Con la vittoria sul Lecce per 3-0 la Juventus è in testa alla classifica della Serie A. La 21a giornata di campionato porta i bianconeri a +1 dall’Inter tenuto conto dell’impegno in Supercoppa dei nerazzurri. Ieri sera a Lecce salvataggio di Krstovic nel primo tempo su colpo di testa di McKennie. Nella ripresa la Juve merita i tre punti con una doppietta di Vlahovic (59′ e 68′) e a un gol di testa di Bremer (85′) in chiusura.
La Reale Mutua Torino sfiora una clamorosa rimonta contro la capolista Trapani Shark ma l’impresa si spegne sul più bello. Sotto anche di 16 punti, i gialloblù hanno riportato in bilico il punteggio nella volata finale con una grande reazione di carattere ma il tiro della potenziale vittoria di Simone Pepe si infrange sul ferro. La squadra di coach Franco Ciani esce comunque tra gli applausi del pubblico di casa del Pala Gianni Asti.
Coach Ciani decide di partire con il quintetto formato da Vencato, Kennedy, De Vico, Thomas e Cusin. Coach Parente risponde con Imbrò Notae Mollura Mobio Horton.
Apre le danze Imbrò da tre per gli ospiti ma risponde presente la Reale Mutua con la schiacciata in contropiede di De Vico dopo un recupero di Vencato. Torino è scesa in campo con il giusto atteggiamento, Kennedy batte dal palleggio Notae per un layup e poi colpisce dalla distanza per il 7-3 dopo 3′ minuti di gioco. Chris Horton non è da meno e mostra subito il suo atletismo schiacciando in testa alla difesa gialloblù, poi Imbrò riporta avanti i siciliani sul 7-9. A parziale trapanese risponde parziale piemontese, con i gialloblù che ribaltano e rimettono il muso avanti con Vencato a guidare l’attacco. Dopo 8 minuti di gioco coach Parente chiama timeout sul 19-14 per la Reale Mutua. Al rientro in campo la capolista prova a reagire e riporta il punteggio in equilibrio per chiudere il primo quarto sul 21-21.
Nel secondo quarto le squadre si scambiano colpi, con Torino che va nel pitturato da Poser mentre Trapani trova la retina dalla lunga distanza con Pullazi. Trapani inizia avanti il secondo periodo ma Ghirlanda trova un gioco da tre punti per il 32-32 al 14′. Una brutta palla persa di Kennedy lancia Notae in contropiede per un gioco da tre punti che vale il vantaggio trapanese. Torino però è ancora lì e con Thomas tiene il punteggio in equilibrio, poi De Vico trova la tripla del 40-39 a 2′ dall’intervallo. E’ però un continuo botta e risposta tra le due squadre: questa volta Mollura trova la bomba per l’ennesimo cambio di guida.
Rientra bene in campo Torino con Cusin ma Trapani continua a mostrare il suo livello, con Mollura e Imbrò infallibili dall’arco: sul 50-59, massimo vantaggio trapanese, coach Ciani chiama timeout per schiarire le idee dei suoi ragazzi. L’ostacolo Trapani però è molto complicato da superare: Vencato prova a tenere i suoi in scia, Horton risponde nel pitturato torinese e i siciliano raggiungono la doppia cifra di vantaggio fino al +14 (56-70 al 28′). Torino prova a reagire e riporta il vantaggio in singola cifra con la tripla di Kennedy che chiude la terza frazione sul 66-74.
Gli ospiti rientrano in campo meglio dei gialloblù e in un amen si riportano sul +14 con Imbrò e Marini (66-80 a 8′ dalla fine). I gialloblù cercano di rimanere a galla ma emerge lo strapotere tecnico e atletico della capolista che continua a trovare la via del canestro con gli americani Horton e Notae (72-86 a 5′ dalla fine) e rendendo difficile la vita in attacco per la Reale Mutua. Un paio di guizzi di De Vico e Pepe provano a riaccendere il Pala Gianni Asti, con Torino sotto di 7 punti a 2 minuti dalla fine costringendo coach Parente a richiamare i suoi. Torino è improvvisamente viva e ancora con De Vico e Pepe si riportano fino al -1, spaventando gli ospiti nella volata finale. La rimonta si spegne sul più bello: la tripla allo scadere di Pepe si infrange sul ferro, senza però cancellare l’ennesima dimostrazione di carattere di Torino. Finisce 92-93.
