Celebrazione degli 80 anni dell’IMBARCO PEROSINO VIALE VIRGILIO 53. I festeggiamenti avranno inizio alle ore 19 del 23 maggio e termineranno all’una circa di notte. Dopo la caratteristica merenda sinoira, l’esibizione del cantautore Flavio Bonifacio e la presentazione della storia del locale, si esibiranno in un concerto jazz Roberto Regis al sax e Guido Canavese alla tastiera. Seguirà tanta musica con i Soulful e cocktail della casa. Sono invitate numerose autorità. A fare gli onori di casa la titolare, Dott.ssa Graziella Perosino.
Per ricordare 80 anni di storia e rivivere l’atmosfera degli imbarchini (molto amati anche da giovani e giovanissimi) Perosino organizza una festa di compleanno lunedì 23 maggio. In apertura la “merenda sinoira”, antesignana torinese degli apericena contemporanei, con i classici vitello tonnato, tomini al verde, peperoni e acciughe. Ci sarà anche una presentazione storica ufficiale con foto dell’epoca .


Per la XXIX edizione, come già nei precedenti tre anni, lo stand dei Corpi ausiliari alle Forze armate della Croce Rossa Italiana (CRI), si trovava nel padiglione 3 accanto a quello del Ministero della difesa.
Come ogni anno, il Salone del libro è occasione per i Corpi ausiliari della CRI per presentare i propri libri che parlano di umanità e di storia, di imprese personali e di concorsi alle pubbliche necessità, di guerra e di ricostruzione, di disastri internazionali e di belle storie familiari. Anche in questa edizione si sono tenuti gli appuntamenti quotidiani per diffondere nozioni di primo soccorso, utili in ogni circostanza e, come già da due anni, nello stand è stato allestito un piccolo punto di controllo gratuito dei parametri vitali di base, quali pressione arteriosa e glicemia.

L’altro volume presentato è un romanzo: “Le regole del fuoco” di Elisabetta Rasy, ambientato nella primavera del 1917, sul fronte del conflitto mondiale, narra della storia di due donne, molto diverse per origine geografica ed estrazione sociale, che si incontrano in un piccolo ospedale sul Carso.

Le trame della settimana
Le confessioni – Drammatico. Regia di Roberto Andò, con Toni Servillo, Connie Nielsen e Pierfrancesco Favino. Un gruppo di ministri dell’Economia delle grandi potenze, sotto la guida del direttore del Fondo Monetario internazionale, è riunito in un lussuoso albergo sulle rive del Baltico. Con loro alcuni ospiti, tra cui il monaco Roberto Salus, irreprensibile e pericolosamente non malleabile. All’indomani di quello che appare come un suicidio ma che potrebbe avere tutti i connotati di un omicidio, come si comporteranno i presenti con le manovre che si sarebbero dovute votare? Dal regista pluripremiato per “Viva la libertà”, anche questa volta affiancato dalla prova eccellente di Servillo. Durata 100 minuti. (Romano sala 1)
My father Jack – Commedia. Regia di Tonino Zangardi, con Francesco Pannofino, Eleonora Giorgi e Elisabetta Gregoraci. Un giovane avvocato deve difendere in un processo un pentito di mafia: nel frattempo rintraccio il suo vero padre, un pittore irascibile e folle di nome Jack. Durata 90 minuti. (Uci)
Perfetti sconosciuti – Commedia. Regia di Paolo Genovese, con Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Kasia Smutniak, Alba Rohrwacher. Una cena tra amici, l’appuntamento è per un’eclisse di luna, la padrona di casa decide di mettere tutti i cellulari sul tavolo e di rispondere a telefonate e sms senza che nessuno nasconda qualcosa a nessuno. Un gioco pericoloso, di inevitabili confessioni, che verrebbe a sconquassare le vite che ognuno di noi possiede, quella pubblica, quella privata e, soprattutto, quella segreta. Alla fine della serata, torneranno ancora i conti come quando ci siamo messi a tavola? Durata 97 minuti. (Eliseo blu, Greenwich sala 2)
Lo Stato contro Fritz Bauer – Drammatico. Regia di Lars Kraume, con Burghart Klaussner. Nella Germania del 1957, il procuratore generale Bauer viene a conoscenza che il criminale nazista Adolf Eichman si nasconde a Buenos Aires. Sin dal suo ritorno in patria si spende per portare in tribunale i responsabili di morti e massacri: ma non ha fiducia in uno Stato che vuole a tutti i costi cancellare il proprio passato. Preferirà rivolgersi al Mossad israeliano. Durata 105 minuti. (Romano sala 3)




