redazione il torinese

TAV TORINO-LIONE, GARIGLIO (PD): “PREOCCUPANO DICHIARAZIONI SOTTOSEGRETARIO RIXI”

Riceviamo e pubblichiamo“Le dichiarazioni del sottosegretario Edoardo Rixi, rilasciate questa mattina nel corso di un’intervista al giornale on-line Lo Spiffero, lasciano davvero inquieti.  Il Sottosegretario leghista ai Trasporti dichiara che, mentre il Terzo valico é strategico per il nostro Paese, la TAV lo sarebbe certamente meno e, comunque, su quest’ultima opera si dovranno attendere valutazioni, che arriveranno entro la fine dell’anno. Il Sottosegretario da un lato salva il Terzo valico (e noi ne siamo molto contenti), che é opera che lo tocca da vicino, essendo egli ligure, ma dall’altro esprime affermazioni sulla Torino-Lione che ci saremmo attesi da un grillino, non da un esponente di un partito che, fino al momento di andare al Governo, aveva, sempre e in ogni sede, difeso il collegamento Italo-francese. Ogni giorno diventa più evidente che il Patto di Governo tra Cinquestelle e Lega contiene un scellerato accordo che, per accontentare i grillini, sacrifica il Piemonte, preparandosi ad accantonare il collegamento Torino-Lione. Il Piemonte, il suo futuro, le sue imprese e i suoi cittadini vengono sacrificati sull’altare del contratto di governo nazionale. La cosa sconcertante, infine, sono i tempi: il Ministro Toninelli aveva affermato a Torino che, in due settimane, avrebbe fatto una nuova valutazione benefici-costi su Torino-Lione e Terzo Valico, poi, alla Camera, era stato più vago sui tempi, oggi il suo Sottosegretario annuncia che dovremo aspettare fino alla fine dell’anno per sapere se “lor signori” sono disposti a proseguire con i lavori sulla Torino-Lione. Nel frattempo a noi risulta che nulla si stia muovendo dentro il Ministero. La Commissione Trasporti della Camera dei Deputati é – guarda caso – l’unica Commissione a non essere convocata per questa settimana, perché attende che il Ministro Toninelli si liberi per venirci a relazionare sulle sue intenzioni. Ma il Ministro fugge. Come Gruppo del Partito Democratico abbiamo chiesto di portare la Commissione parlamentare a fare un sopralluogo alle opere del Terzo valico e della Torino-Lione, sia sul versante francese che su quello italiano. Vorremmo tanto che tutti i parlamentari si rendessero conto di quanto queste opere siano già avviate e che comprendessero l’entità dei danni che sarebbero causati da una decisione di abbandonarle.”

On. Davide Gariglio

Lavori in corso al Regina Margherita

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Stiamo lavorando per voi e per i vostri bambini. Il Pronto soccorso dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino cambierà volto. Nell’ambito del programma di ristrutturazione ed ampliamento, la Città della Salute di Torino comunica che da giovedì 5 luglio le attività di Pronto soccorso verranno momentaneamente trasferite dagli attuali locali al piano immediatamente superiore, non modificando in alcun modo l’accessibilità e l’attività della struttura.I percorsi di accesso al Pronto Soccorso rimarrano invariati sia per quanto concerne l’arrivo delle ambulanze sia per l’utenza con l’ingresso pedonale da via Zuretti. L’attività di emergenza / urgenza pediatrica sarà regolarmente garantita presso la nuova sede, appositamente allestita, fino a conclusione dei lavori di ristrutturazione previsti nel mese di ottobre 2018. L’intervento risulta necessario e renderà migliore per tutti i piccoli pazienti e gli operatori il nuovo Pronto soccorso ed i giorni prescelti per i lavori sono quelli di minore affluenza.Si ringrazia per la collaborazione.

