redazione il torinese

Uomo minaccia di aggredire la madre con coltello

polizia civich2La Polizia municipale di Torino ha  arrestato un 39enne che aveva minacciato di aggredire la madre. Era andato nell’abitazione della donna  con un coltello e si era affacciato al balcone urlando. “vi uccido tutti”. Già alla fine di luglio la madre si era spaventata per il fare violento del figlio, più volte ubriaco, e si era rivolta ai vigili urbani  che le hanno prestato assistenza. Il figlio, ora alle vallette, soffre  di depressione e diventa aggressivo e violento. sua madre non lo ha mai voluto denunciare. Ora è sotto osservazione al Maria Vittoria.

(foto: il Torinese)

Laboratorio per la Marijuana sequestrato al Gabrio

Polizia-Stradale-notteNel centro sociale del Gabrio è stato scoperto un laboratorio attrezzato per il trattamento della marijuana. Gli strumenti sono stati sequestrati dalla polizia nel corso di una perquisizione. Gli agenti della squadra mobile hanno trovato una sessantina di piante, semi, tre serre artigianali con lampade e termoventilatori, un essiccatore e altro materiale idoneo per la lavorazione delle sostanze tossiche.Sequestrate anche quattro tavolette di hashish. Due italiani sono stati denunciati per violazione della legge sulla droga.

In 10 mila per la festa della Juve a Villar Perosa

juve logo neroErano almeno 10 mila a Villar Perosa per accogliere la nuova Juventus . A poche ore  dall’inizio del campionato -sabato alle 20,45, allo ‘Stadium’ avviene il debutto stagionale con la Fiorentina – i tifosi bianconeri hanno dato vita a una festosa kermesse in onore della loro squadra, che quest’anno punta a vincere la Champions League. Sul campo la Juve A ha sconfitto (2-0) la ‘Primavera’ bianconera, poi la festosa invasione dei tifosi ha interrotto la partita dopo 12′ del secondo tempo. Il più acclamato Gonzalo Higuain, al suo primo gol juventino, di testa, su azione di calcio d’angolo. Applausi anche per il presidente Andrea Agnelli e gli altri calciatori.

Piante infestanti sul Po: non strappatele a caso, si moltiplicano!

alghe 5Il Myriophyllum aquaticum, la pianta di tropicale proveniente dagli acquari, che ha infestato il Po a Torino, rischia di colonizzare altri tratti del fiume. L’allarme arriva dall’ Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e viene dalle piante strappate da persone estranee alla alghe 4task force coordinata dal Comune di Torino. le piante abbandonate trovate in questi giorni dai  tecnici di Arpa destano preoccupazione, poiché la specie vegetale ha la capacità di riprodursi con il meccanismo della frammentazione di piccole parti di pianta. Per tale ragione ogni intervento di eradicazione deve essere effettuato in modalità controllata e smaltito correttamente.

IL COMUNICATO DEL COMUNE

“In seguito all’eradicazione delle piante infestanti, gli uffici del Comune hanno continuato il monitoraggio del Po, anche con la collaborazione delle società remiere che operano quotidianamente sul fiume – ha sottolineato l’assessora alla viabilità, Maria Lapietra – Finora non sono stati trovati nuovi punti di presenza del Myriophyllum aquaticum. Come previsto dalla campagna “Un Po più tuo”  un nuovo sopralluogo sarà effettuato giovedì 18 agosto dal personale del Comune con la collaborazione di bixicle.com che metterà a disposizione le canoe che normalmente noleggia ai Murazzi. Verificato successivamente che non ci siano ancora piante infestanti, il prossimo 24 agosto sarà aperta la diga Michelotti per far fluire più velocemente l’acqua, in modo tale da creare corrente per ridurre le condizioni favorevoli alla formazione e alla crescita delle piante non infestanti”. Infine un invito. “Tutti gli interventi devono essere autorizzati e coordinati dagli uffici dell’assessorato alla viabilità – ha concluso Maria Lapietra – in quanto eventuali iniziative autonome potrebbero essere controproducenti”.

