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Alla Scuola di Applicazione dell’Esercito la mostra “Virtus et Humanitas”

Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito (Torino – Via Arsenale, 22), ospita dal 17 gennaio 2024 al 31 gennaio 2024 la mostra itinerante dell’Ordine Militare d’Italia “Virtus et Humanitas”.

L’esposizione propone un viaggio nel tempo e una riflessione profonda sul percorso compiuto dall’Italia verso gli auspicati traguardi di pacificazione fra i popoli.

L’OMI, rappresentato in sommo grado dal Presidente della Repubblica e costituito dal Gruppo Decorati, nel corso della sua storia – nel 2025 compirà 210 anni dalla sua fondazione – ha fatto molta strada in campo storico e politico, sempre animato dagli stessi valori e dalle stesse virtù che faranno da guida al pubblico.

Nel percorso di mostra i visitatori scoprono persone e principi, che illuminano epoche diverse e, grazie a installazioni grafiche, indicazioni per cercare fra gli antichi valori della virtus e della humanitas e le loro più̀ recenti declinazioni, una nuova stella polare che guidi il cammino di tutti gli uomini e donne, in uniforme e non, verso sempre più nobili orizzonti, per il proprio Paese e per l’intera umanità̀.

La mostra, promossa dal Gruppo Decorati OMI, è patrocinata dal Ministero della Difesa. L’esposizione è stata curata dalla dottoressa Federica Dal Forno con l’apporto del Colonnello Gianluca Bonci.

L’esposizione, previa prenotazione, sarà aperta al pubblico esclusivamente per gruppi organizzati (scolaresche e associazioni) dal 17 gennaio 2024 al 31 gennaio 2024, dal lunedì al giovedì dalle 09.00 alle 16.00 ed il venerdì dalle 09.00 alle 11.00.

Vende ai carabinieri 115 mila euro di toner “taroccati”: imprenditore arrestato

Il cliente, i carabinieri, non era forse il più adatto per essere sottoposto a una truffa. Così l’imprenditore beneventano che ha venduto all’Arma  Toner e drum  per stampanti  come fossero originali, con tanto di marchi anticontraffazione e che in realtà  erano rigenerati e talvolta  malfunzionanti, è finito in manette. La  fornitura di prodotti “taroccati” era stata venduta alla pubblica amministrazione per l’importo di 115mila euro ed era finita ai carabinieri del Piemonte e della Valle d’Aosta. I militari si sono accorti che il materiale era difettoso. L’imprenditore e’ accusato di truffa e frode.

