Dal Centro di Autoformazione, umanizzazione e Efficienza Aziendale, nato su iniziativa di Marco Casalegno, titolare del Relais Rocca Civalieri a Quattordio (Al), Roberto Rossi, human coach, propone alcune pillole ispirate all’ ”etica del coraggio”, che impronta il suo metodo di autoformazione

Pillole di Roberto Rossi da Rocca Civalieri
1) A volte prima di essere un vero vincente, devi essere stato un
disastroso perdente. È lì che capisci e ti rinnovi.
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2) La radice stessa dei problemi nasce dalla non azione. Impariamo ad
agire con l’Etica del Coraggio.
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3) Per liberarci dall’inutile, basterebbe un po’ di umanizzazione, di
coraggio e di umiltà.
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4) L’anima è una miniera di idee, di valori e di cultura. Facciamola
diventare un posto dove ci rifugiamo volentieri.
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5) Per sentirci a proprio agio ricordiamoci che il coraggio ha il
“colore” del futuro. Arriva all’improvviso, spetta a noi riconoscerlo.
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6) Il nuovo codice etico sarà una semplice parola: coraggio, coraggio,
coraggio.
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7) La prossima “casa” della nostra umanità deve diventare il coraggio di
diffondere luce sul cammino che ci renderà più veri e più umili.
In poche settimane in Piemonte ben 300mila persone si sono ammalate di influenza, soprattutto nelle ultime due settimane di dicembre e nella prima di gennaio:
he è invece pari a 9,11 ogni mille assistiti. I dati sono stati resi noti dall’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, parlando nell’aula del Consiglio regionale. 
Andreja Restek, Linda Dorigo, Virginie Nguyen Hoang, Jodi Hilton, Annabell Van de Berghe, Laurance Geai, Capucine Granier-Deferre, Diana Zeyneb Alhindawi, Matilde Gattoni, Shelly Kittleson, Maysun, Alison Baskerville, Monique Jaques e Camille Lapage sono le 14 fotoreporter che “armate” solamente della loro macchina fotografica si sono gettate in prima linea per documentare e denunciare le violenze e i drammi sociali e umani che questi conflitti si portano dietro.
Lo hanno raccontato tramite 70 potenti scatti racchiusi nella mostra fotografica “In prima linea. Donne fotoreporter di guerra”, visibile nel Cortile medievale di Palazzo Madama a Torino, dal 6 ottobre 2016 al 16 gennaio 2017. Nata da un’idea di Andreja Restek – in collaborazione con la giornalista Stefanella Campana e con Maria Paola Ruffino – la rassegna ha presentato, tramite cinque dei loro lavori più significativi, l’occhio sensibile ed emozionante di ciascuna fotografa. A colori o in bianco e nero, scattate con macchine digitali o ancora con la pellicola, le immagini mostrate non sono semplici fotografie ma rappresentano dei veri e propri “articoli” scritti non con parole ma con i movimenti, gli sguardi e i colori di quei popoli che purtroppo talvolta hanno come “casa” un atroce campo di battaglia.
Quello esposto a Palazzo Madama non è stato solo un reportage di guerra. Queste quattordici professioniste provenienti da tutto il mondo, hanno catturato con sensibilità e delicatezza emozioni, sentimenti, paure e speranze raccontando con i loro scatti la quotidianità, la “vera storia” di tutte quelle persone molto spesso dimenticate. Prolungata fino a ieri, lunedì 16 gennaio (la mostra inizialmente avrebbe dovuto concludersi il 13 novembre 2016) questa rassegna ha suscitato commenti molto positivi e attirato un gran numero di visitatori di tutte le età e provenienti non solo dal capoluogo piemontese. Un successo meritato che ha sicuramente lasciato il segno.
“La pietra che posiamo oggi è dedicata a
Aveva 66 anni e abitava a Sommariva del Bosco, nel Cuneese, la donna morta dopo un incidente stradale


sostituiscono quelle di Cristo): soprattutto quei dialoghi che costruiscono la debolezza di un individuo, e se la parte di avvio del film appare di minore spessore, messa lì ad avviare una storia, proprio quei dialoghi danno allo spettatore tutta la forza di Scorsese e del film. 
medaglia d’oro nella categoria Cadetti A, realizzando due doppi axel, mentre Desirèe Podda, allenata da Miriam Brunero, si è classificata alle sue spalle.
Tra le giovani promesse torinesi è importante citare la talentuosa e giovanissima Lucrezia Beccari detentrice del titolo italiano nella categoria Cadetti Elite che si è fatta notare per la sua capacità di esecuzione in scioltezza di salti tripli che l’hanno immediatamente fatta paragonare alle campionesse russe. Oltre a gareggiare nel singolo femminile, la Beccari insieme a Paolo Balestri ha iniziato a gareggiare nella disciplina del pattinaggio artistico a coppie.
Il presidente della Regione Piemonte
tenere lontani i pendolari dal Frecciarossa.”
l’azienda dovesse persistere nella sua posizione, ciò non favorirà certo il clima e il sistema di relazioni fra Regione e Trenitalia.”
I vigili del fuoco sono riusciti a salvare una donna di origini albanesi che era salita sul cornicione al secondo piano di uno stabile in corso Vinzaglio angolo via Cernaia. Momenti di paura e traffico nel caos per un gesto le cui cause sono ancora sconosciute.
aumentando le tariffe nelle ore di punta. Ora si dovranno pagare