redazione il torinese

“Una pizza con” ospita Giusy Versace

Il 21 Gennaio si terrà l’incontro del mese di gennaio del ciclo di appuntamenti “Una pizza con…” promossi da Forza Italia Giovani Torino Città Metropolitana, dal Coordinatore Tommaso Varaldo, dai suoi Vice Emanuele Cicconi e Luca Schiavone e da tutto il direttivo del movimento giovanile. Incontri che vedono esponenti del mondo della politica, del giornalismo e del lavoro approfondire insieme ai giovani tematiche di attualità.  Questo lunedì sarà ospite della serata Giusy Versace, atleta paralimpica, conduttrice televisiva e da marzo parlamentare tra le fila di Forza Italia.   “Sono molto contento che Giusy abbia accettato il mio invito – commenta Tommaso Varaldo, coordinatore del movimento giovanile – sarà una serata interessante e ricca di spunti. Ascoltare la storia della vita di una donna straordinaria  come Giusy Versace insegna molto e ci ricorda il valore della vita e la forza della speranza. Con Giusy parleremo di sport, affronteremo il delicato tema della disabilità e approfondiremo le sue proposte di legge che vanno nella giusta direzione della tutela dei diritti dei più deboli e nel lavorare per uno sport sempre più per tutti e sempre meno per i più fortunati” Durante la serata interverranno il Coordinatore Regionale di Forza Italia On. Paolo Zangrillo e il Coordinatore del Dipartimento Regionale Politiche Sociali On. Daniela Ruffino.  Oltre al responsabile del dipartimento Sport del movimento giovanile torinese Luigi Siciliano. 

 

Per partecipare scrivere a fig.torino@gmail.com

"Una pizza con" ospita Giusy Versace

Il 21 Gennaio si terrà l’incontro del mese di gennaio del ciclo di appuntamenti “Una pizza con…” promossi da Forza Italia Giovani Torino Città Metropolitana, dal Coordinatore Tommaso Varaldo, dai suoi Vice Emanuele Cicconi e Luca Schiavone e da tutto il direttivo del movimento giovanile. Incontri che vedono esponenti del mondo della politica, del giornalismo e del lavoro approfondire insieme ai giovani tematiche di attualità.  Questo lunedì sarà ospite della serata Giusy Versace, atleta paralimpica, conduttrice televisiva e da marzo parlamentare tra le fila di Forza Italia.   “Sono molto contento che Giusy abbia accettato il mio invito – commenta Tommaso Varaldo, coordinatore del movimento giovanile – sarà una serata interessante e ricca di spunti. Ascoltare la storia della vita di una donna straordinaria  come Giusy Versace insegna molto e ci ricorda il valore della vita e la forza della speranza. Con Giusy parleremo di sport, affronteremo il delicato tema della disabilità e approfondiremo le sue proposte di legge che vanno nella giusta direzione della tutela dei diritti dei più deboli e nel lavorare per uno sport sempre più per tutti e sempre meno per i più fortunati” Durante la serata interverranno il Coordinatore Regionale di Forza Italia On. Paolo Zangrillo e il Coordinatore del Dipartimento Regionale Politiche Sociali On. Daniela Ruffino.  Oltre al responsabile del dipartimento Sport del movimento giovanile torinese Luigi Siciliano. 

 

Per partecipare scrivere a fig.torino@gmail.com

Il pop dei Tiromancino e il progetto “Songs With Other Strangers”

Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Lunedì. Al Milk suona il sassofonista Tino Tracanna mentre al Jazz Club è di scena la cantautrice Liana Marino supportata dal contrabbassista Stefano Risso.

Martedì. Al Le Roi canta Don Backy accompagnato dai Fuggiaschi.

Mercoledì. Al Jazz Club suona il trio di Dario Lombardo. Al cinema Massimo i cortometraggi muti di Joris Ivens vengono sonorizzati da Massimo Andrea Belfi e Stefano Pilia con la violoncellista Julia Kent. Al Caffè della Basilica i Rhytm and Bones rendono omaggio ai grandi dello swing : Duke Ellington, Benny Goodman e Count Basie.

Giovedì. Al Jazz Club si esibisce Linda Messerklinger mentre al Blah Blah suonano i kuTso.

Venerdì. I francesi Ultra Zook sono di scena a El Paso. I Baseball Gregg si esibiscono al magazzino sul Po. La cantante catanese Patrizia Laquidara di scena al Folk Club mentre al Diavolo Rosso di Asti si esibisce Postino.