L’ufficio stampa

 

Torino-Lione, Molinari replica a Chiamparino

“Mi sorprendono le polemiche sollevate dal presidente Chiamparino: qui non e’ in corso un derby tra la Torino-Lione e Terzo Valico. E’ innegabile che la Torino-Lione non possa prescindere da accordi con la Francia, visto che e’ una linea internazionale, a differenza del Terzo Valico, che e’ un’opera di esclusiva competenza nazionale, e quindi va valutata da subito anche per evitare di allungarne i tempi di realizzazione. Noi siamo per andare avanti con le soluzioni ambientalmente più sostenibili: siamo pronti a dialogare con tutti per trovare le migliori soluzioni possibili. Con la convinzione che le cose si possano sempre migliorare. Non e’ certo per colpa di questo governo se queste opere, ad oggi, non sono ancora realtà ed hanno creato disagi sui territori”.
Riccardo Molinari
Capogruppo Lega Camera dei Deputati

In lotta contro le banche inique

Il noto professionista bresciano Serafino Di Loreto salva gli italiani anche dagli abusi del Fisco ingiusto

 

Nel 2010 ha fondato SDL CENTROSTUDI SPA, la prima società italiana – divenuta ben presto leader nazionale di settore – che, in soli 7 anni, ha assistito quasi 160mila soggetti in crisi (privati e aziende), difendendoli dagli abusi di banche e Fisco ingiusti. “Perché solo in Italia, se a fallire una banca, lo Stato la salva con soldi pubblici. Se, invece, a colare a picco è un cittadino o un’impresa, gli portano via tutto, dignità compresa. E’ giustizia, questa? E’ Stato civile, questo?Parola di Serafino Di Loreto, già tenace e competente avvocato bresciano divenuto famoso in tutta Italia anche come imprenditore per essere stato il pioniere che ha sconfitto banche inique, giocando sul loro stesso terreno “quello delle perizie econometriche e contrattuale, fatto di dati di analisi grazie ai quali mettono spesso e volentieri in ginocchio gli ignari e inconsapevoli correntisti“, spiega. Ecco che cos’ha raccontato ai nostri microfoni.

Buongiorno, Serafino: oltre mezza Italia è in contenzioso con almeno una banca. Come comportarsi?

Risale al 1999 la prima significativa sentenza storica di condanna di un Tribunale sul versante anatocismo e usura. A ottenerla Piero Calabrò, il famoso magistrato che, oggi, presiede la ‘Fondazione SDL per l’Educazione Finanziaria delle Imprese e per gli Studi Aziendali’ fondata dal Sottoscritto. Oggi, SDL CENTROSTUDI SPA è il primo polo italiano in grado di garantire assistenza di comprovata esperienza a 360° ai correntisti in difficoltà. L’unica che, in caso di soccombenza in Tribunale, dispone di una polizza assicurativa – oggi, addirittura, con i Lloyd’s di Londra – che copre interamente i costi e le spese legali: e, quindi, il tutto è senza rischio. senza alcun rischio per il titolare di conto corrente stesso.

Avete salvato conti correnti, imprese, ma anche posti di lavoro: e, soprattutto, vite. Vite umane. Quali le migliori frecce al vostro arco?

Combattiamo giornalmente la buona battaglia, come si suol dire, giocando la partita della giustizia con le stesse armi che le banche e il Fisco usano contro consumatori, correntisti, contribuenti e cittadini: un metodo in continuo aggiornamento e perfezionamento di analisi documentale che, molte volte, rivela che il vero debitore non è affatto l’italiano in crisi, bensì gli istituti di credito: e, a volte, lo Stato con cui, spesso, fanno pappa e ciccia. In tutti i sensi.

Lei è Presidente dell’Osservatorio Europeo per l’Educazione Finanziaria. Che cosa pensa delle banche italiane?

