Il problema, che persiste in diverse zone del Piemonte, sulla corretta ricezione del segnale digitale, è una questione ormai cronica. Diversi comuni, in particolare quelli montani appartenenti all’Uncem, hanno approvato ordini del giorno in cui chiedono un intervento tempestivo del Governo che ponga fine ad un black out che non permette l’accesso all’informazione di base del Tgr Rai. Sull’argomento Nicoletta Favero, senatore del Pd, eletta in Piemonte aveva presentato un’interrogazione due anni fa, ma nulla è successo da allora. Adesso ci riprova, forte del fatto che il problema riguarda le zone montuose di tutta Italia e ”dunque è evidente che si tratta di una questione relativa alle infrastrutture del servizio televisivo pubblico”. La parlamentare del Pd auspica, quindi una risposta tempestiva del Governo e della Rai “che ha il dovere di rendere il segnale ricevibile”.
Massimo Iaretti

Inoltre verranno presentati i traguardi raggiunti dai musei e i progetti futuri insieme al calendario degli eventi legati alle celebrazioni di questo decennale. Dalle 18,00 alle 23,00 apertura straordinaria del Museo di Anatomia e del Museo della Frutta con ingresso gratuito. Dalle ore 21 alle 23, ogni trenta minuti circa, partiranno visite guidate gratuite. Alle ore 19,30 l’Ora del Vermouth offerto da “Antica Torino” di Torino.
Se da tempo la crisi serpeggia nel teatro italiano, questo non accade a Cannobio, cittadina di transito tra la nostra regione e il Canton Ticino.
Sono state stabilite le modalità operative per la definitiva messa in sicurezza della ciminiera dell’ex ospedale militare “Alessandro Riberi” ubicata nelle adiacenze di corso Orbassano.
sicurezza a tutela degli operatori tecnici e dei cittadini, come normalmente avviene in tutti gli interventi di questo tipo, nella fase iniziale dei lavori, d’intesa con le autorità locali, saranno adottati alcuni provvedimenti precauzionali relativi alla circolazione stradale – riduzione a una carreggiata di corso Orbassano – e al transito pedonale in prossimità del cantiere. La decisione di procedere alla demolizione della ciminiera si colloca nel quadro di una oculata gestione delle risorse da parte della Forza Armata che grazie a questa soluzione non dovrà sostenere l’onere di eventuali futuri interventi sul manufatto. L’esigenza di mettere in sicurezza la ciminiera, pur in assenza di imminenti situazioni di pericolo, è emersa nel corso dei periodici controlli di sicurezza infrastrutturale predisposti dall’Esercito nelle proprie installazioni.
Non si placa la protesta dei tassisti contro la cosiddetta “sanatoria pro Uber”. Gli autisti delle vetture bianche torinesi hanno attuato un presidio autorizzato davanti a palazzo civico
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
l’autorecupero continuano a crescere di numero, così come le domande delle famiglie in emergenza abitativa per ottenerli: un’onda che cresce e non si arresta.Dopo il primo bando quasi mandato deserto, ATC Piemonte Centrale aveva messo a disposizione in una seconda tranche appena 10 alloggi e, nonostante il silenzio assoluto dell’Amministrazione comunale sulla divulgazione di questa possibilità, le domande sono state 66, di cui 10 illegittimamente escluse per il punteggio inferiore agli 11 punti. ATC deve averne preso atto perché ha emesso un nuovo bando da 43 case popolari in autorecupero, sul territorio di Torino, Venaria Reale, Grugliasco, Carmagnola, Orbassano, Ivrea (
progetto torna a volare!
Quattro gli scalatori morti a causa del crollo della cascata di ghiaccio nella tarda mattinata di oggi
Nella Capigruppo in Comune del 17 gennaio 2017 i tre primi firmatari della Petizione Aurora, hanno ribadito che “la riqualifica del Quadrilatero Aurora deve anche passare attraverso i controlli delle case fatiscenti.
Ormai più di un anno fa il Capogruppo di SEL Marco Grimaldi ha depositato la proposta di legge sull’istituzione di un reddito di autonomia in Piemonte
Prossimamente saranno dunque consultati i rappresentanti sindacali, le associazioni, gli studiosi e in generale i soggetti interessati e competenti. Le consultazioni, che avverranno online e in forma aperta, partiranno fra qualche giorno ed entro l’8 marzo le osservazioni sulla legge potranno essere inviate all’indirizzo:
minimo, per fortuna molto sta cambiando intorno a noi, culturalmente e non solo” – dichiara il Capogruppo di SEL Marco Grimaldi. – “Hamon in Francia introduce nel dibattito francese addirittura il tema del reddito universale, la Finlandia istituisce un reddito base per i disoccupati, e in tutto ciò l’Italia rimane fanalino di coda con la Grecia, senza nemmeno una forma di reddito minimo di dignità. Per questo da tempo le Regioni italiane si stanno muovendo in assenza del Governo. Dopo Friuli e Puglia, da ultima l’Emilia ha dato il via libera alla legge che istituisce il reddito di solidarietà. Adesso è il momento del Piemonte, non possiamo più aspettare. E la battaglia a livello nazionale non si ferma”.