Le pressioni politiche del governo e i giudizi faziosi dell’opposizione sulla Biennale di Venezia rivelano una assoluta mancanza di quel senso di libera cultura che è alla base della Biennale e dell’attività culturale in generale. La cultura non può allinearsi con la politica estera dei governi.Questo è il principio irrinunciabile difeso da Pietrangelo Buttafuoco che ha dimostrato ancora una volta la sua sensibilità e indipendenza intellettuale. Siamo dalla parte del Presidente Buttafuoco che ha dimostrato equilibrio e ha tutelato l’idea storica di una Venezia, luogo di incontro di culture diverse e luogo in cui si esercita la tolleranza fin dai tempi di Paolo Sarpi. Mario Pannunzio che fu un appassionato visitatore della Biennale, si sentirebbe oggi come liberale dalla parte di Buttafuoco, anche per la scelta di non discriminare Israele.
Pier Franco Quaglieni
presidente del Centro “Pannunzio”
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

