redazione il torinese

Serrande abbassate in periferia, negozi aperti in centro: agosto a due velocità sotto la Mole

vetrine negozi serrandeLa Torino dei turisti nelle piazze auliche del centro  e quella deserta delle periferie. Se è vero che il fenomeno di “serranda selvaggia”, soprattutto dopo la trasformazione post-olimpica della nostra città in luogo turistico non esiste più, la stragrande maggioranza dei negozi periferici ha chiuso i battenti per il mese di agosto. In piazza Castello, piazza San Carlo, via Garibaldi e  via Roma, dove si trovano tutte le firme della moda, caffè storici e bar sono aperti.  Ma se ci si avventura verso piazza Galimberti, o corso Vercelli, corso Grosseto e corso Corsica, via Stradella e  corso Toscana, la più parte degli esercizi commerciali è in vacanza, tranne quelli gestiti dagli stranieri, come i parrucchieri cinesi.  Ma la chiusura più massiccia avverrà nella settimana di ferragosto. Insomma, una città a due velocità con negozi chiusi e cantieri aperti.

bucheI CANTIERI IREN

Fino alla prima settimana di settembre lavori in corso Stati Uniti angolo via Vela, in via Rio de Janeiro dal 17 all’incrocio con via Dall’Ongaro, in via Isonzo dal 31 a via Orsiera, m via Barge dal 3 al 7, in via Renier dal 10 a via Tolmino, in via Cassini presso via Caboto, in corso Appio Claudio presso via Rivara, in via Salbeltrand dal 20 a via Gravere, in via Pigafetta, in corso Galileo Ferrarispresso via Vela, in corso Trapani presso piazza Rivo li,in via Verolengo da via Assisi a via Lemie, in via Noie da via Pianezza a via Viterbo e in corso Correnti. 

(foto: il Torinese)

Vuole spararsi per non invecchiare ma i carabinieri lo salvano

Ipolizia e carabinierin mare a Portofino con una canoa e con la sua pistola con il colpo in canna, dei pesi e una catena per  legarsi, spararsi alla testa e cadere in acqua. Era il piano di un settantenne torinese, ex pallanuotista: intendeva uccidersi perché non sopporta l’idea di invecchiare. Ma è stato trovato e salvato dai carabinieri e dalla Capitaneria di Santa Margherita Ligure grazie alla  segnalazione della ex moglie. L’allarme è partito da Torino e  i carabinieri in qualche ora sono risaliti alla posizione dell’uomo attraverso il telefono cellulare. Il salvataggio è avvenuto a ferragosto  intorno alle 17, ed è stato effettuato via mare dalla Capitaneria di Porto, grazie anche a un elicottero. L’uomo in canoa è stato trovato su uno scoglio  tra Portofino e San Fruttuoso di Camogli. Con sè aveva l’arma e i pesi con cui voleva finire in fondo al mare. Si trova ora in cura all’ospedale.

La cultura vince, record di presenze nei musei torinesi. Moltissimi i turisti stranieri

VENARIA NOTTEFerragosto all’insegna della cultura con un ottimo riscontro di visitatori alla Reggia di Venaria dove, nei quattro giorni del ponte, da venerdì al 15 , gli ingressi sono stati 45.198, quasi 27.500 in più rispetto all’analogo periodo (spalmato su tre giorni) dell’anno scorso. La media giornaliera è stata di più di 11 mila visitatori, rispetto a meno di 6. Sono stati tutti biglietti a pagamento che hanno riguardato il percorso di visita della Reggia, i Giardini, gli eventi e le mostre in corso. Record di visitatori anche nei musei della Fondazione Torino: solo a Ferragosto a Palazzo Madama, Gam, Mao, e Borgo Medievale, visitabili al prezzo speciale di 1 euro, sono stati staccati quasi 13 mila biglietti, il doppio dello scorso anno. Tenuto conto del  weekend lungo da sabato a lunedì, gli ingressi giungono a quota 20 mila. Al Museo del Risorgimento di palazzo Carignano 1.715 visitatori complessivi nel ponte, 795 solo nella giornata di Ferragosto. Più della metà delle presenze, turisti stranieri.

Scuola: aumentano gli studenti ma non gli insegnanti

 SCUOLAXX“A fronte di 351 posti assegnati, mancano dunque 553 posti!”