anche realizzato illustrazioni di diversi testi letterari. Qui presenta il proprio universo femminile, elegante e sinuoso, con uno sguardo rivolto alla pittura antica e a immagini che si fronteggiano con il mondo reale, pur lasciando ampio spazio alla fantasia. Il secondo artista, Antonio Presti, declina il suo rapporto particolare con la natura e il paesaggio, in un alternarsi di forme e stagioni, in un continuo intrecciarsi di immagini di alberi, sospese tra realismo e fiaba. Luisella Rolle, invece, si affida a un prezioso bagaglio della memoria, costituito di suggestioni, viaggi compiuti e altri soltanto immaginati, di città visitate e vissute, in un reticolato di palazzi, di cieli e distese, di cupole e strade percorse, di borghi antichi e di angoli agresti, il tutto colto in colori accesi, accanto a blu intensi che segnano gli spazi notturni. Il quarto artista, Paolo Viola, le cui tele sprigionano una gioiosa e concreta ricchezza cromatica, esprime e vivacizzare gli aspetti quotidiani della vita, cogliendo bambine che giocano sulle rive del mare e rivisitando paesaggi, colline e noccioleti delle Lange.
Una suggestiva immagine della fontana dei Giardini Reali, scattata da Cristian Racca per il “Torinese”
Si è svolto venerdì a Torino il secondo appuntamento per le scuole sul tema: “Il cammino delle donne dalla Liberazione a oggi”, organizzato dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione
La mostra mercato nel cuore della città Flor è un appuntamento consolidato nei calendari delle mostre mercato italiane
piante rare e insolite, piante tropicali e piante acquatiche, ma anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni e spezie. Durante i giorni di Flor16, lo splendido giardino di Palazzo Cisterna ospiterà diverse iniziative, aperte a tutti i visitatori: la mostra fotografica “Primavera a Tunisi” a cura di Rosita Ferrato. Un percorso espositivo per cogliere, attraverso le immagini della natura, i mutamenti che avvengono nella realtà tunisina, forse l’unica che ancora oggi coltiva le speranze nate con la stagione delle Primavere arabe. Immagini di alberi, fiori e decorazioni che non solo rivelano la prepotente e rigogliosa bellezza del Paese dei gelsomini, ma che rimandano ad una riflessione più ampia e profonda: il grande albero che, ritratto in primo piano, accoglie i visitatori, custodisce il mosaico in ricordo delle vittime dell’attentato al Museo del Bardo, nel marzo 2015. L’autrice è la giornalista e fotografa Rosita Ferrato (coadiuvata dall’operatore e coautore Tarek Fourati) che sceglie l’immediatezza del linguaggio visivo per continuare a narrare un Paese che conosce profondamente, al quale ha dedicato numerosi reportage di viaggio, disponibili sul sito www.caffedeigiornalisti.it; attraverso l’esposizione di numerosi esemplari e grazie alla collaborazione con l’Azienda Agricola Maurizio Feletig e Vivai Pozzo, sarà raccontata “La storia della rosa. Dalle botaniche alle moderne”. Dalla “botanica”, ritenuta la specie più antica, alle molteplici versioni ibride, create dalla natura o grazie all’intervento dell’uomo durante il ‘700 e l’800, per arrivare a “La France”, considerato il primo esemplare di rosa moderna, perché capace di unire la specie europea con quella cinese. Saranno naturalmente esposte anche alcune delle infinite varietà contemporanee;
