redazione il torinese

Strade e piazze fiorite per Flor18 autunno

Torino 13-14 ottobre 2018. La mostra mercato nel cuore della città. Grande novità di questa edizione saranno “Les Jardins du Plaisir”: un viaggio multisensoriale alla scoperta dei piaceri dell’uomo

 Il rigoglioso giardino di FLOR tornerà a inebriare il cuore pulsante di Torino con i suoi colori e i suoi profumi autunnali: da Via Carlo Alberto, arteria storica della manifestazione, a Via Roma fino a Via Principe Amedeo

Saranno circa 180 gli espositori provenienti da tutta Italia che proporranno le proprie eccellenze florovivaistiche, ideali per abbellire spazi urbani, giardini, terrazzi e balconi: si andrà dalle piante succulente a quelle carnivore, passando per orchidee, tillandsie, piante acquatiche e rampicanti, aromatiche e tropicali. Piante da appartamento, da secco e da sole intenso, da ombra, bonsai, fioriture annuali, bulbose e graminacee. Non mancheranno proposte più stagionali come le viole, i ciclamini, peperoncini di ogni genere, settembrini e rose rifiorenti; i caldi e vivaci colori autunnali saranno protagonisti anche nelle foglie di ortensie, aceri giapponesi e cornioli. Come da tradizione, spazio poi all’oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni e spezie. Un piccolo focus, quest’anno, sarà dedicato ai cactus con la mostra “Giardini Pungenti” che si terrà in Via Roma: un’intrigante collezione di cactacee che il CCCTo (Centro Cultura Contemporanea di Torino) sta raccogliendo nell’ambito del progetto Flat Garden, finalizzato alla realizzazione di un grande giardino collettivo sui tetti piani della città. Accanto all’esposizione florovivaistica, per la prima volta Flor organizzerà una programmazione culturale dedicata esclusivamente a “Les Jardins du Plaisir” e cioè ai piaceri dell’uomo, tra piante afrodisiache, intriganti essenze, profumi velati, giardini incantati e percorsi emozionali. Cuore di “Les Jardins du Plaisir” sarà Palazzo Birago (Via Carlo Alberto 16), sede aulica della Camera di commercio di Torino, che ospiterà nel proprio cortile e nelle eleganti sale del primo piano, esposizioni floreali, installazioni, momenti di incontro e dibattito, laboratori e videoproiezioni dove il piacere in tutte le sue forme sarà il principale protagonista.

PROGRAMMAZIONE “LES JARDINS DU PLAISIR”

 

Per tutta la durata di FLOR

 

Cortile di Palazzo Birago

 

·         Il giardino dei piaceri.

Mostra di piante afrodisiache provenienti da tutto il globo. Tra queste la Damiana (Messico), lo Yohimbe (Africa), la Maca Peruviana, la Ninfea Azzurra, la Belladonna, la Mandragora e altre “insospettabili” come lo Zafferano, la Vaniglia e il Cacao.

·         InfoPiante

Il servizio “Cercapiante” aiuterà tutti gli interessati a trovare le piante desiderate tra gli espositori della manifestazione. A cura dell’Associazione Culturale Sguardo nel Verde.

 

Saloni di Palazzo Birago – (primo piano)

 

·         Rassegna di corti “libertini”

In compagnia di Davide Oberto – curatore TFFdoc e co-direttore Doclisboa, un vero e proprio percorso “nel Libertinisimo”, il pensiero filosofico che attraversò l’epoca dei lumi irrorando le istanze rivoluzionarie anche di piacere: una mappa per orientarci nell’esplorazione di una carnale idea di Europa.”

 

·         Fish and Chips

Installazione video a cura di Rino Stefano Tagliafierro e Fish and Chips.

 

·         Caffetteria e Cocktail Bar afrodisiaco a cura di EvHo – scuola di barman.

SABATO 13 OTTOBRE

Cortile di Palazzo Birago

 

·         Laboratorio di pittura psichedelica per bambini (dalle 10 alle 12, un laboratorio ogni mezz’ora)

Per i più piccoli, un laboratorio creativo per imparare a disegnare gli odori di frutti e spezie. Il risultato sarà un incantevole quadro psichedelico. (Partecipazione a offerta libera). A cura di Associazione Lineacurva.