(FOTO: IL TORINESE)

Sotto la Mole arriva il nuovo centro sviluppo di Amazon per l’intelligenza artificiale

Eamazonntro la fine dell’anno aprirà a Torino, il nuovo Centro di Sviluppo di Amazon. La mission è mettere a punto le capacità di Intelligenza Artificiale e di apprendimento automatico di Alexa, l’assistente vocale basata su cloud che supporta Amazon Echo, Echo Dot, Amazon Fire TV e Amazon Tap. Si tratta del quindicesimo centro in Europa. Tra le prime assunzioni, quelle  di dieci ricercatori che sono previste in tempi  brevi. “Siamo felici – dichiara all’Ansa Rohit Prasad, vicepresidente e Chief Scientist per Alexa – di lanciare un centro di Machine Learning a Torino, città ricca di talenti nel campo delle tecnologie di apprendimento automatico. Avrà un ruolo fondamentale nello sviluppo delle capacità di comprensione del linguaggio da parte di Alexa”. “Torino è stata scelta come sede principale per alcune delle attività tecnologiche più interessanti tra quelle su cui stiamo lavorando in diverse parti del mondo”, aggiunge Nuyts, Country Manager di Amazon Italia e Spagna. Dalla data di ingresso in Italia nel 2010, la società Amazon ha investito oltre 450 milioni di euro nel Paese.

Che ci faceva al Moi il combattente Isis? Si teme che a Torino operi un reclutatore

isis2Wael Labidi è il giovane il tunisino morto combattendo sotto le insegne del Califfato in Siria. Era  amico di Bilel Chihaoui, il connazionale arrestato nei giorni scorsi  a Pisa: aveva  scritto su Facebook che presto diventato un martire dell’Islam. I Ros di Torino stanno cercando di ricostruire  la rete di conoscenze e appoggi di Labidi (che appare in una foto scatta al Moi di Torino) e di Chihaoui e Khaied Zeddini, l’altro terrorista morto in Siria e partito da Torino. I tre erano  entrati in Italia con un permesso di soggiorno per motivi di studio, ma spacciavano droga  a San Salvario. Avevano fornito indirizzi fittizi, in realtà vivevano a Porta Palazzo, nelle soffitte che vengono abitualmente subaffittate agli immigrati. Gli indirizzi di Rivalta e di cor so Novara che avevano fornito per iscriversi all’Università, sarebbero in realtà fittizi. Si trovavano sotto la Mole perché probabilmente  probabilmente avevano programmato di spacciare per ricavare il denaro con cui tornare in Tunisia e poi  partire  per la Siria. Ma il dubbio è se A Torino esiste un reclutatore di foreign fighters e la presenza di Labidi al Moi, dove abitano centinaia di extracomunitari clandestini pone domande preoccupanti sulla possibile presenza in città di folli  pronti a colpire a Torino e in Italia.  Bilei Chihaoui, ospite del Cie di corso Brunelleschi sarà espulso in queste ore.

Nelle mense scolastiche libertà di panino

menseAttraverso due ordinanze  il giudice Marco Ciccarelli ha confermato la sentenza della Corte di Appello che aveva già accettato la richiesta del comitato “Caro Mensa” , con l’obiettivo di sostituire nelle scuole torinesi il pasto della mensa con quello portato da casa dagli alunni, il classico panino o altro. L’avvocato Vecchione, che segue le famiglie degli studenti dice che «Nelle ordinanze è presente un importante riferimento alla inesistenza di norme igienico sanitarie ostative al diritto di scelta ed una chiara indicazione alle scuole di ben considerare il fatto che la pausa mensa è “scuola a tutti gli effetti”. Tutto ebbe inizio con  un ricorso presentato dai genitori al TAR del Piemonte dopo l’ultimo aumento dei costi del servizio mensa deliberati dal Comune di Torino e che aveva messo in contrasto genitori, amministrazione civica e gli uffici regionali del Miur.

