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Insieme per dire BASTA: Dalle truffe online alle truffe agli anziani

Convegno

23 maggio 2025 – 15.30 – 19.00

Collegio Artigianelli – Salotto delle Idee

Corso Palestro 14, Torino

Il Centro Italiano Femminile e l’Associazione Soccorso e Rinascita non solo Donna A.P.S di Torino si uniscono per focalizzare l’attenzione sulle truffe online e sulle truffe agli anziani ed approfondire queste tematiche che ormai coinvolgono persone di qualsiasi età.

Il convegno, aperto a tutta la cittadinanza, in programma il 23 maggio a Torino oltre a mettere in risalto la recente legge regionale del Piemonte sulle Truffe affettive online promossa dal Consigliere Regionale Silvio Magliano, si concentrerà sugli aspetti legali, psicologici ed etici della materia, mettendo a confronto esperti delle varie discipline per offrire al pubblico un panorama completo.

L’obiettivo della promotrice Deborah Di Donna, delegata per il C.I.F in Consulta Femminile Comunale, membro del direttivo di Ass. Soccorso e Rinascita, nell’ideare questo convegno è proprio quello di affrontare tematiche specifiche mettendo a confronto esperti del settore. Non solo ma anche creare spazi di ascolto con persone preparate per fare prevenzione e guidare i cittadini truffati, nell’individuazione degli adescatori e seguirli fino alla denuncia.

E’ fondamentale mettere a conoscenza la cittadinanza che esistono queste truffe, che non si è soli, che esiste un iter giudiziario da seguire e soprattutto che esistono professionisti in grado di accompagnare, chi subisce la truffa, lungo tutto il percorso.

Da una parte il CIF che da 80 anni è vicino alle donne e le supporta in tutte le situazioni, con l’organizzazione di sportelli ad hoc, incontri nelle scuole e percorsi di accompagnamento. E dall’altra l’Associazione Soccorso e Rinascita con l’esperienza diretta in situazioni di profondo disagio che necessitano di strumenti e programmi ad hoc per il recupero e il reinserimento.

Da una ricerca fatta di recente è emersa l’impellente necessità di affrontare la tematica delle truffe sentimentali chiamate anche “Romance Scam” (cyber – truffa di adescamento basata su finte relazioni amorose virtuali) che colpiscono molto spesso le donne tra i 40 e 60 anni ma non risparmiano nemmeno gli uomini. Si tratta in poche parole di un raggiro per ottenere in modo illecito denaro o beni di lusso, con conseguente danno psicologico e economico per la vittima.

Il Centro Italiano Femminile e l’ Associazione Soccorso e Rinascita hanno messo insieme le forze per organizzare il Convegno ed avviare un momento concreto di confronto.

La prima parte del convegno prevede la partecipazione di diversi rappresentanti delle istituzioni, tra i quali l’assessore alla sicurezza e legalità Marco Porcedda e la vice presidente del consiglio comunale di Torino Ludovica Cioria, oltre a Carla Balbi, vice presidente del Centro Italiano Femminile sezione Torino e Claudia Leo, presidente dell’Associazione Soccorso e Rinascita non solo Donna A.P.S. di Torino.

Silvio Magliano, consigliere regionale del Piemonte, promotore della legge approvata di recente, si soffermerà sugli aspetti più importanti delle truffe affettive online.

Nelle due tavole rotonde in programma si parlerà delle dinamiche della truffa affrontando gli aspetti legali e psicologici, grazie alla presenza di funzionari della Polizia di Stato in congedo, attualmente consulenti tecnici per la difesa delle vittime dei reati e divulgatori, ma anche avvocati penalisti e sostituti procuratori fondamentali per capire cosa accade dopo la denuncia della truffa.

Per finire con il tema dell’ingegneria sociale ed entrare nella tematica delle truffe informatiche anche da un punto di vista dell’etica e dell’utilizzo di strumenti per tutelarsi sul web.

Ad ospitare l’evento nella splendida cornice del Collegio Artigianelli è Fondazione ENGIM Piemonte Ets, ente che si occupa principalmente di formazione e orientamento di giovani e adulti, e per questo in sintonia con la necessità espressa dal convegno di creare spazi di ascolto ma anche di formazione a tutela della cittadinanza. Con sette sedi formative, cinque sportelli di Servizi al Lavoro e tre imprese formative sul territorio regionale, ENGIM Piemonte è parte del gruppo ENGIM che opera nel campo della formazione e della cooperazione internazionale in 30 sedi in Italia e in 14 paesi nel mondo.