·         Flor alle Corti (dalle 10 e 30 alle 12 e 30. Dalle 15 e 30 alle 17 e 30)

Le guide turistiche abilitate di Mostrami Torino guideranno gli interessati alla scoperta della corte di Palazzo Birago di Borgaro in via Carlo Alberto, da dove inizierà il tour a piedi che si snoderà tra le principali corti dei palazzi nobiliari del centro storico della città. (Prenotazione obbligatoria: e-mail info@mostramitorino.it / cell. 339. 7549422 /335 5925925)

  

·         A spasso per “il giardino dei piaceri”  (ore 11)

Due chiacchiere con Marco Gramaglia, del vivaio Fratelli Gramaglia, sui segreti e le proprietà delle piante afrodisiache.

·         Autunno, tempo di giardinaggio nel “giardino dei piaceri (ore 12)

Dimostrazione pratica di tecniche di giardinaggio utilizzando le piante per “Les Jardins du Plaisir”. Incontro a cura di Edoardo Santoro, Associazione Culturale Sguardo Nel Verde.

·         Lo scrigno dell’amore (ore 15.30)

In compagnia della blogger Dana Frigerio, direttore di Blossom Zine, un divertente e originale workshop per creare uno scrigno dell’amore personalizzato. Ai partecipanti è consigliato di portare un oggetto “speciale” come la foto del proprio fidanzato/a, una lettera d’amore, un piccolo pensiero scritto, una bacca, un fiore, da richiudere nello scrigno.

·         Amuleti dell’amore – (ore 16.30)

Un laboratorio di composizione unico nel suo genere, per creare piccoli ninnoli con fiori, foglie, semi delle piante afrodisiache. A cura di Muriel Tegoli de ilpoderelerocche.

·         Arte piccante (solo per adulti) (dalle 16 alle18 un laboratorio ogni mezz’ora)

Per i più grandi, un laboratorio per creare collage maliziosi che coinvolgono piante e persone e un cuore di terra su cui seminare peperoncini. (Partecipazione a offerta libera). A cura di Associazione Lineacurva.

Saloni di Palazzo Birago – (primo piano)

 

·         La stanza dei profumi (ore 11)

Una stanza carica di aromi per un viaggio tra gli odori del piacere. Muses – Accademia Europea delle Essenze racconterà come il lato afrodisiaco e sensuale dei profumi sia un aspetto fondamentale per determinare il successo di una fragranza

·         Piante afrodisiache, folklore o scienza? (ore 15)

Aneddoti e curiosità sulle specie vegetali afrodisiache. A cura di Visione Curativa.

 

·         Sensual Experience (fasce orarie di mezz’ora: 12:30-13:00/15:30-16:00/16:30-17:00)

Un affascinante viaggio segreto attraverso i sensi in compagnia di La Valigia Rossa.

DOMENICA 14 OTTOBRE

 

Cortile di Palazzo Birago

·         Arte piccante (solo per adulti) (dalle 10 alle 12 un laboratorio ogni mezz’ora)

Per i più grandi, un laboratorio per creare collage maliziosi che coinvolgono piante e persone e un cuore di terra su cui seminare peperoncini. (Partecipazione a Offerta Libera). A cura di Associazione Lineacurva.

·         Plantes à coeur, jardin d’amour (ore 11.30)

Piante a forma di cuore per un giardino …di cui innamorarsi. Incontro a cura di Simonetta Chiarugi e Edoardo Santoro.

·         Le piante della passione dove meno te le aspetti (ore 15)

E se i giardini di Torino nascondessero i frutti proibiti? Un viaggio insolito alla scoperta di stupefacenti frutti, semi e foglie! A cura di Alessandra Aires, Ferruccio Capitani e Marco Minari di Aiapp.

·         Funghi: allucinogeni e …. Anche afrodisiaci (ore 16.15)

Tra le tante proprietà dei funghi, esistono anche quelle allucinogene e afrodisiache. Ad esempio venivano utilizzati dagli sciamani nei loro rituali religiosi perché permettevano di effettuare “viaggi” psichedelici. A raccontarci questo e altri aneddoti sarà il Gruppo Micologico Torinese.

 

·         Laboratorio di pittura psichedelica per bambini (dalle 16 alle 18 un laboratorio ogni mezz’ora)

Per i più piccoli un laboratorio creativo per imparare a disegnare gli odori di frutti e spezie. Il risultato sarà un incantevole quadro psichedelico. (Partecipazione a offerta libera). A cura di Associazione Lineacurva.

