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Il Natale dei Torinesi: Tra Tradizione, Luci d’Artista e Nuove Esperienze

Informazione promozionale

Il Natale a Torino si accende, portando con sé non solo la magia delle Luci d’Artista e il profumo di cioccolato, ma anche una complessa mappa di desideri e ricerche che animano la città sabauda. I torinesi, pur restando legati alle loro solide tradizioni, mostrano una crescente propensione verso esperienze che coniugano cultura, divertimento e qualità.

Ma cosa cercano davvero sotto l’albero e nelle vie illuminate?

Dalle cene in un suggestivo ristorante a Torino alle attività per i più piccoli, ecco un’analisi delle categorie che guidano le loro scelte in questo periodo festivo.

Le Categorie di Desideri sotto la Mole

Esperienze e Tempo di Qualità

Al primo posto, più di ogni oggetto materiale, c’è la ricerca di esperienze da condividere. I torinesi desiderano evadere dalla routine con regali “emozionali”: biglietti per spettacoli al Teatro Regio, pacchetti benessere in Spa cittadine o nelle Langhe, e soprattutto, serate dedicate alla buona tavola, prediligendo cene in ristoranti di alta cucina o in trattorie che celebrano la tradizione piemontese. La Boscolo Gift Card, che offre la libertà di scegliere tra soggiorni o esperienze enogastronomiche, è un indicatore di questa tendenza.

La città stessa è un magnete di attrazione. Il festival Luci d’Artista è una tappa irrinunciabile che spinge i cittadini a passeggiare in centro dopo il tramonto. Altrettanto cercati sono il Villaggio di Natale in Piazza Solferino (con la pista di pattinaggio e la Casa di Babbo Natale) e gli eventi musicali come i concerti gospel e i cori in Piazzetta Reale, che creano un’atmosfera comunitaria e festosa.

I Regali “Made in Turin” e Artigianali

Cresce l’attenzione per il prodotto locale e l’artigianato di qualità. La ricerca di regali si concentra su eccellenze del territorio: dai classici Gianduiotti e Cri Cri (magari in confezioni solidali con l’UGI), ai vini pregiati del Piemonte, fino ai capi d’abbigliamento in materiali nobili come il cashmere, spesso acquistati in botteghe storiche o negozi che garantiscono una filiera etica e sostenibile.

Il Divertimento per le Famiglie

Le famiglie torinesi cercano attivamente attività dedicate ai bambini. La visita al Calendario dell’Avvento in Piazza San Giovanni (con l’apertura delle caselle ad opera dei Vigili del Fuoco), il Natale in Giostra al Parco Dora e il Teatrino di Natale in Piazza Carlo Alberto (che quest’anno celebra anche la Pimpa) sono tra gli eventi più cliccati e frequentati. La parola d’ordine è coinvolgimento, con un focus sulla tradizione fiabesca.

Torino, capitale della cultura, vede una forte domanda di regali legati all’arte. Si cercano abbonamenti o biglietti per i musei come il Museo del Cinema o la Galleria Sabauda. Inoltre, stanno guadagnando popolarità i regali a tema artistico e di design, come libri illustrati, opere grafiche di artisti locali e oggetti d’arredo che uniscono estetica e funzionalità.

Comfort e Cosmesi di Lusso

I regali classici resistono, ma con un’inclinazione verso la qualità superiore.

 Profumi ricercati e articoli per la cura della persona si confermano tra i top sellers. L’acquisto di cosmetici e profumi in boutique storiche, come il rinomato Sinatra in Piazza San Carlo, riflette il desiderio di un regalo elegante e senza tempo.

Enogastronomia di Tradizione (e Innovazione)

Infine, il capitolo gastronomia rimane un pilastro.

Oltre ai panettoni e pandori artigianali, si registra un interesse crescente per l’enogastronomia etica e i prodotti veg o gluten-free. Accanto alla ricerca dei grandi classici, c’è spazio per la scoperta di nuovi format, come i locali che propongono carni alla brace esotiche o le botteghe che offrono miele e composte di frutta a chilometro zero.

Si accende il Boschetto di Natale, le Feste prendono il via a Torino

 

Con l’accensione del Presepe di Emanuele Luzzati ai Giardini Sambuy, dell’albero di Natale a Palazzo Civico e del Boschetto in piazzetta Reale Torino è entrata nel vivo delle festività natalizie. Ultima tappa domani in piazza Carlo Alberto, con il primo spettacolo del Teatrino di Natale.

“Come da tradizione – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo -, nel giorno dell’Immacolata, accendiamo alcune delle principali installazioni natalizie della città, dal Presepe di Luzzati all’albero di Natale a Palazzo Civico, che invito tutti a visitare in questi giorni di apertura straordinaria, fino al Boschetto di Natale, che quest’anno si presenta ancora più grande e più bello. Il Natale è un momento di luce e di speranza e sappiamo quanto ce ne sia bisogno in tutto il mondo. Alle torinesi e ai torinesi, così come ai tanti visitatori arrivati a Torino per le feste, auguro un Natale sereno, da vivere con le persone care”.

Le voci del coro Madre Enrichetta della Comunità Cattolica Francofona di Torino hanno accompagnato l’accensione del Presepe di Emanuele Luzzati ai Giardini Sambuy, seguita dall’inaugurazione dell’albero della Città a Palazzo Civico. Il cortile d’onore ha accolto una folta folla di visitatori, richiamati dalla musica della Bandakadabra Marching Band, che ha poi animato le vie del centro con un’esibizione itinerante. Nel cortile sono iniziati anche gli incontri con Babbo Natale dedicati ai bambini, che proseguiranno sabato 13 e sabato 20 dicembre, dalle 15 alle 19.