Secondo Cisl scuola saranno 1.500 gli studenti in più che saranno conteggiati nell’Organico di fatto  relativo al Piemonte. “Facciamo presente – si legge nel comunicato – che il Miur, Ministero dell’istruzione, università e ricerca, ha tenuto in considerazione un aumento pari a 98 alunni, risultato dato dalla differenza con l’Organico di Diritto di quest’anno e l’anno scolastico precedente e non con l’Organico di Fatto che è il numero effettivo di ragazzi che vanno in classe. I dati effettivi sono 539.502 alunni in OF dello scorso anno scorso anno e 541.073 stimati per il 2016/2017. La Direzione Generale Regionale Miur Piemonte in data 20/7 aveva già inviato al Miur una richiesta di incremento rispetto all’Organico già assegnato, ma senza risultati, infatti il Miur non ha preso in considerazione la richiesta e non ha proceduto ad ulteriore assegnazione. La differenza effettiva tra lo scorso anno e quest’anno non è di -322 posti, ma -349 (ulteriore errore nel rilevare i dati da parte del MIiur). L’obiettivo finale di posti assegnato è 44334 a fronte dei 44887 posti necessari”.”Ma dai dati pervenuti dagli ex Provveditorati – sulla base delle esigenze rilevate nelle scuole della regione dopo attenta e regolare verifica delle motivazioni, risultano le seguenti richieste: Alessandria 71, Asti 53, Biella 79, Cuneo 225, Novara 108, Torino 300, Vco 55, Vercelli 13 per un totale di 904. A fronte di 351 posti assegnati, mancano dunque 553 posti! Questi dati sono stati verificati e confermati anche dall’assessore regionale all’istruzione del Piemonte Giovanna Pentenero.Inoltre, attraverso la comparazione dei dati relativi alla distribuzione degli organici tra tutte le regioni da parte del Miur, appare evidente che il Piemonte è tra le 4 regioni che, pur avendo alunni in aumento, ha avuto posti in meno. Inspiegabile ed incomprensibile il criterio applicato nella distribuzione effettuata dal Miur.

Le Corporate University: l’alta formazione passa dalle aziende

donna managerLa prima Corporate University in Italia risale addirittura al 1957, all’intuizione di Enrico Mattei che decise di fondare una scuola all’Eni di studi superiori sugli idrocarburi che oggi rappresenta una realtà formativa importante a livello internazionale.

di Paolo Pietro Biancone*

Lo sviluppo delle competenze ritenute tipiche ed essenziali per gli affari, la formazione continua, la promozione della cultura aziendale e l’attenzione verso la preparazione dei neo-assunti. Per questo nascono e si diffondono le università aziendali. In Italia al momento sono circa 40 e appartengono a diversi settori dalla farmaceutica, alle assicurazioni, al settore alimentare, ai servizi di pubblica utilità.

Ben altri numeri rispetto agli Stati Uniti, dove se ne contano addirittura 4 mila: una tra tutti la Hamburger University di McDonald’s. Gli studenti, futuri manager di ristoranti, imparano come preparare hamburger e patatine e sono addestrati a far funzionare alla perfezione il meccanismo del ristorante. Le lezioni comprendono simulazioni, con una parte di studenti che osserva e un’altra che lavora in cucina, alla cassa o che recita la parte del cliente impaziente. E poi c’è una parte teorica in classe, dove gli insegnanti passano in rassegna gli errori riscontrati dagli studenti nella gestione del locale, propongono soluzioni e li preparano ad affrontare nuovamente la prova della simulazione. Nel piano di studi rientrano anche autostima e auto-aiuto per i manager, che ricevono le armi psicologiche per fare fronte alle difficoltà.

COMMERCIALISTA FISCO TASSELa prima Corporate University in Italia risale addirittura al 1957, all’intuizione di Enrico Mattei che decise di fondare una scuola all’Eni di studi superiori sugli idrocarburi che oggi rappresenta una realtà formativa importante a livello internazionale. L’ultima in ordine di tempo, ma non di importanza, è quella aperta da Poste italiane l’anno scorso per la formazione del gruppo con l’obiettivo tra gli altri di riconvertire migliaia di postini e addetti ai recapiti ad altre mansioni.