 

Saloni di Palazzo Birago – (primo piano)

 

·         AphroPhite – Piante dell’amore (ore 10)

Tra mito e pratica quotidiana, tra realtà e credenze. Viaggio etno-botanico attraverso piante afrodisiache e cactus psicoattivi a cura di Gilberto Camilla e Alessandro Novazio di SISSC – Società Italiana per lo Studio degli Stati di Coscienza

 

·         Le orchidee non sono più un peccato (ore 14.30)

Un viaggio sensoriale nel “Desiderio”, dove la “magia dei sensi” viene svelata tra steli, sepali e petali. In compagnia della Dott.ssa Francesca Biondini, psicologa-psicoterapeuta e consulente de La Valigia Rossa.

 

·         Sensual Experience (fasce orarie di mezz’ora: 12:30-13:00/15:30-16:00/16:30-17:00)

Un affascinante viaggio segreto attraverso i sensi in compagnia di La Valigia Rossa.

 

La programmazione culturale di FLOR prosegue anche fuori da Palazzo Birago:

·         Per tutta la durata di Flor, presso lo stand de il ilpoderelerocche (Via principe Amedeo angolo Piazza Carlo Alberto), sarà possibile cimentarsi nella creazione di una ghirlanda di foglie bacche e fiori. Il laboratorio è a pagamento, materiali inclusi 25 euro.

Organizzata dall’Associazione Società Orticola del Piemonte (www.orticolapiemonte.it), Flor è un appuntamento consolidato nei calendari delle mostre mercato italiane e rientra tra le dieci manifestazioni floro – vivaistiche nazionali per quantità e qualità degli espositori. Con le sue due edizioni annuali, primaverile e autunnale, ha costruito un rapporto di fiducia con i tanti appassionati di verde e i cittadini che da sempre affollano le vie nelle giornate della mostra mercato.

 

Flor18 edizione autunnale 13-14 ottobre 2018

 Ingresso libero

www.orticolapiemonte.it

 

Orari

sabato 13 ottobre dalle 9 alle 20

domenica 14 ottobre dalle 9 alle 20

PENSIONI. BOETI: “CON RIFORMA FORNERO NON AVREMO SPECIALISTI A SUFFICIENZA PER CURARE GLI ITALIANI”

“Con la modifica della legge Fornero, che il Governo pare intenzionato a portare avanti, ben 45mila medici in Italia andrebbero in pensione. Questo rappresenterà un grande problema per il nostro Paese, perché le scuole di specializzazione non hanno licenziato un numero sufficiente di specialisti”: lo ha affermato il Presidente del Consiglio regionale Nino Boeti intervenendo quest’oggi a Palazzo Lascaris in occasione della presentazione della Campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione dell’Osteoporosi e i rischi dell’Anoressia. “In Piemonte, per esempio, si specializzano 8 ortopedici l’anno: potranno bastare a coprire il turn over? Temo che ci sia una sottovalutazione da parte del Governo e dell’opinione pubblica. Le scuole di specializzazione sono a numero chiuso e allora bisognerebbe consentire a tutti quelli che si laureano di potervi accedere liberamente e direttamente, altrimenti non avremo specialisti in grado di curare gli italiani. Quando ho iniziato a fare l’ortopedico, alla fine degli anni Settanta, non ho mai fatto un intervento senza l’assistenza di un chirurgo più anziano, a garanzia del paziente. Se non ci sono i maestri, gli allievi potrebbero fare danni e i danni sulla salute dei cittadini sono molto spesso irreparabili”.

Nino BOETI

Presidente Consiglio Regionale del Piemonte

Ventenne aggredita e violentata in strada all’uscita di un locale a Torino

Una ventenne è stata  aggredita e violentata in strada. La ragazza, originaria dell’Ecuador, rientrava a casa a piedi dopo aver passato la notte in un locale a Torino. L’aggressore sarebbe A.L., italiano di 30 anni, di Moncalieri. Arrestato dai carabinieri, è sospettato di aver commesso altre aggressioni. I militari dell’Arma ritengono che l’uomo abbia in diverse occasioni atteso vicino ai locali della movida torinese, scegliendo le sue possibili vittime tra le giovani donne che uscivano da sole. Le seguiva e le aggrediva alle spalle. Alcuni episodi non sono stati denunciati per vergogna da parte delle stesse vittime.