La giornata si è chiusa in piazzetta Reale con l’inaugurazione del Boschetto di Natale, in un nuovo allestimento, completamente rinnovato rispetto alla passata edizione. Ad accompagnare il momento l’esibizione del Sunshine Gospel Choir. Piazzetta Reale e il Boschetto resteranno il centro dell’animazione per tutto il periodo delle feste, con un calendario continuo di esibizioni musicali e performance che accompagneranno torinesi e visitatori fino all’Epifania.

TorinoClick

Un Natale spaziale al Planetario!

Trascorrere le vacanze di Natale al Planetario di Torino.

Dal 26 dicembre al 6 gennaio


Moltissime le attività per bambini e famiglie proposte nelle vacanze natalizie al Planetario:

  • visita libera al Museo con audioguida gratuita accessibile direttamente dallo smartphone o visita guidata;
  • proiezioni in Planetario di cartoon astronomici dedicati al cielo invernale
  • i laboratori Funlab guideranno i bambini in una serie di attività pratiche e dimostrative, per studiare e sperimentare le condizioni di equilibrio in diversi contesti, sia fisici che astronomici.
    dettagli su https://www.planetarioditorino.it/natale-al-planetario

Natale tra le stelle per tutti

26 dicembre e 2-6 gennaio


Un Natale tra le stelle con Infini*to.

Nei giorni infrasettimanali delle vacanze natalizie sono in programma due attività: per tutti visita libera al Museo interattivo e uno spettacolo in Planetario (Museo + Planetario); le famiglie con bambini tra i 6 e gli 11 anni potranno scegliere, il 26 dicembre e il 2 gennaio, un percorso loro dedicato.

Tre orari di ingresso: alle ore 14.30, alle ore 16.00 o alle ore 17.30.
Museo + Planetario
visita libera del Museo interattivo (1 h) o in alternativa visita guidata ove disponibile (1 h)
+ proiezione di uno spettacolo in Planetario (30 min)
Attività per famiglie (solo nei giorni infrasettimanali, abbinata all’ingresso delle ore 14.30)
visita libera del Museo interattivo (1 ora)
spettacolo in Planetario (30 min)
laboratorio adatto ai bambini 6-11 anni (1 ora)

VISITA GUIDATA DEL MUSEO INTERATTIVO
con l’ingresso delle ore 17.30 è possibile aggiungere la visita guidata della durata di 1 ora (biglietto a parte +4€), già in fase di acquisto online

PROGRAMMAZIONE FILM PER BAMBINI IN PLANETARIO
ingresso ore 14.30: “Pianeti, stelle e galassie”
ingresso ore 16.00: “Altre stelle, altri pianeti”
ingresso ore 17.30: “Alla scoperta del cielo” (in italiano, inglese e con audiodescrizione)

FUNLAB – ASTRONOMICI EQUILIBRI
In questo laboratorio i bambini saranno guidati in una serie di attività pratiche e dimostrative, per studiare e sperimentare le condizioni di equilibrio in diversi contesti, sia fisici che astronomici.
Il laboratorio sarà acquistabile già in fase di prevendita e sarà abbinato al primo turno di visita (14.30). Consigliato per bambini 6-11 anni.

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Natale speciale weekend

27-28 dicembre


Continua il Natale stellare con Infini*to.

Nel weekend 27-28 dicembre sono in programma due attività per ciascun orario di apertura: per tutti visita libera al Museo interattivo e uno spettacolo in Planetario (Museo + Planetario).

Tre orari di ingresso: ore 14.30, ore 16.00 ore 17.30.

Museo + Planetario
visita libera del Museo interattivo (1 h) o in alternativa visita guidata ove disponibile (1 h)
proiezione di uno spettacolo in Planetario (30 min)

VISITA GUIDATA DEL MUSEO INTERATTIVO
con l’ingresso delle ore 14.30 o 17.30 è possibile aggiungere la visita guidata della durata di 1 ora (biglietto a parte +4€), già in fase di acquisto online

PROGRAMMAZIONE SPETTACOLI IN PLANETARIO
ingresso ore 14.30: “Pianeti, stelle e galassie”
ingresso ore 16.00: “Altre stelle, altri pianeti”
ingresso ore 17.30: “Alla scoperta del cielo” (in italiano, inglese e con audiodescrizione)


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Lo Spazio ai bambini

3-4 gennaio


Il primo weekend di ogni mese è dedicato alle famiglie. Un’occasione unica per esplorare e conoscere, insieme ai bambini, le meraviglie dell’Universo. Gli orari di ingresso, sia per il sabato che per la domenica, sono alle ore 14.30, alle ore 16.00 o alle ore 17.30.

Proiezioni IN PLANETARIO
ingresso ore 14.30: La regata spaziale (cartoon scientifico – in italiano, inglese e con audiodescrizione)
ingresso ore 16.00:
Polaris (Cartoon scientifico – in italiano e francese)
ingresso ore 17.30:
Alla scoperta del cielo (in italiano, inglese e con audiodescrizione)

FUNLAB – ATTERRAGGIO IN SICUREZZA
Il Planetario propone in laboratorio un modulo di discesa sicuro, con materiale di semplice reperibilità – consigliato per bambini di 6-11 anni.
Questa attività sarà acquistabile già in fase di prevendita e sarà abbinata al primo turno di visita (14.30).

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A Natale regala le stelle
Lo Spazio è la più bella delle avventure. Viviamola insieme!

Come sorprendere con un regalo… spaziale?