Sabato. Per “Novara Jazz” all’Istituto Musicale Brera è di scena l’Ararat Ensemble Orchestra con Haruna Kuyateh. Al Jazz Club suona il trio della contrabbassista Sara Zarrinchang. Al Magazzino sul Po si esibiscono i Tons. Allo Spazio 211 è di scena Maru.

Domenica. Al teatro Colosseo si esibiscono i Tiromancino con l’Ensemble Symphony Orchestra. Per “Novara Jazz” al Piccolo Coccia, il trio della vocalist Sonia Spinello rende un tributo a Billie Holiday. Per la rassegna “Seeyousound” al cinema Massimo, il progetto “Songs With Other Strangers” con Steve Winn, John Parish, Stef Kamil Carlens e Manuel Agnelli e altri, in occasione del documentario di Vittorio Bongiorno in anteprima.

 

Pier Luigi Fuggetta

 

Ragazza rapinata, ma la storia era inventata

Aveva suscitato, a suo tempo una certa preoccupazione nella comunità del quartiere San Bernardino di Tortona, luogo del Santuario Basilica della Madonna della Guardia di San Luigi Orione, la notizia di una rapina commessa ai danni di una giovane donna italiana da parte di un soggetto straniero nel nebbioso pomeriggio di domenica 30 dicembre 2018 in una via adiacente la Chiesa. La donna aveva denunciato ai carabinieri che mentre stava per raggiungere la propria autovettura, un soggetto straniero le aveva dapprima chiesto un euro e poi, non avendo ottenuto quanto chiesto, l’aveva strattonata mentre cercava lei di chiudersi nell’abitacolo, rompendo poi il vetro e, dopo essersi impossessato della sua borsa, dandosi alla fuga a piedi. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tortona si erano posti all’immediata ricerca del rapinatore, senza alcun esito. La donna aveva anche riferito di essersi procurata una lieve ferita nel tentativo di divincolarsi dall’aggressore. Nei giorni successivi le indagini si sono concentrate sui soggetti che abitualmente stazionano nei pressi del Santuario e sull’esame dei filmati delle telecamere di video sorveglianza presenti nella zona e, a fronte di alcune anomalie riscontrare nel racconto della vittima, gli accertamenti sono proseguiti nel riscontro di diverse dichiarazioni testimoniali. Tutti gli elementi raccolti portavano a ritenere inverosimile la versione fornita dalla vittima che, convocata nuovamente in Caserma e messa di fronte alle incongruenze del suo racconto, ha alfine ammesso, tra le lacrime, di essersi inventata tutto per giustificare ai propri genitori, che l’avrebbero rimproverata, la rottura del vetro ed il furto della propria borsa ad opera di ignoti, fatto realmente accaduto lo stesso giorno in cui ella aveva deciso di costruire il castello di bugie crollato di fronte al Maresciallo dei Carabinieri che la interrogava. La donna è stata quindi denunciata per simulazione di reato.

Massimo Iaretti

(foto: il Torinese)

Antagonisti in piazza a sostegno dei miliziani torinesi

I manifestanti lo hanno definito come  il primo corteo contro l’Isis che si sia mai tenuto  in Italia. Ieri erano presenti alcune centinaia di persone alla manifestazione contro l’iniziativa della procura di Torino di chiedere la sorveglianza speciale nei confronti di  cinque antagonisti unitisi alle milizie curde dell’Ypg in guerra contro lo Stato Islamico in Siria.  I manifestanti sostengono che tali milizie lottano “contro  un regime che ha compiuto  massacri e la nostra società è in debito nei loro confronti”.

(foto archivio – il Torinese)