Che pensano solo agli affari loro, e spesso sono responsabili della morte civile di milioni di persone, sfregiate dal marchio di cattivo pagatore e messe all’indice dalle azioni esecutive sui beni familiari e personali. E, in molti casi, anche di quelle fisica: per causa loro persi un amico imprenditore, che difesi a titolo postumo. Si dimostrò che il creditore era lui, non la banca. Da qui nasce SDL CENTROSTUDI SPA. Una realtà solida e affidabile che ha recuperato oltre 250 milioni di euro da banche e Fisco ingiusti, rimettendoli nelle tasche dei loro legittimi proprietari: gli italiani. Nel nostro caso, quasi 160mila persone a cui abbiamo fornito assistenza legale e fatto ottenere giustizia.

Quale, secondo Lei, il male degli istituti di credito nazionali?

La regola dei ‘due pesi, due misure’: quando fallisce un cittadino, tutto è lecito, compreso il lasciarlo senza niente portandogli via tutto. Perché, si sa, i debiti vanno pagati. Se il debitore, invece, è la banca, poco male: lo Stato la salva con i soldi pubblici dei contribuenti, dichiarando che l’operazione va fatta nell’interesse pubblico! Una vergogna intollerabile.

Oggi sono milioni gli italiani afflitti dai debiti. Come uscirne?

Sul sito www.sdlcentrostudi.it sono disponibili tutti gli strumenti di legge per rinascere a nuova vita, azzerando e componendo in maniera corretta le pendenze pregresse. Siamo stati tra i primi a mettere in pratica la cosiddetta Legge 3/2012, altresì nota come ‘Legge salva-suicidi’, nata per volontà del Presidente Emerito della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano proprio per restituire dignità e vita ai soggetti giuridicamente non fallibili, quali le ditte individuali, consumatori e privati, ma pieni di debiti e senza più pace e dignità. Noi, con un check-up gratuito, valutiamo le reali possibilità di accesso, per chi ce ne fa richiesta, alla procedura di esdebitamento. E’ bene evitare il ricorso a tutte le inutili – e, spesso, fraudolente – pseudo strutture di gestione debiti pubblicizzate a spron battuto sul web da fantomatici consulenti improvvisati: che, anziché risolvere, creano solo ulteriori danni e problemi.

 

Olimpiadi, Malagò incontra le città candidate

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in questi giorni incontrerà tutti i rappresentanti delle tre città italiane in lizza. “E’ un fatto istituzionale – dice – noi siamo completamente laici in questa partita, e non c’è nessun tipo di tendenza a favore di qualcuno,  lo verificherete”. Nella gara ad ottenere le Olimpiadi invernali del 2026 tra Torino, Milano e Cortina, Malagò ha ricevuto Chiara Appendino, al Foro Italico, mentre oggi a Milano vedrà  il governatore della Lombardia Fontana, dopo avere  sentito il sindaco Sala e successivamente vedrà  i vertici della candidatura di Cortina, ad incominciare dal presidente del Veneto Luca Zaia. Il dossier olimpico di Torino è stato inviato ieri al Coni.

Come ingannare il cervello

 

Lunedì 9 luglio alle ore 21 l’Assessorato alla Cultura della Città di Giaveno organizza una serata di grande fascino che vedrà protagonista Elio Degrandi, noto nel mondo dello spettacolo e della televisione come Mago Alexander. Esperto mentalista, ipnotista e illusionista, Elio Alexander Degrandi è anche colui che per primo ha portato in Italia discipline come le memotecniche e gli esercizi di mentalismo, che in questo evento prendono una inedita forma divulgativa per indagare il funzionamento della nostra mente. Nel corso della conferenza spettacolo il pubblico scoprirà che le sensazioni e le percezioni in realtà non provengono dall’esterno, ma sono frutto dell’elaborazione di alcuni stimoli che, grazie alle tecniche del mentalismo, è possibile alterare. Elio Degrandi “giocherà” con la mente dei partecipanti, utilizzando e mescolando tecniche psicologiche come la suggestione subliminale, il linguaggio del corpo e la memotecnica, riuscendo ad indovinare il pensiero degli spettatori e a scavare nella memoria di persone a lui sconosciute. “È un piacere avere ospite a Giaveno un simbolo della magia italiana come Elio Degrandi, uno dei massimi esperti in questo campo a livello internazionale. Sarà un evento unico e di grande attrattiva, che unirà l’aspetto scientifico e culturale con il puro intrattenimento e che, ne sono certo, lascerà il pubblico stupito e ammaliato” commenta Edoardo Favaron, Consigliere delegato alla Cultura e organizzatore dell’evento. Lo spettacolo, a ingresso libero, si terrà nel Parco Comunale; in caso di maltempo in piazza Mautino.