Secondo uno studio di Assoknoledge, il settore in cui risulta una prevalenza di aziende che hanno sviluppato Corporate University risulta essere quello delle assicurazioni e dei servizi finanziari (23%). Riguardo al fatturato delle aziende rilevate, il 3% si attesta sotto i 100 milioni di euro, il 13% dai 101 ai 300, un altro 13% dai 301 ai 500 e il 71% sopra i 501 milioni. Per quanto riguarda l’età media dei dipendenti, un significativo 55% indica la presenza di persone fra i 41 e i 50 anni, il 29% fra i 31 e i 40 e nessuna presenza sotto i 30 e sopra i 50. Emerge che gran parte delle aziende collega la formazione non solo all’acquisizione di competenze tecniche, ma al miglioramento dello sviluppo delle competenze manageriali, confermando come la valenza strategica, individuata come caratteristica distintiva della Corporate University da parte della letteratura, trovi una delle sue principali ricadute nella costruzione di un sistema di apprendimento organico dedicato ai manager dell’impresa. Infatti, le fasce di personale interno più coinvolte nella formazione sono i middle manager, seguiti da impiegati, bottom manager e top manager. Ma i corsi si rivolgono anche a personale esterno formato da clienti, fornitori, partner commerciali e collaboratori. I manager aziendali, impegnati con una media di formazione pro-capite di 160 ore, approvano le Corporate University.

Qualche nota di debolezza sull’investimento aziendale, che non rivela segnali di crescita negli anni. L’investimento delle aziende nelle Accademie varia da 1 a 5 milioni di euro, che è compreso tra l’1 e il 6% del fatturato annuale prodotto in un anno. Non mancano, però, i punti deboli: ancora non sono sfruttate appieno le potenzialità connesse con l’uso di metodologie formative finalizzate alla condivisione e allo scambio delle conoscenze. Poco sviluppati, infatti, appaiono i «metodi relazionali», considerati nel 50% dei casi poco importanti e l’utilizzo di tecniche quali il net learning, che consentono forme di apprendimento generato attraverso l’interazione tra i partecipanti alle attività formative e la formazione di community virtuali. Inoltre, non sono sfruttate appieno le potenzialità offerte dai sistemi informativi. Solo il 38% della formazione viene erogata tramite strumenti on-line, mentre il knowledge management beneficia del pieno supporto dei sistemi informativi solo nel 44% dei casi. Ciò sembra dipendere anche dal fatto che solo 1 università d’impresa su 5 ha visto il proprio budget aumentato negli ultimi due anni.Come dire, per aspirare all’eccellenza occorre investire in formazione “fatta in casa” e condivisa.

*Professore Ordinario di Economia Aziendale dell’Università di Torino

Coordinatore del Corso di Dottorato in Business & Management

 

Facevano esplodere sportelli bancomat, arrestati

banche matDue italiani arrestati dai carabinieri della Compagnia di Rivoli: facevano parte di una banda specializzata in assalti notturni a sportelli bancomat. servendosi di  travi di ferro, usate come ariete, ed esplosivi effettuavano le rapine. Diversi i colpi realizzati in provincia di Torino e Genova.  Proseguono le indagini per individuare eventuali altri complici.

(foto: archivio il Torinese)

Lotta all’Isis, misure di sicurezza antiterrorismo rafforzate anche a Torino

sindone sicurezza alpini“Chi uccide in nome di Dio, uccide in nome di un falso Dio creato dagli uomini”. Rassicuranti le parole dell’imam di Asti, Latfaoui Abdessamad, nella messa di Ferragosto celebrata dal vescovo della città del Palio, monsignor Francesco Ravinale, per la ricorrenza dell’Assunta, “nel nome della pace e della convivenza tra popoli e fedi religiose”. Il problema è che le vittorie sull’Isis in Siria, Libia e Iraq , come hanno paventato i vertici del Copasir, potrebbero spingere lupi solitari del Califfato a salire sui barconi dei migranti per raggiungere l’Italia. L’allerta è al massimo anche a Torino.
Gli attentati a Bruxelles, in Francia e in altri luoghi  hanno indotto anche le autorità italiane a innalzare il livello di guardia. Rafforzate le misure di sicurezza già in atto, e già rodate positivamente in occasione della visita di papa Francesco e di eventi come l’ostensione della Sindone. Particolare attenzione a obiettivi sensibili come l’aeroporto e le stazioni ferroviarie, dove sono schierati gli alpini della Taurinense, polizia, guardia di finanza e carabinieri nell’ambito dell’operazione “strade sicure”

SINDONE SICUREZZADi origini emiliane, 32 anni, in servizio a Torino. E’ la prima e unica donna delle Aliquote di primo intervento (Api) dei carabinieri dedicate all’antiterrorismo dopo i recenti  attentati di Parigi. Valentina ha già passato cinque anni nell’esercito prima di indossare gli alamari. “Ho scoperto di essere l’unica donna dell’Api durante le selezioni a Roma. È un lavoro che mi piace con noi i cittadini si sentono più sicuri “, dice all’agenzia Ansa mentre è di pattuglia nel centro città. Le Api sono squadre speciali che pattugliano le  strade in collaborazione con le auto del radiomobile e le volanti e sono state create per intervenire con la massima rapidità in caso di attentato terroristico. Sono costituite da un minimo di 9 a un massimo di 14 persone e dipendono direttamente dal comandante provinciale dell’Arma.

