UNO SGUARDO AL FUTURO DELLE NOSTRE CITTÀ
Il 32enne Andrea Cavallari è il nuovo Presidente dei giovani del Collegio Costruttori di Torino: “Gli spazi urbani e le giovani generazioni che vivono la città sono una risorsa preziosa che merita di essere tutelata e valorizzata”
Il nuovo Presidente del Gruppo Giovani Costruttori Edili di Torino è l’imprenditore edile di quinta generazione Andrea Cavallari. Nato a Torino nel 1990, consigliere d’amministrazione di SECAP SPA, attualmente è il Vice Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori Edili ANCE con delega alla transizione ecologica. Nella territoriale torinese è stato nel 2014 Consigliere e successivamente nel 2019 ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente.
La nuova carica è quindi il proseguimento e coronamento di un percorso di crescita e dedizione nella realtà associativa dei costruttori.
«Il Gruppo Giovani dell’ANCE Torino raggruppa gli imprenditori under 40 dell’Associazione – spiega Andrea Cavallari – Credo che i giovani costruttori abbiano un ruolo centrale nella trasformazione di un settore che è indissolubilmente legato allo sviluppo della nostra Torino.
Come giovani rappresentanti di categoria siamo consapevoli che la nostra dedizione e la nostra tenacia nel trattare temi di carattere edilizio generi un riflesso molto forte sulle nostra città e pertanto ci sentiamo investiti di un grande senso di responsabilità verso gli spazi del vivere quotidiano, e di una coscienza etica/civile che ci vede motore trainante di una transizione non solo ambientale ma anche sociale, nei confronti delle generazioni future”.
“Sostenibilità a tutto tondo, formazione innovativa e comunicazione efficace rappresentano le direttrici chiave – spiega l’architetto Andrea Cavallari – su cui lavorerà il Gruppo. Anche le relazioni con enti e associazioni di categoria giocheranno un ruolo fondamentale, al fine di consentire lo scambio di conoscenze e informazioni utili alla crescita della consapevolezza di un senso di appartenenza cittadina nell’ottica di far crescere una classe dirigente del domani adeguatamente preparata e consapevole. Nel programma della squadra di Cavallari sarà principalmente profuso l’impegno nel trasferire ai giovanissimi la consapevolezza del valore che l’edilizia ha nella vita quotidiana di ogni singolo cittadino”.
“Le sfide future che attendono il nostro settore – prosegue il nuovo Presidente – necessitano di un profondo rinnovamento della filiera. Serve “metterci la faccia” e essere in prima linea per tentare di avvicinare le generazioni più giovani a un settore ad elevata potenzialità, ma altresì educare e suscitare un senso di appartenenza e responsabilità verso le proprie città.
Il tentativo di trasmettere non solo i valori della sostenibilità ambientale e della qualità diventa compito ancora più ambizioso nel momento in cui si cerca di far comprendere che gli spazi urbani, i nostri luoghi del vivere quotidiano appartengono a tutti e come tale abbiamo il dovere di preservarli e laddove necessario, ridarne una nuova vita ed una nuovo volto.”
Accelerare i lavori della TAV dalla parte italiana è la spinta più importante che possiamo dare ai francesi . Dopo la nostra grande Manifestazione SITAV del 10.11.18 e prima del voto del Senato sulla mozione Notav dei 5 stelle la Commissione UE decise di cofinanziare la tratta italiana con 1 miliardo di euro. Sino ad allora le tratte nazionali non venivano cofinanziate dalla Europa come capita per il Terzo Valico. Ora dovremmo spingere anche noi che la Commissione europea decida di cofinanziare la tratta francese. Ma se guardiamo al passato quando i torinesi volevano costruire la Autostrada Torino Milano e i milanesi nicchiavano , il Senatore Agnelli molto più intraprendente dei suoi eredi fece partire una raccolta di fondi tra le aziende torinesi e si inizio un’opera fondamentale per lo sviluppo di Torino perché già allora Milano correva economicamente di più. Accelerare i lavori lato Italia è un interesse nazionale . La TAV potrà avere ricadute economiche per Torino e il Piemonte valutabili in almeno tre miliardi l’anno tra crescita del turismo e della logistica . Conto molto sulla spinta della Presidente Meloni.
Il decreto del 12/04/2023 che reca la firma del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini mette sul piatto 25 milioni di euro per il 2023 per l’acquisto di mezzi pesanti a metano, Gnl (gas naturale liquefatto), ibridi ed elettrici.
L’“EEPG” è un’organizzazione senza scopo di lucro che collega 24 editori educativi di 24 Paesi europei (fra cui anche l’Ucraina, rappresentata dall’Editrice “Ranok”, tuttora attiva nonostante le contingenti attuali difficoltà storiche) che realizzano un fatturato complessivo di 1 miliardo di euro realizzando gli strumenti per la formazione e lo studio di 93 milioni di studenti in tutta Europa.