SPETTACOLI- Pagina 135

Rai: Sanremo, il Regolamento del 75° Festival

 

 

Carlo Conti, nella sua qualità di direttore artistico e conduttore, ricomincia da quattro dopo i suoi 3 Festival vincenti (edizioni 2015/2016/2017).

Il Regolamento della 75ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo – che andrà in onda, in diretta su Rai 1, dall’11 al 15 febbraio 2025 – è da oggi on line.

 

Queste le principali novità del Festival targato Conti:

  • il ritorno delle Nuove Proposte: 4 artisti in gara che si contenderanno il titolo;
  • 24 il numero dei Big;
  • le votazioni della serata delle “Cover” (in cui i Campioni in gara saranno chiamati a re-interpretare un brano scelto dal repertorio italiano o internazionale) non influiranno sulla vittoria finale del Festival, determinando solo la Cover vincitrice;
  • nella serata finale, quando si riapriranno le votazioni sui 5 finalisti, non saranno azzerati i voti ottenuti dai 5 cantanti fino a quel momento, ma l’ultima sessione di voti andrà ad aggiungersi a quelli ottenuti durante le serate precedenti (esclusa solo la serata Cover);
  •  confermata la Giuria delle Radio.

 

Passando all’analisi delle singole serate, nella prima (il martedì) si esibiranno i 24 Campioni in gara e le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web.

 

Durante la seconda serata (il mercoledì) si esibiranno 12 Campioni, che saranno votati dal pubblico – attraverso il Televoto – e dalla Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%.

Per le Nuove Proposte, si affronteranno 2 artisti in una prima semifinale, giudicati invece dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio, determinando così il primo finalista.

 

Identico il meccanismo e lo svolgimento della terza serata (il giovedì), in cui avrà luogo anche la seconda semifinale tra le altre 2 Nuove Proposte, individuando così il secondo “giovane finalista”.

 

La quarta serata (il venerdì) sarà dedicata alle “Cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, re-interpreteranno una canzone edita, tratta dal repertorio italiano ed internazionale.

Le cover saranno valutate da tutte e tre le giurie: Televoto del pubblico, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio. I tre sistemi di votazione avranno un peso percentuale rispettivamente del 34, 33 e 33%, dando luogo ad una autonoma classifica di Serata dei 24 Artisti. Il primo classificato sarà il vincitore della Serata delle Cover.

Sempre nella quarta serata, si svolgerà la finale per la categoria Nuove Proposte fra i due contendenti qualificatisi nelle serate precedenti. Le 2 canzoni/artisti saranno votate dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio, sempre con peso rispettivamente del 34, 33 e 33% sul risultato complessivo della votazione.

 

Nella finalissima della quinta serata (il sabato) verranno dapprima eseguite nuovamente le 24 canzoni in gara, che saranno votate dalle 3 Giurie ancora una volta con un peso di Televoto 34%, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web 33 e Giuria delle Radio 33%.

 

Il risultato di questa votazione sarà sommato a quello delle votazioni nella Prima Serata e al risultato congiunto delle votazioni nella Seconda e Terza Serata, al fine di determinare una media percentuale delle votazioni e quindi una classifica delle 24 canzoni/Artisti in gara.

Le canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni in classifica verranno comunicate senza ordine di piazzamento.

Dopodiché, riproposizione delle 5 canzoni finaliste e nuova votazione – con stesse modalità per le tre Giurie. Il risultato di questa nuova votazione in Serata sarà sommato al risultato complessivo delle precedenti votazioni (Prima Serata, Seconda e Terza Serata, Quinta Serata), così come risultante nella classifica generale parziale stilata in Serata, al fine di determinare una nuova media percentuale delle votazioni riferite alle 5 canzoni/Artisti e quindi una classifica finale delle stesse 5 canzoni/Artisti, così da incoronare il vincitore della 75ª edizione del Festival della Canzone Italiana.

 

Queste alcune delle più rilevanti novità del regolamento di Carlo Conti, che non cambia la sua filosofia: la musica, le canzoni al centro dello spettacolo e la ricerca di talenti, in un dinamico e divertente show televisivo.

 

Lo slogan dei festival di Carlo resta lo stesso: TUTTI CANTANO SANREMO!