Camminata naturalistica in Valcerrina

VALCERRINA1Al termine di agosto in occasione della festa patronale di Pozzengo di Mombello Monferrato il Circolo Ancol Pozzengo vi propone la 3^ edizione della Camminata naturalistica tra le fresche ombre delle colline della Valcerrina. Lunghezza 10 km. – dislivello 290 m. Ritrovo a Pozzengo ale 17,00 di venerdì 26 agosto, partenza entro le 17,30

Un percorso con partenza dalla piazza di Pozzengo che attraversa tutto il comune di Mombello Monferrato con ritorno al punto di partenza dove l’equipe del Circolo provvederà a servire un’abbondante grigliata di carne per la meritata cena.

 La serata sarà allietata dalle musiche occitane del gruppo femminile “Les Fuines” e dalle danze del gruppo “Le Rate Dansoire dij Tre Canton”. Si raccomandano abbigliamento e calzature adeguate.

E’  necessaria la prenotazione entro giovedì 25 agosto ai seguenti contatti: Augusto 339 4188277 – augusto.cavallo@alice.it – Franco 333 9326753 – franco.osta59@gmail.com .

L’estate sta finendo? Pioggia in arrivo e calo delle temperature

pioggia 1Si sta ritirando l’anticiclone delle Azzorre che negli ultimi giorni ha assicurato bel  tempo stabile e caldo su Torino e il Piemonte. Informa l’Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale) – che nelle prossime ore torneranno rovesci sparsi nei pressi  delle Alpi e sulle zone di pianura adiacenti. L’instabilità sarà più accentuata probabilmente giovedì, quando ci potranno essere piogge e temporali “localmente intensi”. Le massime scenderanno di qualche grado, passando da 31-34 a 27-31 gradi in pianura e mezza collina, da 22-26 a 18-22 in montagna tra i 1.000 ed i 1.500 metri di altitudine.

 

(foto: il Torinese)

La laurea: status simbol o passaporto per il benessere?

Nello specifico, ad aumentare sono i candidati al test di Medicina e Odontoiatria e quelli alla prova di Veterinaria, mentre quelli al test di Architettura diminuiscono

di Paolo Pietro Biancone*

campus universita 2

Mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d’ un cantante. Lo canta Francesco Guccini in l’Avvelenata già dal 1976. Affermazione ancora attuale quarant’anni dopo e lo sostengono le future matricole del prossimo anno accademico, che in massa si sono iscritte ai test per l’accesso ai corsi universitari a numero programmato. . Il Miur ha da poco diffuso il numero dei candidati ai test d’ingresso 2016 che hanno perfezionato l’iscrizione sul portale Universitaly per le facoltà ad accesso programmato: si registra il boom di aspiranti medici, odontoiatri, veterinari e architetti che quest’anno sono 80.843, ben 1.392 in più rispetto allo stesso dato del 2015. Nello specifico, ad aumentare sono i candidati al test di Medicina e Odontoiatria e quelli alla prova di Veterinaria, mentre quelli al test di Architettura diminuiscono. Se universitàperò nel complesso questi aspiranti universitari sono di più, lo stesso non si può dire di tutti i posti disponibili. Chi ambisce a un futuro come medico o odontoiatra, e che per questo si è registrato sul portale per sostenere la prova del prossimo 6 settembre, fa parte di un gruppo di 62.695 candidati, oltre 2mila persone in più rispetto all’anno scorso. Tuttavia, i posti disponibili a Medicina e Odontoiatria per il 2016 sono 10.132 (9.224 per Medicina e 908 per Odontoiatria), 173 in meno in confronto al 2015 (quando quelli di Medicina erano di più, 9.513, e quelli di Odontoiatria di meno, 792). Anche quest’anno, come lo scorso, passerà circa 1 candidato su 6. Diminuiscono ancor di più le probabilità di passare per chi ha completato la procedura online per il test di Veterinaria. Si tratta di ben 7.987 persone, 169 in più rispetto al 2015. Peccato che i posti disponibili per questa facoltà siano invece in calo: solo 655 persone potranno entrare rispetto alle 717 di un anno fa. Insomma, ce la farà meno di 1 candidato su 10. Decisamente meglio va invece per chi tenterà la sorte con il test di Architettura. Questo perché gli iscritti su Universitaly per il 2016 (10.161) sono in calo rispetto a quelli 2015 (10.994), mentre i posti disponibili per quest’anno, seppure in diminuzione, sono comunque 6.991. Tradotto in parole povere, questo significa che entrerà ad Architettura poco meno del 70% dei candidati. Insomma, anche se nel 2015 le possibilità di riuscita erano leggermente maggiori (il dato era intorno al 71%) non ci si può certo lamentare.