Regala uno dei corsi del Planetario:

OSSERVARE E FOTOGRAFARE IL CIELO

Maggiori info: https://www.planetarioditorino.it/home/osservare-e-fotografare-il-cielo

Fino a lunedì 8 dicembre il panettone solidale

Nelle piazze di Torino, vendita dei panettoni e dei pandori per aiutare i bambini del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Sant’Anna.

Ha preso il via venerdì “Due Volte Buoni”, l’iniziativa della Fondazione Crescere Insieme ETS, che da anni unisce gusto, musica e impegno solidale per i piccoli guerrieri del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Sant’Anna di Torino.

La madrina dell’iniziativa, Alena Seredova, con la presidente di ASCOM Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa, il presidente della Fondazione Crescere Insieme Daniele Farina, la vicepresidente Caterina Carbonara, il responsabile marketing di MAINA Ugo Di Gennaro e il presidente onorario di CRAI Piero Boccalatte, ha inaugurato la campagna natalizia a bordo di una simpatica Piaggio ApeCar 400 allestita per l’occasione in via Lagrange, davanti alla Rinascente. Con il taglio del mega panettone da 10 chili, offerto alla folla spontaneamente radunata, è iniziata la vendita del Gran Panettone e Gran Pandoro MAINA, il cui ricavato contribuirà al miglioramento delle attrezzature, alle tecnologie all’avanguardia e ai percorsi terapeutici del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Sant’Anna.

Fino all’8 dicembre panettoni e pandori solidali potranno essere acquistati nelle principali piazze e vie del centro di Torino, sullo Shop Online della Fondazione e nelle attività commerciali aderenti.

Presepi in Val di Susa per riscoprire la magia delle tradizioni

Manca poco meno di un mese al Natale, e nei borghi e nelle cittadine della Valle di Susa inizia a diffondersi una magica atmosfera fatta di piccoli rituali, tradizioni e senso di comunità. I presepi, in Valle di Susa, si presentano come un percorso diffuso, un invito a scoprire come ognuno dei nostri paesi racconti la Natività con il proprio carattere. Tra cappelle antiche, case private, castelli e strade, la Valle di Susa accoglie il periodo delle Feste con una costellazione di appuntamenti che permetteranno di riscoprire le tradizioni più semplici.

“L’idea di un circuito di presepi nella valle era nell’aria da tempo – ha dichiarato l’assessore con delega alla Comunicazione, all’Agricoltura e al Cibo, Luca Giai – quest’anno, anche su sollecitazione di alcuni appassionati presepisti, abbiamo deciso di costruire insieme ai Comuni un percorso di visita ai presepi, lungo tutta la valle, partendo da Avigliana per approdare alla Val Cenischia. Un percorso con localizzazioni e date di apertura dei presepi per permettere a tutte le persone di organizzare una o più giornate di visita sul nostro territorio. Un calendario in divenire che verrà aggiornato strada facendo, e che offre un importante ventaglio di proposte. Ci auguriamo che l’iniziativa possa trovare gradimento e permettere una piena visibilità di questi gioiellini, magari incastonati in qualche borgata fuori dai circuiti del grande turismo”.

wwwwvaldisusaturismo.it

Mara Martellotta

Accademia di Sant’Uberto, il concerto di Natale

 

In collaborazione con il Liceo Classico Musicale Cavour di Torino

Un viaggio nella prima metà del Settecento europeo per celebrare il Natale, con una “prima esecuzione moderna” nel programma. È la proposta dell’Accademia di Sant’Uberto che, nell’ambito della rassegna musicale “Cerimoniale e Divertissement 2025. Tempi e luoghi della musica”, iniziativa promossa in collaborazione con le Residenze Reali Sabaude, terrà il Concerto di Natale presso la Cappella di Sant’Uberto della Reggia di Venaria alle ore 17.30 di domenica 7 dicembre. La denominazione della rassegna accompagna, ormai dal 2006, i concerti tenuti presso la Reggia di Venaria e Residenze Reali Sabaude.

L’Orchestra Barocca dell’Accademia di Sant’Uberto eseguirà il programma in collaborazione con il Coro del Liceo Classico Musicale Cavour di Torino.
La rassegna musicale dell’Accademia di Sant’Uberto è sostenuta dal Ministero della Cultura, bando Legge 77 riservato ai Patrimoni Culturali Immateriali UNESCO, da Fondazione CRT e da Fondazione CRC.
Come di consueto, per celebrare il Natale e la fine dell’anno, sarà eseguito un “Te Deum”, quest’anno in “prima esecuzione moderna”, di Andrea Stefano Fioré (1686-1732), maestro di cappella di re Vittorio Amedeo II, opportunamente trascritto dall’originale conservato presso l’Archivio arcivescovile di Torino, nel fondo della Regia Cappella (segnatura G bis
26, n. 5).

Il programma comprende brani rappresentativi dell’attività portata avanti dall’Accademia nel quadro del riconoscimento UNESCO dell’arte musicale dei suonatori di corno da caccia (2020), mirato alla trasmissione del sapere e ai giovani talenti, attraverso specifici corsi di formazione annuale per
corno d’Orléans e barocco (M° Ermes Pecchinini), tenuti presso la sede operativa musicale alla Reggia di Venaria (Corte delle carrozze). Si tratta di un percorso che prevede la valorizzazione delle Residenze Reali Sabaude anche attraverso il patrimonio immateriale musicale UNESCO identitario dei luoghi, tuttora vivente.
Il concerto, infatti, è costruito in collaborazione con i partner della candidatura UNESCO dell’Accademia di Sant’Uberto: il Liceo Classico Musicale Cavour di Torino (Progetti Formazione Scuola Lavoro: Barocco e Audio Digital), la Reggia di Venaria e la Città di Venaria Reale, che ha
patrocinato l’evento. Nel corso del concerto, oltre alle parti “a doppio coro” del “Te Deum”. Il Coro del Liceo Classico Musicale Cavour eseguirà anche alcuni brani di repertorio.

