Le classi che hanno aderito al progetto dell’IPLA sulla gestione forestale sostenibile sono della scuola secondaria Des Ambrois di Bardonecchia.
Nonostante il meteo non ottimale tanta attenzione ed entusiasmo anche grazie all’ottimo lavoro dei tecnici forestali dell’alta Valle di Susa. (Facebook Ipla)
Bonus bebè a Candia Canavese
La Consigliera con delega alle politiche sociali e alla famiglia di Candia Canavese Barbara Rosignoli, ha consegnato il bonus bebè alla mamma e al nonno di dylan, nuovo nato nella comunità.
“Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”: “con lo spirito espresso da questo proverbio africano, la Amministrazione fin dal 2020 ha voluto dare vita a questa iniziativa, che è nostra volontà proseguire negli anni futuri, pensata per tutti i nuovi nati. Il “bonus bebè” vuole concretizzare la vicinanza dell’Amministrazione comunale ai genitori che vivono a Candia e ai bambini che crescono nella nostra comunità. Un gesto, non soltanto simbolico, che unisce tutti i cittadini candiesi per accompagnare nel processo di sviluppo le prossime generazioni.
Felicità e congratulazioni, da parte dell’Amministrazione di Candia alla mamma Besmira , al papà Francesco e naturalmente al piccolo Dylan Candia c’è!”, così sulla pagina Facebook del Comune di Candia.
Le celebrazioni del bicentenario del Museo Egizio di Torino passano anche attraverso la dolcezza di piramidi di cioccolato, vasi Egizi al cacao, sarcofagi di zucchero, gelati al miele. Tutto ciò è in programma domenica 5 maggio a partire dalle ore 10 nella maestosa Sala Conferenze al Museo Egizio di Torino, dove si terrà il seminario pubblico dal titolo “Aromi dell’antico Egitto”, in cui l’associazione APEI degli Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza italiana, presieduta dal maestro Iginio Massari, accompagnerà il pubblico presente.
Dopo Napoli l’associazione ha scelto Torino come centro per il suo secondo seminario, che sarà un’esperienza unica in grado di unire la raffinatezza della pasticceria italiana al fascino millenario dell’antico Egitto.
“Si tratta di un appuntamento annuale che ha l’obiettivo di ispirare e comunicare al pubblico la bontà e la bellezza della pasticceria italiana – spiega Iginio Massari.
Fin da subito sono state create delle monete che permetteranno di ritirare una speciale stopper all’ingresso della Sala Conferenze, contenente deliziosi tesori ispirati all’antico Egitto. Questo omaggio limite edition è rappresentato dalle tavolette di Bes realizzate dai maestri pasticceri Guido Castagna e Fabrizio Galla e sarà possibile scoprire anche i segreti dell’esclusivo “Elisir del Faraone”, a base di anime e menta”.
L’evento proseguirà all’interno della Sala Conferenze, dove il pubblico potrà farsi deliziare dagli ambasciatori dell’APEI con alcuni prodotti di alta pasticceria a tema Antico Egitto, ispirati a profumi e aromi tipici. Le degustazioni avranno luogo, accompagnate dalla presentazioni dei prodotti, ogni trenta minuti dalle 10 alle 16 e saranno un’occasione unica per esplorare nuove sfumature di gusto e anche per scoprire direttamente dagli Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza italiana la passione che pongono in campo per raggiungere ogni giorno l’eccellenza. Il “tesoro del Nilo” sarà realizzato da Rocco Scutellà e Carmelo Sciampagna e sarà a base di carote. “La Piramide di Chefren” sarà al sapore di dattero e proposta da Marta Boccanera e Felice Venanzi. “Ramses” di Valentino e Damiano Rizzo prediligerà il miele come elemento antico, Marco Antoniazzi e Gino Fabbri hanno scelto come ingrediente il porro. Tante saranno anche le altre creazioni, quali “Giza”, “Ra”, “Il dolce incanto delle piramidi durate”, “L’occhio del faraone”, “Astarte”, “Soffio”.
