam Patterson Trio, pubblicata dall’etichetta discografica Edison nel 1925. A questa fecero seguito la versione di Gid Tanner & His Skillet Lickers, (Columbia Records, 1927) e “McDonald’s Farm” dei Warren Caplinger’s Cumberland Mountain Entertainers (Brunswick Records, 1928). Il nuovo testo del brano, che da qui in poi diventerà quello standard è quello canonico con l’inserimento del nome dell’animale ad ogni strofa.

Poco da dire però tanto da ammirare nella genialità di un brano semplice ma coverizzato decine e decine di volte.

Oggi siamo leggeri e vorrei mettere al vostro ascolto la versione di Nikki Yanofsky.

Nata a Montréal, ha esordito appena dodicenne nel 2006 esibendosi al Montreal International Jazz Festival. Nel 2007 ha preso parte alle registrazioni di We All Love Ella: Celebrating the First Lady of Song, album tributo a Ella Fitzgerald.

Nel settembre 2008 ha pubblicato il suo primo album. Nell’ambito dei Juno Awards 2009, ha ottenuto due candidature. Nel 2009 ha vinto il premio “Artista o gruppo jazz” ai Canadian Independent Music Awards.

Nel 2010 ha cantato il brano I Believe come sigla della CTV per le olimpiadi invernali. A Vancouver, in occasione della cerimonia di apertura dei XXI Giochi olimpici invernali, ha cantato l’inno nazionale canadese. Ha preso parte anche alla cerimonia di chiusura dei giochi olimpici e alla cerimonia di apertura dei giochi paralimpici.

Nel maggio 2010 ha anche pubblicato l’album Nikki, registrato con Phil Ramone, che contiene brani scritti da Jesse Harris, Ron Sexsmith e Feist.

Nel maggio 2014 pubblica il terzo disco.

Nel settembre 2016 pubblica un EP dal titolo Solid Gold EP prodotto da Wyclef Jean.

Nel luglio 2020 pubblica il suo quarto album in studio intitolato Turn Down the Sound. Questo disco, anticipato dai singoli Forget e Nerve, vede la partecipazione, come autore di due brani, di Rod Temperton.

Una versione, questa, molto accattivante a parer mio.

Spero vi piaccia, un buon ascolto

https://www.youtube.com/watch?v=NHb5sLLYV_U&list=RDNHb5sLLYV_U&start_radio=1

CHIARA DE CARLO

scrivete a musictales@libero.it se volete segnalare eventi o notizie musicali!

Ecco a voi gli eventi da non perdere

Ladri di biciclette: la polizia recupera bici rubate

Gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato in stato di libertà un cittadino marocchino di 42 anni gravemente indiziato di ricettazione.

Un equipaggio del commissariato Barriera di Milano viene fermato da un uomo che qualche giorno prima ha subito il furto di due biciclette in corso Traiano e notizia gli agenti che sta localizzando in corso Vercelli una delle due bici sulle quali aveva installato un dispositivo air-tag. Gli agenti e la parte lesa raggiungono le cantine dell’indirizzo indicato dal dispositivo, dove viene attivato il sonoro del localizzatore che porta a una delle cantine. Nella circostanza, i poliziotti apprendono che il locale sarebbe di proprietà di una persona deceduta ma riescono a risalire all’utilizzatore dell’immobile, un quarantaduenne cittadino marocchino. Nella cantina, gli agenti rinvenivano 9 biciclette per un valore complessivo superiore ai 25000 euro; tra queste, una delle due rubate in corso Traiano che veniva restituita all’avente diritto.

Inoltre, i poliziotti risalgono al proprietario di una seconda bicicletta del valore di 7000 euro che gli viene restituita.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

Nei giorni successivi, vengono riconsegnate ai proprietari altre 4 biciclette. Si invitano, pertanto, coloro che riconoscano la proprietà delle tre biciclette in foto, delle quali non è ancora stata individuata la titolarità, a contattare il Commissariato di P.S. Barriera Milano (011 2404411). Le foto sono anche state inserite per la consultazione nella bacheca degli oggetti ritrovati, nella sezione oggetti recuperati:

https://questure.poliziadistato.it/it/servizio/oggettirubati

Morto ciclista investito da camion

Alle ore 8.30 odierne, in Santena SR 29 altezza rotonda Ponticelli, un uomo di 49 anni di nazionalità nigeriana, mentre transitava in bicicletta sulla strada è stato investito da autoarticolato Volvo condotto da un cittadino italiano. A seguito dell’impatto, il ciclista cadeva  a terra morendo sul posto per le ferite riportate.