Il Concerto di Natale dell’Orchestra Barocca dell’Accademia di Sant’Uberto propone un viaggio nella musica barocca europea, nella prima metà del Settecento, attraverso quattro autori che ne rappresentano la varietà stilistica.
Si apre con “l’Ouverture del Tolomeo di Handel”, ultima opera composta per la Royal Academy di Londra: una pagina sontuosa, costruita sul modello francese ma rivitalizzata da un’energia più incisiva e da un brillante gioco timbrico che appare quasi amplificare l’organico ordinario previsto.
Segue il “Concerto grosso n. 10” di Francesco Barsanti, lucchese trapiantato in Scozia, che sperimenta una scrittura flessibile alternando archi, fiati e timpani, fino a creare contrasti dinamici e momenti di intensa espressività, dal Largo all’Allegro finale, animato da richiami di fanfara.
La “Sinfonia in fa maggiore”, di Johann Gottlieb Graun, mostra l’eleganza della scuola prussiana, fondata su improvvisi contrasti e su una raffinata tavolozza orchestrale: dal vorticoso primo movimento all’Aria tenera centrale, al Presto, fino a giungere alla tumultuosa conclusione.
Chiude il concerto il grandioso “Te Deum” di Andrea Stefano Fioré, figura centrale della Torino barocca. La composizione presenta un organico imponente: prevede infatti l’impiego di un doppio coro e di una ricca orchestra formata da due trombe, due oboi, due flauti ed una compagine d’archi a cinque parti, con due violini, due viole e violoncello, e basso continuo. La partitura fonde colore del gusto francese e chiarezza melodica italiana, alternando sezioni solenni, episodi contemplativi e momenti celebrativi guidati dalle trombe, fino alla danza cadenzata e luminosa dell’”In Te, Domine, speravi”.

Il concerto intende rendere omaggio a Sergio Balestracci, scomparso poco prima dello scorso Natale, il 22 dicembre 2024. Studioso, flautista, direttore d’orchestra, ha dedicato la propria esistenza a una ricerca continua, tesa alla riscoperta, anzi: alla rinascita di un passato che, sotto le sue cure, appariva tornato miracolosamente in vita. Nel 1986 aveva trascritto e diretto l’altro Te Deum di Fioré ad oggi pervenuto, il G bis 25, N. 4.

Accademia di Sant’Uberto: piazza Principe Amedeo 7, Nichelino

www.accademiadisantuberto.org – info@accademiadisantuberto.it

Gian Giacomo Della Porta

Il Villaggio di Babbo Natale torna a Rivoli

22^ edizione

Ingresso gratuito

 

Dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026

 

Rivoli si riempie di magia: la Casa di Babbo Natale e la casetta del Postino anche quest’anno saranno nel suggestivo piazzale del Castello

Animazione gratuita tutti i giorni, per un mese

 

            Da oltre vent’anni, ormai, Natale a Rivoli è Il Villaggio di Babbo Natale, tra i primi nel suo genere nati in Italia e ad ingresso gratuito. Per la sua ventiduesima edizione, il Villaggio è pronto ad accogliere famiglie e bambini nel mese più magico dell’anno, tutti i giorni, dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, tra luci, attrazioni, tradizioni e momenti di festa.

Piazzale Mafalda di Savoia, il punto più panoramico della città, ospiterà anche quest’anno la Casa di Babbo Natale, l’Ufficio Postale e i laboratori artistici per bambini ad ingresso gratuito, da sempre il punto di forza di questo evento. I laboratori si svolgeranno negli spazi del Castello, a cura dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. Per l’occasione i visitatori del Villaggio potranno accedere al Museo con un biglietto d’ingresso agevolato.

“Il Villaggio di Babbo Natale è una delle tradizioni più amate dai rivolesi e ogni anno sappiamo quanto bambini e famiglie lo attendano. Negli ultimi due anni abbiamo scelto di farlo crescere, ampliandone gli spazi e portando la Casa di Babbo Natale al Castello, per offrire un’esperienza ancora più ricca, bella e accessibile. – dichiara il sindaco Alessandro Errigo – Rivoli conferma così la sua vocazione a essere una città viva e accogliente, capace di valorizzare le proprie eccellenze e di unire cultura, territorio e comunità. Vedere così tante realtà collaborare per creare magia in città è il segno più concreto della Rivoli che vogliamo costruire: una città che accoglie e che sa regalare meraviglia a chi la vive e a chi viene a scoprirla.”

 “Sempre maggiore la sinergia con le realtà del territorio per creare un programma ricco che coinvolge molte aree della città – dichiara Simona Pravato direttrice del Consorzio TurismOvest – dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli con i suoi laboratori artistici, all’animazione e agli allestimenti curati dai negozi, dalle gallerie, dai Soci del nostro Consorzio e dalle tante associazioni che ringrazio”.

Tanti i luoghi coinvolti dalla magia delle feste per creare un percorso ricco di meraviglia e scoperta. Dal cuore del centro storico al suggestivo piazzale Mafalda di Savoia, ai piedi del maestoso Castello di Rivoli, partendo da piazza Martiri della Libertà, passando per via F.lli Piol, piazza Portici, piazza Matteotti, la Torre della Filanda, raggiungendo anche la Galleria Vart e via Bruere. Ogni angolo sarà vestito a festa per accogliere visitatori di ogni età!