Cure odontoiatriche e oculistiche gratuite

 REGIONE- ASILI NOTTURNI UMBERTO I «INSIEME» PER SOSTENERE GLI ULTIMI
Presentata  la collaborazione fra l’Ente di Piazza Piemonte e la storica associazione di volontariato torinese che in questi anni ha aperto cinque ambulatori all’avanguardia in tutta la regione e che da sempre si occupa di sostenere i più fragili. 
Si è tenuta stamani, presso la sala Trasparenza del nuovo Palazzo della Regione Piemonte, la presentazione della collaborazione tra la Regione stessa e l’associazione Asili Notturni Umberto I di Torino, che offre assistenza sanitaria gratuita a persone in condizione di povertà.
Negli ambulatori sociali degli Asili Notturni Umberto I, che da quest’anno saranno sostenuti anche con un contributo regionale, i cittadini con ISEE intorno ai 5mila euro possono ricevere prestazioni di medicina generale, odontoiatria e oculistica.
In Piemonte sono attualmente presenti, oltre che a Torino, a Pinerolo, Alessandria, Biella e Ivrea.
Si tratta di un servizio molto importante: dai dati previsionali che comprendono tutto il periodo 2023-2024 emerge che, solo quest’anno sono previste 6600 prestazioni, 410 protesi mobili e 35 impianti fissi. A questo si aggiunge l’attività fondamentale per i pazienti  minori che saranno circa 1050 con 60 protesi mobili e 20 impianti fissi, per un totale complessivo di 7650 prestazioni, 470 protesi mobili e 55 impianti fissi.
Per quanto riguarda invece l’oculistica nel 2024 sono previste 580 visite e la distribuzione di 395 paia di occhiali. (tutti questi dati sono consultabili nell’allegato al comunicato).
Nel salutare i convenuti l’assessore regionale alla Famiglia,   Chiara Caucino  si è complimentata con gli Asili Notturni Umberto I per l’attività svolta in questi anni, ribadendo il suo sostegno: «Entrando la prima volta nella sede degli Asili – ha detto – ho subito respirato un’energia di grande rispetto verso il prossimo, di grande dignità e di grande capacità di mettersi al servizio degli ultimi e dei più svantaggiati. Un sentimento che condivido e che ho sempre perseguito fin dall’inizio del mio mandato e che ha reso quasi naturale il dialogo e la condivisione con questa realtà che definire virtuosa è davvero riduttivo. Sono orgogliosa, quindi, che si sia creata questa sinergia che spero potrà aiutare gli Asili a crescere e a ridare il sorriso, in tutti i sensi, a sempre più persone svantaggiate»
«Conoscendo gli Asili Notturni Umberto I – ha aggiunto l’assessore regionale al Bilancio,   Andrea Tronzano  – si apre un mondo. La prima cosa che mi viene in mente sono i volontari la loro abnegazione, la loro  voglia di servire e di essere vicini alla comunità, ma soprattutto di essere vicini alle persone che hanno più bisogno. Già da quando ero consigliere comunale ho lavorato per far scoccare quella scintilla con la città di Torino che   oggi rendono questa Associazione una vera e propria pietra angolare di Torino».
Per il presidente,   Sergio Rosso, «Da oltre cinquanta anni gli Asili Notturni Umberto I si occupano di dormitori, assistenze abitative e della mensa serale. Proprio in questa attività, anni fa, ci siamo resi conto che per mangiare ci vogliono i denti e che in tanti avevano problemi. Abbiamo iniziato con otto volontari, che hanno creato l’ambulatorio, assistiti anche dagli odontotecnici. I nostri sono pazienti in gravi difficoltà economiche che purtroppo stanno aumentando in maniera significativa. Ci siamo poi resi conto che molti dei nostri assistiti venivano da città lontane e per questo abbiamo realizzato la rete odontoiatrica piemontese che avrà, speriamo al più presto, ulteriori sviluppi con sede in zone attualmente scoperte: perché i bisogni sono davvero enormi».
Domenico Coscia, professore di Odontostomatologia della Dental School di Torino, ha invece ricordato l’importanza della salute del cavo orale non solo per il lato estetico, ma anche perché una bocca malsana può favorire l’insorgere di patologie sistemiche. Coscia ha anche posto l’attenzione sul progetto dedicato ai minori e sull’importanza di cure appropriate anche nelle fasce d’età più tenere.

A.L.B.A, la prima carrozzina che migliora l’autonomia del paziente parte da Torino per un tour internazionale

Si tratta di un progetto rivoluzionario, pensato per migliorare l’autonomia dei pazienti con mobilità ridotta, partito da Torino per essere presentato a livello internazionale. Quella creata da A.L.B.A ( acronimo di Advanced Light body Assistants) è una carrozzina di nuova generazione che permette al paziente di muoversi in maniera più autonoma grazie anche alla tecnologia a disposizione rappresentata dai comandi vocali e dai comandi da remoto.

Un progetto all’avanguardia quello di A.L.B.A che può muoversi non solo orizzontalmente, ma anche verticalmente tra i piani dell’edificio, comunicando direttamente con gli ascensori. Si tratta di un progetto che interagisce direttamente con le infrastrutture, nato dalla collaborazione di aziende leader nei rispettivi settori. La carrozzina creata da A.L.B.A soddisfa tutti i criteri di sicurezza, non supera i 6 km orari e può evitare gli ostacoli grazie al sistema di sensori di cui è dotata. Oggi in fase di espansione internazionale e pronta per essere presentata a Parigi  e a Dubai, oltre che all’interno di importanti fiere come, ad esempio, la Gulf Information Technology Exhibition, è nata nel 2019 grazie alla sperimentazione avvenuta all’interno del Presidio Sanitario San Camillo, un ospedale specializzato in riabilitazione, pensata per muoversi in contesti non solo ospedalieri ma anche all’interno di spazi di diversa natura. L’obiettivo di A.L.B.A è stato quello, infatti, di rivoluzionare la mobilità e la qualità di vita del paziente, garantendo spostamenti efficienti e comodi.