Il Convegno è organizzato da:

Deborah Di Donna, delegata della Consulta Femminile Comunale per il Centro Italiano Femminile, sezione di Torino e membro del direttivo dell’Associazione Soccorso e Rinascita non solo Donna A.P.S di Torino

Con il Patrocinio della Regione Piemonte e Città di Torino

Con il sostegno di Fondazione ENGIM Piemonte Ets e V.I.S. Group Srl

Accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Torino (3 crediti formativi)

Accreditato dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte (3 crediti formativi)

 

 

Per prenotazioni (posti limitati) utilizzare il qr code (sulla Locandina) o inviare mail a  cifvolontariatotorino@gmail.com

Candiolo, Ricerca la fortuna: consegnato il premio

Una consulente fiscale di un gruppo bancario internazionale, Barbara Camisola, 54 anni, torinese, ha vinto il primo dei 180 premi messi in palio dalla Lotteria “Ricerca la Fortuna”, organizzata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per sostenere le attività di cura e ricerca dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. L’iniziativa, giunta alla ottava edizione, ha raccolto 35 mila euro. 7.000 i biglietti distribuiti. In otto anni la lotteria ha distribuito 55 mila biglietti e raccolto 270 mila euro.

Il primo premio, una THOK E-Bikes messa in palio da Galup, bicicletta a pedalata assistita per la mobilità sostenibile, è stato consegnato dal Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Allegra Agnelli. Erano presenti il sindaco di Candiolo, Chiara Lamberto, il presidente di Galup, Giuseppe Bernocco, e l’amministratore delegato, Sebastiano Astegiano. “La mia famiglia è da sempre sostenitrice della Fondazione – ha detto Barbara Camisola, che è sposata e ha una figlia di 18 anni – crediamo molto in quello che fa e per noi è un modo di sentirci partecipi dell’impegno dei ricercatori dell’Istituto di Candiolo per sconfiggere il cancro”.

La Lotteria aveva anche messo in palio, come secondo premio, un’Esperienza Maserati, e, come terzo premio, due giacche da sci Kappa (uomo-donna). Fortunati anche i possessori degli altri biglietti estratti che si sono aggiudicati un’opera di Mario Schifano della Casa d’Aste Sant’Agostino, elettrodomestici, abbonamenti a La Stampa, prodotti trattamento di bellezza Orlane, abbonamenti e biglietti per musei torinesi, maglie della Juventus FC e del Torino FC autografate, cene e degustazioni di vino, macchine caffè espresso, profumi, ritratti fotografici, lezioni di sci e molto altro ancora.

Importante il supporto dei negozi di Torino e Provincia, i “Punti Ricerca”, che si sono impegnati nella distribuzione dei biglietti. Premiati i tre che ne hanno assegnati il maggior numero. Sono – come già per le precedenti edizioni – MAS Gioielli, da sempre al vertice di questa speciale classifica, I 5 Sensi e Crai Extra Supermercato di Corso Moncalieri.

La Lotteria ha avuto il sostengo generoso di Galup, Maserati, Kappa, Lavazza, La Stampa, Juventus FC, Torino FC, Orlane Paris, Ristorante Del Cambio, Baronio, Xerjoff, Sant’Agostino Casa d’Aste, Damilano, Liolà’s Cosmetics, Kensho, Rinascente, Scatto, Gallerie d’Italia Torino, Museo Egizio, Museo dell’Automobile, Museo Nazionale del Cinema, Abbonamento Musei, Fondazione Circolo dei Lettori, Turismo Torino e Provincia, Ottica Pighetti, Fisico, Eataly, Bananna, Toh, Fideuram Massimo Milanese, Gruppo Chiale Expert, Hangover, Nova Estetica, Silvana Albertin, L’Aromatario, ShopPiemonte.com, NaturalMente, Passion Ski School, Omnia Fit, Antica Fabbrica Passamaneria Massia Vittorio, Ottica Carpi, BricoOk Gassino Torinese, I 5 sensi, Frumenteria, Impronta di vino.