Numerose le Associazioni e le realtà coinvolte nel programma di quest’edizione: il Gruppo Alpini Rivoli con il Presepe Alpino esposto alla Torre della Filanda, richiamo ai valori di pace, solidarietà e speranza; i soldatini dello Schiaccianoci grazie all’Ass. Gruppo Storico Marsaglia 1693; l’animazione a cura di Croce Rossa di Rivoli, Aps Golden alla Riscossa, Gruppo Majorettes Rivolese; la Fattoria Didattica Ippocastano che nei weekend porterà i pony nei pressi della Casa di Babbo Natale; l’esposizione del presepe di Via Bruere; i cori della Coop. Chronos, della Scuola Primo Levi e della Scuola Salotto e Fiorito; l’animazione in alcune giornate a cura dei negozi di Via Piol, piazza San Rocco, piazza Portici, Galleria Vart e presso la Torre della Filanda.

Il Babbo più atteso dai piccini sarà nella sua casetta tutti i giorni ad accogliere desideri e sogni dei più piccoli, insieme alla slitta, ai suoi aiutanti e alla Renna Cometa. Non mancherà il Postino nel suggestivo ufficio postale per scrivere e inviare le letterine a Babbo Natale, circa 7 mila quelle partite nell’ultima edizione.

Invece il guastafeste per eccellenza, il Grinch, con la sua grotta suggestiva, trova spazio nel cuore della storica piazza Matteotti, ogni sabato e domenica, insieme ad una casetta per una pausa golosa.

Infine piazza Martiri della Libertà ospiterà le tipiche casette di legno dedicate alle golosità che proporranno prelibatezze dolci e salate, e troverà spazio anche la pista di pattinaggio, per provare uno degli sport più amati dell’inverno.

Per raggiungere il Villaggio e scoprire la città, muovendosi agevolmente, oltre al Trenino di Babbo Natale, ci sarà l’attivazione speciale di una navetta che effettuerà il servizio di collegamento verso il piazzale del Castello, per facilitare gli spostamenti e visitare tutte le location nei weekend e nei giorni festivi.

Per dare il via all’edizione 2025, l’appuntamento è domenica 7 dicembre alle ore 10,30 in piazza Martiri della Libertà dove si terrà la tradizionale festa inaugurale, alla presenza delle Autorità, con l’esibizione del Gruppo Majorettes Rivolese e del Piccolo Coro Sister Queen degli Istituti Riuniti Salotto e Fiorito. La giornata sarà arricchita anche con alcuni appuntamenti pomeridiani, dalla Passeggiata Benefica con gli amici a quattro zampe a favore dell’associazione Aslan e i suoi progetti di pet therapy (partenza alle 14 da piazza Martiri, con arrivo all’ospedale di Rivoli) alla Castagnata Alpina in piazza Matteotti, dalle 15 alle 19.

Previsti, durante il mese di apertura, numerosi eventi e tante occasioni di divertimento. Per salutare le festività e dare il benvenuto all’anno nuovo, lunedì 5 gennaio in piazza San Rocco è prevista la grande festa con animazione dalle 16 che si concluderà alle 17 con lo storico Falò della Befana.

Il Villaggio di Babbo Natale anche quest’anno sarà aperto tutti i giorni (dal lunedì al venerdì, il giorno di Natale e il 1° gennaio dalle 15 alle 19; sabato e domenica, oltre a 26 dicembre e 6 gennaio apertura anche al mattino dalle 10 alle 13) per portare i visitatori nelle atmosfere tipiche del periodo con animazione gratuita per bambini, attrazioni per tutti e programmi specifici per le scuole.

Fiore all’occhiello dell’evento, infatti, sono le aperture esclusive e totalmente gratuite dedicate alle scuole nelle mattinate prima delle vacanze di Natale. Gli alunni potranno divertirsi con lo spettacolo di magia di Babbo Natale, spedire una letterina insieme alla classe, partecipare ai laboratori del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli e iniziare così ad assaporare insieme le Festività. Nell’ultima edizione sono stati 2 mila i bambini delle scuole coinvolti, non solo in arrivo da Rivoli ma provenienti da tutto il Piemonte, per un totale di ottanta classi di trenta diversi istituti.

Il Villaggio di Babbo Natale è organizzato da TurismOvest, con il contributo della Città di Rivoli, il patrocinio del Comune di Buttigliera Alta, della Città Metropolitana di Torino, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte e della Camera di Commercio di Torino.

               Per informazioni: 011/9561043 (da lunedì al venerdì in orario 9-12,30), info@turismovest.it. Oppure visitare il sito www.turismovest.it, Facebook Il Villaggio di Babbo Natale.

Dettaglio PROGRAMMA

 

PROGRAMMA

Il Nuovo Itinerario di Babbo Natale

1) LA CASA DI BABBO NATALE Piazzale Mafalda di Savoia (Castello di Rivoli)

Babbo Natale: ascolta i tuoi desideri e ti racconta le sue storie!

