In occasione del giorno di San Valentino, Festa degli Innamorati, Emozioni In Canavese Tour Operator Incoming propone un’iniziativa originale per tutti coloro che si presenteranno al Castello Ducale di Agliè: un romantico appuntamento con l’amore e la storia avvolti dalle raffinate atmosfere di una delle più suggestive Residenze Sabaude piemontesi. La sera di San Valentino il Castello di Agliè accoglierà i visitatori con inconsueto calore per mostrare le sale arredate e affrescate della nobile dimora e raccontare, attraverso un’imperdibile e suggestivo tour animato, le storie e le vicende di alcuni dei più grandi amori che hanno animato la corte dei Savoia nel corso degli ultimi trecento anni.

Nella notte più romantica dell’anno verranno narrate le passioni, i sentimenti e gli intrighi della Casa Reale attraverso scene animate da personaggi in costume d’epoca che, insieme agli ambienti perfettamente conservati, trasformeranno il Castello in un trionfo di eleganza e splendore. Martedì 14 febbraio il Castello Ducale di Agliè verrà aperto in esclusiva per Emozioni In Canavese, in orario serale. Le visite guidate, su prenotazione, si svolgono nei seguenti orari: 19:30 – 20:30 – 21:30 – 22:30. Il percorso di visita ha la durata di 1 ora, l’ingresso costa 22 € e la prenotazione è obbligatoria. Emozioni In Canavese è un tour operator incoming nato con la volontà di far conoscere e promuovere le eccellenze del Canavese, mostrando luoghi ancora poco conosciuti e dalle innumerevoli sfaccettature, non solo geografiche ma soprattutto culturali. Un territorio ancora tutto da scoprire, da vivere intensamente. www.emozionincanavese.it
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La serata si svolge in collaborazione con:
Historia Subalpina, associazione storico-culturale, che dal 2010 ha realizzato molti eventi tra cui il Gran Ballo nel salone delle danze di Palazzo Reale di Torino, numerose visite animate presso gli Appartamenti Reali della Mandria, il Castello di Agliè, Villa della Regina, Palazzo Carignano e Palazzo Dal Pozzo Cisterna, sede della Città Metropolitana di Torino, e molto altro. www.historiasubalpina.it
Ass. Il Diamante, associazione di carattere artistico culturale il cui poliedrico Direttore Artistico è Davide Mindo, fautore di diverse manifestazioni come la suggestiva Sacra Rappresentazione Medievale della Passione di Cristo di Ivrea e lo Spettacolo Itinerante “Oltre Il Reticolato”, relativo alla Prima Guerra Mondiale, che ha ottenuto il riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri come manifestazione ufficiale per il centenario della Grande Guerra. www.davidemindo.com
Raffaella Campagna, guida turistica specializzata nella promozione ed organizzazione di percorsi turistici ed enogastronomici in Piemonte.
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Per informazioni e prenotazioni: Emozioni in Canavese Tour Operator +39 0124 1980072 – +39 340 6279370 – info@emozionincanavese.it www.emozionincanavese.it
Il tasso di crescita delle imprese piemontesi risulta negativo per il quinto anno consecutivo, pari a – 0,12%), in controtendenza rispetto al dato italiano che invece è +0,68%.
di ripresa, se si considera che trend negativi sono stati rilevati in tutte le province piemontesi tranne Novara, che registra un tasso di crescita di +0,25%, e di Torino, che manifesta una sostanziale stabilità: +0,07%). Il turismo è la voce migliore: +1,21%.
Affacciato su corso Siracusa (numero civico 24/a), incorniciato attraverso un piccolo giardino e una passerella posata su uno specchio d’acqua, è “martinArte”
Piacciono i pastelli su cartone creati intorno al tango da Sergio Vasco, segni incisivi capaci di costruire momenti e movimenti vivaci e vitali, di vivificare certe atmosfere quasi ovattate, mistiche, di trasmettere quel dialogo silenzioso che con la danza si viene a formare tra i ballerini, sempre in un’atmosfera e in un perfetto connubio tra realismo e magia. Come ci si sofferma con interesse dinanzi alle opere di Mauro Lisardi, di eccellente formazione presso la nostra Accademia Albertina con artisti quali Mario Calandri e Francesco Casorati, acqueforti e serigrafie dietro cui trova spazio il suo mondo interiore, anch’egli affidandosi all’immediatezza delle sensazioni o al carico della memoria, al proprio vissuto, immergendo ogni componimento in una esatta quanto preziosa geometria. Ne nascono i reticolati scuri e le macchie di colore di “Rosso e nero” o di “Sintesi C7”, accattivanti, approfondite, convincenti prove di un incisivo linguaggio grafico.
di luci e di lampi improvvisi, un raffinato costruirsi di ombre soffuse. Particolarmente curiose le opere di Daniele Nessi, giovane poco più che trentenne, che nascono da originali a matita, di accuratezza e poeticità notevoli, poi interventati in modo digitale trasformandosi in sketch di vita contemporanea, di un sapore che corre tra il reportage e la cartellonista pubblicitaria. Ancora gli interventi di Davide e Giovanni De Agostini, figlio e padre, il primo dando forma – e l’opera è bella nella sua tragicità, come le tante opere “infelici” che conosciamo di lui – con matita e carboncino ad un cadavere femminile, scarnificato in un arto ma abbellito e ingentilito nel suo abito di tulle, il secondo affidandosi ancora una volta al paesaggio, qui avvolto nelle nevi invernali e di colori scuri, o con piccoli gruppi di barche ammassate contro spoglie scogliere. In ultimo, affida agli acquerelli morandiani la riscoperta del desiderio di disegnare e dipingere, assai felicemente, Giacomo Vitagliani, tra animate scodelle e bottiglie, con un’invenzione di eccellenti, squillanti colori (i suoi gialli, i verdi), di estrema precisione di particolari, insomma un concreto bentornato alle proprie origini.
Sulla sua pagina Facebook, è l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi a commentare la vittoria di Palermo, che sarà Capitale Italiana della Cultura 2018.













La cooperativa di comunità potrebbe essere lo strumento ottimale per generare economia sul posto, da un lato, e fare crescere il senso di aggregazione e di appartanenza, dall’altro, in un ambito comunale o territoriale.
Quali accorgimenti per un hotel o un ristorante “su misura” per il turista di religione islamica?
rispettino i divieti, una copia del Corano nel comodino, frigobar senza alcolici e Tv senza canali per adulti. Oltre a prodotti per il corpo certificati halal, indicazione delle sale di preghiera vicine e della Mecca per il momento della preghiera. “Sotto la Mole non abbiamo ancora alberghi o ristoranti ‘halal friendly’ – dice Paolo Pietro Biancone, esperto di finanza islamica dell’Università, (nella foto a sinistra, che i nostri lettori conoscono poiché tiene una rubrica sui temi economici qui sul “Torinese” – ndr) -. Si tratta di un turismo di alta gamma ed è quindi importante capire che rappresenta un’opportunità per gli operatori. Inoltre l’accoglienza halal non penalizza il cliente tradizionale”.
DALLA TOSCANA