 

 

Sei aziende pronte a crescere

Sono sei le aziende italiane selezionate da EndeavorX, il programma ideato da Endeavor Italia e Fondazione CRT per supportare potenziali futuri imprenditori “ad alto impatto”: Teeser di Tommaso Lenzi; Cyber Dyne di Ernesto Mininno; MDOTM di Tommaso Migliore e Federico Mazzorin; Enerbrain di Giuseppe Giordano e Andrea Vassia; Oval Money di Claudio Bedino e Benedetta Arese Lucini; Homepal di Andrea Lacalamita, Fabio Marra e Monica Regazzi.


Già introdotto con successo in altri paesi tra cui Brasile e Grecia, il programma EndeavorX si rivolge agli imprenditori le cui aziende non hanno ancora raggiunto le dimensioni necessarie per superare il rigoroso processo di selezione del network internazionale di Endeavor (e.g. fatturato annuale tra i 500.000 e 1 milione di euro), ma che dimostrano di avere il potenziale per giocare, in futuro, un ruolo di primo piano nell’ecosistema imprenditoriale locale e internazionale. Gli imprenditori selezionati per il programma di EndeavorX intraprenderanno un percorso di sei mesi che include mentorship, eventi di networking e workshop in OGR e contatti con alcuni investitori della rete Endeavor. In questo modo potranno accelerare la crescita dell’azienda e prepararsi ad affrontare gli ulteriori step di selezione previsti dal modello Endeavor, che si conclude all’International Selection Panel (ISP) con la valutazione finale da parte di un panel internazionale di venture capitalist e imprenditori di successo.

“EndeavorX è una grande opportunità per gli imprenditori che, pur provenendo da piccole realtà, dimostrano di poter crescere e svilupparsi, seguendo un programma che li porti a prepararsi al processo di selezione di Endeavor”, spiega Raffaele Mauro, Managing Director di Endeavor Italia. “Le aziende che parteciperanno al programma operano in settori diversi, dal retail di Teeser ai servizi finanziari di Oval Money: con EndeavorX ci impegniamo a valorizzare e a rappresentare tutti gli aspetti innovativi dell’economia italiana”. “Attraverso EndeavorX ribadiamo il nostro impegno a supportare gli imprenditori italiani che hanno le potenzialità per competere a livello globale. Il mio auspicio è che queste 6 imprese – una delle quali era già stata selezionata nel 2017 da Fondazione CRT per la progettualità innovativa nel campo dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale – possano avvalersi delle OGR come piattaforma per la loro crescita”, afferma Massimo Lapucci, Direttore Generale OGR e Segretario Generale della Fondazione CRT.

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Chi sono gli imprenditori di EndeavorX