Questa la situazione dei corsi a numero programmato, attenzione: altri corsi di natura economica, ingegneristica non prevedono il numero programmato, ma il test di accertamento dei requisiti minimi (Tarm), che è obbligatorio sostenere per potersi iscrivere.

Ma l’investimento in anni di studio per conseguire il titolo porta i suoi frutti? Secondo l’ultima indagine Almalaurea, che ha indagato le performance formative di quasi 270 mila laureati del 2015 usciti dalle 71 Università coinvolte. In particolare, 154 mila laureati di primo livello, 77 mila laureati nei percorsi magistrali biennali e 32 mila laureati a ciclo unico, a un anno dal titolo tra i magistrali il differenziale occupazionale è pari a 21 punti percentuali: è occupato il 74% dei laureati residenti al Nord e il 53% tra coloro che risiedono nelle aree Meridionali. Il tasso di disoccupazione è pari al 17% tra i colleghiPOLITECNICO del Nord e sale al 36% tra quelli del Sud. In tale contesto i laureati residenti al Centro si collocano di fatto in una condizione intermedia. Gli occupati che lavorano al Sud mostrano una migliore stabilità lavorativa (autonomo effettivo e tempo indeterminato) rispetto ai colleghi del Nord: ad un anno dalla laurea, possono contare su contratti stabili rispettivamente il 30% contro il 25%. Questo è dovuto al fatto che nel Mezzogiorno, in risposta alle difficoltà del mercato del lavoro locale, è più elevata la percentuale del lavoro autonomo, che coinvolge l’11% degli occupati contro il 7% del Nord. Si registrano ampie differenze tra Nord e Sud anche in merito alle attività lavorative non regolamentate che interessano il 3% dei laureati magistrali del Nord e il 10% di quelli del Sud. Elevate anche le differenze retributive: tra i neolaureati che hanno iniziato l’attuale attività lavorativa dopo la laurea e lavorano a tempo pieno, il differenziale è pari al 16%. Al Nord, il guadagno è di 1.290 euro mensili netti rispetto ai 1.088 euro dei colleghi del Mezzogiorno. In merito all’efficacia del titolo, indicatore che combina la richiesta della laurea per l’esercizio del lavoro svolto e l’utilizzo – nel lavoro – delle competenze apprese all’Università, le differenze sono marginali. Il titolo è efficace o molto efficace per il 51% degli occupati al Nord contro il 53% al Sud. Su questo risultato incide la maggiore diffusione al Sud delle attività di natura autonoma caratterizzate da livelli più alti di efficacia.

E in termini di reddito, chi guadagna di più a 5 anni dalla laurea sono gli ingeneri con un’entrata mensile pari a circa 2000 euro, seguito dai laureati in economia, nelle diverse declinazioni, che mediamente registra uno stipendio di 1700 euro al mese. Il fanalino di coda spetta agli psicologi con neanche 800 euro al mese.

Ben altri redditi vantano i calciatori, ma questa è un’altra storia.

*Professore Ordinario di Economia Aziendale dell’Università di Torino

Coordinatore del Corso di Dottorato in Business & Management