ROSSO E FONTANA: TORINO SU BRUTTA CHINA. SOLIDARIETA’ ALLE PERSONE COLPITE, MA DOV’E’ LO RUSSO?
“Dov’è Lo Russo? A prendersi ancora un caffè e fare progetti culturali ad Askatasuna?” a domandarselo il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Forza Italia a Torino.
“Condanniamo fermamente le due aggressioni subite in poche ore l’una dall’altra da un circolo Arci e a militanti di Fdi in Corso Racconigi. La situazione sta degenerando rapidamente a Torino. Sono state anche chiare le forze dell’ordine al riguardo con una nota firmata congiuntamente da tutti i rappresentanti delle forze di polizia. L’amministrazione Lo Russo ha perso qualsiasi credibilità al riguardo, in particolare dopo aver flirtato con i centri sociali in pendenza peraltro di un processo penale. E’ necessario un cambio di strategia: chiediamo la nomina di un commissario straordinario per la sicurezza a Torino che vada a sostenere l’azione della Giunta Comunale” spiegano i due azzurri.
Concludono Rosso e Fontana: “Noi non abbiamo paura di condannare l’attacco al circolo Arci, ci chiediamo il perchè del silenzio del Pd e del capogruppo Cerrato su quanto accaduto agli agenti al corteo per Ramy e poi ai militanti di Fdi. Non solo però troviamo estremamente grave che siano state negate. ancora una volta, comunicazioni sui fatti del corteo a Ramy in Sala Rossa. Forse il centrosinistra sta ancora facendo campagna elettorale provando a mantenere i voti degli estremisti di Askatasuna? Questa tacita connivenza è pericolosa”.

“A quasi un giorno dall’assalto alle forze dell’ordine, avvenuto a Torino, e nonostante l’esplicita richiesta di condanna della violenza perpetrata sulla città, nessuno a sinistra ha preso le distanze, anzi ho letto parole giustificazioniste da parte di alcuni e assistito ad un silenzio complice e reticente da parte dei più, compreso il sindaco Stefano Lo Russo”. Lo dichiara Augusta Montaruli, Vicecapogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia. “Questa mancanza è ancora più grave del fatto, perché colpisce due volte tutti gli uomini in divisa: da parte delle istituzioni che invece dovrebbero essere al loro fianco e da parte dei violenti. Il comune di Torino dopo aver provato a regalare lo stabile ai facinorosi di Askatasuna – sottolinea il Vicecapogruppo FDI – si schiera ormai con i centri sociali più facinorosi d’Italia anziché dalla parte dei cittadini che sono stanchi di vedere una città sotto ricatto dei violenti. La sinistra a livello nazionale dimostra la propria debolezza lasciando spazio alla violenza di piazza in maniera pericolosa, senza curarsi della sicurezza di tutta la cittadinanza – conclude Montaruli.