“Sapori e aromi antichi – spiega la presidente Evelina Christillin- si potranno intuire già da subito, perché viene aperta a partire dal 1maggio una prima parte del giardino Egizio nel roof garden che ricostruisce la vegetazione tipicamente egizia di 3 e 4 mila annifa”.
Il seminario procederà poi con una parte tecnica e privata il giorno successivo, quando i maestri si recheranno presso Factory 1895per la gara “Cappuccino da mangiare” e per la consegna “Pasticcere dell’anno”.
Mara Martellotta
Una torta da 100 chili con 300 macarons rosa e la bicicletta in cioccolato per celebrare la gara ciclistica più amata d’Italia e le eccellenze del territorio torinese
Torino, 4 maggio 2024 – Il Piemonte si tinge di rosa e profuma di panna e cioccolato, grazie all’iniziativa dei Maestri Pasticceri di Ascom Epat Torino e provincia e Conpait Piemonte Pasticceri d’Italia, che hanno realizzato una gigantesca torta di 100 chili per accogliere la prima tappa del Giro d’Italia 2024, il 4 maggio alla Reggia di Venaria. Un grande lavoro di squadra, apprezzato anche dall’assessore regionale Fabrizio Ricca, che ha voluto tagliare il dolce insieme ai pasticceri.
La torta, a base di panna e cioccolato e decorata con l’effige del Giro d’Italia è opera dei pasticceri torinesi Roberto Miranti (pasticceria Orsucci), Costantino Guardia, presidente del gruppo Pasticcieri Epat Ascom,Antonio Raimondo (pasticceria Raimondo), Fabio Lanfranco (Il Dolcino), Luca Ticli (pasticceria Sole e Luna), Matteo Bava (pasticceria La Baita), e Giovanni Dell’Agnese (pasticceria Dell’Agnese). La torta è arricchita da 300 macarons rosa realizzati da Fabio Lanfranco ed è accompagnata dal gelato alle fragole di Tortona, presidio Slowfood, di Silvia Wdowiak (gelateria pasticceria Casa Clara).
Accanto alla torta la scenografica bicicletta di cioccolato creata dal Maestro Pasticcere Nicolas Vella con il pastry chef Roberto Miranti, vincitore del programma tv Cake Star 2024 e cono d’oro al Sigep di Rimini.
«Siamo felici – sottolineano i coordinatori del progetto Roberto Miranti, Costantino Guardia e Giovanni Dell’Agnese – di festeggiare con una nostra creazione la Maglia Rosa e la Grande Partenza del Giro dall’incantevole Reggia di Venaria. Siamo orgogliosi di essere stati chiamati dal Comune di Venaria per dare vita ad un’installazione dolciaria di grande effetto, che ci ha visti lavorare tutti insieme, con l’obiettivo di far conoscere a tutta Italia la nostra pasticceria e i suoi valori di tradizione, innovazione e alta professionalità».
Il clima di festa ed entusiasmo che accompagna il Giro si rispecchia così nelle creazioni dei pasticceri torinesi, con l’intento di celebrare la gara ciclistica più amata d’Italia e, con essa, anche il territorio torinese e le sue eccellenze. I Maestri Pasticceri si fanno promotori ed ambasciatori dell’accoglienza alla Carovana del Giro puntando sui prodotti del territorio.
La festa non finisce qua. Dopo la partenza del Giro, la torta e la bicicletta di cioccolato vengono distribuite ai presenti e ai volontari impegnati nella manifestazione.
Collabora all’iniziativa l’Ascom di Venaria, sempre attenta tramite il proprio presidente Christian Contu a promuovere e partecipare agli eventi di valorizzazione del territorio.