Nella foto da sin. Allegra Agnelli, Giuseppe Bernocco, Barbara Camisola, Sebastiano Astegiano e Chiara Lamberto

Prosegue il piano Iren di rinnovo ed estensione della rete del teleriscaldamento di Torino

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Sono stati avviati in queste settimane una serie di lavori, distribuiti tra i quartieri della città, per il rinnovo e l’estensione della rete di teleriscaldamento di Torino: gli interventi consentiranno un ulteriore miglioramento della qualità e affidabilità del servizio, riducendo le dispersioni di calore e ottimizzando
la distribuzione dell’energia termica. In particolare, gli interventi di rinnovo della rete puntano ad aumentare ulteriormente l’efficienza del servizio a partire dal prossimo autunno.

I lavori, previsti principalmente tra la primavera e l’autunno 2025, permetteranno la posa di oltre 5,3 chilometri di nuova tubazione, con l’obiettivo di migliorare la resilienza del servizio ma anche di aumentare la volumetria servita, a vantaggio della sostenibilità ambientale del territorio.

I cantieri comprenderanno interventi di rinnovo e estensione delle reti, l’allacciamento di nuovi clienti e lavori per le riparazioni definitive del manto stradale: l’investimento per la realizzazione di queste opere sarà pari a oltre 30 milioni di euro, per una media di 150 lavoratori impiegati tra risorse interne e imprese appaltatrici. Le opere di estensione della rete, in particolare, permetteranno l’allacciamento di 130 nuovi edifici, portando a circa 80 milioni di metri cubi la volumetria complessiva distribuiti in città.

La selezione dei tratti di rete su cui intervenire è stata fatta a valle di un monitoraggio realizzato durante la stagione termica e che comprende indagini tecniche e termografie terrene e aeree: per queste ultime, in particolare, ogni anno vengono realizzati alcuni sorvoli dell’intera area metropolitana dove è presente la rete di teleriscaldamento, che consente di realizzare mappe termiche digitali che identificano
le anomalie della rete con particolare precisione.

Con l’avvio di questi cantieri, inoltre, Iren potenzia ulteriormente le informazioni per i cittadini, con particolare focus sui residenti delle zone interessate: i teli di delimitazione dei cantieri avranno informazioni più visibili e puntuali e rimanderanno, grazie a QR code, a una piattaforma web dedicata (www.gruppoiren.it/cantieri) attraverso la quale i cittadini potranno infatti ricevere dettagli aggiornati su durata e obiettivi dei lavori. Nei giorni precedenti l’avvio dei cantieri, le singole zone saranno
anche interessate da volantinaggi con info specifiche, affissioni nei condomini e notizie su eventuali modifiche alla viabilità.

Tra i punti che saranno posti all’attenzione dei cittadini, va segnalato il contributo dei lavori alla transizione energetica della città: in particolare, grazie alle nuove utenze che verranno allacciate alla rete di teleriscaldamento, verranno evitate fino a 3.800 tonnellate di CO2 all’anno, pari a 26.000 alberi piantumati.

LE VIE INTERESSATE DAI LAVORI
Circoscrizione 1
 Via Giordano Bruno
Circoscrizione 2
 Via Guido Reni (da Corso Salvemini a Via Balzico)
 Via Baltimora (da Corso Siracusa a Via Castelgomberto)
 Corso Agnelli (da controviale est a Via Boston)
 Corso Sebastopoli (da Via Lima a Corso Siracusa)

Circoscrizione 3
 Via Chambery (da Via Chambery 34 a Via Col di Lana)
 Via Cialdini
Circoscrizione 4
 Via Livorno (da Via Costaguta a Corso Mortara)
 Corso Telesio (da Via Pacchiotti a Via Valgioie)
 Via Valgioie (da Corso Telesio a Via Sostegno)
Circoscrizione 5
 Via Borsi (da civico 91 a 97)
Circoscrizione 8
 Via Muratori
 Via Donizetti (da Via Madama Cristina a Via Giuria)
 Via Tiziano
 Corso Sebastopoli (da Corso Unione Sovietica a Via Erasmo da Rotterdam)
 Via Vinovo (da Via Genova a Via Nizza)