“Grand’Italia” al Circolo dei Lettori

31 ritratti di grandi italiani del Novecento

Martedì 16 ottobre alle ore 17,30 nella Sala Gioco del Circolo dei lettori In via Bogino 9, Gianni Oliva e Maurizio Ceccon presenteranno il libro di Pier Franco Quaglieni GRAND’ITALIA, Golem Edizioni. 31 ritratti di grandi italiani del Novecento. Interverrà l’autore. Ingresso libero.

 

Luciano Ragozzino, “Il ragazzo innocuo”

Sabato 13 ottobre, alle 17.30 presso la Sala Esposizioni Panizza di Ghiffa ( Vb), l’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa “Il Brunitoio” inaugura la mostra di opere di calcografia e tipografia di  Luciano Ragozzino”Il ragazzo innocuo“. Il titolo è l’anagramma del nome e cognome dell’incisore milanese che nel 2004 ha fondato le omonime edizioni nei locali dell’ex Gelateria di via Guinizzelli 14 nel capoluogo lombardo. Ragozzino si occupa in prima persona della stampa a mano dei volumi con caratteri mobili, contenenti testi e opere grafiche originali. L’artista, dopo la laurea in biologia ha conseguito il diploma della Scuola Superiore degli Artefici di Brera, specializzandosi nella tecnica dell’acquerello. Successivamente ha frequentato il Civico Corso di Arti Incorie,  collaborando con diversi editori d’arte, illustrandone i testi con incisioni per le quali utilizza principalmente la tecnica dell’acquaforte.L’evento sarà curato da Sissi Sardone, presidente de Il Brunitoio con tetso e presentazione di Marco Rota. Seguirà un rinfresco a cura di “La Casera-Verbania”.La mostra proseguirà fino al 4 novembre nella Sala Esposizioni Panizza  di Corso Belvedere 114 a Griffa da giovedì a domenica, dalle 16.oo alle 19.oo.
Marco Travaglini

Auxilium FIAT Torino Basket: parte la prima in casa

Dopo le dolorose sconfitte delle ultime giornate o ai supplementari o all’ultimo secondo, la squadra di Torino è di nuovo pronta a rilanciarsi nella voglia di dimostrare che  non è così scarsa come i risultati paiono “far sembrare”. Con i “se” e con i “ma” non si fa la storia ma anche ignorare la realtà non è sano. Si potrebbe scrivere adesso per esaltare i pregi di una squadra entusiasmante se si fosse vinto, ed era assolutamente più che possibile, ma purtroppo non è andata così e quindi le maniche sono di nuovo su e la giusta grinta deve essere mantenuta per tutta la prossima partita contro la neopromossa Trieste, che ha già dimostrato di non essere per nulla squadra materasso.

Il fisico e la potenza non mancano alla FIAT Torino, a volte si pecca in resistenza fisica ma, purtroppo, questo è dovuto anche ad alcuni giocatori che al momento non si stanno esprimendo al meglio del loro potenziale e “costringono” gli altri ad un surplus di permanenza in campo che fatalmente rende meno lucidi nei finali di partita. Sicuramente abbiamo bisogno che il buon Marco Cusin torni ai suoi livelli di qualità e che capitan Peppe “regga” l’urto della velocità della nostra squadra e renda per il campione che è stato al pari del nostro super tiratore Carlos Delfino, e che tutta la pattuglia U.S.A. si amalgami al meglio e renda al 100% per tutto l’arco della partita. E poi, visto che i mezzi sono strabordanti, saremmo felici che Mc Adoo dimostrasse a tutti il suo superbo talento stravolgendo con roboanti schiacciate il canestro avversario…come a tratti fa vedere, e che Rudd travolga “sportivamente” gli avversari che lo frenano nelle sue entrate a canestro: ma, bisogna ricordare, sono neanche due settimane che si allenano insieme, e l’inizio non è stato proprio così semplice per l’Auxilium. Le guardie hanno solo bisogno di capire che se vogliono sono quasi immarcabili e che il loro peggiore avversario talvolta sono loro stessi con le loro paure, ma la qualità è alta sia fisicamente che tecnicamente.