A Torino l’associazione Setteottobre
Lunedì 6 maggio alle ore 18, in Via Pietro Micca 15, presso l’associazione Camis De Fonseca, si terrà l’evento torinese di presentazione dell’Associazione Setteottobre. Dopo i saluti di Laura Camis De Fonseca, vi saranno i saluti del Presidente della Comunità Ebraica di Torino, Dario Disegni e del Presidente dell’Associazione Italia Israele di Torino, Giacomo Emilio Ottolenghi. Dario Peirone, Vicepresidente dell’UAII parlerà di cosa sta accadendo nelle Università italiane, per denunciare questo clima di tensione ideologica, spesso violenta, segnato dafrequenti atti di antisemitismo. La professoressa Daniela Santus, dell’Università di Torino, racconterà di come la Germania, paese drammaticamente segnato dal nazismo, stia affrontando a viso aperto il fenomeno dell’antisemitismo. Mario Barbaro, Partito Radicale, autore di un recente saggio “Non democrazia: il sistema in cui viviamo dipende solo da noi” parlerà di come difendere i valori delle democrazie liberali, oggi a rischio in tutto l’occidente democratico. Gianni Vernetti, ex politico, analista ed editorialista, affronterà la questione del futuro dei rapporti tra Israele e il mondo arabo. Il dibattito sarà moderato da Elisabetta Boffi dell’Associazione Setteottobre e sarà concluso da Stefano Parisi Presidente dell’Associazione Setteottobre.
Sono ore tragicamente decisive per la guerra tra Israele e Hamas. Cresce l’aggressività dell’Iran contro Israele e contro tutto l’Occidente. I movimenti pro-Hamas stanno imponendo la loro agenda alle Università americane ed europee. Si assiste ad una la lenta sottomissione delle élite occidentali alla cultura dell’odio e della morte dell’Islam radicale. Questi drammatici eventi, innescati dal massacro di israeliani inermi avvenuto il 7 ottobre, ci obbligano a cercare la strada per tornare a difendere i valori della vita e del bene comune.
ASSOCIAZIONE SETTEOTTOBRE
Diretto da Maria Pia Hospital, in collaborazione con l’Ospedale Maria Vittoria dell’ASL Città di Torino, il convegno propone interventi live da tutto il mondo, numerosi simposi e letture magistrali tenute dai più grandi esperti mondiali di cardiologia interventistica. Anche quest’anno grande rilevanza avranno le sessioni Next Gen, dedicate alla formazione e al tutoraggio dei giovani cardiologi
Torino, maggio 2024 – Lunedì 6 e martedì 7 maggio 2024 torna l’appuntamento con il Turin CTO & CHIP, congresso internazionale diretto da Maria Pia Hospital, in collaborazione con l’Ospedale Maria Vittoria dell’ASL Città di Torino che vede la partecipazione dei massimi esperti mondiali della cardiologia interventistica chiamati a raccolta presso il Centro Congressi Lingotto di Torino. L’evento, giunto alla sua terza edizione, è considerato un punto di riferimento nell’ambito del trattamento della malattia coronarica complessa che costituisce la prima causa di morte al mondo, con particolare attenzione ad interventi in pazienti con occlusioni coronariche croniche (CTO), e alle più innovative tecniche nella cura dei pazienti complessi ad alto rischio con indicazione clinica all’intervento coronarico (CHIP – Complex higher-risk and indicated patients), ritenuti fino a poco tempo fa inoperabili.
L’evento, al quale sono attesi oltre 400 cardiologi interventisti provenienti da 32 nazioni, raccoglie le best practice nel trattamento di queste patologie, al fine dicondividere conoscenze e competenze e di formare giovani specialisti in grado di prendere in carico questi pazienti complessi e ad alto rischio e gestirli nel modo corretto ottenendo una rivascolarizzazione completa e assicurando così una prognosi e una qualità di vita migliori.