TORINO CLICK

Salesiani in festa per Maria Ausiliatrice il 24 maggio

Famiglia salesiana in festa, a Valdocco e al Colle don Bosco, per la solennità di Maria Ausiliatrice sabato 24 maggio. È una festività molto importante per la Famiglia salesiana che considera Maria Ausiliatrice sua protettrice e madre. Viene celebrata in particolare a Valdocco, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, e nelle terre dove nacque Don Bosco, sulle colline di Castelnuovo d’Asti. La Basilica torinese è il cuore delle celebrazioni con numerose Messe e la tradizionale processione con la statua della Madonna alle ore 20,30 che si snoda come ogni anno per le vie attorno al Santuario. Da piazza Maria Ausiliatrice si prenderà il controviale di corso Regina Margherita, corso Principe Oddone, strada del Fortino, via Cigna e ritorno su corso Regina e piazza Maria Ausiliatrice. Nella Basilica torinese, dove sono sepolti Don Bosco e altre figure sante salesiane, si trova il maestoso quadro che rappresenta la Madonna Ausiliatrice che con lo scettro del comando e con il Bambino in braccio è circondata dagli Apostoli ed Evangelisti ed è sospesa su una nuvola. Sabato 24 maggio alle ore 11 il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, presiederà la Messa. Alle 15 si terrà la benedizione dei ragazzi con Don Hector Gabriel Romero a cui seguiranno altre funzioni religiose alle 17 e alle 18,30. Alle 20,30 la processione. Diretta Tv su Rete 7 (canale 13 del digitale terrestre) e su TelePace. La diretta web sarà su Facebook (pagina “Il cortile del Valdocco”).      fr

Affidati i lavori di ristrutturazione del Castello di Ozegna

Al via il primo passo verso la riqualificazione

L’Amministrazione Comunale di Ozegna annuncia  l’affidamento ufficiale dei lavori per il restauro del Castello, uno dei luoghi più simbolici e rappresentativi del patrimonio storico e culturale del paese.

In occasione dell’avvio dell’intervento, si è svolto un incontro operativo tra l’Amministrazione Comunale e la ditta esecutrice, volto a definire e coordinare i prossimi passaggi che daranno concreta attuazione alla riqualificazione dell’edificio.

Il primo lotto dei lavori interesserà il piano terreno del Castello, con l’obiettivo di valorizzarne e preservarne le caratteristiche storiche e architettoniche, restituendo alla comunità uno spazio carico di significato.

All’incontro erano presenti il Vicesindaco Federico Pozzo, i componenti del Consiglio Comunale e il Consigliere regionale Sergio Bartoli, la cui partecipazione rappresenta un segnale di attenzione da parte delle istituzioni regionali verso il territorio.

”Il castello rappresenta una realtà importante da tutelare affinché resti per sempre patrimonio della comunità. Non è solo un edificio dal valore storico e architettonico ma un simbolo che appartiene alla nostra storia ed è doveroso preservarlo anche per le generazioni future”, ha commentato Bartoli.

L’intervento sarà realizzato in sinergia con la Soprintendenza delle Belle Arti, grazie anche alla proficua collaborazione consolidatasi negli anni per la valorizzazione dei siti storico-culturali di Ozegna.

“Restituire il Castello alla cittadinanza significa non solo tutelare la nostra storia, ma anche costruire nuove opportunità per il futuro della nostra comunità,” ha dichiarato il Vicesindaco Pozzo.

L’Amministrazione Comunale continuerà a informare la cittadinanza sull’avanzamento dei lavori e sulle iniziative che accompagneranno il percorso di valorizzazione del Castello.