Il Paese del possibile dove boom e recessione coesistono

Nella politica italiana e torinese tutto si muove e tutto sta fermo. Gli stessi politici dicono ma non fanno, non fanno e dicono che hanno fatto. In un teatrino con tutti i comici del caso, da Fregoli (Salvini) agli epigoni del capocomico ( Beppe Grillo). Lui non ha studiato la Commedia dell’Arte come il grande Dario Fo con la riedizione del grammelot
Ha vinto il premio Nobel e passerà alla Storia come un grande: non si è presentato in politica. Un conto è far ridere e far pensare gli individui. Un conto é governare e fare delle scelte nel governare. Magari Il Beppe Nazuinale ha vinto con Casaleggio una scommessa. Ha messo il famoso cavallo di Caligola ed ora siamo non governati, tanto il cavallo è stato votato. Poi arriva la Tav e il sommo Toninelli. Fatti due calcoli, a spanne si spende di più nel non fare niente che completare l’opera. Ricapitolando: si spende di più senza avere niente. Si spende di meno avendo una linea funzionante. Miracoli grillini. Ed il presidente della fantomatica commissione Marco Ponti assurto a ruolo di scienziato grazie a Giggino, anche un po’ infastidito sostiene di aver poco tempo. Corre nel dare consigli agli inebetititi consiglieri dei Trasporti grillini che non sanno ribattere a Foietta. Sparano numeri a vanvera.  Come sparano date e poi regolarmente disattendono. Giovedì decreti attuativi. Tutto regolarmente rinviato. Mi sembrano il protagonista de La coscienza di Zeno di  Italo Svevo. Con le sue date dove avrebbe dovuto smettere di fare. Ed ora, anziano, le cita come incontrovertibili segni del suo fallimento esistenziale. E il Beppe Nazionale chiede agli psichiatri di interpretare la realtà. Altra cosa il nostro Fregoli (Salvini) che parla con tutti. A cena con i renziani . Significato? Mi sembra chiaro… tutto é possibile. Magari improbabile ma pur sempre possibile. Intanto per il Piemonte l’accordo è fatto con  Il centro destra unito. Candidato scelto da Forza Italia e per i sindaci man bassa leghista. I Fratelli d’ Italia frenano e chiedono in ginocchio a Crosetto di candidarsi. Ma Lui manda il suo sodale Alessandro Meluzzi psichiatria sovranista e diacono, quasi l’unto del Signore che prenota un assessorato per sé. Altre voci danno metà delle madamine pasionarie nella lista civica del Chiampa e  Bartolomeo Giachino che non si capacita. Lo chiamano. In fondo ( lui pensa ) è il migliore. Magari si accontenterà’ di un posto in lista.
***
Poi arriva la notizia : il consiglio dei Ministri ha deliberato. Quota 100 per le pensioni e il reddito di cittadinanza si farà, due  ore dopo disponibile sul sito il relativo testo e poi la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Leggo. Non sono esperto ma mi pare buono. C’ è l’ inghippo? Meglio fare alcune telefonate a chi sa più di me. Come si può suol dire scottato con l’acqua calda si ha paura anche dell’ acqua fredda. Funzionari Inps all unisono mi rispondono: aspettiamo l’ ufficialità. Tanto molto preparati non siamo. Caf sindacali: la stessa solfa. Le opposizioni sostengono una penalità del 30 % . Matteo Salvini dice: ma non esiste proprio, nessuna detrazione. Conclusioni, si vedrà poi alla fine cosa riusciranno a fare, quanto è quanti saranno soddisfatti. Mi sembra che la strada sia indicata ma ad oggi non tracciata. Più complicata la gestione del reddito di cittadinanza. Complicata se si parte dalle condizioni del nostro Paese e non solo per questioni di soldi. Ammettiamolo, noi italiani siamo un po’ debolucci sull’oraganizzazione. Spero che non me voglia chicchessia. In particolare al Sud dove… ma del resto si sa. E possiamo dirla in un altro modo, la teutonica idea dello Stato è un’ altra cosa. Per il resto mi pare scritto bene anche se non soprattutto per gli sbarramenti e i tempi prestabiliti. Sbarramenti di criteri e di tempo. Primi fra tutti i 18 mesi. Esattamente la metà di ciò che avevano detto i pentastellati. Secondo, decadenza del contributo in caso di rifiuto di un lavoro. Limite di generi di spesa. Vedremo come i Centri dell’ impiego lavoreranno. Taluni non hanno manco il computer. Come faranno la scrematura delle domande e soprattutto i controlli? La parte del leone probabilmente la faranno i caf. Una cosa ad oggi é certa: il paese è più indebitato. Per cui almeno ad oggi siamo tutti un p’ più poveri. Magari per una buona causa (ed è cosa buona e giusta) o magari per nulla, o per briciole che non accontenteranno pochi o tutti che sia. E ciò è veramente e solamente stupido e la stupidità è solo dannosa. Per ora Giggino parla di nuovo boom economico. Banca d’ Italia, invece,  di recessione. Mi sa che la maggioranza degli italiani  vede in Banckitalia più  credibile di Giggino. Personalmente mi colloco in questa maggioranza. Ed anche per questo continuo a vedere il bicchiere mezzo vuoto. Anzi con poca,  pochissima acqua.  Praticamente non ce n’è più.
Patrizio Tosetto

CIRCOSCRIZIONE 5: PRO.CIVI.CO.S. PRESENTA IL SUO 2019

Tesio: “la protezione civile comincia dai piccoli gesti quotidiani”
 
