redazione il torinese

Ha 104 anni il carabiniere più anziano del Piemonte

cc-fanfaraHa 104 anni l’appuntato Quinto Buffo, nato nel piccolo comune di Prascorsano, in Canavese, il 16 gennaio 1913:  è il carabinieri in congedo più anziano del Piemonte. Nell’Arma, l’anziano appuntato lavorava nel servizio postale  in Grecia quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale. Venne poi fatto prigioniero e attraverso l’Albania a piedi e in treno, tra  fugheBANDIERA CARABINIERI e  drammatiche catture, venne infine internato in un campo di prigionia in Polonia. Dopo la guerra tornò ad indossare gli alamari fino al raggiungimento della pensione. Gli  sono arrivati anche gli auguri del comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette ed è andato aa fargli visita il Comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Emanuele De Santis.

 

(foto:  il Torinese)

Chiara, la più amata dagli italiani. Chiamparino quarto nella classifica delle Regioni

Il  sindaco (o la sindaca) di Torino, la pentastellata  Chiara Appendino,è  il vincitore del “Governance Poll 2016”. Si tratta della classifica relativa al gradimento degli amministratori pubblici stilata dall’Istituto Ipr Marketing per il quotidiano economico il  Sole 24 Ore. La prima cittadina di Torino conquista  una crescita di 7 punti e mezzo rispetto al consenso ottenuto raggi-appendinolo scorso anno e sale al 62%. In seconda posizione Dario Nardella, Pd, sindaco di Firenze (61%) al terzo Federico Pizzarotti, sindaco di Parma con il 60,5%. Perdono posizioni Virginia Raggi, sindaco di Roma, che registra un forte calo perdendo  un terzo del consenso ottenuto alle elezioni (-23,2%) e collocandosi al penultimo posto con il 44%. Tra i governatori regionali  vince il Veneto con Luca Zaia (Lega) al primo posto col 60% dei consensi, seguito da Enrico Rossi (Pd), dal presidente della Lombardia Roberto Maroni (Lega) . Quarto il piemontese. Sergio Chiamparino.

L’amarezza di Allegri dopo la sconfitta a Firenze

JUVE FIORENTINA2FIORENTINA-JUVENTUS 2-1

Massimiliano Allegri, allenatore della Juve, esprime su Premium Sport  la sua amarezza per la sconfitta a Firenze: ”Perdere  non fa mai bene: abbiamo fatto un brutto primo tempo, con poca lucidità nella circolazione di palla, ma nella ripresa abbiamo fatto meglio, procurandoci anche qualche possibilità di pareggiare. Avevamo preparato la partita cercando l’uomo contro uomo, ma non ci siamo riusciti: abbiamo sbagliato spesso i passaggi in uscita, nonostante fossimo spesso in superiorità numerica. Gli avversari avevano grande aggressività e  noi l’abbiamo esaltata con i nostri errori tecnici. Devo fare i complimenti alla Fiorentina ma noi ci siamo fatti trovare impreparati sul battagliare”.

Anno nuovo idee nuove. La Visione spinge all’azione

Ogni nuovo inizio ci spinge verso il rinnovamento, sia serva per mantenere elevato il grado di performance acquisita, sia per ricercare opportunità di miglioramento della situazione attuale

 

di Antonio De Carolis

 

L’inizio di ogni anno rappresenta per molti di noi il momento delle decisioni importanti. carolis 2017 3

Anche per le aziende sembra essere così: infatti alcune strategie aziendali prendono il via proprio in occasione dell’inizio dell’anno o in prossimità di esso. Una delle principali motivazioni di questa scelta è ovviamente dettata dal fatto che qualsiasi tipo di cambiamento, sia esso strategico, organizzativo o di politica commerciale, è accompagnato da un budget di spesa che va verificato, ricercato e reso disponibile prima dell’avvio.

***

Per svolgere quest’attività non sempre simpatica, quindi, è necessario “contare il denaro nel cassetto” e per farlo, si sa, è indispensabile attendere il momento di “chiusura della cassa”.

Per questo motivo, le nuove politiche commerciali, i nuovi inserimenti di risorse specifiche o le ristrutturazioni di tipo organizzativo tendono spesso a essere “concentrate” in questo periodo.

Ogni nuovo inizio ci spinge verso il rinnovamento, sia serva per mantenere elevato il grado di performance acquisita, sia per ricercare opportunità di miglioramento della situazione attuale.

In psicologia applicata alla negoziazione si è soliti definire un obiettivo come la differenza tra lo stato attuale e lo stato desiderato e, forse, è anche per questo che gennaio è spesso il momento nel quale tagliamo il nastro di partenza della corsa verso i traguardi che ci siamo prefissati.

