“Che una madre, una deputata, sia potuta entrare per la prima volta in Aula con il suo bambino in braccio è un segnale, ma non è sufficiente. Il diritto ad affrontare la propria maternità serenamente, anche sul luogo di lavoro, non può essere un privilegio per poche. Noi presenteremo una proposta di legge affinché sia garantito a ogni donna”. Lo dichiara Daniela Ruffino, deputata di Azione-Italia Viva, che aggiunge: “La strada da fare purtroppo è ancora lunga, perché sui territori i servizi fondamentali a sostegno delle donne-madri sono ancora carenti o, in alcune aree del Paese, addirittura inesistenti. C’è bisogno di asili nido accessibili a tutti, perché non è accettabile che costino 500 euro al mese, 800 euro addirittura i privati. E c’è bisogno di tempo pieno, di una Sanità in grado di dare risposte, di consultori che funzionano. Il governo sblocchi il Family Act scrivendo i decreti attuativi, altrimenti questo resterà un momento significativo ma vuoto. Oggi voglio perciò pensare alle donne che lottano ogni giorno per ottenere ciò che gli spetta, e cioè una rete di servizi adeguata, efficiente. A tutte loro – conclude Ruffino – dobbiamo dare risposte, garanzie, soluzioni concrete”.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
L’OPINIONE di Mino Giachino Caro Direttore, Stamane i giornali ospitano due articoli: uno relativo alle manifestazioni
Nel ventennale della scomparsa di Oriana Fallaci, che ricorre tra pochi giorni, esprimiamo il nostropieno sostegno
Il gip del Tribunale di Torino, Cristina Barillari, ha disposto l’archiviazione nei confronti degli indagati nel
La Giunta regionale martedì in Consiglio avrebbe dovuto rispondere a due mie interrogazioni, una depositata ad
«La sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha dato ragione alla Regione Lombardia nel contenzioso