La “Mostra dell’Artigianato di Bosconero” conquista ancora

Migliaia di visitatori

Nel cuore di un fine settimana particolarmente vivace per il territorio canavesano, uno degli eventi che ha riscosso maggior successo è stata senza dubbio la “Mostra dell’Artigianato” di Bosconero, giunta quest’anno alla sua 18ª edizione. Sabato 17 e domenica 18 maggio, le strade e le piazze del borgo canavesano si sono animate con un vero fiume di visitatori. Migliaia di persone hanno affollato il centro del paese, trasformandolo in un vivace punto di incontro tra tradizione e creatività. La manifestazione ha confermato – ancora una volta – la validità di una formula che coniuga passione, qualità e valorizzazione delle eccellenze artigiane locali. I maestri artigiani – provenienti dal Canavese e da altre zone del Piemonte – hanno dato vita a un’esposizione ricca e variegata, che ha spaziato dalle lavorazioni artistiche più tradizionali fino alle espressioni più innovative del settore. Senza dimenticare tutta la parte enogastronomica e quella dell’intrattenimento, rivolto sia ai grandi che ai bambini. La Mostra si conferma così non solo un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi, ma anche un volano importante per il rilancio del territorio e delle sue risorse più autentiche. L’appuntamento è per maggio 2026.

Blackout al Palagiustizia

Tribunale di Torino senza luce da questa mattina per cause in via di accertamento. Sono così saltate le udienze in programma ed è stato impedito l’ingresso al pubblico non potendo essere attivate le misure di sicurezza. La luce è saltata nella notte, forse per motivi legati al maltempo.

Nido, per il servizio servono almeno 900 euro di retta mensile

“La retta minima mensile per ciascun bambino che frequenta un nido dovrebbe essere almeno di 900 euro. Al di sotto di questa somma oggi è difficile la sostenibilità del servizio. La cifra media che invece applichiamo è di 550 euro al mese”. Lo ha affermato Barbara Perroni, presidente dell’associazione U-Nidi, che raggruppa gli operatori privati del settore in Piemonte, sentita in audizione dalla Commissione Sanità, nella seduta presieduta dal vice Davide Zappalà.

Perroni ha spiegato che “la prima questione è la sostenibilità dei nostri servizi: come privati viviamo grazie alle rette dei nostri clienti, ma oggi non sono più sufficienti. Per parlare di sostenibilità bisogna ricordare che il nostro è un servizio sociale e alla persona. Abbiamo fatto una stima e la cifra necessaria per un bambino, che garantisca dignitoso e rispettoso delle normative, è di almeno 900 euro mensili. Oggi le nostre rette hanno un valore medio di circa 550 euro, una cifra che è importante per le famiglie, ma per noi non è sufficiente per l’erogazione del servizio”.

“Abbiamo bisogno di accedere in modo più equo ai contributi pubblici, che già esistono: in parte dal Miur e cofinanziati anche dalla Regione, che poi sono erogati ai Comuni, in base al numero totale dei posti offerti. Succede che, in questo passaggio, alcuni Comuni li eroghino alle strutture, ma altri non lo facciano. Sarebbe necessario che le indicazioni rispetto l’utilizzo di questi fondi siano definite con maggior chiarezza e uniformità, perché ci sono situazioni al limite della disuguaglianza”.

“C’è inoltre il fondo di solidarietà sociale: alcuni Comuni ricevono fondi, altri no. Abbiamo verificato che spesso Comuni molto piccoli, poco popolosi e privi di nido, li ricevono, mentre altri Comuni con un numero importante di bambini residenti, no”.

Nella seduta che ha preceduto l’audizione, presieduta da Luigi Icardi, è iniziato l’esame della Pdl “Interventi per prevenire e contrastare la solitudine e l’abbandono sociale. Istituzione della Giornata regionale dell’ascolto per la prevenzione e il contrasto alla solitudine e all’abbandono sociale”, presentata da Silvio Magliano (Lista Cirio). Una proposta che, ha detto Magliano “prevede l’istituzione della giornata regionale dell’ascolto, in concomitanza con la ‘Giornata mondiale dell’ascolto’, istituita il 21 ottobre; la creazione di campagne informative finalizzate a fare conoscere l’attività degli enti del terzo settore nel campo dell’ascolto, con particolare attenzione ai centri di ascolto esistenti; la promozione di progetti volti a prevenire la solitudine e l’abbandono dei soggetti a rischio e favorirne l’integrazione”.

Inizio d’esame anche per la Pdl “Disposizioni per la promozione dell’esercizio, a titolo volontario, degli istituti giuridici di tutore di persone interdette e di amministratore di sostegno”, sempre a prima firma Magliano, che “intende rispondere ad alcune criticità emerse nell’applicazione degli strumenti di tutela e amministrazione di sostegno attualmente vigenti, evidenziate dall’esperienza di alcune associazioni di volontariato operanti nel settore”.