***

 

carolis 2017Per molti manager, l’anno nuovo è una sorta di New deal di Roosveltiana memoria che ha lo scopo di “porre rimedio agli errori commessi” in precedenza e di “rafforzare i punti” di forza messi in evidenza da un’attenta valutazione della performance. Non va nemmeno trascurato, a nostro avviso, il vecchio detto popolare: “Anno Nuovo Vita Nuova”, perché questo fa capolino nelle menti di molti di noi, predisponendoci ad accettare in modo migliore il cambiamento.

 

 

In questi primi giorni di gennaio, è già capitato di carolis 2017 2sentire persone trasferite in altre sedi lavorative, altre che hanno cambiato azienda, altre ancora che hanno lanciato un nuovo prodotto o una nuova iniziativa. Come dire: Situazioni oggettive che confermano questa nostra teoria.

 

A questo punto non resta che assecondare il cambiamento cavalcandolo verso la novità.

Personalmente amo molto questo periodo perché, qualunque sia la situazione verso la quale ci condurrà, rappresenta sempre e comunque un momento d’innovazione, azione e speranza, quindi di visione fortemente positiva. Lasciamoci guidare dall’istinto e dall’esperienza e agiamo consapevolmente, perché la lettura dell’oroscopo non può essere l’unica attività che movimenta “il nostro star fermo”.

Buon Anno a tutti.

 

 

decarolisAntonio DE CAROLIS

Presidente CDVM – Club Dirigenti Vendite e Marketing

presso Unione Industriale di Torino

www.cdvm.it

 

 

I tramonti su Torino fotografati dai nostri lettori

Ecco una serie di bellissimi tramonti su Torino e dintorni, inviatici dai nostri lettori. Grazie!

Mara Dellavalle

L'immagine può contenere: cielo, albero, nuvola, crepuscolo, spazio all'aperto e natura

Teresa Antonucci

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, crepuscolo, natura e spazio all'aperto

Angelica Andrea Da zona lucento

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, spazio all'aperto e natura

Casalnuovo Giuseppe Da Carignano

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, spazio all'aperto e natura

Flavio Oddenino

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

Ivonne Nicola Da Volvera…

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, montagna, natura e spazio all'aperto

Francesca Raviola

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, crepuscolo, spazio all'aperto e natura

Allerta attentati sui treni dopo un messaggio trovato dalla polizia

sicurezza alpini porta nuova esercitoAllerta attentati sui treni da Ventimiglia, anche verso Torino. Il quotidiano romano “il Messaggero” dà notizia che è stato  trovato dalla polizia francese a Cannes un presunto messaggio dell’Isis: nel mirino sarebbero stati due convogli diretti al capoluogo piemontese  e a Milano, Genova e Firenze. L’allarme è datato 14 gennaio  e ha fatto scattare i controlli dal questore di Imperia. Il messaggio era in lingua francese, firmato “Repentis Daesh Nice-Grasse”, in cui la parola treni bimbarepentis, potrebbe voler dire pentiti, ma anche redenti. Il testo : «Demain samedi 14 janvier 2 attentats sur le trains h.6.41 – Vintimille-Turin – train 505 – h.11.05 Vintimille-Milan – train 745». Venivano quindi annunciati due attentati su convogli in partenza dalla stazione ferroviaria della città italiana di confine. Il primo, della mattina alle 6.41 numero 505, diretto a Torino, l’altro, delle 11.05 numero 745, con destinazione Milano. Poi la Digos  ha accertato che il treno delle 6.41 non arrivava a Torino ma  a Roma. Comunque l’allerta è scattato nelle città potenzialmente coinvolte nella minaccia: Genova, Milano, Torino (dove a Porta Nuova erano presenti pattuglie della polizia in assetto da combattimento), Firenze e Roma. Sul messaggio stanno lavorando anche gli investigatori francesi, per verificare se sia autentico o invece si tratti di un falso. Nessun attentato, per fortuna, nella data indicata. Ma l’attezione è atissima.

 

(foto: il Torinese)

L’eccellenza artigiana “sabauda”in vetrina su Made in Italy di Amazon

La Regione Piemonte intende offrire alle imprese che hanno ottenuto il riconoscimento del marchio “Piemonte eccellenza artigiana” l’opportunità di approdare sulla vetrina online “Made in Italy” di Amazon, uno dei più importanti player dell’e-commerce internazionale. Le aziende piemontesi potranno così presentare i loro prodotti in una specifica sezione dedicata alle migliori produzioni artigiane, come già avviene per altre realtà territoriali del nostro Paese.

madeinitaly_

L’avviso e il modulo di adesione sono pubblicati sul bur regionale. Le imprese artigiane interessate al progetto sono pregate di inviare, entro il 30 gennaio 2017, la propria manifestazione di interesse all’indirizzo di posta elettronica infoartigianato@regione.piemonte.it .

