La sindaca Chiara Appendino interviene con un post su Facebook sulla Giornata mondiale contro l’omofobia, bifobia e transfobia
“Il movimento Lgbtqi italiano, nato a Torino quasi cinquant’anni fa, ha costruito a fatica un grande cambiamento culturale e sociale in questo Paese. Ci ha reso tutte e tutti più libere e liberi, e nella giornata di oggi è importante che si sappia che sono, siamo, dalla loro parte”. A proposito delle discriminazioni e violenze aggiunge: “un dramma che si consuma ogni giorno, spesso in silenzio, dal momento che oltre il 76% delle persone dichiara di non sporgere denuncia per sfiducia o paura. A tutto questo bisogna dire basta, con forza. Devono farlo le Istituzioni, portando avanti una legge severa contro questi crimini, una legge che riconosca la necessità di fare formazione e informazione già a partire dalle scuole”.
Di acqua ne è passata sotto i ponti da quando, ormai diversi anni fa, Lorenzo Casero lasciò Torino per spostarsi a Houston al seguito dei genitori Alberto e Alessandra, trasferitisi negli Usa per lavoro.
anche Paola, Lina e Sandro, i nonni del neolaureato, che celebrano l’evento in collegamento Skype da Alessandria.
In realtà lunedì si dovrebbe riaprire, ma le norme per la riapertura sono costrittive e caotiche e parziali allo stesso tempo. La dialettica Stato/Regioni che non riesce a trovare una sintesi costruttiva in nome dell’interesse nazionale, aggrava ulteriormente la confusione.
Malgrado le evidenti assurdità di norme caotiche e nello stesso tempo molto costrittive, Farinetti si è dichiarato ottimista e soddisfatto dell’ operato del governo, ignorando gli errori, anche quelli più marchiani, commessi nella fase fase 1 e nella fase 2.