Anche il Comitato regionale per i diritti Umani parteciperà alla “Fiaccolata di solidarietà ai civili siriani – Candlelight vigil”, organizzata dagli studenti dell’Università degli Studi di Torino.La manifestazione, in programma mercoledì 18 gennaio, dalle 19.30 alle 20.30 in Piazza Palazzo di Città a Torino, intende esprimere vicinanza alla sofferenza di un popolo che sta vivendo un’emergenza umanitaria, sociale e politica senza precedenti, ricordando tutte quelle vite che non potranno più essere vissute e supportando quelle di chi, costretto ad abbondare la propria casa, è costretto a rifugiarsi, da profugo, in altri paesi. La fiaccolata sarà anche occasione per permettere al mondo dell’associazionismo piemontese di presentare progetti e attività in grado di fornire aiuto concreto ai rifugiati nel mondo. Non è nuovo l’impegno del Comitato in favore della Siria. Risale infatti a fine dicembre la mozione approvata dal Consiglio regionale, grazie alla decisiva azione del Comitato regionale per i diritti umani, con cui si è chiesto l’intervento della Corte Penale Internazionale e delle Nazioni Unite per individuare i tanti crimini di guerra commessi in Siria, processare e condannare i criminali e creare le condizioni di stabilità e di pace necessarie per una ricostruzione politica e civile del paese.

mancare all’appuntamento con la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, che hanno visitato lo storico stabilimento di Mirafiori, dove
si producono il suv Maserati Levante e l’Alfa Romeo Mito. Ad accoglierli, insieme con l’ad, il presidente di Fca, John Elkann, l’amministratore delegato, Sergio
Marchionne, rientrato dagli Stati Uniti, e il responsabile per l’area Emea, Alfredo Altavilla, che hanno fatto da ciceroni tra i reparti della fabbrica. Hanno mostrato alla sindaca e al presidente della Regione le nuove linee di lastratura e di montaggio del Levante, e non sono mancate le occasioni per salutare i lavoratori, nel reparto prototipi e nella sede della Wcm Accademy. Nel corso della visita è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra Fca e Fondazione per la Cultura di Torino a supporto delle grandi iniziative culturali della città: Salone del Libro, Festival dell’estate, Artissima e Torino Film Festival. 
Ha 104 anni l’appuntato Quinto Buffo, nato nel piccolo comune di Prascorsano, in Canavese, il 16 gennaio 1913:
e drammatiche catture, venne infine internato in un campo di prigionia in Polonia. Dopo la guerra tornò ad indossare gli alamari fino al raggiungimento della pensione. Gli sono arrivati anche gli auguri del comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette ed è andato aa fargli visita il Comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Emanuele De Santis.
lo scorso anno e sale al 62%. In seconda posizione Dario Nardella, Pd, sindaco di Firenze (61%) al terzo Federico Pizzarotti, sindaco di Parma con il 60,5%. Perdono posizioni Virginia Raggi, sindaco di Roma, che registra un forte calo perdendo un terzo del consenso ottenuto alle elezioni (-23,2%) e collocandosi al penultimo posto con il 44%. Tra i governatori regionali vince il Veneto con Luca Zaia (Lega) al primo posto col 60% dei consensi, seguito da Enrico Rossi (Pd), dal presidente della Lombardia Roberto Maroni (Lega) . Quarto il piemontese. Sergio Chiamparino.

Per molti manager, l’anno nuovo è una sorta di New deal di Roosveltiana memoria che ha lo scopo di “porre rimedio agli errori commessi” in precedenza e di “rafforzare i punti” di forza messi in evidenza da un’attenta valutazione della performance. Non va nemmeno trascurato, a nostro avviso, il vecchio detto popolare: “Anno Nuovo Vita Nuova”, perché questo fa capolino nelle menti di molti di noi, predisponendoci ad accettare in modo migliore il cambiamento.
sentire persone trasferite in altre sedi lavorative, altre che hanno cambiato azienda, altre ancora che hanno lanciato un nuovo prodotto o una nuova iniziativa. Come dire: Situazioni oggettive che confermano questa nostra teoria.







Allerta attentati sui treni da Ventimiglia, anche verso Torino. Il quotidiano romano “il Messaggero” dà notizia che è stato trovato dalla polizia francese a Cannes un presunto messaggio dell’Isis:
repentis, potrebbe voler dire pentiti, ma anche redenti. Il testo : «Demain samedi 14 janvier 2 attentats sur le trains h.6.41 – Vintimille-Turin – train 505 – h.11.05 Vintimille-Milan – train 745». Venivano quindi annunciati due attentati su convogli in partenza dalla stazione ferroviaria della città italiana di confine. Il primo, della mattina alle 6.41 numero 505, diretto a Torino, l’altro, delle 11.05 numero 745, con destinazione Milano. Poi la Digos ha accertato che il treno delle 6.41 non arrivava a Torino ma a Roma. Comunque l’allerta è scattato nelle città potenzialmente coinvolte nella minaccia: Genova, Milano, Torino (dove a Porta Nuova erano presenti pattuglie della polizia in assetto da combattimento), Firenze e Roma. Sul messaggio stanno lavorando anche gli investigatori francesi, per verificare se sia autentico o invece si tratti di un falso. Nessun attentato, per fortuna, nella data indicata. Ma l’attezione è atissima.
Sinisa Mihajlovic prima della sfida di campionato in programma lunedì sera al Grande Torino contro il Milan