Insomma, la situazione dei risultati parla chiaro e purtroppo bisogna parlare con i fatti tangibili, e quindi una vittoria sarebbe uno splendido refrigerio sui bollori della mestizia che avvolge i tifosi quando si perde. Già, i tifosi. Quelli veri li abbiamo visti al Palavela ringraziare una squadra che perde per l’impegno profuso, e quelli veri erano tristi ma non arrabbiati, dispiaciuti ma non delusi. Quelli veri. I pochi, del gruppo “io tifo contro”, stanno esultando, ma come disse il poeta “non ti curar di lor ma guarda e passa”. Il lavoro a questi livelli è comprensibile solo a chi lo ha vissuto, con le innumerevoli difficoltà che non sono minimamente accessibili ai “saputi” della critica, che magari hanno anche giocato a basket (alcuni probabilmente tifano una squadra NBA dicendo “noi”) o allenato a livelli diversi, ma la serie A è un altro mondo. L’alto livello professionistico non è solo un gioco. E anche colpire chi lavora per un gusto insano è un gioco che lascia al tempo l’ovvio e amaro giudizio per chi lo pratica.In ogni caso, per domani attendiamo con calore ed entusiasmo i veri tifosi del basket torinese e non solo per supportare al meglio i colori gialloblù della FIAT Torino, che anche domani non potrà contare sul mitico coach Larry Brown pronto a rientrare al più presto dopo un intervento per la salute subito negli States, ma che avrà la carica dei suoi “assistants” che hanno voglia altrettanto di dimostrare a tutti che non possono essere pochi punti di differenza a far sembrare incapaci un gruppo di atleti che con il tempo sogniamo e speriamo possano essere all’altezza di quanto tutta la parte realmente tifosa si auspica che accada. La voglia di vedere giocare bene e vincere la FIAT Torino è alta. Come diceva un politico estremamente famoso, in Italia esistono due tipi di pazzi: quelli che dicono di essere Napoleone e quelli che dicono di voler risanare le finanze dello stato… , ma parafrasandolo, a Torino esistono due tipi di pazzi, quelli che credono di essere Napoleone e quelli che dicono di saperne di Basket…Go Aux! E che la vittoria sia con te!

Paolo Michieletto

 

Auto si ribalta nello scontro, muore una donna

Ieri sera a Torino una donna di 51 anni è morta in un incidente stradale avvenuto in strada del Villaretto. Sono rimaste coinvolte due automobili, oltre un mezzo di raccolta rifiuti, delle quali una  – quella su cui viaggiava la donna – si è ribaltata. La 51enne guidava  una Peugeot 207  che si è cappottata dopo l’urto con un compattatore dell’Amiat, ed è stata centrata da una Fiat Croma. La 51enne, soccorsa immediatamente, è tuttavia  morta sul posto, mentre il conducente della Fiat Croma, un 55enne, è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso. L’autista del mezzo Amiat, che è finito fuori strada abbattendo due  alberelli ai lati della strada, è in ospedale ma le sue condizioni non sono gravi.

Bottari Lattes Grinzane, giro del mondo con i finalisti

VENERDI’ 19 E SABATO 20 OTTOBRE

Yu Hua (Cina) con “Il settimo giorno” (Feltrinelli), Andreï Makine (Francia) con “L’arcipelago della nuova vita” (La nave di Teseo), Michele Mari (Italia) con “Leggenda privata”(Einaudi), Viet Thanh Nguyen (Vietnam) con “I rifugiati” (Neri Pozza) e Madeleine Thien (Canada) con “Non dite che non abbiamo niente” (66thand2nd): sono loro i cinque finalisti del Premio Bottari Lattes Grinzane – VIII edizione per la sezione “Il Germoglio”, il riconoscimento internazionale che fa concorrere insieme autori italiani e stranieri, dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell’ultimo anno. Cinque nomi che “rappresentano un autentico giro del mondo – ha commentato la Giuria Tecnica, presieduta da Gian Luigi Beccaria, linguista, critico letterario e saggista – con un’attenzione particolare, tranne un importante eccezione italiana, alle aree lontane, dalla Siberia alla Cina al Sud-est asiatico, con contrastato e sfaccettato rapporto fra natura e civiltà”. Da Bolzano a Catania saranno 400 studenti (appartenenti alle 25 Giurie Scolastiche, una anche ad Atene, che fra aprile e settembre hanno letto e scelto i cinque libri finalisti) a proclamare il vincitore il prossimo sabato 20 ottobre alle ore 16.30 nel corso della cerimonia finale aperta al pubblico, al Castello di Grinzane Cavour. In mattinata, alle ore 10.30 i finalisti incontreranno pubblico e studenti alla Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba (via Marconi 16, ingresso libero). La canadese Madeleine Thien incontrerà i lettori anche a Torino nei giorni precedenti il Premio, in un doppio appuntamento: martedì 16 ottobre alle ore 18 alla Libreria Il Ponte sulla Dora (via Pisa, 46) e mercoledì 17 ottobre alle ore 18 alla Biblioteca Villa Amoretti (corso Orbassano, 200), in collaborazione con la Libreria Gulliver e Leggermente.

