Torino e la Carta etica dello sport

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione firmata dalla presidente Maria Grazia Grippo, riguardante la richiesta di adesione della Cittàdi Torino alla nuova Carta etica dello Sport, promossa dall’associazione omonima, ricalibrata sulle nuove tematiche emergenti nel mondo sportivo locale e nazionale.

Nel ricordare che l’associazione Etica e Sport nasce nel 2014 come progetto di cultura sportiva con l’obiettivo di dare seguito ai progetti del territorio elaborati durante il periodo olimpico, il documento impegnaSindaco e Giunta a sottoscrivere la nuova Carta etica dello Sport, ad utilizzarne i principi ispiratori quale riferimento per le politiche sportive comunali oltre a valutarnil possibile inserimento nei bandi, negli avvisi pubblici, negli atti di concessione di contributi, patrocini e impianti sportivi comunali.

La presidente Grippo, nella mozione, chiede anche di promuovere la diffusione della Carta etica dello Sport presso le Circoscrizioni, gli enti del Terzo settore, le società e le associazioni sportive, le istituzioni scolastiche, gli enti di promozione sportiva e le Federazioni operanti sul territorio cittadino.

Nel presentare il documento, Grippo ha ricordato come la Carta etica dello Sport faccia riferimento a principi quali lealtà, rifiuto del doping e parità di genere e, per questo, possa avere un ruolo fondamentale nelsottolineare il ruolo di Torino quale città olimpica e città dello sport, attraverso la promozione e la diffusione di valori etici nello sport di base, giovanile, scolastico, amatoriale, agonistico e di alto livello.

(ML) Ufficio stampa Consiglio comunale

 

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