“Sono 150mila le angioplastiche coronariche effettuate ogni anno in Italia, secondo i dati GISE (Società Italiana di Cardiologia Interventistica). Tuttavia, in molti Centri i pazienti con patologia coronarica grave ancora oggi non vengono trattati perché considerati troppo a rischio oppure vengono trattati senza successo – commenta il dott. Roberto Garbo, direttore del programma CTO e Angioplastiche coronariche complesse presso Maria Pia Hospital di Torino, Ospedale di Alta Specialità di GVM Care & Research accreditato con il SSN, e direttore del Turin CTO & CHIP insieme al dott. Andrea Gagnor, responsabile del Laboratorio di Emodinamica dell’Ospedale Maria Vittoria dell’ASL Città di Torino -. Ma la cardiologia interventistica negli ultimi 15 anni ha fatto passi da gigante: il livello di competenza ed esperienza dei Centri specializzati, come Maria Pia Hospital, ci consente oggi di gestire questi pazienti con esiti estremamente soddisfacenti, grazie a tecniche all’avanguardia e altamente performanti, a un’organizzazione e pianificazione minuziose dell’intervento e all’ausilio delle più moderne strumentazioni e tecnologie. Condividere questo patrimonio di conoscenze e know how è fondamentale per diffondere le buone pratiche. Eventi come il CTO & CHIP hanno esattamente questo scopo: formare giovani in grado di gestire interventi ad alta complessità prevenendo e gestendo ogni possibile complicazione”.
Nella due giorni torinese specialisti provenienti da Europa, Medio Oriente, Stati Uniti, Canada e Giappone potranno seguire un fitto programma che alterna sessioni dal vivo, caratteristica peculiare del Turin CTO & CHIP, con 13 casi dal vivo (live course) di interventi su pazienti con occlusioni coronariche croniche e coronaropatia complessa con approccio anterogrado e retrogrado eseguiti dai migliori specialisti mondiali del settore, di cui 5 eseguiti e trasmessi dal Laboratorio di Emodinamica di Maria Pia Hospital, capofila dell’evento insieme a Ospedale Maria Vittoria di Torino dell’ASL Città di Torino, che ne eseguirà 4. Un intervento live sarà effettuato in collegamento dal Sudamerica per la prima volta nella storia del CTO & CHIP, e precisamente da Pereira in Colombia, uno da Sharjah negli Emirati Arabi Uniti, uno da Basilea in Svizzera e uno da Bad Oeynhausen in Germania.
Alle sessioni live si alterneranno simposi dedicati ai più moderni e performanti device impiegati nella rivascolarizzazione del paziente, ai nuovi materiali che verranno presentati in anteprima mondiale e all’importanza dell’imaging intracoronarico nella riduzione del tasso di complicanze e mortalità dei pazienti sottoposti ad angioplastica coronarica, e 20 letture magistrali tenute dai più grandi esperti al mondo su argomenti attuali quali l’andamento delle lesioni calcifiche più complesse da trattare.
“Il miglioramento delle tecniche e dei materiali a disposizione ha permesso di passare da un tasso di successo dell’Angioplastica Coronarica Percutanea Transluminale (PTCA) di circa il 50% dei primi anni 2000 all’attuale 90% o più, che si può ottenere grazie a operatori esperti adeguatamente formati”, sottolinea il dott. Gagnor.
Presso l’Educational Village verranno presentati da medici da tutto il mondo le 25 migliori case history e al termine del Congresso verrà premiata la più interessante.
Di rilievo sarà poi la sessione live Next Gen, che vedrà giovani cardiologi interventisti molto promettenti, impegnati in interventi di disostruzione per via retrograda di un’occlusione coronarica, guidati dal dott. Garbo e dal dott. Gagnor, a beneficio degli specialisti presenti nella sala congressi e a dimostrazione che, se correttamente formato e attraverso un’attività di tutoraggio attenta, anche un giovane può essere in grado di eseguire correttamente interventi complessi.
“Questo tipo di interventi ha un aumentato rischio di complicanze e ciò può impattare enormemente sull’esito della procedura e sull’incidenza della mortalità – spiega il dott. Garbo -. Le occasioni di training sono fondamentali perché forniscono ai giovani cardiologi interventisti gli strumenti necessari per gestire in maniera ottimale i casi complessi attraverso una pianificazione accurata dell’intervento, una perfetta organizzazione del team di lavoro e una spiccata flessibilità nella gestione di eventuali imprevisti che consenta di decidere rapidamente come intervenire in maniera ottimale in ogni situazione”.