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António Lobo Antunes, nato a Lisbona nel 1942, dotato di sguardo profondo sulla realtà e la psicologia umana, che ha attinto dalla sua professione di psichiatra, è invece il vincitore del Premio Bottari Lattes Grinzane 2018 per la sezione “La Quercia”, intitolata a Mario Lattes (editore, pittore, scrittore, scomparso nel 2001) e dedicata a un autore internazionale che abbia saputo raccogliere nel corso del tempo condivisi apprezzamenti di critica e di pubblico. La maggior parte dei suoi libri sono pubblicati in Italia da Feltrinelli.

Venerdì 19 ottobre l’autore terrà una lectio magistralis al Teatro Busca di Alba (ore 18, ingresso libero) e riceverà il riconoscimento sabato 20 ottobre al Castello di Grinzane Cavour (ore 16.30, ingresso libero), insieme con gli scrittori finalisti.

Lunedì 22 ottobre, lo scrittore portoghese sarà a Milano per presiedere all’inaugurazione della cattedra a lui dedicata dall’ Università degli Studi meneghina, con il patrocinio dell’ Istituto Camões di Lisbona, per la promozione e la divulgazione della lingua e cultura portoghese in Italia (ore 16, via Festa del Perdono 7).

 

Le precedenti edizioni della Quercia sono state vinte da: Ian McEwan (2017), Amos Oz (2016), Javier Marias (2015), Martin Amis (2014), Alberto Arbasino (2013), Patrick Modiano (2012), Premio Nobel 2014, Enrique Vila-Matas (2011).

 

Il Premio Bottari Lattes Grinzane è organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, con il sostegno di: Mibact, Regione Piemonte, Fondazione CRC (main sponsor per il triennio 2017-2019), Fondazione CRT, Matera 2019, Città di Cuneo, Comune di Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Monforte d’Alba, Cantina Giacomo Conterno, Cantina Terre del Barolo, Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Banor, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Antico Borgo Monchiero.

 

g.m.

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Info al pubblico:

Tel. 0173.789282 – organizzazione@fondazionebottarilattes.it

WEB fondazionebottarilattes.it | FB Fondazione Bottari Lattes | TW @BottariLattes

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Nelle foto:

– Antonio Lobo Antunes

– Yu Hua
– Michele Mari
– Viet Than Nguyen
– Madeleine Thien

 

Tutti i creativi di “Open District Moncalieri”