La trasversalità della sessantatreesima edizione dello Stresa Festival

 

 

Il ritorno della musica classica a Stresa con la 63esima edizione del Festival del lago Maggiore, che si può considerare un vero e proprio “arcipelago musicale”, di cui a luglio è stata data un’anteprima con contaminazioni di musica jazz, elettronica e altre musiche di confine, ora si concentra su due isole, la ‘antiqua’ e l’’isola classic”.

Il 17 agosto scorso il festival ha preso avvio con il ‘Giardino armonico’, prestigioso ensemble di musica barocca diretto da Giovanni Antonini che, su musiche di Haydn e Vivaldi, ha ospitato il violinista russo Dmitry Smirnov. Domenica 18 agosto la compagnia vocale e strumentale ‘La Tempete’, fondata e diretta da Simon-Pierre Bestion, presenta “Vespro. A Jubilant Sound Experience”, ripresa del capolavoro di Monteverdi “Vespro della Beata Vergine”, che garantisce una potente immersione sensoriale dell’ascoltatore al centro di una potente materia sonora. Lunedì 19 agosto sarà la volta, a Villa Ponti ad Arona, del concerto del duo formato da Teodoro Baù ( viola da gamba) e Andrea Buccarella (clavicembalo), su musiche di Corelli, Bach e Handel. La violoncellista ungherese Ditta Rohmann sarà protagonista delle meditazioni sulle Suite di Bach nella suggestiva cornice dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno il 21 e 22 agosto.

Lasciati gli ‘abiti antiqui’, Stresa vestirà gli ‘abiti classic’, con un progetto speciale realizzato in coproduzione con il Ravenna Festival e Opera Estate Festival di Bassano del Grappa. Si tratta di un omaggio intitolato “Un amico” e dedicato a Ezio Bosso, nato dall’inedita collaborazione tra Mario Brunello al violoncello, ( anche direttore artistico del Festival ), Maria Semeraro al pianoforte e la compagnia di danza di Virginio Sieni, in programma il 24 agosto.

Il cartellone di Stresa Festival 2024 vedrà come protagonisti anche la pianista russa Yulianna Avdeeva, il 25 agosto, vincitrice nel 2010 del Concorso Chopin di Varsavia, che eseguirà un programma musicale diviso tra Chopin e Prokof’ev. Il mezzosoprano Isabel Pfefferkorn e un quartetto di violoncellista, martedì 27 agosto, all’isola Madre si cimenteranno in un variegato repertorio, da Purcell a Richard Strauss, da Piazzolla ai Queen e Adele. Il britannico Barbican Quartet, il 28 agosto, già applaudito a Stresa lo scorso anno, proporrà musiche di Purcell, Ravel e Beethoven. Il Norrlands Nations Kammarkorr, diretto da Francesco Acquista, si esibirà il 30 agosto; si tratta di un coro di 34 elementi che dedicherà un omaggio del Festival ad Anton Bruckner. Atteso ritorno della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, diretta da Myung Whun Chung, e del pianista Sir András Schiff, su musiche di Beethoven e Brahms, il 31 agosto.

I concerti di settembre vedranno protagonisti il Trio Chagall, il primo settembre, con pagine di Haydn, Weinberg e Mendelssohn, e il violoncellista Giovanni Sollima, che martedì 3 a Villa Bryner, a Lesa, si cimenteranno anche con la ‘barchessa’, uno strumento musicale insolito costruito su una vera e propria barca, una nassaroĺa, dotata di una tavola armonica di tre corde lunghe sei metri. Il 4 settembre appuntamento particolare con l’ultimo degli omaggi a Bruckner, reso da ‘Illumina’, nome che è stato dato a un quintetto d’archi, il cui progetto è nato a San Paolo del Brasile nel 2015 per iniziativa della violinista americana Jennifer Stumm, per coinvolgere giovani musicisti e artisti internazionali di spicco, dando vita ad un rinomato festival che ogni anno coinvolge migliaia di persone.

Lo Stresa Festival si concluderà il 6 settembre con l’esibizione della Freiburg Baroque Orchestra, con due solisti di eccezione, Isabelle Faust al Violino e Kristian Bezuidenhout al fortepiano, impegnati nell’esecuzione di due capolavori beethoveniani, il Concerto per violino e il Concerto per pianoforte n. 3.