I partecipanti a EndeavorX sono stati scelti tra i 12 candidati identificati dal team di Endeavor Italia con il supporto di B Heroes ed EY nel corso del Selection Day, che si è tenuto il 23 maggio presso le Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino.Tommaso Lenzi è CEO di Teeser, il primo social commerce che consente a creativi e brand di progettare le proprie t-shirt, promuoverle sui social media e distribuirle sulla piattaforma online. In soli 2 anni, Teeser ha collezionato oltre un milione di creazioni e più di 330.000 utenti registrati.Tramite la piattaforma KIMEME basata su cloud, Cyber Dyne guidata da Ernesto Mininno utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare le aziende a ottimizzare e automatizzare i loro processi a livello industriale.Giuseppe Giordano (CEO e co-founder) e Andrea Vassia (General Counsel) sono gli imprenditori di Enerbrain, l’azienda nata e cresciuta a Torino che è in grado di trasformare gli edifici in “smart buildings” grazie ad un’innovativa soluzione di retrofit energetico IoT. Enerbrain ha vinto nel 2017 la call “Innova con CRT” lanciata da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT. Nel programma entrano anche Tommaso Migliore e Federico Mazzorin, i due fondatori di MDOTM, società di ricerca di investimento quantitativa abilitata per la tecnologia, che applica tecniche di intelligenza artificiale, apprendimento automatico e analisi statistiche avanzate a dati finanziari su larga scala, per sviluppare strategie di investimento di successo basate sul computer per i mercati finanziari globali.Andrea Lacalamita, Fabio Marra e Monica Regazzi sono gli imprenditori che hanno fondato Homepal, la piattaforma che sta rivoluzionando il settore del real estate mettendo in contatto direttamente venditori e acquirenti senza intermediari immobiliari.Con Oval Money entrano in EndeavorX i founder Claudio Bedino e Benedetta Arese Lucini che hanno sviluppato la piattaforma e app che ha l’obiettivo di inclusione alla finanza e di incentivo all’investimento.

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About Endeavor Italia

Endeavor Italia nasce nel 2016 grazie a una rete locale di donatori e fa parte di Endeavor Global, l’organizzazione non-profit che dal 1997 supporta imprenditori ad “alto potenziale” nell’accesso a talento, mercati e capitali su scala globale attraverso il proprio network. Ad oggi Endeavor ha selezionato oltre 1.658 imprenditori in 30 paesi che hanno generato 700.000 posti di lavoro per un fatturato complessivo, nel solo 2016, di 10 miliardi di dollari.
www.endeavoritaly.org

Antonio Lobo Antunes psichiatra e scrittore

E’  PORTOGHESE IL VINCITORE DELLA SEZIONE “LA QUERCIA”


António Lobo Antunes, nato a Lisbona nel 1942 e riconosciuto come uno dei più importanti autori viventi della letteratura portoghese contemporanea, dotato di uno sguardo profondo sulla realtà e sulla psicologia umana, che ha attinto dalla sua professione di psichiatra non meno che di acuta capacità di indagine sulla storia ( in particolare quella coloniale, avendo partecipato alla guerra in Angola dal 1970 al 1973), è il vincitore del “Premio Bottari Lattes Grinzane 2018” per la sezione “La Quercia”, intitolata a Mario Lattes (editore, pittore, scrittore, scomparso nel 2001) e dedicata a un autore internazionale che abbia saputo raccogliere nel corso del tempo condivisi apprezzamenti di critica e di pubblico.  La maggior parte dei suoi libri sono pubblicati in Italia da “Feltrinelli”.  I lettori italiani hanno potuto conoscere e apprezzare i suoi romanzi grazie all’interessamento di Antonio Tabucchi, che nel 1996 per “Einaudi” contribuì alla pubblicazione di uno dei primi libri dello scrittore, “In culo al mondo”, uscito in Portogallo nel 1979 e tradotto in italiano dalla moglie stessa di Tabucchi, Maria José de Lancastre. I libri successivi di Lobo Antunes sono stati tradotti da Rita Desti e Vittoria Martinetto. L’ultimo romanzo, il ventottesimo, è uscito l’anno scorso in Portogallo con il titolo “Até Que as Pedras se Tornem mais Leves que a Água” , per i tipi dell’editrice “Dom Quixote”.

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Venerdì 19 ottobre, lo scrittore portoghese sarà ad Alba (Cuneo) per tenere una lectio magistralis (ore 18, Teatro Sociale Busca Piazza Vittorio Veneto, 3). L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Sabato 20 ottobre, al Castello di Grinzane Cavour (ore 16.30, ingresso libero) Lobo Antunes riceverà il riconoscimento (10mila Euro) nel corso della cerimonia di premiazione, durante la quale sarà anche proclamato il vincitore per la Sezione “Il Germoglio”.