Alla luce delle previsioni meteorologiche che indicano per i prossimi giorni un ulteriore rialzo delle temperature, si ricorda che gli impianti termici ad uso riscaldamento, andranno spenti entro lunedì 6 maggio 2024.
Il periodo previsto dal D.P.R. n. 74 del 2013 (“Limiti di esercizio degli impianti termici per la climatizzazione invernale”) per l’accensione ordinaria degli impianti nella zona climatica E, nella quale rientra la città di Torino, va infatti dal 15 ottobre al 15 aprile ed eventuali deroghe sono possibili solo in presenza di situazioni climatiche che le giustifichino.
TORINO CLICK
Domenica 5 maggio l’appuntamento di “Life, istantanee di Vita di Corte” le rievocazioni storiche alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, è un viaggio nella vita di corte nel Settecento con uno sguardo del tutto particolare, quello del personale di servizio del re: servitori, femme de chambre, giardinieri. “Prima che arrivi il sovrano” mostra la preparazione della corte per il palazzo, dando la possibilità ai visitatori di assistere ad uno spaccato di vita ricostruito il più fedelmente possibile.
L’evento si svolge tutto il giorno ed è compreso nel prezzo del biglietto di ingresso.
INFO
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)
Domenica 5 maggio 2024
Life: la vita di corte nel Settecento
Biglietto di ingresso: intero 12 euro; ridotto 8 euro
Gratuito: minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card
Info: 011 6200634 stupinigi@biglietteria.ordinemauriziano.it
Giorni e orari di apertura Palazzina di Caccia di Stupinigi: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).
In occasione della prima tappa del Giro d’Italia sono state stabilite all’interno del territorio cittadino una serie di modifiche al transito e alla sosta che prevedono la chiusura della viabilità tra le 13 e le 18 nell’area interessata dal passaggio dei ciclisti e la rimozione forzata delle auto lungo tutto il percorso di gara dalle ore 4 alle ore 18.
Pertanto, con l’obiettivo di limitare i disagi e per la sola giornata di domani sabato 4 maggio 2024, le persone residenti e dimoranti nell’area interessata dal passaggio della gara ciclistica in possesso di un abbonamento per la sosta nella sottozona B2 – il cui territorio è delimitato da piazza Gran Madre di Dio compresa, corso Casale (nel tratto da piazza Gran Madre di Dio a corso Gabetti), corso Gabetti lato sud, piazza Hermada lato sud, Strada Comunale San Martino lato sud (nel tratto da via Luisa del Carretto a corso Alberto Picco), piazza Asmara compresa, corso Alberto Picco compreso, piazzale Villa della Regina compreso, corso Giovanni Lanza compreso, corso Moncalieri (nel tratto compreso tra corso Lanza e piazza Gran Madre di Dio), via Aspromonte e che ricomprende anche il parcheggio di corso Casale, fronte ex-zoo – potranno parcheggiare il proprio veicolo negli stalli delle sottozone E2, E1, A7, A8 e B1, dove il loro tagliando sarà comunque considerato valido.
TORINO CLICK
E’ morto Berta, economista e storico della Fiat
È morto a 72 anni, a Torino lo storico Giuseppe Berta, economista, studioso della Fiat e del mondo industriale, malato da tempo. Docente associato di Storia contemporanea all’Università Bocconi di Milano, era membro del Comitato scientifico della Fondazione Feltrinelli e del Comitato scientifico del Centro Studi della Confindustria. È stato consigliere di amministrazione della Fondazione Luigi Einaudi di Torino. Dal 1996 al 2002 ha diretto l’Archivio Storico Fiat. Ha scritto oltre venti saggi sull’Italia industriale.