Mara Martellotta

Cultura e spettacoli, tanti appuntamenti per chi resta in città

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Anche nei mesi di agosto e settembre proseguono le iniziative promosse dal Comune di Torino per chi trascorre l’estate in città. Con l’estate torna la voglia di stare all’aperto e di partecipare a occasioni di svago e socialità. Un desiderio cui la Città di Torino risponde con più di 300 appuntamenti tra giugno e settembre.

Scopri gli eventi e i luoghi in cui trascorrere l’estate 2024:

http://www.comune.torino.it/eventi/estate-2024/

Ferragosto a Sportinia “Vasco” vs “Ligabue” e “The spell of ducks”

SAUZE D’OULX – Tutto pronto per il Ferragosto a Sportinia. Giovedì 15 agosto ritorna il Ferragosto in Musica realizzato dal Comune di Sauze d’Oulx.

Un concerto, sempre ad ingresso libero e senza la necessità di prenotazioni, che è ormai un classico dell’estate sulle Montagne Olimpiche.

Quest’anno Sauze d’Oulx e le Montagne Olimpiche vogliono rendere omaggio a due monumenti della musica rock italiana: Vasco Rossi e Luciano Ligabue.

Lo fanno con due band che son pronte ad incantare Sportinia. Giovedì 15 agosto a partire dalle ore 11,30 si alterneranno sul palco del mitico “Capanna Kind” di Sportinia i componenti delle due band: “Oronero Tributo Ligabue” e “Rewind”, per un confronto all’ultima nota. Una bella giornata di musica in alta quota con inni rock da cantare a squarciagola e canzoni lente tutte da ascoltare. Un’esperienza irripetibile per ogni appassionato di rock, giovane e meno giovane. A seguire “The Spell of Ducks”, band indie-folk di Torino le cui sonorità spaziano dal classico country-folk americano, passando per gli anni ‘60 e arrivando al più profondo cantautorato italiano.

Il Sindaco Mauro Meneguzzi invita al Ferragosto a Sportinia: “In questi anni a Sportinia abbiamo portato grandi nomi della musica leggera italiana, riscuotendo sempre un grande successo di partecipazione e di consensi. Quest’anno abbiamo voluto proporre qualcosa di diverso perché, volevamo rendere un piccolo omaggio a due grandissimi della musica italiana, come Vasco Rossi e Luciano Ligabue. Lo facciamo con due band che sapranno proporli al massimo livello al pubblico di Sportinia come “Oronero” e “Rewind”. A completare la giornata in musica l’esibizione della band indie-folk di Torino “The Spell of Ducks”. Vi aspettiamo tutti come sempre per le ore 11,30 nell’anfiteatro di Sportinia e speriamo che il nostro affezionato pubblico possa gradire questa novità in cui noi crediamo molto”.

NOTE TECNICHE PER IL CONCERTONE DI SPORTINIA

Il concerto è previsto per le ore 11.30 in Località Sportinia

(terrazza Capanna Kind), è gratuito e non è necessario prenotare.

Per accedere a Sportinia si può:

Prendere la seggiovia che parte da Prariond.

Costo €.12 corsa singola solo andata, €.15 corsa singola andata e ritorno. – Biglietti in prevendita presso l’Ufficio del Turismo (solo biglietto di andata e ritorno) oppure direttamente alla cassa ubicata alla partenza dell’impianto. Parcheggio gratuito a partenza impianto oppure a piazzale Miramonti.

salire a piedi – contattare l’Ufficio del Turismo per ricevere informazioni dettagliate.

salire in auto – direzione Richardette, Stazione Sperimentale Alpina (ex Vezzani). La strada verrà chiusa dalle ore 10 fino alle ore 14.30 in località Pian della Rocca. Dopo tale orario bisognerà proseguire a piedi su strada pianeggiante per circa 20 minuti.