“Nel 2016 mia nonna – spiega l’ingegnere Andrea Segato, ideatore di A.L.B.A – ha dovuto incominciare a muoversi in carrozzella per un’artrosi al ginocchio. Ho cercato di capire come aiutarla, sul mercato non c’era moltissimo anche se l’1 % della popolazione mondiale ha bisogno di questo supporto. La nostra è una soluzione nata grazie all’incontro con aziende importanti e che ci proponiamo essere concorrenziale nel prezzo e con una tecnologia che aiuti tutti”.

“Il San Camillo è stato scelto per le sperimentazioni di A.L.B.A. per la sua lunga esperienza nel campo della riabilitazione e per l’alto numero di pazienti che segue – spiega il Direttore Generale Marco Salza – è un progetto importante poiché sancisce il connubio tecnologia – salute che ben si sposa con la riabilitazione: A.L.B.A. è importante per tre motivi: dà maggiore autonomia a chi ha disabilità importanti, tutela i lavoratori che mobilizzano le persone malate, controlla da remoto dove si trovano le carrozzine.

 

Mara Martellotta

Donna di 42 anni muore nello scontro. Alla guida il compagno, ferita una bimba

Ieri sera in un tragico incidente a San Raffaele Cimena nel Torinese sul ponte per Volpiano una donna di 42 anni è morta in uno scontro tra più auto. La Stilo su cui viaggiava la vittima era guidata dal compagno, che sarebbe stato trovato positivo all’alcool test. Ferita una bimba di 4 anni che si trovava su un’altra vettura. È ricoverata al Regina Margherita ma non è in pericolo di vita.

Metropolitana, servizio di nuovo sospeso per “intrusione”

Alle 7 di questa mattina il servizio della metropolitana è ripreso, ma era stato nuovamente bloccato diversi minuti  prima. Dopo la sospensione  di ieri, per quasi un’ora, del Metro’ a causa dell’ingresso di alcuni writers nei tunnel a Fermi, questa mattina  intorno alle 6,45 Gtt comunica su X: “il servizio è momentaneamente sospeso per intrusione nei cantieri del prolungamento di Cascine Vica”. Poco dopo Gtt ha comunicato la ripresa regolare.

 GiovedìScienza: “Il male detto. Che cosa chiamiamo dolore”

IL MALE DETTO. CHE COSA CHIAMIAMO DOLORE

Con Roberta Fulci, giornalista di Radio 3 Scienza

Giovedì 18 gennaio ore 17. 45

In presenza al Polo del ‘900 (Piazzetta F. Antonicelli – Via del Carmine, 14 Torino) e in diretta streaming su www.giovediscienza.it

Sappiamo definire il dolore? Sicuramente sappiamo dire se lo proviamo o no, ma spiegare cosa sia è tutta un’altra cosa. Medici, scienziati e filosofi hanno passato secoli a cercare di riconoscerlo, misurarlo, interpretarlo.

Giovedì 18 gennaio Roberta Fulci, giornalista di Radio 3 Scienza, guiderà un nuovo incontro di GiovedìScienza dal titolo Il male detto. Che cosa chiamiamo dolore.

Tra punture e arti fantasma, sale parto ed evoluzione, peperoncino e acqua frizzante, si proverà a ricostruire la storia di un’impresa apparentemente impossibile, indagando il concetto di dolore e il suo significato.

La conferenza è in programma in presenza al Polo del ‘900 di Torino e sarà trasmessa anche in diretta streaming sul sito www.giovediscienza.it

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per info: Tel. 0118394913 – WhatsApp 375 6266090 – gs@centroscienza.it

Roberta Fulci

Redattrice e conduttrice a Radio3 Scienza, il quotidiano scientifico di RAI – Radio3. Collabora con Feltrinelli, Sanoma, Il Tascabile e la Heidelberg Laureate Forum Foundation. Insegna al Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA di Trieste e al Master “La scienza nella pratica giornalistica” della Sapienza Università di Roma. Il suo ultimo libro, Il male detto (Codice, 2023) si è classificato secondo al premio Science Book of the Year 2023.

Ladro si nasconde tra i bancali del centro commerciale

Gli agenti del Commissariato di P.S. Centro hanno tratto in arresto un cittadino italiano di trentadue anni perché gravemente indiziato per il reato di tentato furto aggravato.

Durante il servizio controllo del territorio, intorno alle due della notte di domenica, la pattuglia del commissariato si dirige verso un centro commerciale in zona Barriera di Milano per la segnalazione di un furto in atto.

