IL COMMENTO
Settembre è il mese dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione del suicidio: un’occasione importante per ricordare che parlare di disagio psicologico può salvare una vita.
Dietro una persona che soffre non sempre ci sono segnali evidenti. Per questo è fondamentale imparare ad ascoltare, senza giudicare e senza minimizzare. Una domanda semplice come “Come stai davvero?” può diventare l’inizio di un dialogo importante.
La prevenzione passa anche dalla capacità di non restare soli. Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di coraggio. Familiari, amici, medici e professionisti della salute mentale possono offrire sostegno e accompagnare chi attraversa un momento difficile.
Settembre ci ricorda quindi qualcosa di essenziale: ogni vita ha valore e nessuno dovrebbe sentirsi costretto ad affrontare il dolore da solo.
Parlare, ascoltare e chiedere aiuto: a volte, la prevenzione comincia proprio da qui.
Enzo Grassano
La disinformazione o disinformatia è un arma di battaglia politica che arriva dall’epoca staliniana e che è stata e viene usata molto da noi. Per supportare la battaglia NOTAV sono state diffuse nel tempo presunte verità che si dimostrano in grandi falsità per convincere la gente che non legge, giovani studenti etc. I risultati si vedono. E’ incredibile che solo in Valsusa i sedicenti ambientalisti siano contro il treno. E’ incredibile che i giovani di Friday for Future ispirati da Greta alla battaglia ambientalista , che ho incontrato già otto anni fa , non solo non prendano posizione a favore del trasporto su rotaia ma anzi si schierano con i NoTav.
Abbiamo appreso con grande soddisfazione che la sindaca di Firenze ha accolto la petizione popolare per valorizzare lo spazio intitolato ad Oriana Fallaci che diventerà giardino. In onore della giornalista verrà anche piantato un albero. Attendiamo dal Sindaco di Torino e dalla presidente del Consiglio comunale di Torino una risposta alla proposta del Centro Pannunzio di ricordare Oriana Fallaci nella toponomastica torinese. Non chiediamo nulla di che, vorremmo soltanto che Torino ricordasse degnamente la più grande giornalista italiana del secolo scorso, donna di livello internazionale. Proporre il nome di giornaliste locali alternative a quello di Oriana Fallaci ci pare una forma di provincialismo ideologico piuttosto vecchio e non in linea con una città che ha saputo vedere sempre oltre le Alpi.
I migliori politici come i migliori medici sono quelli che studiano meglio e capiscono prima i problemi della Città che amministrano analizzando gli studi e le tabelle che le confrontano con le altre Città italiane o estere. Ognuno di noi se può cerca di andare dal Medico più bravo, che capisce prima e meglio degli altri i problemi della nostra salute. Per studiare meglio ovviamente sono fondamentali i parametri di riferimento.