Vigilia e Ferragosto alla Reggia

Il complesso della Venaria Reale (Reggia, Giardini e Castello della Mandria) resta aperto giovedì 15 agosto 2024, giorno di Ferragosto, dalle ore 9.30 alle 19 (con ultimo accesso alle 18).
Anche alla vigilia di
Ferragosto, mercoledì 14,
viene proposta un’apertura
speciale. In occasione della
Festa patronale di Venaria
Reale, la Reggia resterà
infatti aperta fino alle 23 con biglietto dedicato per un’edizione infrasettimanale di Sere d’Estate alla Reggia: dalle ore 18, alla Cascina Medici del Vascello, ad attendere i visitatori un ricco aperitivo con cocktail e l’incredibile musica di DJ Seba SJW. Dalle ore 21.30 la serata prosegue nel Giardino a Fiori e sotto le pergole del roseto con la possibilità di sorseggiare un cocktail al Chiosco delle Rose con selezione musicale a cura di Jazz Re:Found Selectors.
Come per magia, all’imbrunire i Giardini si illuminano con la luce di migliaia di candele: i visitatori sono invitati a passeggiare nel Giardino a Fiori e nel Giardino delle Rose per lasciarsi incantare dalla visione fiabesca della natura al lume di candela, un’esperienza davvero suggestiva ed indimenticabile, senza tralasciare la possibilità di visitare alle Sale delle Arti l’imponente mostra Capodimonte da Reggia a Museo. Cinque secoli di capolavori da Masaccio a Andy Warhol.

Torna il Festival Contro a Castagnole delle Lanze

Torna il Festival Contro a Castagnole delle Lanze in Piemonte, la festa patronale di San Bartolomeo: quest’anno si comincia venerdì 23 con la Festa della birra con il dj Roberto Molinaro e Danilo El Paris, mentre sabato 24 è la serata PFM CANTA DE ANDRÉ, un sodalizio musicale memorabile, un concerto storico e un album fra i più celebri della storia musicale italiana. Il progetto che vede la Premiata Forneria Marconi, gruppo progressive rock amato in tutto il mondo, omaggiare la musica e la poesia del compianto Fabrizio De André.

Domenica 25 è la serata dedicata a Michael Jackson, il celebre “Re del Pop”, con i Jackson One, mentre lunedì 26 al mattino si inaugura la 165^ Sagra della Nocciola e per la serata si torna negli anni ’90, in attesa del martedì sera 27 agosto che vedrà sul palco il grande Roberto Vecchioni con il suo “Tra il silenzio e il tuono tour”.  

Mercoledì 28 l’appuntamento fisso con la Notte Occitana con Lou Dalfin, Les Randoulines e Mistral Kizz, la sera successiva invece, giovedì 29, toccherà alla musica dei Queen con i Break Free, la tribute band dei Queen numero 1 in Europa.

Venerdì 30 va in scena una delle formazioni amiche del Festival, gli Explosion per una serata dance nella Notte Nomade, dopodiché sabato 31 l’appuntamento fisso con i Nomadi nel loro 50° concerto Castagnole, quest’anno con accesso libero.

L’area spettacolo è allestita all’interno del PalaFestival in Piazza San Bartolomeo e le serate sono garantite anche in caso di maltempo. I biglietti dei singoli concerti sono acquistabili sul circuito Ticketone e presso i rivenditori autorizzati, eccezionalmente per l’evento “Voglio tornare negli anni ’90” le vendite sono attive anche su circuito Ticketsms. Dal 24 al 28 agosto i biglietti saranno disponibili anche presso l’area spettacolo senza i costi di prevendita.

PROGRAMMA
VENERDÌ 23 AGOSTO
Festa della birra
Dj set con ROBERTO MOLINARO E DANILO EL PARIS – SHARY BAND
Ingresso libero
SABATO 24 AGOSTO
PFM CANTA DE ANDRÈ
Ingresso a pagamento: 25€
DOMENICA 25 AGOSTO
JACKSON ONE
Serata gastronomica le Friciule Castagnolesi
Dj set JAY C
Ingresso libero
LUNEDÌ 26 AGOSTO
Ore 9.00 apertura 165° Fiera della Nocciola
VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI ’90
Ingresso a pagamento: 12€
Ore 23.00 elezione Miss San Bartolomeo
MARTEDÌ 27 AGOSTO
ROBERTO VECCHIONI
Ingresso a pagamento: 35€
MERCOLEDÌ 28 AGOSTO
NOTTE OCCITANA CON LOU DALFIN,
LES RANDOULINES E MISTRAL KIZZ
Ingresso libero
GIOVEDÌ 29 AGOSTO
BREAK FREE – QUEEN TRIBUTE SHOW
Ingresso a pagamento: 15€
VENERDÌ 30 AGOSTO
NOTTE BIANCA NOMADE 
Serata Dance con il live degli EXPLOSION
Stand gastronomici lungo le vie del paese con musica a 360°
Ballo a palchetto con liscio, latino americano e tanto altro
Ore 23.15 Spettacolo Pirotecnico
Ingresso libero
SABATO 31 AGOSTO
I NOMADI
XXXIII Raduno Fans Club Estivo
Ingresso libero

