Emanazione viva e reale di ciò che da altrettanto tempo la Rete Italiana di Cultura Popolare compie sul territorio italiano alla ricerca della memoria e di quei sistemi di valori che dal passato
Compie 10 anni il Festival dell’Oralità Popolare, emanazione viva e reale di ciò che da altrettanto tempo la Rete Italiana di Cultura Popolare compie sul territorio italiano alla ricerca della memoria e di quei sistemi di valori che dal passato si sono trasmessi nella contemporaneità. La X edizione del Festival dell’Oralità Popolare (OP) 2015 si svolgerà il 10 e l’11 ottobre in Piazza Carlo Alberto a Torino con un’anteprima il 9 ottobre presso la Stazione di Porta Nuova (Torino), grazie al sostegno della Città di Torino, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo. Abbiamo deciso di iniziare la Festa in un luogo simbolico un confine attraverso il quale sono passate migliaia di persone provenienti dalle campagne piemontesi o dal sud Italia: la stazione di Porta Nuova.
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Programma del Festival:
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La trentaduesima edizione del concorso scolastico propone agli studenti delle scuole medie superiori del Piemonte lo svolgimento di uno dei due temi: il rapporto dell’Unione Europea con l’attuale processo migratorio oppure gli strumenti a disposzione della UE per tutelare i diritti dell’uomo e le libertà fondamentali. Gli elaborati dovranno essere inviati entro mercoledì 23 dicembre 2015 alla Consulta europea del Consiglio regionale. Essi verranno esaminati da una apposita commissione di esperti e i vincitori saranno premiati con una cerimonia pubblica a Palazzo Lascaris e con un viaggio di studio alle istituzioni europee. Lunedì 19 ottobre, dalle 9.30 alle 13, nell’aula del Consiglio regionale a Torino (via Alfieri 15), si terrà un corso di aggiornamento per gli insegnanti. Inoltre nei prossimi mesi di ottobre e novembre, in diverse sedi su tutto il territorio regionale, saranno organizzate conferenze di approfondimento nelle scuole tenute da docenti di Diritto internazionale, Storia europea e Politica comparata.
A causa della forte pioggia che ha colpito il Torinese nella notte, un fulmine ha fatto crollare la cima del campanile di una chiesa sconsacrata, a Valperga. Il crollo ha sfondato il tetto di una abitazione vicina, dove risiede una famiglia di tre persone, mamma, papà e figlio di tre anni – tutti illesi – nella cui camera sono caduti i calcinacci. “Siamo vivi per miracolo”, dice all’agenzia Ansa Federica Pilotto, la proprietaria dell’abitazione che è stata dichiarata inagibile.
Con la consegna della Carta Costitutiva il giorno 10 ottobre, da parte del Governatore del Distretto Rotary 2031 Massimo Tosetti, nella splendida cornice dell’Aula della Camera italiana al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, il nuovo Club entra a far parte dell’ importante realtà del Rotary – associazione apolitica, aconfessionale e aperta a tutte le culture e fedi religiose, che conta 33.000 club in oltre 200 tra Paesi e aree geografiche – unendosi così alla rete di volontari impegnati a migliorare le condizioni di vita nelle rispettive comunità e a promuovere la buona volontà internazionale tramite progetti, borse di studio, scambi culturali e sovvenzioni per iniziative umanitarie e di sviluppo.
importanti progetti benefici sul territorio torinese.
Gli Statuti dei Comuni piemontesi già nel Medioevo contenevano i principi delle nostre libertà. Oggi le Autonomie locali amministrano libertà e obblighi adattandosi ai nuovi ritmi di vita. Con queste ed altre riflessioni Alessandro Barbero, storico e scrittore di fama, apre il numero 3 del 2015 del periodico della Regione Piemonte introducendo l’approfondimento e la grande mostra sugli Statuti comunali che viene aperta in questi giorni al Museo Leoni di Vercelli.
La regione più colpita è la Lombardia dove la percentuale supera il 15 per cento, seguono Lazio, Campania e Piemonte
della sicurezza, dando informazioni e consigli per prevenire i reati. I più colpiti da rapine e furti, infatti, sono proprio gli anziani. I dati del ministero dell’Interno parlano chiaro: i reati ai danni di persone che hanno raggiunto una certa età dal 2012 al 2014 sono aumentati del 3,5 per cento. “Se nel 2012 le vittime di reato ultrasessantacinquenni sono state 302.660, nel 2014 sono state 340.326 su un totale di 2.326.925”, spiega Maria Teresa Sgaraglia, direttrice del Servizio Analisi Criminale della Polizia di Stato. “Questo dimostra che gli anziani sono il bersaglio più facile della criminalità”.Nel 2014 le persone che hanno subito una truffa sono state 4.087. La regione più colpita è la Lombardia dove la percentuale supera il 15 per cento, seguono Lazio, Campania e Piemonte. “Dai dati risulta che al nord ci sono più reati ma spesso al sud le vittime non denunciano perché si vergognano”.
“Ho una filosofia politica e ora ve la espongo. Non sono il Scilipoti che fa solo ” chiasso “. La mia etica di credente mi impone questa personale lotta contro lo strapotere delle banche in particolare della Banca d’Italia che, pur pubblica, si comporta da Banca privata”
Convegno all’Hotel Royal: “Le crisi finanziarie e le battaglie di un Senatore”. Ci sono andato per curiosità e per simpatia per gli organizzatori. Sicuramente ciò che ho sentito, ciò che penso di aver capito, è andato oltre ciò che pensavo di trovare. Ovviamente il mattatore è stato il Senatore Domenico Scilipoti, causa principale della mia curiosità. Ho trovato una buona discussione e verificato una buona organizzazione. La dottoressa Enza Colavitto ha fatto da moderatrice dei vari relatori, una deliziosa “padrona di casa”. E’ amministratore delegato di Fr Group che ha reso possibile il convegno stesso. Il dott. Roberto Roberi, esperto del settore immobiliare, ha analizzato, con la durezza delle cifre della crisi del mercato lanciando un appello: si faccia qualcosa subito evitando l’irreversibilità della crisi stessa. Ma arriviamo al Senatore.Chiaramente ha un obiettivo : “ho una filosofia politica e ora ve la espongo. Non sono il Scilipoti che fa solo ” chiasso “. La mia etica di credente mi impone questa personale lotta contro lo strapotere delle banche in particolare della Banca d’Italia che, pur pubblica, si comporta da Banca privata. Suggestiva la sua proposta di una moneta parallela all’euro. Mi sono permesso di fare una domanda :come? E poi: si impegnerà nella contesa amministrativa torinese?. Risposte un po’ generiche. Comunque un insieme che cerca di far politica nella destra. E una destra democratica è un bene per la democrazia nel nostro paese.
La domanda che molti, cittadini ed amministratori di piccoli comuni, si sono posti è per quale motivo Poste Italiane, che hanno si la forma societaria di una spa, ma sono investite di un ruolo sociale (e costituzionalmente garantito) da un lato investono e finanziano operazioni come quella di Alitalia e dall’altro stanno poco per volta diminuendo il servizio nei comuni piccoli e piccolissimi. Il recente provvedimento che ha introdotto, da inizio ottobre, la consegna della corrispondenza a giorni alterni in una novantina di comuni, concentrati nelle aree collinari delle Province di Alessandria, Asti e Cuneo, ha suscitato una vera e propria levata di scudi. Così in un incontro che si è svolto ad Asti, organizzato da Anci Piemonte, è stato deciso di ricorrere al Tribunale amministrativo regionale del Lazio per ottenere il ritiro del provvedimento.