Orario

dal lunedì al venerdì + 25 dicembre e 1 gennaio: orario 15-18,30

sabati, domeniche + 26 dicembre e 6 gennaio: orario 10-13 e 15-19

INGRESSO GRATUITO

2) I LABORATORI del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli

Orario

dal lunedì al venerdì: 9, 10, 11, 12, 15, 16, 17, 18, 19, 22, 23, 29, 30 dicembre, orario 15-18,30

sabati, domeniche e festivi: 7, 8, 13, 14, 20, 21, 27, 28 dicembre e 3, 4, 6 gennaio: orario 10-13 e 15-18,30

(24 dic: orario 15-17,30. Laboratori chiusi: 25, 26, 31 dicembre e 1, 2, 5 gennaio)

INGRESSO GRATUITO

3) L’UFFICIO POSTALE DI BABBO NATALE Piazzale Mafalda di Savoia (Castello di Rivoli)

il Postino di Babbo Natale ti aiuterà a scrivere e spedire la tua letterina

Orario

dal lunedì al venerdì + 25 dicembre e 1 gennaio: orario 15-18,30,

sabati, domeniche + 26 dicembre e 6 gennaio: orario 10-13 e 15-19

INGRESSO GRATUITO

 

Inoltre

I PONY DI BABBO NATALE 7, 8, 13, 14, 20, 21 dicembre e 3, 4, 6 gennaio: orario 15-18,30

ANIMAZIONE C.R.I. Rivoli 20, 21, 27, 28 dicembre e 6 gennaio: orario 10-13 e 15-19

4) ESPOSIZIONI D’ARTE E PRESEPE ALPINO, presso la Torre della Filanda in via Al Castello 8

Orario

7, 8, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28 dicembre e 2, 3, 4, 6 gennaio, orario 15-19

Inoltre:

8 dicembre, ore 10,30-18, Laboratorio di pittura e caffetteria

13-14 dicembre, ore 10-20, Mercatino di Natale e caffetteria

5) LA GROTTA DEL GRINCH e la Casetta dei dolcetti in Piazza Matteotti

lo strano personaggio verde cercherà di rovinare le feste a tutti!

Orario

sabati e domeniche: orario 10-13 e 15-19

6) PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO in Piazza Martiri della Libertà

per provare uno degli sport invernali più semplici e divertenti

Orario

dal lunedì al venerdì + 25 dicembre e 1 gennaio: orario 15-19

sabati, domeniche e dal 20 dic. al 6 gen. (esclusi 25 dic. e 1 gen.): orario 10-13,30 e 14,30-19

solo su prenotazione, apertura straordinaria: orario 20-22

Inoltre:

Sabato 13 dicembre, ore 16, Esibizione Coro Scuola Primo Levi di Rivoli

Domenica 14 dicembre, ore 16,30, Esibizione Coro D’Altrocanto Coop. Soc. Chronos di Rivoli

7) LE CASETTE DELLE GOLOSITA’ in Piazza Martiri della Libertà

le Botteghe in legno per degustare qualche prelibatezza di stagione

Orario

dal lunedì al venerdì + 25 dicembre e 1 gennaio: orario 15-19

sabati, domeniche + 26 dicembre e 6 gennaio: orario 10-13 e 15-19

INGRESSO GRATUITO

8) ATTRAZIONI per bambini, in Piazza Portici

Orario giostrine

dal lunedì al venerdì + 25 dicembre e 1 gennaio: orario 15-19

sabati, domeniche + 26 dicembre e 6 gennaio: orario 10-13 e 15-19

Inoltre:

8, 13, 14, 20, 21 dicembre, ore 15,30-18 “Il Natale di Frozen” truccabimbi, palloncini, attività’ per bimbi

13 e 20 dicembre, ore 14,30-18 Esposizione e laboratori per bimbi – Coop. Soc. Chronos

9) ALLESTIMENTI E PERCORSO DI MACCHININE, presso la Galleria Vart in corso Susa 22

Orario

7, 13, 14, 20, 21, 27, 28 dicembre e 4, 6 gennaio: orario 15-18

10) ESPOSIZIONE ALL’APERTO DI PRESEPI ARTIGIANALI, in via Bruere 282, Cappella Madonna

del Rosario, dall’8 dicembre al 10 gennaio. Inoltre, il 24 dicembre dalle ore 21,15:

Spettacolo “Emozioni” e a seguire: Concerto di Natale del Coro di Bruere, Santa Messa e brindisi

11) PIAZZA SAN ROCCO, RACCOLTA SOLIDALE di generi alimentari per famiglie in difficoltà e

FALO’ DELLA BEFANA, lunedì 5 gennaio

Ore 16,00: animazione per bambini

Ore 17,00: accensione Falò della Befana

12) FAI SHOPPING NEL NEGOZI tra nuovi allestimenti, luminarie e musica!

Come raggiungere le nuove location del Villaggio e scoprire la Città:

·      IL TRENINO DI BABBO NATALE “RIVOLZONZO”

·      NAVETTA GRATUITA (DIREZIONE: CASTELLO DI RIVOLI)

PARTENZA DAL PUNTO INFO DI PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTA’

ogni sabato e domenica + 26 dicembre e 6 gennaio: orario 10-13 e 15-19

25 dicembre e 1 gennaio: orario 15-19

Dove parcheggiare:

·      Parcheggio multipiano di via Rita Levi Montalcini 5 (aperture straordinarie: sabati 6, 13, 20 dic. con orario 8-22, domeniche 7, 14, 21 dic. con orario 10-19)

·      Castello (viale Papa Giovanni XXIII, via M. Melano, corso al Castello)

·      Via Balegno

·      Viale Partigiani d’Italia

·      parcheggio interrato Piazza I Portici

·      Piazza Aldo Moro

·      Cimitero (corso Francia)

INOLTRE…Gadget ufficiali e idee regalo firmate “Babbo Natale” in vendita al Punto Info di

Piazza Martiri e alla Casetta del Postino sul Piazzale del Castello

– La Renna COMETA: è la Mascotte Ufficiale del Villaggio!