La Regione Piemonte avrà il ruolo di “accompagnare” le imprese in questo progetto, coordinando e facilitando, in collaborazione con il Comitato delle Confederazioni di categoria, l’incontro con Amazon. Entro il mese di febbraio 2017, le imprese interessate all’iniziativa saranno infatti invitate a partecipare ad un incontro, organizzato dalla Regione, dove verranno illustrati nel dettaglio i contenuti del progetto e verranno forniti tutti gli approfondimenti necessari.

Matteo Vabanesi – www.regione.piemonte.it

Mihajlovic: “Non siamo morti e lo dimostreremo”

mihajlovicSinisa Mihajlovic prima della sfida di campionato in programma lunedì sera al Grande Torino contro il Milan, seconda volta  contro i rossoneri in cinque giorni dopo la sconfitta  per 2-1 in Coppa Italia, dichiara:”Sicuramente non siamo morti e lo dimostreremo domani. Spero che la sconfitta di Coppa Italia – così l’agenzia Ansa riporta le parole del tecnico granata –  abbia fatto capire che possiamo batterli” E aggiunge. “abbiamo perso due partite che potevamo almeno pareggiare o vincere. Il girone di andata  è stato abbastanza buono,  ma dobbiamo crescere molto per personalità, convinzione, capacità di chiudere le partite”.

L’Artusi non si ferma

Durante le festività natalizie e di fine anno l’Istituto alberghiero Artusi, nonostante la pausa delle lezioni, non ha interrotto la sua attività.

ARTUSI MARE

Prosegue, infatti, a Pietra Ligure, in Provincia di Savona, il progetto “L’Artusi va al mare”, reso possibile grazie ad una convenzione con l’Hotel Regina Mundi, in virtù della quale, dall’8 dicembre scorso, tutto il servizio ristorativo viene curato e gestito dall’Istituto casalese con i propri docenti ed allievi. E le brigate di sala e di cucina si alterneranno per tutto il rimanente anno scolastico in terra ligure, avendo così occasione per mettere in pratica “dal vivo”, e di perfezionare, quanto appreso a scuola, a Casale Monferrato, in aula e nei laboratori di sala e di cucina. E anche la notte di San Silvestro, come durante l’intero periodo delle festività, hanno avuto occasione per sviluppare ed accrescere la loro professionalità, lavorando intensamente in una serata di festa. Il progetto, unico in Italia nel suo genere, proseguirà per l’intero anno scolastico, ferme restando a Casale le attività didattiche, i laboratori e quelle, eventualmente, esterne.

***

Per informazioni telefonare 014273722 oppure tramite mail segreteria@istitutoartusi.it

L’Istituto Alberghiero Artusi è a Casale Monferrato in corso Valentino 95.

 

Arriva il “Picchioverde”

Ipicchioverdel salone del Municipio di Mombello di Torino ha visto il “battesimo”, venerdì 13 gennaio, di “Picchioverde”, rivista di cultura e promozione del territorio su un ambito che abbraccia Pianalto, Chierese, Collina Torinese e Basso Monferrato. Sono intervenuti il direttore Gianpaolo Fassino e il professor Riccardo Civera. Infatti, nel mese di dicembre del 2016 è uscito il primo numero della rivista che era stato preceduto, in luglio, da un numero pilota. Il territorio di riferimento abbraccia un’area che va indicativamente da Chieri a Cocconato, ma senza escludere sconfinamenti significativi e utili agli scopi del progetto. La connotazione territoriale dell’iniziativa non vuole tuttavia limitare il campo visivo dell’osservatorio, ma piuttosto declinare una definizione delle identità locali in un’ottica aperta e autenticamente “glocal”.

Obiettivo primario di questa iniziativa editoriale è di porre la massima attenzione sulle caratteristiche e sulle esigenze di valorizzazione e salvaguardia di questo territorio, inteso come insieme di beni comuni, non solo in termini di patrimonio paesaggistico, e quindi di “verde”, ma anche artistico e culturale, con l’inclusione delle attività virtuose, sia in ambito produttivo che associazionistico. In quest’ottica, lo sguardo è aperto su tutti gli aspetti, anche critici, che riguardano il territorio, con la volontà di contribuire a superare le linee d’ombra che ancora ne limitano uno sviluppo armonioso. Pur non avendo carattere prettamente monografico, tuttavia, la rivista si concentra in ogni numero su un tema dominante. Questa è stata la volta dell’agricoltura. I due numeri di “Picchioverde” sono disponibili nelle edicole e nelle librerie del Chierese e del Castelnovese ed in alcuni punti vendita a Torino.

Massimo Iaretti