Il design, l’arte e il fashion hanno trovato una nuova casa sulla sommità di una collina. L’evento dell’associazione Golfart dedicato alla creatività in tutte le sue forme diventa itinerante: nasce la prima edizione di Open District Moncalieri, dal 19 al 21 ottobre al Castello Reale e nel Giardino delle Rose di piazza Baden Baden 4. Sono ventidue i creativi che parteciperanno alla manifestazione, con opere che riempiranno tutti i cinque sensi, dal tatto al gusto: da abiti su misura, con tessuti riciclati e stoffe dai colori unici, ai monili dalle forme stravaganti, passando per il dolce tratto del carboncino su una tela e da una poltrona/scultura disegnata da Ugo Nespolo fino al sapore del nettare degli dei. Quattro le sezioni: per il “Fashion” Lorena Giannini con la sua Sartoria Artigiana, Daniela Castore di Episodiozero, Alice Viria Capelli e le sue Autopsie Vestimentaire, Ef Abbigliamento di Francesca Graneri e Eleonora Meinardi, Paola Anastasio con Tacco Dodici e la sartoria Ge.Lo di Loredana Gelli; Paolo Bona, Neva Tamburino, Renato Marchi, Franco Turcati, Claudio Bellino e l’Atelier Insense di Adriano Rosso per la parte “Art”; nel “Design” Diego Maria Gugliermetto, Unique Pieces di Patrizia Cattana, Britartdesign di Attilio Colombrita, Avbm Arredi su Misura, Claudia Cazzaniga con Labiinfiore e Marita, di Maria Rita Perciavalle. E un’ulteriore novità di quest’edizione autunnale dell’evento, la nascita di una quarta edizione, il “Food”, con le Aziende agricole San Matteo e Arcobio, lo Champagne Louis Follea e i prodotti sardi di Su Talleri.  Open District Moncalieri spalancherà le porte del Castello e del suo Giardino dalle 11 alle 23 di venerdì, sabato e domenica: l’entrata è gratuita e ogni giorno ci saranno workshop e conferenze con artisti, musica e food truck sempre aperti. L’inaugurazione avrà luogo il venerdì 19 ottobre alle 18, accompagnata dal concerto “Fiumi di Note” del Duo Putrino/Tarizzo proposto dall’Orchestra da Camera Giovanni Battista Polledro: la rassegna ha come obiettivo il sostegno ai ragazzi che si occupano di musica classica, ma anche avvicinare un pubblico giovane a quell’arte tramite accordi e collaborazioni con associazioni come la Golfart, che avviano progetti in ambito creativo. «Non posso che essere felice e soddisfatto di questa edizione di Open District, che non avrei mai potuto realizzare senza la collaborazione della Città di Moncalieri e della sua assessora alla Cultura Laura Pompeo. Torneremo a Torino la prossima primavera con la quarta edizione, ma l’idea è dare alla manifestazione una nuova fisionomia, quella di kermesse itinerante. Un format in grado di viaggiare per le città del territorio e adattarsi a location sempre nuove, grazie alla duttilità dei nostri artisti», dichiara il presidente dell’associazione Golfart Pegi Limone. «E’ la prima volta che Open District viene realizzato a Moncalieri, ne siamo molto soddisfatti e speriamo che questa sia solo la prima edizione di molte altre. D’altronde il tema del design ci sta molto a cuore ed è nelle nostre corde: la storia di Moncalieri, dagli anni ’60 in avanti, si è legata come molti altri luoghi alla Fiat e ha sviluppato delle sue peculiarità. Senza dimenticare che l’organizzatore stesso, Pegi, fa parte di un pezzo di storia della città a partire dalle Fonderie Limone: è come un cerchio che si chiude», sono le parole dell’assessore alla Cultura Laura Pompeo.  Open District Moncalieri è infatti organizzato grazie al sostegno della Città di Moncalieri, la collaborazione di Turismo Torino, Orchestra da Camera Giovanni Battista Polledro, Casa delle Lampadine e i patrocini del Consiglio Regionale, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Camera di Commercio di Torino

GLI EVENTI DI OPEN DISTRICT MONCALIERI

Venerdì 19 ottobre alle 18 – inaugurazione

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Concerto “Fiumi di note” – Duo Putrino/Tarizzo dell’Orchestra da Camera Giovanni Battista Polledro
L’Orchestra da Camera G.B. Polledro ha nella sua missione il sostegno ai giovani che stanno operando nel settore della musica classica, e a tal fine organizza rassegne e stagioni musicali dal 2012 che vedono coinvolte compagini ampie con concerti e ensemble composte da giovani professionisti orchestrali. Lo sviluppo della sua attività si fonda anche sulla crescita dei rapporti con il territorio, tramite accordi e forme di agevolazione che avvicinino il pubblico giovane e non solo alla fruizione dell’arte della musica e lo sviluppo del talento e della creatività interdisciplinare in modalità sostenibile. La costruzione di attività di cooperazione con altre istituzioni culturali che operano sul territorio assume un particolare valore nel caso  dell’Associazione Golfart, che tramite le azioni di sensibilizzazione e di iniziative annesse alla cultura di progetto in ambito creativo, promuove analogamente attività nel campo della crescita del patrimonio culturale e della consapevolezza del valore della produzione creativa del nostro territorio.

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Rassegna musicale a cura dell’Ente “Orchestra da Camera Giovanni Battista Polledro”;
Duo: Danilo Putrino, flauto e Paolo Tarizzo, pianoforte
Camille Saint Saens
Airs de Ballet d’Ascanio: Adagio et variation
Wolfgang Amadeus Mozart
Andantino da Concerto in Do maggiore per flauto,
arpa e orchestra KV 299
Sigfrid Karg-Elert
Sinfonische Kanzone
Piotr Ilyich Tchaikovsky
Arie di Lenskij dall’Opera “Eugenio Onegin”
Il concerto sarà preceduto da una breve dissertazione sulla musica classica condotta del Maestro Federico Bisio, direttore stabile dell’Orchestra da Camera G.B.Polledro,.A seguire, un bicchiere di vino con un intervento dell’esperta di crowdfunding Emanuela Negro Ferrero, esperta nell’aiutare i giovani a raccogliere fondi per i loro sogni nel cassetto. Appuntamento in collaborazione tecnica con La Natura Torna ad Arte. “Conducono” Emanuele Cesale Ros e Monica Mantelli.