la carica delle 101 Mente, in collaborazione con il Vivaio Fratelli Gramaglia, guiderà il visitatore in un excursus plurisensoriale, alla scoperta di 101 tipi di menta provenienti da tutto il mondo, alcuni famosi, altri sconosciuti e sorprendenti. Dalla Piperita rossa di Pancalieri, giunta nella seconda metà dell’800 dall’Inghilterra e che nel territorio piemontese ha trovato il suo habitat ideale, diventando una delle specie più pregiate, alla Requenii, proveniente dalla Corsica, che con le sue minuscole foglie è la varietà di menta più piccola esistente in natura. Dalla Sua Veolens variegata, dal caratteristico profumo di mela, alla Menta Cervina, proveniente dal Marocco, che presenta una forma originale, totalmente diversa da tutte le altre specie. Senza dimenticare, naturalmente, la celebre e celebrata varietà di menta marocchina, con cui nei paesi del Nord Africa viene preparato l’ottimo Tè marocchino; Sabato 21, dalle 10.30 alle 17.30, nell’ambito del Community School Garden, progetto del Laboratorio Città Sostenibile di Iter della Città di Torino, si svolgerà l’iniziativa Ortomobile, con l’esposizione di coltivazioni in cassetta prodotte dalle scuole di Torino, l’organizzazione di laboratori – giochi e di corsi di orto in cassetta, per promuovere l’educazione alimentare e ambientale; Sabato 21 alle 11.30 e domenica 22 alle 15, presso lo Spazio Incontri Ethimo, all’interno del giardino, si terrà la presentazione al pubblico e alla stampa della Guida Paesaggi Landscapes a cura dell’AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) sezione Piemonte. Attraverso la presentazione di una carrellata di progetti realizzati da soci, architetti e agronomi della Regione Piemonte, la Guida offre una mappa di magnifici giardini e paesaggi e di itinerari curiosi e interessanti presenti nel nostro territorio, con notizie e indicazioni su come raggiungerli e con la possibilità di ulteriori approfondimenti attraverso l’utilizzo di un QR code. Sabato 21 alle 18, sempre all’interno del giardino, si terrà la presentazione del libro Il Vermouth di Torino, della casa editrice Graphot, a cura di Fulvio Piccinino. La storia di una delle eccellenze enogastronomiche storiche della città sabauda, attraverso la presentazione delle materie prime, del metodo produttivo, delle ricette tradizionali, ma anche dei produttori storici, dei marchi scomparsi e di quelli rinati, con una panoramica sui principali cocktail eseguiti con questo caposaldo della miscelazione tradizionale. Un’opera completa per chi si avvicina al vermouth per la prima volta e per chi vuole approfondire la
conoscenza di questo prodotto. Durante la presentazione sarà servita una degustazione, a base naturalmente di vermouth, e saranno mostrate alcune delle principali piante da cui si può ricavare questa gustosa bevanda. Per tutta la durata di Flor, Il Podere le Rocche organizzerà, presso il proprio stand, laboratori creativi di Flower Power. Gli amanti dei fiori di ogni età potranno imparare a creare coroncine fiorite, collane di fiori freschi, copricapi di carta e fiori e addirittura una piccola torta fiorita. Il costo di partecipazione è di 25 euro per gli adulti e 10 per i più piccoli. Inoltre sabato 21 alle ore ore 15:30, in occasione di Flor, Giardino forbito organizza, presso il gazebo dei Giardini Sambuy, la presentazione del libro “Il giardino svelato” di Blu Edizioni, con Edoardo Santoro, Laura Caratti, Valentina Forneris, Eddi Volpato e Anna Peyron. Un’interessante guida che aiuta a scoprire i segreti del mestiere di giardinieri esperti e appassionati per imparare a inventare il proprio giardino. Questa edizione di Flor sarà ancora più social grazie all’iniziativa della libreria Bodoni Spazio B, in collaborazione con Urbees, dal titolo “Tu ce l’hai un giardino d’infanzia?”. Chi vuole partecipare può pubblicare su facebook un breve racconto del proprio primo ricordo legato a un giardino, usando l’hashtag #GiardiniDiCarta. Oppure può raccontarlo direttamente allo stand della libreria Bodoni in via Carlo Alberto 41. Il racconto più bello riceverà un libro in regalo e tutti saranno raccolti e pubblicati per ricordare il weekend di FLOR. Spazio B e Urbees intratterranno anche i più piccoli. Per tutta la durata di Flor, presso lo stand di fronte alla Libreria Bodoni in Via Carlo Alberto 41, è stato allestito uno spazio relax dove colorare, ritagliare e costruire origami con immagini della natura e degli insetti impollinatori.
Domenica 22 maggio si svolge la sesta edizione delle