Coach Franco Ciani in conferenza postpartita: “Difficile mantenere separato l’aspetto emotivo e quello prettamente di estrazione tecnica. Abbiamo giocato contro la prima della classe, contro una squadra che non ti perdona niente, che è capace di trasformare ogni piccolo errore in due punti, in un break o in un parziale e lo ha dimostrato soprattutto nella fase centrale dell’incontro. Questo è lo spunto di miglioramento per il futuro che dobbiamo portarci. Dobbiamo lavorare con più attenzione e me ne assumo la responsabilità. Se avessimo segnato l’ultimo tiro, Trapani avrebbe visto sfumare una partita che da un lato meritava di vincere, ma credo che per il finale e per i primi due quarti, se avessimo segnato quel tiro non ci avrebbero arrestato per esserci appropriati illecitamente di qualcosa. Abbiamo sbagliato, abbiamo perso, Trapani prosegue la sua striscia ma credo che ci portiamo spunti di miglioramento, ma anche la consapevolezza che quando riusciamo a esprimere il nostro DNA riusciamo a essere competitivi con chiunque. Dobbiamo essere molto stimolati a guardare al futuro con ottimismo. Se saremo capaci di dare ulteriore continuità questo tipo di atteggiamento e in certi momenti anche a questo tipo di qualità del gioco che abbiamo espresso.”
Reale Mutua Torino – Trapani Shark 92-93 (21-21, 25-28, 20-25, 26-19)
Reale Mutua Torino: Niccolo De vico 20 (3/4, 3/5), Federico Poser 16 (7/8, 0/0), Donte Thomas 12 (5/9, 0/2), Keondre Kennedy 11 (2/3, 2/5), Luca Vencato 8 (4/6, 0/0), Matteo Ghirlanda 8 (2/3, 0/2), Marco Cusin 6 (3/5, 0/0), Simone Pepe 6 (0/1, 2/7), Matteo Schina 5 (0/0, 1/3), Kesmor Osatwna 0 (0/0, 0/0), Luca Loiacono 0 (0/0, 0/0), Gianluca Fea 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 21 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Donte Thomas 9) – Assist: 25 (Luca Vencato 12).
Trapani Shark: Chris Horton 21 (8/14, 0/0), J.d. Notae 20 (5/9, 1/3), Matteo Imbro 17 (2/3, 4/10), Pierpaolo Marini 15 (4/9, 1/4), Marco Mollura 13 (1/2, 3/4), Joseph yantchoue Mobio 4 (2/5, 0/1), Rei Pullazi 3 (0/0, 1/1), Andrea Renzi 0 (0/0, 0/2), Fabrizio Pugliatti 0 (0/0, 0/0), Veljko Dancetovic 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 19 / 21 – Rimbalzi: 32 12 + 20 (Chris Horton 11) – Assist: 16 (Matteo Imbro 5).
UFFICIO STAMPA
Coppa Italia FISI di snowboard a Prato Nevoso
WEEKEND MEMORABILE CON LA COPPA ITALIA DI SNOWBOARD E IL 105 XMASTERS WINTER TOUR
Grande affluenza nella stazione sciistica, che si prepara ai prossimi imperdibili appuntamenti: ecco quali
Il fine settimana appena andato in archivio ha visto Prato Nevoso confermarsi ancora una volta località regina non soltanto in materia di sport invernali, ma anche di organizzazione eventi.
Sabato 20 e domenica 21 gennaio 2024, infatti, la conca ha ospitato il 105 XMasters Winter Tour, manifestazione itinerante di Radio 105 che porta animazione, musica e festa nelle più blasonate e importanti stazioni sciistiche. Nel villaggio allestito alla partenza degli impianti il pubblico si è divertito, ha ballato e ha preso parte attivamente ai giochi proposti dagli speaker, con annessa distribuzione di coloratissimi gadget. Parallelamente al 105 XMasters Winter Tour, lo Snowpark Prato Nevoso ha ospitato la Coppa Italia FISI di snowboard, con particolare riferimento alle discipline slopestyle e big air. Sugli scudi gli atleti di casa: la classe 2005 Carlotta Badano (Prato Nevoso Team) ha centrato il successo tra le donne in ambedue le giornate di gara, venendo emulata tra gli Aspiranti da Lorenzo Scafidi e Jacopo Sonderskov Nielsen (Snow Academy Prato Nevoso), rispettivamente primo e secondo di categoria per due giorni consecutivi. Si segnalano anche tra gli Allievi i due secondi posti ottenuti da Sofia Raviola (Snow Academy).

Lo Snowpark Prato Nevoso tornerà protagonista il prossimo weekend (27-28 gennaio) con la Coppa Italia di freeski e, nella settimana dal 19 al 25 febbraio 2024, con la Coppa Europa FIS di snowboard, che farà convergere nella località del Mondolé Ski i migliori atleti provenienti da ogni angolo del Vecchio Continente.
Inoltre, domenica 28 gennaio a partire dalle ore 13 lo Chalet Il Rosso di Prato Nevoso farà da cornice all’attesissimo après-ski con Andrea Damante e il Prato Nevoso Village vedrà andare in scena lo show della mascotte del Re Leone, per la gioia dei più piccoli.