– La Copertina Magica: per riscaldarti durante i riposini invernali

– Il Paniere del Villaggio: tanti prodotti tipici del territorio da degustare nei giorni di

Festa

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– per famiglie e gruppi: accoglienza e visite guidate

– per le scuole: programmi specifici al Villaggio, sulla Pista e Laboratori didattici (su

prenotazione)

a cura di Turismovest: info@turismovest.it

Contattaci subito!!!

 

Il Villaggio di Babbo Natale è organizzato da TurismOvest, con il contributo della Città di Rivoli, il patrocinio del Comune di Buttigliera Alta, della Città Metropolitana di Torino, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte e della Camera di Commercio di Torino.

Per informazioni: 011/9561043 (da lunedì al venerdì in orario 9-12,30) info@turismovest.it Oppure visitare i siti www.turismovest.itwww.ilvillaggiodibabbonatale.it. Si può rimanere aggiornati sull’evento anche sulla pagina Facebook Il Villaggio di Babbo Natale.

Doppio appuntamento a teatro… aspettando il Natale allo “Spazio Kairos”

In scena l’immortale “Canto di Natale” di Charles Dickens e le “Favole interattive” per tutta la famiglia

Venerdì 12 e domenica 14 dicembre

Un classico che va oltre i tempi, fra le meraviglie letterarie dell’epoca vittoriana, prima edizione pubblicata a Londra il 19 dicembre del 1843 e già esaurita il giorno di Natale, con la bellezza di tredici edizioni andate in stampa nel giro di un anno, alla fine del 1844. Se vi dico “Charles Dickens!”, il gioco è subito chiaro. Parliamo dell’immortale “Canto di Natale” (titolo originale: “A Christmas Carol. In Prose. Being a Ghost-Story of Christmas”), novella o “racconto di fantasmi”, scritta per l’appunto da Dickens (1812 – 1870) e pubblicata a Londra per “Champman & Hall”, con illustrazioni di John Leech. Fra le opere più famose di “Boz” (come  Dickens era soprannominato agli inizi della sua carriera giornalistica) e interpretata in super-abbondanza nel corso del tempo, anche in varie trasposizioni teatrali e cinematografiche, sarà proprio il “Canto di Natale”, in una versione pensata per adulti ma adatta anche a un pubblico di bambini e ragazzi, ad aprire venerdì 12 dicembre (ore 21) il periodo natalizio sul palcoscenico dello “Spazio Karios”, il Circolo Arci “con un teatro dentro”, gestito dalla Compagnia Teatrale “Onda Larsen”, in via Mottalciata 7 (fra “Aurora” e “Barriera di Milano”) a Torino.

Adattamento e interpretazione di Fabrizio Martorelli, napoletano di origini e milanese di adozione, per la regia di Antonio Mingarelli, lo spettacolo, della durata di 60 minuti, dà modo al pubblico di affiancare e vivere in un “viaggio vorticoso e introspettivo” gli errori e il riscatto di Ebenezer Scrooge, il banchiere anziano, avarissimo e non poco cattivo, che odia il Natale e l’umanità intera. Cosa che continuerebbe tranquillamente a fare se non ricevesse, proprio in tempo natalizio, la visita di una serie di fantasmi che cercano in qualche modo di “convertirlo”: il primo ad ammonirlo è Jacob Marley, il suo defunto amico e socio in affari, seguito dagli spiriti del “Natale passato”, del “Natale presente” e del “Natale futuro”. In scena, il solo Martorelli, che dà voce a tutti i personaggi, dagli spettri alle figure del passato di Scrooge, a sottolineare la solitudine iniziale del protagonista e la necessaria relazione con l’altro che lo porterà via via alla “redenzione” e al cambiamento. La scenografia, concepita come una “soffitta immaginaria”, diventa il luogo della memoria dove il narratore rievoca freneticamente l’intera storia. Una storia che imbriglia Scrooge da una vita, dove a regnare sono solo crudeltà e amarezze. L’unica via d’uscita per lui è “quella di scendere fino in fondo al suo coraggio, incontrare sè bambino,  rivedere l’unica donna che abbia amato, capire tutti gli annullamenti che ha fatto, sta facendo e farà in vita”. E alla fine superare la prova di un cambiamento “con l’unica dote che i suoi visitatori ultraterreni non hanno: l’umana vitalità”. Assistere al dickensiano “Canto di Natale” è sempre come regalarsi momenti esistenziali di alto contenuto emotivo, come leggere e rileggere, per fare nostra, una mirabile pagina didattica sul significato di sentimenti perduti nel tempo, che d’improvviso – proprio come “fantasmi” – ti riappaiono davanti quali strumenti insostituibili e preziosi e necessari alla ripresa di sentieri vitali dimenticati, che se riesci a recuperare tornano però a regalarti i veri, unici, profumi della vita.

Domenica 14 dicembreore 16,30

Sempre allo “Spazio Kairos”, il pomeriggio sarà interamente dedicato ai più piccoli (dai 5 anni in avanti) con “La Magica Soffitta di Stella”, un coinvolgente spettacolo teatrale di “narrazione e interazione”, a cura dei torinesi Tita Giunta e Fabio Rossini, perfetto nel percorso di avvicinamento al Natale.

La storia vede infatti protagonisti Stella e il suo papà, che si ritrovano a raccontare una storia nella loro vecchia soffitta. Utilizzando un “armadio magico” come varco, i due esploreranno un regno fantastico dominato dalla temibile “Strega Bianca”, la “Regina delle Nevi”. Lo spettacolo esalta la complicità, il gioco e la magia del rapporto padre-figlia.