Nell’ambito del progetto PERGIOVE (PERiferie GIOvani Volontariato Europa) incentrato nella Circoscrizione 5,  l’associazione Volontari di Protezione Civile della Comunità di Scientology – PRO.CIVI.CO.S. onlus, ha presentato all’IIS Zerboni una panoramica delle attività in programma nel 2019. Ispirandosi agli insegnamenti filantropici di L. Ron Hubbard in ambito secolare, i volontari PRO.CIVI.CO.S. sono attivi da quasi vent’anni sul territorio, collaborando costantemente con cittadini, associazioni, enti e istituzioni per contribuire alla prevenzione o superamento di calamità principalmente attraverso il rispetto dell’ambiente e delle persone. L’intento – ha spiegato Beppe Tesio, presidente PRO.CIVI.CO.S. – è sempre quello di evitare che i disastri si verifichino in primo luogo. Dobbiamo renderci conto che molto dipende dal modo in cui ci comportiamo tutti i giorni, a partire dai piccoli gesti quotidiani che possono essere più o meno adatti al rispetto delle persone, degli esseri viventi e delle cose con le quali conviviamo direttamente o indirettamente e orientarci verso quelli più adatti.” Oltre al Campo Scuola che si svolgerà nel mese di maggio ed alle esercitazioni o interventi in caso di necessità, nel 2019 sono in programma quattro appuntamenti di ‘Quartiere Pulito’, un’iniziativa che sta coinvolgendo sempre più persone “perché la cura del pianeta sta a cuore alla maggior parte di noi.  Anche quest’anno non mancheremo di supportare la Colletta Alimentare e di organizzare l’ormai tradizionale Maratonina della Felicità, ideata dalla PRO.CIVI.CO.S. e dal famoso ultramaratoneta piemontese Simone Leo, attraverso la quale aiuteremo la città a dotarsi di nuovi alberi.” 

I segreti della pasta fatta in casa al Torino Outlet Village

Con la collaborazione dello Chef Fabio Lepiani Esposito docente di StudioFood33, realtà torinese dalla maturata competenza nel mondo della food and cooking experience, gli iscritti alla masterclass potranno cimentarsi nel realizzare pasta ripiena, di semola e quella colorata sotto la supervisione di occhi, e mani, esperte. Il programma completo del pomeriggio prevede un primo momento di accoglienza e presentazione; successivamente lo chef Fabio Lepiani Esposito si esibirà in un Cooking Show delle tre tipologie di pasta che i partecipanti andranno a realizzare: pasta ripiena, pasta di semola, pasta colorata. Gli aspiranti chef per un giorno verranno poi suddivisi in vere e proprie brigate, come nelle cucine dei ristoranti più blasonati, e si metteranno alla prova nella preparazione della pasta fatta in casa. Al termine della classe la pasta verrà cucinata e sarà possibile degustare le proprie creazioni. Il corso è gratuito, basterà contattare l’info point al numero 011 19234780. Posti limitati.

Le “Seven Sisters” dell’ultramaratona: Simone Leo è il primo al mondo

E’ italiano, piemontese di Novara, residente a Milano il primo ultramaratoneta ad aver finito tutte e sette le gare considerate più lunghe e dure al mondo, quelle che superano i 200 km, che includono la famigerata Atene Sparta Atene di quasi 500 km e la Badwater  che si corre in California a 50 gradi centigradi.
L’ultima fatica si chiama Brazil 135 (225 km  effettivi), lui si chiama Simone Leo.  Alle 10.45 ora brasiliana, 13.45 in Italia, dopo 48 ore e 45 minuti no stop da Sao Joao da Boa Vista a Paraisopolis, superando 9860 metri di dislivello positivo in un percorso che per lunghi tratti si snoda nella foresta, il ferroviere quarantenne, unico italiano in gara, ha tagliato il traguardo con l’inseparabile bandiera tricolore.  “È una specie di porta fortuna – spiega Simone, inevitabilmente stremato – ma anche un messaggio di speranza a cui tengo molto e che mi aiuta a migliorare.” Al centro della bandiera infatti c’è il logo della  La Via della Felicità, un invito al buon senso scritto da L. Ron Hubbard che sta venendo tradotto e distribuito in tutto il mondo per diffondere valori universali di rispetto e fratellanza. Simone Leo torna in Italia con un primato mondiale pur definendo se stesso un non atleta. “Secondo me gli atleti veri sono quelli che vincono queste gare con tempi disumani, mentre io mi limito a partecipare e a finirle”. Certo, ma finire tutte le cosiddette “Seven Sisters” al primo tentativo senza essersi mai ritirato, è un vero e proprio record che porta una persona normale ad entrare di diritto nella leggenda.