CRONACA- Pagina 833

Irregolarità fiscali? Indagine sulle fiduciarie della famiglia Agnelli

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È stata aperta un’indagine a Torino per verificare eventuali irregolarità di carattere fiscale su società fiduciarie del gruppo controllato dalla famiglia Agnelli. La guardia di finanza  ha acquisito documentazione nello studio di un notaio torinese. La procura della repubblica avrebbe aperto il fascicolo a seguito di un esposto presentato da Margherita Agnelli, figlia di  Giovanni Agnelli. Sarebbero tre le persone iscritte nel registro degli indagati, tra queste John Elkann.

La protesta dei trattori arriva a Torino

Alcune decine di trattori sono arrivati questa mattina in corso Casale e in corso Moncalieri, altri alla rotonda Maroncelli. Sono arrivati anche a Torino gli agricoltori che protestano  in tutta Italia per chiedere l’abbattimento  delle tasse sul carburante, contro  gli aumenti del  prezzo del latte, e chiedono la riduzione delle norme ambientali volute dall’Europa.

L’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa ha incontrato gli agricoltori nel Torinese, in presidio nel piazzale dell’Interporto Sito, oltre 200, arrivati con i loro trattori.

Ho ascoltato le istanze espresse dai portavoce degli agricoltori, tante realtà diverse che hanno bisogno di risposte da interlocutori a diversi livelli istituzionali. Quello che possiamo fare come Regione per l’agricoltura piemontese noi lo facciamo. Per poter ottenere dei risultati è importante restare uniti nel portare le istanze in Europa”.

(foto archivio)

In Barriera auto della polizia coinvolta in incidente: insulti agli agenti

Ieri sera in Barriera di Milano a Torino un’auto della polizia di Stato e un altro veicolo si sono scontrati  all’incrocio tra corso Giulio Cesare e via Scarlatti. Non si registrano feriti. Tante persone a quel punto si sono assiepate e hanno incominciato a insultare gli agenti. La zona è nota per lo spaccio e la polizia non è la benvenuta, da quelle parti. La situazione si è calmata solo grazie all’intervento di altre volanti.

Ragazzina di 12 anni si toglie la vita in casa

I carabinieri stanno indagando anche sulla pista dell’induzione al suicidio dopo che una ragazzina  di 12 anni, di Asti, è deceduta al Regina Margherita di Torino. La bambina era stata portata d’urgenza in ospedale, quando i genitori l’avevano  trovata svenuta nella loro abitazione a Rocca d’Arazzo, nell’astigiano. La ragazzina si sarebbe servita di un asciugamani per soffocarsi nel bagno.

Conti truccati alle Molinette? Indagati dieci manager

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A seguito dell’ esposto presentato alcune settimane fa dal Collegio dei revisori dei conti delle Molinette su presunte irregolarità nei bilanci del più grande ospedale torinese, nelle scorse ore la procura della repubblica avrebbe iscritto nel registro degli indagati una decina di manager ospedalieri. Sarebbero tra coloro i quali dal 2013 al 2022 hanno “gestito i conti”. Al vaglio degli inquirenti possibili ammanchi, ticket non versati e crediti non riscossi. Il reato ipotizzato sarebbe falso ideologico in atto pubblico.

Qualità dell’aria: fino a venerdì 9 febbraio confermato livello 1 (arancio)

Resta in vigore fino a venerdì 9 febbraio compreso (prossimo giorno di controllo)  il livello 1 (arancio) delle limitazioni emergenziali.

I dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

A Torino conferenza su “Adolescenti e stili di vita”

Mercoledì 21 febbraio alle ore 15 in via Po 18 a Torino inizia un corso di “Educazione alla salute” organizzato dall’Accademia di Medicina di Torino e dal CE.SE.DI. (Centro Servizi Didattici) della Città Metropolitana di Torino.

Il corso è pensato per approfondire il ruolo di docenti referenti per l’educazione alla salute, per docenti di materie scientifiche in generale, per tutti quanti hanno a cuore una strategia complessiva di promozione alla salute.

          Interviene Giancarlo Isaia, Presidente dell’Accademia di Medicina di Torino, sul tema “Adolescenza e stili di vita”. Seguiranno al medesimo orario il 28 febbraio una conferenza di Alessandro Mauro, Professore di Neurologia, Università di Torino e Paola Rocca, Professore Ordinario di Psichiatria, Università di Torino sul tema “Alcool e sistema nervoso centrale” e il 6 marzo una conferenza di Elsa Viora, Presidente SIGO (Società Italiana Ginecologia Ostetricia), sul tema “Malattie sessualmente trasmesse”.

          I docenti interessati sono pregati di far pervenire al CE.SE.DI. l’apposito modulo online scaricabile al seguente link: https://bit.ly/iscrizione-corsi-cesedi.