PHOTO CREDIT: Sergio Bolla
Respinto dal Collegio di Garanzia del Coni il ricorso dell’ex presidente della Juve, Andrea Agnelli, sulla vicenda della ‘manovra stipendi’: il ricorso è considerato “in parte inammissibile e in parte infondato”, così nel dispositivo. Agnelli era stato condannato a 16 mesi di inibizione, ridotti a 10 dalla Corte federale d’appello.
La Valanga Azzurra, 50 anni dopo
20 gennaio 2024 – Raffaele Zich, pattinatore torinese dell’Ice Club Torino, è stato convocato a YOG 2024 – Winter Youth Olympic Games nella squadra del Coni.
I Giochi olimpici giovanili si svolgono in Corea a Gangwon e comprendono tutte le specialità invernali.
L’atleta azzurro è l’unico rappresentante italiano del pattinaggio di figura sul ghiaccio insieme alla coppia di danza sul ghiaccio formata da Zoe Bianchi e Pietro Rota dell’Accademia del Ghiaccio.
Il pattinatore torinese è allenato e coreografato da Edoardo De Bernardis e nel team che lo segue ci sono Luca Mantovani, Renata Lazzaroni e Sara Casella.
Sul ghiaccio coreano Zich presenterà uno short program sulla musica “Autumn Moon” di Eclipse e un lungo su un medley dal “Silenzio degli Innocenti”.
Raffaele Zich è Ambassador delle Universiadi 2025.
Atleta cresciuto fin da piccolo al PalaTazzoli di Torino nelle file dell’Ice Club Torino, Zich è stato vincitore del titolo italiano junior, della medaglia d’argento agli Europei giovanili e del bronzo a una tappa junior di Grand Prix.
Crediti foto Diego Barbieri FISG
InBici Training Camp Mialno – Sanremo
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La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vince 2-3 in Polonia
Si qualifica ai quarti della Coppa CEV
Avanti tutta per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 nella CEV Volleyball Cup. Dopo il successo per 3-1 nell’andata dei play-off giocata la settimana precedente a Torino, le biancoblù si garantiscono il passaggio del turno vincendo anche il ritorno in Polonia, a Stettino, contro il Grupa Azoty Chemik Police.
Il discorso qualificazione viene chiuso rapidamente da Chieri che con autorevolezza fa suoi i primi due set 20-25 e 21-25, trascinata da una Grobelna stellare che mette a terra ben 19 palloni col 52% in attacco. Di lì inizia un’altra partita, molto più combattuta, che vede le polacche imporsi 25-20 e 35-33 nel terzo e quarto set, e infine le chieresi esultare 13-15 in rimonta nel tie-break.
Il premio di MVP va a un’inesauribile Spirito, autrice di un lavoro straordinario in seconda linea. Oltre alla già citata Grobelna chiudono in doppia cifra anche Zakchaiou (15 punti), Anthouli (15) e Omoruyi (10), mentre fra le padrone di casa spiccano i 26 punti di Likasic, i 19 di Inneh e i 16 di Sahin.
Nel primo set l’equilibrio iniziale si spezza quando sul 9-9 il turno di servizio di Kingdon porta Chieri sul 9-12. Fenoglio chiama il primo time-out, al rientro in campo si torna a lottare punto a punto ma le chieresi si mantengono sempre a distanza di sicurezza. Nel finale una fase favorevole alle padrone di casa frutta un recupero a -2 (17-19). Skinner in pipe ferma la rimonta polacca, quindi Chieri torna ad allungare e chiude 20-25 con un primo tempo di Zakchaiou.
Secondo set: sul 9-7 per il Police le ragazze di Bregoli capovolgono il punteggio in 9-12. Trascinate da una Grobelna in forma smagliante le biancoblù mantengono sempre qualche punto di margine. Nel finale su servizio della neoentrata Ding il Police si riavvicina a 19-21. Grobelna spegne le velleità polacche insaccando da posto 2 insacca il pallone fra muro e rete, poi Chieri non ha più problemi e con un altro attacco di Grobelna si garantisce la qualificazione sul 21-25.
Nel terzo set Bregoli rigira il sestetto schierando Morello, Anthouli, Gray, Omoruyi e Papa, con la conferma delle sole Zakchaiou e Spirito. Police prende subito qualche punto di vantaggio e con un ritmo molto regolare non si fa più riavvicinare, imponendosi 25-20 alla terza palla set grazie al primo tempo di Pierzchala.
Quarto set: sul 10-10 le padrone di casa prendono un margine di alcuni punti che mantengono fin quando l’ace sporco di Rolando riporta il punteggio in parità a 20. Chieri allunga a 21-24 e la partita sembra finita, ma il Police annulla i tre match-point. Seguono interminabili vantaggi dove, dopo svariate palle set da un lato e palle match dall’altro, l’attacco out di Papa conclude la frazione 35-33 e porta l’incontro al tie-break.