Cinque gli scrittori finalisti: Yu Hua (Cina) con “Il settimo giorno” (Feltrinelli), Andreï Makine (Russia) con “L’arcipelago della nuova vita” (La nave di Teseo), Michele Mari con “Leggenda privata” (Einaudi), Viet Thanh Nguyen (Vietnam), con “I rifugiati” (Neri Pozza) e Madeleine Thien (Canada) con “Non dite che non abbiamo niente” (66thand2nd).

Le precedenti edizioni della sezione “La Quercia” sono state vinte, negli anni passati, da Ian McEwan (2017), Amos Oz (2016), Javier Marías (2015), Martin Amis (2014), Alberto Arbasino (2013), Patrick Modiano (2012) Premio Nobel 2014, Enrique Vila-Matas (2011).

La Giuria Tecnica del “Premio Bottari Lattes Grinzane” è formata da: Gian Luigi Beccaria (presidente), Valter Boggione, Vittorio Coletti, Rosario Esposito La Rossa, Giulio Ferroni, Laura Pariani, Sandra Petrignani, Enzo Restagno, Alberto Sinigaglia, Marco Vallora.

 

Il “Premio Bottari Lattes Grinzane” è organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, con il sostegno di: Mibact, Regione Piemonte, Fondazione CRC (main sponsor per il triennio 2017-2019), Fondazione CRT, Matera 2019, Banca d’Alba, Città di Cuneo, Comune di Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Monforte d’Alba, Cantina Giacomo Conterno, Cantina Terre del Barolo, Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Banor, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e Antico Borgo Monchiero.

Per info: tel. 0173/789282 www.fondazionebottarilattes.it

g. m.

 

Big Jump, domenica il tuffo per i fiumi piemontesi

Legambiente: “Ridurre prelievi e scarichi inquinanti”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Anche quest’anno torna il Big Jump, la campagna europea di European Rivers Network (ERN) nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle acque, per il recupero della balneabilità nei grandi corsi d’acqua e per tutelare la salubrità dei fiumi. Domenica 8 luglio alle ore 15:00, in contemporanea con analoghe iniziative nel resto d’Europa, Legambiente organizza in Piemonte una serie di tuffi simbolici nel Po a Torino presso il circolo Esperia, nel torrente Chiusella a Gauna (TO), nel Sangone a Beinasco (TO), a Villar Pellice (TO) sul Pellice e ad Abbiategrasso (MI) sul Ticino.

 

“Come testimoniano i dati dell’Arpa Piemonte e della Regione è ancora lontano il raggiungimento dell’obiettivo di buono stato ecologico nella totalità delle acque dei corsi d’acqua del Piemonte -dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta-. Per fare in modo che i nostri fiumi raggiungano questo obiettivo si devono adottare piani per ridurre i prelievi e i carichi inquinanti, rispettando il deflusso minimo vitale delle acque e ricorrendo anche a misure come la riqualificazione e la rinaturalizzazione delle sponde, la fitodepurazione e la ricerca di soluzioni al problema dell’artificializzazione e dell’impermeabilizzazione dei suoli. Con i Big Jump di questa domenica in diversi fiumi piemontesi speriamo di contribuire ad accendere i riflettori sull’urgenza, a tutti i livelli istituzionali, di politiche concrete per la tutela e valorizzazione di fiumi e laghi”.

 

I dati emersi dalla recente Relazione sullo stato dell’Ambiente in Piemonte evidenziano per il triennio 2014-2016 come il 61% delle acque superficiali non ricada ancora nelle classi “Buono” e “Elevato” per lo stato ecologico e il 9% non raggiunga questi obiettivi per lo stato chimico. Il Piemonte, dunque, ha mancato gli obiettivi previsti dalla direttiva europea Water Framework per il 2015 in ragione di una qualità ecologica delle acque che continua ad essere penalizzata dagli eccessivi prelievi da parte dell’agricoltura e dell’idroelettrico. Purtroppo questo obiettivo non è stato raggiunto da oltre la metà dei corpi idrici europei (Italia compresa, con solamente il 20% dei laghi e il 43% dei fiumi in regola).