Torino: “Basta violenze sugli infermieri”

«Basta violenze sugli infermieri, è necessario agire subito». Ennesimo atto di violenza a scapito degli infermieri. E’ accaduto la scorsa settimana all’ospedale San Lorenzo di Carmagnola, dove un infermiere è stato aggredito da un paziente ricoverato in pronto soccorso, ma non è un caso isolato. «Sono in aumento preoccupante gli atti di violenza contro gli operatori sanitari – marca Ivan Bufalo presidente dell’Ordine degli Infermieri di Torino –  Il caso della scorsa settimana è uno dei tanti. Emerge la necessità di un’azione urgente e concertata per garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti coloro che si dedicano alla cura degli altri. Dobbiamo prevenire gli atti di violenza contro gli operatori sanitari attraverso la implementazione di misure che consentano l’eliminazione o riduzione delle condizioni di rischio presenti e l’acquisizione di competenze da parte degli operatori nel valutare e gestire tali eventi quando accadono».
Da qui l’appello della Federazione Nazionale degli Infermieri che tutte le strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, con particolare attenzione alle aree ad alto rischio come le emergenze, i servizi psichiatrici e i servizi territoriali, siano chiamate ad adottare un programma di prevenzione della violenza sia a livello regionale che nazionale. «È necessario prevedere un programma completo per la prevenzione alla violenza, analisi delle situazioni lavorative per identificare i fattori di rischio. Ma anche la definizione ed implementazione di misure strutturali, organizzative e di gestione degli episodi di violenza. Formazione del personale su tecniche di gestione della violenza e di de-escalation», prosegue Bufalo.
La raccomandazione, diffusa anche a livello nazionale, è che tutte le direzioni aziendali favoriscano lo sviluppo e l’implementazione di tali raccomandazioni e predispongano procedure per prevenire atti di violenza contro gli operatori.
«Gli infermieri ma anche gli operatori sanitari sono i pilastri del sistema sanitario e meritano di svolgere il loro lavoro in un ambiente sicuro e protetto. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza contro di loro e chiediamo un impegno concreto da parte di tutte le parti interessate per garantire la loro sicurezza e il loro benessere.» conclude Bufalo.

I nuovi “cantieri di educazione civica”

Giovedì 8 febbraio alle ore 12, nei locali della Prefettura in piazza Castello 199/201, si svolgerà la cerimonia per la firma del protocollo d’intesa sui “Nuovi cantieri di educazione civica”.

Il documento verrà sottoscritto dalla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, dal prefetto Donato Giovanni Cafagna, dal presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Stefano Tallia, dalla dirigente dell’Ufficio scolastico torinese Tecla Riverso, dal Questore Vincenzo Ciarambino,dai Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, dai dirigenti della Polizia postale e della Polizia stradale.

“Nuovi cantieri di educazione civica” è un progetto che prevede momenti di formazione dtenersi a Palazzo Civico e nella sede della Prefettura, dedicati alle studentesse e agli studenti delle scuole medie superiori torinesi dell’ultimo triennio.

Nel corso di questi incontri, verranno affrontate problematiche riguardanti il tema dell’educazione civica: la libertà di espressione e di comunicazione, diritti e doveri legati alle pratiche della partecipazione, la difesa dell’ambiente e la protezione civile, la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, l’uso corretto dei social, i diritti dei cittadini stranieri.

Rsa, 200 posti letto al Giardino degli aironi

200 posti letto accreditati con la Regione Piemonte all’interno di una grande area verde, a due passi dalla Riserva naturale del Meisino.

Grandiosa nelle dimensioni quanto nell’eccellenza dei servizi offerti, ha aperto ufficialmente in zona Bertolla a Torino “Giardino degli Aironi”, la nuova RSA di Orpea Italia, divisione italiana del Gruppo Orpea, attore mondiale esperto nella cura di ogni tipologia di fragilità.

Si tratta di una struttura all’avanguardia e moderna progettata per offrire massima efficienza nelle prestazioni socio-sanitarie ed eccellenza nell’ospitalità alberghiera. La struttura, dotata di un nucleo per gli ospiti che necessitano di un’alta intensità assistenziale, propone percorsi, progetti di vita e di cura individualizzati che favoriscono il benessere psicofisico e relazionale degli anziani, grazie ad un approccio biopsicosociale con un’équipe multidisciplinare altamente qualificata.

All’ingresso della struttura colpisce l’imponente vetrata a tutta altezza, primo elemento caratteristico dell’edificio che si distingue per maestosità, luminosità dei locali e modernità architettonica.

Comodamente raggiungibile dal centro in auto o con i mezzi pubblici, a soli 4 km dall’Ospedale San Giovanni Bosco, il complesso è pensato per raggiungere i più alti livelli di efficienza energetica per ridurre l’impatto sull’ambiente: pannelli fotovoltaici, sistema in pompa di calore e l’utilizzo di materiali ad alto efficientamento energetico consentono di ridurre al minimo i consumi e le emissioni di CO2.

La struttura è dotata di un sistema di controllo domotico che permette di gestire al meglio i confort rivolti alla persona.

Il progetto rientra all’interno del più ampio Piano Convenzionato voluto dal Comune di Torino riguardante l’armonizzare con il territorio e la trasformazione e il recupero di diversi lotti nell’area di Bertolla, con lo scopo di rinnovare l’intera zona.

Il Giardino degli Aironi è la settima struttura del Gruppo Orpea a Torino, la 12° in Piemonte e la 26° in Italia.