Quinto set: sul 6-6 l’inerzia passa in mano al Police che è avanti 8-6 al giro di campo ed è sul +3 sul 10-7. Sembra finita, ma questa volta è Chieri a riaprire i giochi. Ritrovata la parità a 13 con Papa, la stessa schiacciatrice chiude pure i due scambi successivi e con un mani-out e un attacco vincente da posto 4 conclude vittoriosamente l’incontro 13-15.
«Ci aspettavamo una partita combattuta con molte difficoltà – il commento a caldo del viceallenatore Gerardo Daglio – Le tante partite di questo periodo sono pesanti per tutti, ma dietro c’è tanto lavoro che ci ha regalato il passaggio del turno e la gioia di oggi».
Nei quarti di finale della CEV Volleyball Cup la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 se la vedrà con le francesi del Volero Le Cannet, una delle quattro squadre scese dalla Champions’ League andando a comporre il quattro definitivo delle contendenti al secondo trofeo continentale.
La gara d’andata si giocherà mercoledì 31 gennaio (ore 20) a Le Cannet, mentre quella di ritorno andrà in scena mercoledì 7 febbraio (ore 20) al Pala Gianni Asti di Torino.
Grupa Azoty Chemik Police-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 2-3 (20-25; 21-25; 25-20; 35-33; 13-15)
GRUPA AZOTY CHEMIK POLICE: Kowalewska, Inneh 19, Wasilewska 2, Korneluk 12, Fedusio 5, Lukasik 26; Grajber (L); Ding 3, Pierzchala 7, Sahin 16, Honorio 3, Medrzyk. N. e. Jagla (2L). All. Fenoglio; 2° Waleczek.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Malinov, Grobelna 19, Zakchaiou 15, Weitzel 3, Skinner 7, Kingdon 6; Spirito (L); Morello 1, Rolando 2, Anthouli 15, Gray 4, Omoruyi 10, Papa 8. N. e. Kone (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.
ARBITRI: De Baar (Olanda) e Voudouris (Grecia).
NOTE: presenti 2277 spettatori. Durata set: 25′, 26′, 25′, 33′, 16′. Errori in battuta: 8-7. Ace: 5-10. Muri vincenti: 13-14. MVP: Spirito.
| La seconda edizione della Coppa “Fulvio Albanese” ha rappresentato un importante e interessante test dopo tre settimane di carico per la ValleBelbo Sport. Sabato 13 gennaio, al Palanuoto di Torino, il team diretto da Pino Palumbo, ha affrontato il primo appuntamento agonistico dell’anno utile per valutare le condizioni dopo la notevole mole di lavoro svolta tra le corsie del centro sportivo Orangym nel periodo delle festività natalizie e nei primi giorni del 2024.
Nel complesso, il bilancio è positivo, numerosi i buoni riscontri individuali. Grandi miglioramenti per Maddalena Bertelli, in particolare nei 100 dorso, nuotati in 1’10”60 e dunque togliendo cinque secondi al suo precedente limite, ma anche nei 200 dorso, in cui lima di pochi centesimi il personale (2’29”17). Netti i passi avanti compiuti da Elisa Ferrari, che in questa occasione si migliora di ulteriori 2/10 nei 50 sl (27”66) e si ferma a ridosso del minimo per i Criteria; interessanti anche i suoi 100 sl, nuotati in 1’01”56. Lucia Tassinario, salita quattro volte sul podio, sta dimostrando continuità e solidità, soprattutto nelle prove dei 50 stile libero e dei 100 farfalla, chiuse rispettivamente in 25”83 e 1’00”82, tempi ancora una volta al di sotto del minimo per gli Assoluti primaverili. Davvero consistenti anche le sue prestazioni nei 50 farfalla, vinti in 27”74, e nei 100 stile libero, seconda in 57”39. Buoni segnali anche da Camilla Palumbo e Francesca Gallione oltre che da Andrea Randi, terzo nei 50 stile libero in 23”33. Nel fine settimana, la ValleBelbo Sport tornerà sui blocchi in occasione del Trofeo Aragno di Genova (19-21 gennaio). |
Bianconeri a -2 dall’Inter: Juve batte Sassuolo 3-0
Ventesima giornata di Serie A segnata da una netta vittoria per la Juve che batte 3-0 il Sassuolo nell’ultimo posticipo, all’Allianz Stadium. Nel primo tempo Vlahovic segna la doppietta. Al 15′ il serbo sblocca con un sinistro e si ripete al 37′ da calcio di punizione dal limite. Nel secondo tempo Szczesny para su Berardi; tris di Chiesa all’89’. La Juventus è a -2 dall’Inter.