“La promozione delle figure di tutore e amministratore di sostegno volontario – ha proseguito il presentatore – rappresenta una risposta alla necessità di un approccio più umano e vicino alla persona, evitando conflitti di interesse e promuovendo un’assistenza centrata realmente sul beneficiario. Ogni volontario potrà seguire al massimo due soggetti”.

Alice Ravinale (Avs) ha ricordato “che con l’invecchiamento della popolazione aumenta anche il numero di anziani con interdizione ed esiste una realtà di professionisti che devono seguire un alto numero di soggetti. C’è il problema della retribuzione, forse esplicitare che il titolo è volontario non è corretto, visto che la legge prevede un piccolo emolumento per tale attività”.

Gianna Pentenero (Pd) ha concordato sul dubbio che “la legge permetta di introdurre figure volontarie. Ma qualora si possa fare questo albo di volontari, chi controlla queste persone? Il tribunale? È evidente che ci vuole un’azione di verifica pubblica”.

Magliano ha ringraziato e si è detto disponibile alla possibilità di emendare la proposta, in modo da metterla al riparo da eventuali obiezioni legislative: “Qui stiamo parlando anche di beni da amministrare, quindi concordo che ci vadano tutte le cautele del caso”. Sono state richieste audizioni in presenza sul testo.

Gallerie multimediali

Ufficio Stampa

Ferrovia Torino-Milano, investimenti per 75 milioni sulla linea da Rfi

“Rfi ha in programma lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea convenzionale Torino-Milano” ha risposto l’assessore Gian Luca Vignale, nel corso del question time, alla interrogazione urgente di Carlo Riva Vercellotti (Fdi) “Gravi disservizi sulla linea Torino-Milano – Richiesta di intervento urgente”.

Illustrando l’interrogazione, Riva Vercellotti ha evidenziato che “il 14 maggio si sono nuovamente verificati gravi disservizi, segnalati anche dal comitato pendolari Comis che denuncia la mancanza di un adeguato supporto ai viaggiatori in caso di emergenze”. Il problema dipendeva da un guasto “tecnico di un treno ‘Rock’, presso Novara, con diverse centinaia di passeggeri lasciati in stazione a Milano senza informazioni o supporto”. Una situazione che comporta, secondo il comitato, “ritardi cronici standard del 10% e una velocità media di circa 60 km/h”. Una situazione non nuova e che si verifica con diverse modalità da diversi mesi.

Vignale ha confermato che “il 14 maggio, la Torino – Milano è rimasta sospesa 3 ore a causa di un problema tecnico alla linea elettrica nei pressi di Novara. La squadra tecnica di Rete Ferroviaria Italiana è giunta sul posto in 30 minuti e che sono stati immediatamente richiesti bus sostitutivi, difficili da reperire in tempi brevi. Alle stazioni di Novara, Torino Porta Nuova e Milano Centrale, Trenitalia ha assicurato la presenza di addetti all’assistenza, fornendo ristoro e organizzando taxi e fornendo anche 500 kit di ristoro”.

L’assessore ha proseguito spiegando che Rfi ha programmato ingenti lavori di potenziamento (in particolare al nodo di Torino) e tra questi l’installazione nella linea del sistema Ertms (European Rail Transport System) che è il più evoluto apparato per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, con un investimento di 75 milioni di euro. In tema di materiale rotabile e rinnovo della flotta, “si conferma che sulle linee piemontesi circolano 20 treni elettrici che si sommano ai 33 nuovi convogli già in circolazione. Nelle fasce orarie di maggiore affluenza i treni elettrici a doppio piano in doppia composizione offrono 1200 posti a sedere e 36 postazioni per le bici elettriche. Dal 15 giugno sarà ripristinato il collegamento Milano-Torino delle 5.15 e il corrispondente Torino-Milano delle 21.54”.

Ufficio Stampa CRP

Auto investe pedone in via Nizza

Questa mattina un’utilitaria che si immetteva in  via Nizza svoltando all’altezza di via Broni ha investito una persona che stava camminando. Sul posto i soccorsi, la polizia municipale e i carabinieri. La persona investita è stata portata in ambulanza al Cto.