 

Quest’anno il Big Jump in Piemonte rientra in VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolgerà 230 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese. Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institute. Il progetto è finanziato nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC) e vede lo scambio di esperienze con attività analoghe svolte da 20 volontari sul Danubio in Ungheria. Oltre alle iniziative di pulizia del Po e dei suoi affluenti, che si svolgeranno principalmente nei siti Natura 2000, VisPO prevede attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva. E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sito www.bevispo.eu

Salone del Libro: ricollocati i lavoratori

Quale sarà il futuro del Salone del libro e quali sono le intenzioni della Giunta regionale nei confronti dei dipendenti e dei fornitori in attesa di essere pagati? A domandarlo, in un’interrogazione a risposta immediata, è stato il consigliere di FI Andrea Tronzano, che ha ricordato come al tavolo di crisi del 25 giugno scorso sia stata proposta la sospensione dei contratti in essere e dei relativi stipendi, mentre ad oggi non esiste una proposta chiara e realizzabile sulla gestione del Salone del libro.

“Regione Piemonte e Comune di Torino, pur in una situazione molto complicata dal punto di vista procedurale e normativo, continuano a lavorare per trovare una soluzione per la ricollocazione dei dipendenti dell’ex Fondazione Salone del libro”, ha dichiarato l’assessora alla Cultura, Antonella Parigi. “Fermo restando la volontà di arrivare alla collocazione definitiva di tutti i 12 lavoratori attraverso procedure di evidenza pubblica, per contenere il disagio dei lavoratori attualmente sospesi si è individuato un percorso che ha già definito alcune possibilità di reimpiego transitorio, e altre se ne cercheranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di dare risposta a tutti e 12 i lavoratori”. È stato inoltre spiegato che l’apertura della procedura di liquidazione generale della Fondazione per il libro, dichiarata il 10 maggio 2018, comporta la cristallizzazione dei debiti e dei crediti alla data di apertura della procedura stessa, crediti che dovranno essere insinuati da lavoratori e creditori a stato passivo. Il Commissario liquidatore sta procedendo a trasmettere tutta la documentazione necessaria alle rendicontazioni ai diversi enti per poter incassare al più presto possibile tutti i crediti della Fondazione e avere una situazione definitiva dell’attivo disponibile. Durante il question time è stata data risposta anche all’interrogazione di Giuseppe Policaro (FdI) sul censimento di residenti e insediamenti dei campi rom, di Stefania Batzella (Mli) sul dosaggio dell’emoglobina glicata dal laboratorio unificato di Susa-Rivoli-Pinerolo al laboratorio dell’ospedale Mauriziano, di GianLuca Vignale (Mns) sul numero di lavoratori in quiescenza nella sanità regionale, di Roberto Ravello (FdI) sulle reali spese per il “Bocuse d’Or”, di Davide Bono (M5s) sull’accorpamento del Centro Demetra con il servizio di psicologia clinica e oncologica, di Gianpaolo Andrissi (M5s) sulla verifica delle modalità di attuazione dei tavoli fra Atc e Comuni per la gestione del pagamento di canoni e spese non effettuati, di Marco Grimaldi (Leu) sul ricorso al Tar e la presa in servizio del primario di ostetricia e ginecologia, di Silvana Accossato (Leu) sulle problematiche inerenti alla situazione contrattuale dei borsisti dell’istituto zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, di Walter Ottria (Leu) sulla piena operatività dello sportello dell’Agenzia delle entrate presso il Comune di Ovada e di Francesco Graglia (FI) sull’attuazione dell’ordine del giorno relativo alla transazione della vertenza relativa al polo sanitario di Fossano.