Domenica 12 febbraio si celebra il 73° anniversario della battaglia di Megolo. Ad Omegna, per ricordare i dodici partigiani che caddero il 13 febbraio del 1944 sull’altura del Cortavolo, interverrà Elvira Pajetta. Megolo è stata il simbolo dell’unità ritrovata degli italiani contro il fascismo e il nazismo. Il primo episodio di
scontro in campo aperto, per necessità e per scelta, tra i partigiani ed i tedeschi affiancati dalle brigate nere. Tra le balze e i boschi di castagno sopra l’abitato di Megolo, caddero in quel freddo febbraio del ‘44 uomini con idee politiche diverse e di diversa estrazione sociale, animati da un desiderio che li accomunava: dar vita ad un progetto di riscatto della dignità nazionale. Un progetto che passava attraverso la Resistenza al fascismo ed il bisogno di riconquistare il bene più prezioso e per troppo tempo negato: la libertà. Libertà di costruire una democrazia nuova, di sviluppare un progetto di società più giusta, di coltivare un’idea di paese che non fosse più “ammanettato” dalla tirannide. Il segno indelebile della tragica vicenda del “capitano” Filippo Maria Beltrami e dei suoi undici compagni, è racchiuso lì. Ed è un segno che non si usura col tempo.
Marco Travaglini
E’ Giovanni Quaglia è il nuovo presidente della Fondazione Crt, nominato oggi dal Consiglio di Indirizzo che lo ha votato all’unanimità
Un gruppo di dipendenti della TIM di Torino verrà a breve coinvolto in un programma di richiesta di trasferimento a Roma
questo fa ipotizzare che pochi saranno nelle condizioni di riuscire a accettare il trasferimento. Non si conoscono ancora quali possano essere gli effetti di una sua mancata accettazione. I livelli delle persone che lavorano nei settori di staff sono medio alti (6, 7 e 7Q) e questo rende assai difficoltosa una ricollocazione allo stesso livello nella realtà torinese di questi lavoratori, con una conseguente grave dispersione di preziose professionalità.
all’attuale ad di Telecom Italia, Flavio Cattaneo”.
È stato approvato dalla Giunta regionale del Piemonte il regolamento regionale per l’Istituzione di un fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti previsto dalla legge regionale 4 del 2016.
Patrocinio siano escluse. La dotazione del Fondo prevede, oltre al finanziamento iniziale di 750.000 euro e al finanziamento di 250.000 euro effettuato nel 2015, anche 150.000 euro di finanziamento l’anno ai sensi della nuova legge regionale contro la violenza numero 4 del 2016. «Dal 2010 fino al 2016 le domande ricevute sono state in totale 445. Dal 2014 fino a oggi è stato possibile registrare un aumento delle richieste: siamo passati da 58 a 117 del 2016. Segno che il lavoro di informazione e sensibilizzazione che abbiamo voluto avviare è la strada giusta da percorrere. Dobbiamo però continuare a incventivare l’utilizzo di questo strumento e aiutare le vittime di violenza a conoscerlo per accedervi. È mia intenzione lanciare una specifica campagna di comunicazione su questo tema che verrà inserita all’interno di un progetto più complesso dedicato alla legge regionale contro la violenza» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte.
Il J Village, l’avveniristica cittadella della Juventus che sta sorgendo accanto allo Stadium, sarà dotato anche di una scuola internazionale
spiegato all’Ansa l’ad della Juventus Aldo Mazzia – s’integra perfettamente nel progetto nato nel 2012 per riqualificare l’area della Continassa”. 
Le palestre sono note per essere un covo di gente accalorata che sudando e fremendo spinge in maniera ossessiva e ostinata dei pesi che poi ripone sempre dove li aveva presi… con finalità differenti, chi per aumentare e chi per diminuire il proprio aspetto
del fuoco con orizzonti lontani… dice a sé stesso “…da grande voglio fare quel mestiere lì”.
bisogno d’imparare…
lui….