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Sabato 20 ottobre alle 16 – workshop
Claudia Cazzaniga di Labinfiore insegna l’arte e la creazione dei profumi solidi

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Sabato 20 ottobre alle 18 – conferenza

Dopo i saluti istituzionali dell’assessora alla Cultura di Moncalieri Laura Pompeo, Diego Maria Gugliermetto dialoga con la giornalista Monica Mantelli su “Design: rasoio tra arte, funzionalità, emozione e spazzatura”.

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Domenica 21 ottobre alle 18 – performance
Nell’ambito della manifestazione Bam, Biennale del Piemonte Anni 90, l’associazione Harambee Arte Kunst mescolerà pittura e musica nella performance “Live Painting Freezone”

IL TOUR MUSEALE ITALIANO DI “LOOKING FOR OUM KULTHUM”

26 OTTOBRE – TORINO

17:00 inaugurazione mostra alla Noire Gallery

21:25 proiezione del film al Cinema Classico

27 OTTOBRE – ROMA

18:30 proiezione del film all’Auditorium del MAXXI – parte del festival Videocittà

28 OTTOBRE – NAPOLI

18:00 proiezione del film al Museo Madre

29 OTTOBRE – PRATO

21:00 proiezione del film al Centro Pecci

30 OTTOBRE – BOLOGNA

18:30 incontro con l’artista al MAMBO

20:15 proiezione del film al Cinema Lumiere

31 OTTOBRE – MILANO

19:00 proiezione del film alla Triennale di Milano

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Shirin Neshat, nel suo raffinato lavoro artistico e fotografico, da sempre esplora e sottolinea i conflitti di genere e le difficili condizioni sociali delle donne all’interno del mondo islamico. Il mondo femminile, con i suoi drammi, le sue battaglie e la sua innegabile e drammatica bellezza ritorna al centro della sua ricerca attraverso la figura della leggendaria cantante egiziana Oum Kulthum. Mitra, un’artista ambiziosa, madre e moglie quarantenne, s’imbarca nel sogno di una vita: fare un film sulla sua eroina, la leggendaria cantante del mondo Arabo Oum Kulthum. Il suo obiettivo è esplorare le lotte, i sacrifici e il prezzo del successo di Oum Kulthum, un’artista donna che vive in una società conservatrice e dominata da uomini. Durante le riprese del film, tuttavia, l’improvvisa scomparsa di suo figlio adolescente e la crescente difficoltà di catturare l’essenza di Oum Kulthum come donna, come artista, come mito porteranno Mitra ad una profondissima crisi emotiva ed artistica. Looking For Oum Kulthum è un film di Shirin Neshat, in collaborazione con Shoja Azari. Con Neda Rahmanian (Mitra), Yasmin Raeis (Ghada), Mehdi Moinzadeh (Amir), Kais Nashif (Ahmed/latif), Najia Niazi (Oum Kulthum ); sceneggiatura di Shoja Azari e Shirin Neshat in collaborazione con Ahmad Diba;produttori Gerhard Meixner, Roman Paul, Bruno Wagner, Martin Gschlacht, Antonin Svoboda, Shirin Neshat, Shoja Azari; co-produttori Beatrice Bulgari, Marta Donzelli, Gregorio Paonessa, Georges Schoucair; executive producer Jérôme de Noirmont; fotografia Martin Gschlacht; montaggio Nadia Ben Rachid; scenografia Erwin Prib; costumi Mariano Tufano; parrucco Desideria Corridoni; truccoAntonello Resch;/ musiche originali Amine Bouhafa; mixage Claus-Benischke-Lang; organizzatore generale Ole Nicholaisen; casting Marwa Gabriel. Una produzione Razor Film in coproduzione con Coop99, In Between Art Film, Vivo film, Schortcut Films in associazione con Doha Film Institute, in collaborazione con ORF, in associazione conNoirmontartproduction, con il supporto di Austrian Film Institute, FISA – Film Industry Support Austria, Medienboard Berlin-Brandenburg, Vienna Film Fund, Regione Lazio; vendite estere The Match Factory;durata 90 minuti; Paesi Germania, Austria, Italia, Qatar, Libano.