Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende far soffermare l’attenzione di tutto il mondo della scuola sull’importante ricorrenza relativa alla giornata internazionale della Terra che si celebrerà il 22 aprile. Un gran numero di persone e personaggi appartenenti ai vari schieramenti politici considerano prioritario il tema della salvaguardia del pianeta e propongono azioni finalizzate alla tutela del pianeta; ma quando tali azioni vanno a ricadere su interessi economici e lobby finanziarie, la coerenza ideologica e l’integrità morale vengono meno. Intanto si registrano sempre più cambiamenti, nel
ciclo delle stagioni, veramente inspiegabili come effetto di processi naturali “fisiologici”: la fioritura sarebbe in anticipo con tutta una serie di ripercussioni sul futuro dell’attuale equilibrio climatico. Gli studi di un gruppo di ricercatori guidati da Mark Volkovich (Zoological Institute, Russian Academy of Sciences) e la Rete di ricerca ecologica a lungo termine (Lter), coordinata per l’Italia dal Consiglio nazionale delle ricerche hanno realizzato delle analisi assai accurate sulle conseguenze delle trasformazioni in atto, la cui gravità sarebbe incontestabile. Inoltre, la “Ricerca su possibili influenze dei fenomeni climatici e ambientali quali fattori determinanti l’assottigliamento delle popolazioni apistiche mondiali”, del Centro Ricerche di Bioclimatologia dell’Università di Milano e il secondo Rapporto sul Capitale Naturale in Italia, presentato dal Ministero dell’Ambiente nel mese di febbraio 2018, focalizzano l’attenzione sulla diminuzione delle api, insetti fondamentali per la sopravvivenza dell’uomo. Alla luce di quanto esposto, il CNDDU propone una campagna di sensibilizzazione in merito alle tematiche proposte, partendo da una condivisione programmatica e interdisciplinare dei contenuti ambientali; sarebbe, altresì, costruttivo sviluppare un macro progetto digitale che metta a confronto tutte le scuole partecipanti sulle azioni messe in campo per la formazione di una “coscienza ambientale” duratura nelle giovani generazioni. Conoscere l’azione promossa da alcuni defender del pianeta come Wangari Maathai e il giovanissimo Felix Finkbeiner e quanti rischiano la vita per rivendicare i diritti che dovrebbero stare a cuore a ciascuno di noi diventa prioritario; Defenders of the Earth, Difensori della Terra, è un report (2016) della Global Witness che racconta le persecuzioni subite da tanti “eroi” che hanno contrastato coraggiosamente i colossi economici e la criminalità organizzata spesso coinvolti nello sfruttamento / inquinamento del territorio.
Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare. (Andy Warhol)
prof. Romano Pesavento
Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani
Cambio al vertice di Palazzo Lascaris. Il Consiglio regionale, nella seduta di martedì 10 aprile, ha eletto Nino Boeti presidente dell’Aula con 46 voti.
Quella che si avvia alla conclusione è stata una buona legislatura perché si è lavorato in un clima positivo, fatto di rispetto reciproco e all’insegna della trasparenza. Non sono mancati momenti anche aspri di confronto, ma senza mai superare i limiti di decoro che devono contraddistinguere un’istituzione. Sono sicuro che tutto ciò non verrà meno nel lavoro che ci attende”, le sue prime parole. 
C’era una volta un pacchetto rosso Grande Grande che piaceva tanto ad un bimbo di nome Niccolò.