Torino dice addio a Wilma Zavart, “l’ultima soubrette d’Avanspettacolo”

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Torino dice addio a Wilma Zavart, al secolo Zavattaro, “l’ultima soubrette d’Avanspettacolo”, come l’ha definita in questi giorni nel ricordarla sui social una sua cara amica, la grande attrice napoletana Isa Danieli. Torinese, nata in via Principe Amedeo, come volle specificare con orgoglio in uno dei nostri incontri, Wilma Zavart, ed in seguito Wilma De Landa, come pretese Erminio Macario, quando divenne sua prima ballerina iniziò a calcare le scene giovanissima, quasi per caso.

Quattordicenne allieva della Scuola di ballo del Teatro Regio venne chiamata all’ultimo momento da una sorella più grande a sostituire una ballerina. Lì fu subito notata e chiamata a calcare i palcoscenici dei teatri torinesi, uno per tutti il mitico Maffei, e poi nel corso degli anni di tutta Italia. Lavorò molto con un altro torinese ricordato da tutti, Riccardo Miniggio, in arte Ric, al quale insegnò a ballare; fece inoltre molti Caroselli in tv, ma pochissimi programmi  televisivi, allora quelli sperimentali, a causa del suo carattere un poco ribelle. Seppure sempre dolce e gentile e mai aggressiva nella sua avvenenza, in via Montebello la chiamarono una sola volta e poi mai più.

Venne definita dalla stampa dell’epoca: burrosa, statuaria e sempre sorridente. Nel 1967 lasciò  improvvisamente il mondo dello spettacolo all’apice del suo successo “perché  non mi ci trovavo più e non volevo finire a fare spogliarelli una volta che il fantastico e magico mondo dell’Avanspettacolo oramai finì “, mi confidò, e decise quindi di fare altro.

Aprì e gestì anche un rinomato ristorante di pesce torinese. A testimoniare la sua carriera tantissime fotografie da lei gelosamente custodite nel suo appartamento a Porta Palazzo che furono esposte nel 2022 in una mostra a lei dedicata all’interno della Tettoia dell’Orologio di piazza della Repubblica, praticamente proprio sotto casa sua.

L’ultimo saluto a Wilma avverrà presso la Parrocchia di San Gioacchino, in corso Giulio Cesare, lunedì 12 agosto, dove verrà officiata la Messa alle ore 10,30. Alle 11,30, l’ultima testimone dell’Avanspettacolo torinese, verrà accompagnata al Cimitero Monumentale della sua amatissima città.

Igino Macagno

“Musica e parole” con Paola Turci e Pierfrancesco Pacoda

Chiude il festival “Scenario montagna” l’appuntamento con

 

 

A Palazzo delle Feste di Bardonecchia il 12 agosto prossimo, alle 21, ultimo appuntamento di “Scenario montagna” con Paola Turci e Pierfrancesco Pacoda, che presentano “Musica e parole”, tre decenni di carriera raccontate attraverso la voce e le note della cantautrice romana e del celebre giornalista musicale.

Paola Turci è cantante, musicista, un’anima in cui si fondono eleganza, rock, sensibilità e coraggio, capace di mettere a nudo la sua vita, la sua carriera e le sue canzoni. Sarà accompagnata da Pierfrancesco Pacoda, uno dei più popolari e influenti giornalisti italiani musicali.