Arrivati sul posto, il personale della sicurezza segnalava l’intrusione di un uomo all’interno di una zona delimitata dal fino spinato, adibita a carico/scarico merci.

Dopo un primo controllo, i poliziotti notano un gabbiotto messo completamente in disordine con le ante degli armadi e i cassetti della scrivania rovistati, poco più avanti gli stessi individuano un uomo nascosto tra i bancali pieni di merce.

L’uomo viene fermato e perquisito; nascosto nel girovita dei pantaloni, si rinviene un coltello da cucina lungo circa 30 cm.

La Giornata di gratitudine alle Forze dell’ordine

In Piemonte si è festeggiato ieri per la prima volta il ” 16 Gennaio – Giornata regionale della Gratitudine alle Forze dell’Ordine per il contrasto alle Mafie” anniversario dell’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro.
La Giornata, istituita nel 2023 dal Consiglio Regionale su proposta dell’assessore della Regione Piemonte con delega al contrasto delle mafie Maurizio Marrone, raccoglie lo spunto arrivato dal premier Giorgia Meloni all’indomani dell’ arresto di Messina Denaro, ed è finanziata con un capitolo di bilancio ad hoc per sostenere le iniziative dei comuni piemontesi con 43.500 euro.
Le celebrazioni odierne, insieme ad altri importanti iniziative come riavvio dei Bandi per il riutilizzo dei beni confiscati ai mafiosi e lo sblocco dei fondi anti-usura per le persone sovraindebitate, sono segnali chiarissimi rivolti alla malavita organizzata per chiarire che la contrasteremo sempre fino ad estirpare qualsiasi infiltrazione sui nostri territori” dichiara l’assessore al contrasto delle mafie Maurizio Marrone.
All’evento, organizzato dal Comune di Carmagnola, presso l’Istituto Baldessano Roccati, hanno partecipato l’On. Wanda Ferro – Sottosegretario di Stato – Ministero dell’Interno, Ivana Gaveglio Sindaco del Comune di Carmagnola; Maurizio Marrone – Assessore della Regione Piemonte con delega al contrasto delle mafie, la Dott.sa Maria Enrica Cavallari Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Baldessano Roccati”, il Dott. Michele Lastella – VicePrefetto, e il Dott. Vincenzo Ciarambino Questore di Torino.
Dopo un incontro con i ragazzi dell’istituto Baldessano Roccati con il Tenente Colonnello Pasquale Ambrosino (Guardia di Finanza di Torino), il Maggiore Marco Amengoni (Compagnia Carabinieri di Moncalieri) e il Vicesindaco di Carmagnola Alessandro Cammarata, per anni sotto scorta per le minacce ricevute da parte della criminalità organizzata, le autorità hanno consegnato le targhe di “gratitudine” agli uomini e alle donne in divisa che ogni giorno combattono le mafie.
La giornata ha visto svolgersi eventi e incontri nelle scuole anche nei comuni di Courgnè, Giaveno, Trana, Chivasso, Crevoladossola.

Chiuso il primo turno di votazioni per il Rettore del Politecnico

Si è concluso ieri il primo turno di votazioni per la designazione del Rettore che guiderà il Politecnico di Torino nei prossimi sei anni, fino al 2030. Questi i risultati:

Stefano Paolo Corgnati: 548,830240 voti

Juan Carlos De Martin: 194,031200 voti

Paolo Fino: 185,164640 voti

Le urne sono state aperte dalle ore 9 alle ore 18.30 in tre seggi (due nella sede centrale di Corso Duca degli Abruzzi e uno al Castello del Valentino); le operazioni si sono svolte in presenza ma avvalendosi del sistema di voto elettronico Eligo. La percentuale dei voti equivalenti espressi è stata di 83,26%.

Nessuno dei tre candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta dei voti equivalenti esprimibili, necessari per l’elezione al primo turno; si procederà pertanto al secondo turno di votazioni, previsto per martedì 23 gennaio prossimo, sempre dalle ore 9 alle 18.30, con spoglio al termine delle operazioni di voto. Se anche in questo caso nessun candidato otterrà la maggioranza assoluta dei voti equivalenti esprimibili, i due candidati più votati al secondo turno accederanno al terzo turno di voto (ballottaggio), previsto per martedì 30 gennaio.