L’appuntamento sarà preceduto da una merenda, offerta da “Onda Larsen”, alle 16.

I biglietti si possono comprare anche online su www.ticket.it

Per ulteriori info: “Spazio Kairos”, via Mottalciata 7, Torino; tel. 351/4607575 o www.ondalarsen.org

g.m.

Nelle foto: immagini da “Canto di Natale” (in scena Fabrizio Martorelli) e da “La magica soffitta di Stella” (in scena Tita Giunta)

Sant’Antonio di Ranverso, alla scoperta di personaggi e simboli del Presepe

Domenica 7 dicembre

La Natività dipinta da Defendente Ferrari nel 1531, scena centrale del grande polittico nella chiesa di Sant’Antonio di Ranverso, è il punto di partenza della visita tematica “Presepe!”, in programma domenica 7 dicembre alle 15.30. Si tratta di un appuntamento alla scoperta di storie, personaggi e simboli del Presepe. Il polittico fu realizzato come vita da larte degli abitanti di Moncalieri per la scampata pestilenza. Collocato a Ranverso dal 1532, dopo un lungo e accurato trasporto fra le campagne piemontesi, è oggi una delle opere più rappresentative del Rinascimento piemontese. Nella scema centrale è raffigurata la Natività, ai lati compaiono i Santi protettori della peste; Sant’Antonio Abate e San Sebastiano a sinistra, San Rocco e San Bernardino da Siena a destra. Nella predella sono illustrati sette episodi nella vita di Sant’Antonio Abate, mentre la cornice lignea dorata e le ante dipinte internamente ed esternamente completano la magnificenza dell’opera, che segna il superamento dello stile gotico e l’affermazione compiuta del linguaggio rinascimentale.

Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso – località Sant’Antonio di Ranverso, Buttigliera Alta, Torino.

Costo visita: 5 euro oltre al costo del biglietto: intero 5 euro/ridotto 4 euro

Indispensabile la prenotazione entro il giorno che precede la visita – info e prenotazioni: da mercoledì a domenica – 011 6200603 – ranverso@biglietteria.ordinamauriziano.it

Mara Martellotta

Natale alla Reggia di Venaria e al Borgo Antico

La Reggia di Venaria e il Borgo Antico cittadino ospitano la quinta edizione
di “Immaginaria”, la rassegna-evento delle festività natalizie promossa dal
Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e dalla Città di Venaria Reale
Videomapping, aperture serali, concerti, spettacoli, laboratori, sfilate e mercatini di Natale
si alternano dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 nella magica cornice del Centro
Storico cittadino e della Reggia di Venaria, con il ricco programma di Immaginaria
2025.
Il Centro Storico e il Borgo antico diventano un palcoscenico unico di luci e suoni che
ricreano la suggestiva atmosfera del Natale, inglobando le facciate della Reggia che si
animano con forme e colori attraverso le proiezioni di Luminographie realizzate
dell’artista Gaspare Di Caro. Il videomapping d’artista a sua volta rappresenta l’ultimo atto
di “Into the Light”, il programma culturale della Reggia di Venaria dedicato al tema della luce

A partire dal 7 dicembre gli spazi barocchi della Reggia ospitano concerti, laboratori e
attività per famiglie a tema natalizio, e dal 26 dicembre fino al 5 gennaio, nel cuore
delle festività, la proposta si arricchisce con le Sere di Natale alla Reggia: aperture
serali fino alle ore 22 del Piano Nobile e della mostra in corso Fernand Leger! accessibili
con un biglietto a tariffa speciale. Un’occasione per vivere la magia del Natale tra luci,
atmosfera regale, arte e architettura.

La Reggia di Venaria si colora delle magiche atmosfere natalizie e accoglie il pubblico con un grande albero di Natale posto al centro della Piazza della Repubblica, in fronte alla Torre dell’Orologio, e con le affascinanti Luci d’Artista lungo Via Mensa, nel Borgo Antico.

A partire dal 22 dicembre, ad impreziosire e rendere speciale la visita del pubblico che raggiungerà la Reggia nel periodo delle festività natalizie, La Venaria Reale presenta il Presepe del Re: un meraviglioso presepe con 120 figure artistiche del settecento napoletano, messe a disposizione dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma (già Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari). Con la progettazione e la costruzione scenografica di Nicola Maciariello e l’allestimento di Nicolò Giacalone, il presepe espone una parte della raccolta di figure presepiali formatasi in occasione della grande Mostra di Etnografia italiana tenutasi a Roma in piazza d’Armi per l’Esposizione Internazionale del 1911 per il Cinquantenario dell’Unità d’Italia.

Il magico e affascinante Presepe del Re, attende i visitatori della Reggia nella Sacrestia della Cappella di Sant’Uberto, al termine del percorso di visita, ed è compreso nel biglietto di ingresso alla Reggia, alla mostra “Cavalieri. Dai Templari a Napoleone” e ai Giardini.
Gli orari di visita al presepe sono i medesimi della Reggia.
Dal Martedì al Venerdì: 9 – 17; Sabato: 9 – 21.30; Domenica: 9 – 20.

La Cappella di Sant’Uberto ospiterà, alla mezzanotte del 24 dicembre la Messa di Natale.
A partire dalle ore 23, ci sarà la veglia di preghiera presso la Chiesa della Natività di Maria Vergine, in Piazza dell’Annunziata, nel Borgo Antico di Venaria Reale.
Una processione attraverso via Mensa, condurrà alla Cappella di Sant’Uberto, dove verrà celebrata la Santa Messa di mezzanotte.