                                                                                                 Simona Pili Stella

(foto: il Torinese)

I nomadi incendiano rifiuti vicino al campo, protesta dei cittadini

INCENDIO FUOCOFerragosto di protesta a Torino per il fumo e i cattivi odori causati dall’incendio dei rifiuti nel campo nomadi di via Germagnano, alla periferia della città. Decine di abitanti che risiedono nei palazzi vicino all’area sono scesi in strada in segno di protesta per l’aria irrespirabile ed il fumo che entrano nelle loro case. I Vigili del Fuoco di Torino hanno impegnato 5 automezzi per spegnere i roghi e sono intervenute anche squadre dell’Amiat, l’azienda municipale di igiene ambientale.

Torna il salone dell’Auto: coinvolgerà le periferie

AUTO SALONEDi nuovo  a Torino, dal 7 all’11 giugno del 2017, il Salone dell’Auto Parco Valentino, giunto alla terza edizione. L’evento  punta a entrare nell’elite dei grandi appuntamenti automotive internazionali. Ne danno notizia  il comitato organizzatore, Andrea Levy, e la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che annunciano tra le novità del prossimo anno il coinvolgimento delle aree periferiche del capoluogo piemontese. “Confermiamo il totale supporto alla manifestazione – commenta la prima cittadina – che vedrà protagonista il Parco del Valentino, ma anche le periferie, con il coinvolgimento della città e della zona fieristica del Lingotto. Il saper fare auto è un patrimonio torinese e italiano, per questo vogliamo che il Salone dell’Auto cresca, si evolva e diventi un appuntamento automobilistico internazionale”. Il Lingotto sarà centro di business, cultura e  approfondimento di tutto ciò che ruota attorno alla tradizione dell’automobile subalpina.

Un tuffo nelle piscine comunali per chi resta in città

anziani sportCon l’arrivo del grande caldo e dell’afa in Città, si cerca sempre più un angolo dove trovare refrigerio, soprattutto nelle ore più calde della giornata Il Comune di Torino offre la possibilità di fare un tuffo in piscina, scegliendo tra le molte che restano aperte anche nei mesi estivi.  Per ulteriori informazioni è possibile consultare gli orari aggiornati sul sito:

http://www.comune.torino.it/infogio/piscine.

Piscine comunali

E` possibile accedere liberamente agli impianti, negli orari di apertura al pubblico, dietro pagamento di una tariffa di ingresso.  L`accesso alle piscine è, inoltre, possibile previa iscrizione ai corsi di nuoto promossi dagli Enti di promozione sportiva, dalle Società natatorie o dalle Federazioni specifiche per l`attività agonistica, subacquea, di gruppo e per i bambini. Le tariffe di accesso durante l`orario di apertura al pubblico sono le seguenti:
Piscine coperte:
PISCINE CON SVILUPPO FINO A 32 METRI
Piscine Lido, Parri, Franzoj, Colletta, Gaidano, Lombardia, Sospello, Trecate piccola
Ingresso per piscine 5,10
Ingresso ragazzi fino a 15 anni e over 60 4,00
Tesserino nominativo a 10 ingressi 41,00
Tesserino nominativo a 10 ingressi per ragazzi fino a 15 anni e over 60 29,90
Ingresso minori di 3 anni gratuito
Abbonamento nominativo mensile con decorrenza dalla data di acquisto 64,80
Abbonamento nominativo 4 mesi con decorrenza dalla data di acquisto 178,80
Abbonamento nominativo 8 mesi con decorrenza dalla data di acquisto 294,30
PISCINE CON SVILUPPO SUPERIORE A 32 METRI
Piscina Monumentale, Galileo Ferraris, Trecate, Palazzo del Nuoto
Ingresso per piscine 5,10
Ingresso ragazzi fino a 15 anni e over 60 4,10
Tesserino nominativo a 10 ingressi 45,10
Tesserino nominativo a 20 ingressi 90,90
Tesserino nominativo a 10 ingressi per ragazzi fino a 15 anni e over 60 32,90
Ingresso minori di 3 anni gratuito
Abbonamento nominativo mensile (con decorrenza dalla data di acquisto 69,90
Abbonamento nominativo 4 mesi (con decorrenza dalla data di acquisto 192,50
Abbonamento nominativo 8 mesi (con decorrenza dalla data di acquisto 319,70