La denuncia durante un convegno sulla bigenitorialità. Nei fatti il nostro sistema considera residuale l’azione di prevenzione

Rosina: “inadeguate le forze dei servizi sociali per affrontare le tensioni nei nuclei familiari con disagi”

I servizi sociali hanno forze inadeguate rispetto ai cambiamenti in atto ed alle nuove esigenze e spesso non riescono ad esercitare nel modo dovuto il ruolo di accoglienza del disagio, – dichiara il rappresentante degli assistenti sociali del Croas Piemonte, Rosina – di accompagnamento e di supporto. Le tensioni all’interno del nucleo familiare influenzano il rapporto tra genitori e figli, spesso con effetti contrastanti: crescono le attenzioni e le aspettative dei genitori sui figli e sono aumentate le distanze comunicative che possono condurre a situazioni di abbandono, di violenza o di abuso all’interno del contesto familiare. Il logoramento delle relazioni e dei canali di comunicazione intrafamiliare ed intergenerazionale può incidere sul malessere infantile e adolescenziale, quale quello ad esempio che porta a manifestazioni di bullismo”.