Riprenderà domani, mercoledì 11 aprile 2018, la prima causa in Italia contro la società colosso del food delivery, Foodora. Proprio il tribunale del lavoro di Torino emetterà la sentenza sul primo processo nel nostro Paese contro il sistema del lavoro – definito ormai “gig economy”- messo in piedi e attuato dalla più famosa piattaforma di “cibo a domicilio”. A fare causa alla società e a dare il via a questo processo divenuto ormai mediatico, sono stati sei ex giovani fattorini, licenziati dopo aver partecipato ad alcune manifestazioni di protesta contro la cosiddetta economia dei lavoretti. A fare da sfondo a tutta questa faccenda, oltre ai numerosi messaggi di solidarietà per i sei ragazzi che girano da giorni su tutti i canali social, si sono aggiunte anche diverse scritte di protesta comparse sulle pareti di una delle uscite del parcheggio sotterraneo che si trova di fronte al Palazzo di giustizia Bruno Caccia. “Foodora sfruttatori”, “No alla gig economy”, sono solo alcuni degli slogan che sono stati tracciati con vernice spray rossa e nera nelle prime ore di questa notte. Nella giornata di domani è previsto anche un presidio davanti al tribunale, organizzato dalla Camera del lavoro precario e autonomo di Torino che ha da sempre sostenuto la battaglia legale dei giovani ex rider. E’ inoltre stato organizzato, una volta resa pubblica la decisione dei giudici -qualunque essa sia- , un corteo in bicicletta che partirà dal Palagiustizia e si concluderà in piazza Statuto.
Ho letto con attenzione la relazione dell’Assessore Rolando, il Bilancio di Previsione 2018-2020 e la relazione del Collegio dei Revisori. In sede di approvazione del Bilancio di Previsione 2017-2020 erano emerse alcune criticità nei rapporti tra l’amministrazione Cinque Stelle ed il Collegio dei Revisori.
Importo dei contributi versati dal Comune di Torino nel 2017 e dei contributi tutt’ora dovuti dal Comune di Torino per l’anno 2017 e per gli anni precedenti e non ancora versati.
riferimento unicamente all’importo di 7,4 milioni di Euro (il cui pagamento avverrà peraltro in dieci rate annuali a partire dal 2021). Forse che il principio di competenza rafforzata utilizzato per giustificare la contabilizzazione del debito Ream non trova applicazione per i crediti?
e si dà per scontato l’esito positivo della vendita di azioni Iren. È vero che stiamo parlando di un Bilancio di Previsione e quindi il grado di attendibilità non deve essere alto, ma:
È stata presentata, presso la Common Room del Collegio Carlo Alberto, la quinta edizione del Premio Strega Europeo
Torino, dove presenteranno i loro rispettivi libri, ciascuno in un incontro individuale, tra sabato 12 e domenica 13 maggio. Lacerimonia di premiazione avrà luogo domenica 13 maggio alle ore 18.30 (Sala Azzurra). Il Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza di alcune tra le voci più originali e profonde della narrativa contemporanea, è promosso dallaFondazione Maria e Goffredo Bellonci, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dalla Casa delle Letterature, e dal Festival Internazionale Letterature di Roma. Concorrono a ottenere il riconoscimento, del valore di 3.000 Euro, cinque romanzi recentemente tradotti in Italia, provenienti da aree linguistiche e culturali diverse, che hanno vinto nei Paesi europei in cui sono stati pubblicati un importante premio nazionale. Dallo scorso anno è previsto inoltre un riconoscimento di 1.500 Euro al traduttore del libro premiato, offerto dalla FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori).


Sono poi 10.000 le brochure di promozione turistica realizzate in italiano e in inglese, mentre un road show passerà da Stoccolma, San Pietroburgo, New York, Londra e Cannes. Il progetto è a cura delle Atl Turismo Torino Provincia e Langhe e Roero, Fondazione Crt, Città di Torino, Sagat, Città di Alba e Bra. Torino, Langhe e Roero non sono quindi mai state così vicine e unite. Torino capitale sabauda, con le sue splendide residenze reali, città dell’innovazione tecnologica e del design e le Langhe e il Roero, ai quali l’UNESCO ha riconosciuto l’ambito traguardo di paesaggio culturale, sono costellati di castelli e incantevoli borghi medievali da vivere e ammirare.