“Musica e parole” è a metà strada tra il concerto e l’intervista e chiude la ventesima edizione di ‘Scenario Montagna’, il festival delle valli montane piemontesi, ripercorrendo tre decenni di carriera musicale dell’artista.

Si terrà al Palazzo delle Feste in piazza Valle Stretta 1 a Bardonecchia il 12 agosto alle 21.

 

Mara Martellotta

L’attimo fuggente del professor Keating

 

Nel settembre del 1989 usciva nei cinema italiani L’attimo fuggente, film di grande valore e significato al di là della sceneggiatura, della regia e dei protagonisti, capace di proporsi come simbolo di una generazione e di un’epoca. La pellicola del grande Peter Weir, con uno straordinario Robin Williams nel ruolo del professor Keating, propone argomenti e riflessioni profonde sulla capacità di guardare il mondo da diverse angolazioni. Keating diventa il “capitano” dei suoi allievi, interessandosi a loro e a ciò che hanno da dire, insegnando in modo anticonformista di studiare e coltivare il proprio pensiero rompendo le convenzioni conservatrici di una società molto chiusa come quella dei primi anni ’60, facendo amare la poesia. E ognuno di loro cresce, rompe tabù e convenzioni anche in modo drammatico come accade a Neil.

Come dimenticare la “setta dei poeti estinti” che si ritrovano citando i versi di Thoreau (“Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza, in profondità, succhiando tutto il midollo della vita, […] per sbaragliare tutto ciò che non era vita e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto”). O le rime potenti dell’Ulysses di Alfred Tennyson (“Venite amici, che non è tardi per scoprire un nuovo mondo. Io vi propongo di andare più in là dell’orizzonte, e se anche non abbiamo l’energia, che in giorni lontani mosse la terra e il cielo, siamo ancora gli stessi, unica ed eguale tempra d’eroici cuori, indeboliti forse dal fato, ma con ancora la voglia di combattere, di cercare, di trovare e di non cedere”). Quando, durante una lezione, il professor Keating salì in piedi sulla cattedra chiedendo ai ragazzi se avevano compreso il perché di quel gesto, di fronte al loro incredulo stupore disse: “Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù.

Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva”. Criticato e allontanato dall’insegnamento dalla direzione conservatrice dell’istituto poté assistere nel suo ultimo giorno di scuola alla coraggiosa e non scontata manifestazione di solidarietà dei suoi giovani discepoli. In quell’epico finale gli studenti salgono in piedi sui banchi gridando “Oh capitano, mio capitano”, dimostrando a Keating di aver compreso il valore del suo modo di insegnare, che nulla è stato vano e che ogni parola ha fatto breccia nei cuori e nelle menti. Colgono l’attimo fuggente, il Carpe Diem nel momento giusto. In quella ribellione c’è un messaggio fatto di passione e amicizia, amore per la vita e la giustizia. Un segnale di speranza nel fatto che, in fondo, cultura e conoscenza possono contribuire a migliorare il mondo. E a salvare noi.

Marco Travaglini

“La festa per chi resta” al Mausoleo della Bela Rosin con Assemblea Teatro

Da mercoledì 7 agosto

 

Assemblea teatro,  in collaborazione con le biblioteche civiche torinesi, promuove un mini festival estivo, la “Festa per chi resta”fino a  sabato 17 agosto negli spazi del Mausoleo della Bela Rosin, in strada Castello di Mirafiori 148/7.

Ad inaugurare il cartellone mercoledì 7 agosto il testo di Jean Giono  “L’uomo che piantava gli alberi”; nel corso della serata saranno festeggiati i 45 arbusti piantati dall’associazione Quaranta.

Giovedì 8 agosto spazio alle novità con la pièce dal titolo “Non esisto”, di cui Renzo Sicco e Giovanni Boni sono gli artefici della prima, tratta dal romanzo di Alberto Schiavone. La notte di San Lorenzo, sabato 10, sarà presente la suggestiva pièce intitolata “Il segreto del piccolo Newt” sullo sfruttamento dei minori. Il tema del ruolo delle donne  e del femminile sarà affrontato lunedì 12 agosto con “Note di donne”. Verrà anche dedicato uno spettacolo all’inscindibile coppia di Stanlio e Ollio, dal titolo “Un mondo di allegria”.

 

Mara  Martellotta