“Carte da decifrare” … il ritorno!

Ritorna – con un doppio appuntamento – nella cuneese Busca, la rassegna firmata da “Fondazione Artea”

Domenica 12 e sabato 18 luglio

Busca (Cuneo)

Letteratura e musica dal vivo “tra arte e natura” con reading, nuove esperienze musicali e visite guidate “per portare il pubblico a scoprire con occhi nuovi le meraviglie del territorio”. Quest’è “Carte da decifrare”, la Rassegna che abbiamo ben imparato a conoscere, giunta quest’anno alla sua nona edizione, e come sempre organizzata dalla cuneese “Fondazione Artea”, in collaborazione con il “Comune di Busca” ed il “Salone Internazionale del Libro di Torino”, con il contributo di “Regione Piemonte”, “Fondazione CRC” e “Fondazione CRT”. Due gli appuntamenti organizzati per i prossimi giorni e cinque gli ospiti invitati: gli scrittori Donatella Di Pietrantonio e Nicola Lagioia, insieme ai musicisti Teho TeardoEnrico Gabrielli e Alessandro Grazian. Per il primo reading, con Donatella Di Pietrantonio, è confermata la location della Collezione di arte moderna e contemporanea “La Gaia” mentre, novità di quest’edizione, il Centro Culturale “Parco Museo dell’Ingenio” ospiterà il secondo appuntamento della kermesse, in omaggio al profondo legame del Complesso con la tradizione francescana, nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Ma andiamo per ordine. Domenica 12 luglioalle 18, presso “La Gaia” – importante spazio espositivo (oltre 2.500 le opere raccolte) nato negli anni Settanta sulla collina di Busca grazie alla passione per l’arte di Bruna e Matteo Viglietta – la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio (di professione dentista pediatrica) proporrà “Le età fragili”, un incontro che si preannuncia di grande intensità emotiva, tratto dalla sua ultima opera “L’età fragile” (Einaudi), vincitrice del “Premio Strega 2024”, accompagnata dalle musiche del compositore, musicista e sound designer Teho Teardo. In un intreccio di passato e presente, tra segreti familiari, ferite che attraversano le generazioni e il difficile rapporto tra madri e figlie, il romanzo della Di Pietrantonio – romanzo emozionalmente intenso, sulla paura, sulla memoria e sulla possibilità di ricostruirsi quando si è più esposti al mondo – racconta la vulnerabilità che accompagna ogni età della vita e il confronto con un passato che non smette di chiedere ascolto. L’esperienza include anche una breve visita guidata alla “Collezione d’arte contemporanea” e il pubblico verrà suddiviso in due gruppi che partiranno con navetta da piazza F.lli Mariano a Busca, alle 16,45 e alle 17,30.

Sabato 18 luglioalle 20,30, invece, presso il “Parco Museo dell’Ingenio”, Centro Culturale aperto nel 2018 negli spazi dell’antico “Convento dei Frati Cappuccini” profondamente legato con la tradizione francescana (e dedito alla tutela e alla valorizzazione del “Complesso Conventuale”), l’autore Nicola Lagioia – tra i più importanti scrittori ed animatori culturali, già direttore del “Salone Internazionale del Libro” dal 2017 al 2023 – offrirà al pubblico una lezione su “Come si diventa ciò che non si è” e sull’“Imparare a fare le cose”, accompagnato dalle musiche originali di Enrico Gabrielli, fondatore dei “Calibro 35”, in duo con il cantautore e compositore Alessandro Grazian.

Biglietti su www.ticket.it oppure presso la biglietteria del “Parco Museo dell’Ingenio”, la sera dello spettacolo, dalle ore 19,30, salvo esaurimento posti. Biglietto intero 18 euro, under 19 e persone con disabilità 12 euro, under 10 e accompagnatori delle persone con disabilità gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti, scrivendo a info@fondazioneartea.org. È possibile acquistare il carnet delle due giornate di rassegna al costo di 28 euro, solo su www.ticket.it (salvo esaurimento posti).

“La scelta del ‘Parco Museo dell’Ingenio’ come una delle sedi di ‘Carte da decifrare’ rappresenta – dichiara Davide De Luca , direttore di ‘Fondazione Artea’ – una significativa novità per la rassegna. La storia e l’identità di questo luogo si inseriscono con naturalezza nello spirito del progetto, che nasce dall’incontro tra luoghi, comunità e narrazioni. Essere ospiti di questo spazio, in un anno particolarmente significativo per la sua storia, significa valorizzarne il patrimonio culturale e creare nuove occasioni di dialogo tra passato e presente. Giunta alla sua nona edizione, la rassegna conferma così la propria vocazione a creare esperienze culturali originali, capaci di valorizzare la ricchezza e la pluralità del patrimonio attraverso il contributo di autori e musicisti tra i più autorevoli del panorama italiano”.

Per info: www.fondazioneartea.org

g.m.

Nelle foto: Collage – In alto Donatella Di Pietrantonio e Teho Teardo. In basso Nicola La Gioia, Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian; “Parco Museo dell’Ingenio”: Davide De Luca

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