L’estate sta finendo, l’aria polare in arrivo fa scendere le temperature

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L’estate particolarmente calda di quest’anno sta davvero per finire. Già nella giornata di oggi la saccatura atlantica in discesa sull’Europa farà sentire i suoi effetti anche su Torino e sul Piemonte, dove il sereno farà posto alle nubi.

Da domani nuvolosità in crescita con possibili piogge sul nord est della regione.  I venti freddi che attraverseranno le Alpi provocheranno un calo termico di diversi gradi, anche quando il cielo resterà soleggiato.

Apre al Mercato Centrale una nuova bottega dal carattere innovativo, Affini Dry

 

 

Affini Dry è la nuova bottega del Mercato Centrale di Torino, una novità assoluta in città. Quello dell’alchol free è un nuovo scenario, un modello culturale che apre nuovi orizzonti e proietta verso nuove sfide di gusto e creatività, facendosi più interessante da indagare, e dimostrando che le nuove generazioni hanno sempre più interesse verso le proposte dry, ovvero analcoliche, di contenuto innovativo e qualità premiante. A questa specifica esigenza risponde oggi il Mercato Centrale di Torino con Affini Dry 0.0, un progetto di Davide Pinto, imprenditore torinese del food & beverage, e di Teresa Costantini, Bar Lady, innamorata del mondo “no alchol” e supportato dal team di Affini, che il 12 settembre aprirà negli spazi di Porta Palazzo, a Torino, con un format unico nel suo genere. Affini Dry 0.0 sarà infatti il primo Dry Bar uncrafted, un luogo di sperimentazione della mixologyalchol free e, per la prima volta, unbottled. Tutte le preparazioni sono fatte “home made”, lavorando con le fermentazioni, con la dealcolazione, con una filosofia contraria ai rifiuti, che punta a riutilizzare ogni singola materia prima. Anche nella dealcolazionedel vermouth l’alchol verrà riciclato presso Affini San Salvario, in un’ottica di sostenibilità. Un luogo di artigianalità e scoperta di ricerca e costruzione di un prodotto totalmente nuovo e diverso, che risponde de alle esigenze di un pubblico alchol free portandolo a un’assoluta eccellenza. Il risultato di questo progetto è dato da una drink list sperimentale completamente nuova, realizzata in un ambiente inclusivo dove la curiosità è il motore dell’inventiva. Spezie, frutta fresca, materie prime vegetali autoprodotte e a km 0 acquistate al mercato di Porta Palazzo e presso storiche botteghe locali come Rinaldi o Lucchito, saranno i grandi protagonisti con grande attenzione data alla fermentazione, dalle acetiche, come il kombuca, le lattofermentazioni di verdure da gustare come tapas con i drink. Affini Dry 0.0, come tipico delle botteghe che popolano il Mercato Centrale, vuole essere un luogo di divulgazione culturale, grazie al racconto dell’enorme lavoro fatto sul nuovo modo, totalmente artigianale, di bere. In questo senso andranno le Masterclass aperte al pubblico, che verranno organizzate negli spazi del Mercato Centrale di Torino, per imparare ad approcciare i fermentati e i drink senza alchol.

 

Mara Martellotta

La polizia sorprende ladro sulla scala con attrezzi da scasso

Gli agenti di polizia hanno arrestato a Vercelli un trentanovenne, segnalato mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di un’abitazione privata e alcuni uffici, portando al seguito una scala telescopica e altri strumenti atti all’effrazione.
Grazie alla descrizione fornita alla centrale l’uomo veniva rintracciato mentre cercava di nascondersi dietro ad un cespuglio, occultando la scala e gli altri strumenti. Vista la  prima pattuglia, l’uomo ha cercato di sottrarsi al controllo di polizia, tentando la fuga, che veniva interrotta pochi metri dopo dagli agenti. Dopo una colluttazione è stato bloccato. Un agente è rimasto leggermente contuso.

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