CRONACA- Pagina 340

Oltre 1200 studenti all’Arena Piemonte

Oltre 1.200 studenti, 28 eventi, 50 relatori e una presenza costante su temi cruciali per il presente e il futuro della società. Il Consiglio regionale del Piemonte ha partecipato da protagonista alla 37ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, portando al centro del dibattito pubblico gli scenari della trasformazione digitale e di quella ecologica, i diritti umani, la prevenzione e il contrasto di crimini e violenza di genere, l’educazione al rispetto dell’altro, anche attraverso la tecnologia, la conoscenza della Storia per costruire una cittadinanza più consapevole.

Gli incontri hanno visto la presenza delle istituzioni, delle forze armate, di università e associazioni, scrittrici e scrittori amati dal grande pubblico, giovani content creator.
L’intitolazione della Piazza dei Diritti Umani alle vittime della libertà di pensiero, di chi nel mondo subisce minacce, censure e spesso condanne perché esprime le proprie idee, è stata uno dei momenti centrali dell’Arena Piemonte. Un’iniziativa che il Consiglio porta avanti da diversi anni per celebrare e ricordare chi ha dedicato la vita alle battaglie per il riconoscimento di quei diritti.

La tecnologia e le sfide introdotte dall’Intelligenza artificiale e dalla transizione digitale sono state, inoltre, il filo conduttore del confronto in diversi eventi. La Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali ha affrontato il tema della cyber sicurezza e si è chiusa con l’impegno a condividere i risultati dei nuovi programmi sperimentali per incrociare i dati e mettere in comune le esperienze.

Ufficio Stampa CRP

Bus con studenti contro un albero in corso San Maurizio

Un pullman con a bordo studenti si è schiantato contro un albero in corso San Maurizio a Torino. A bordo  erano presenti ragazzi italiani e francesi con gli insegnanti. Nell’impatto sono rimasti coinvolti 7 veicoli parcheggiati. Sul posto sono intervenuti soccorritori del 118, vigili del fuoco e polizia locale. Alcuni feriti non gravi a bordo.

Accoltella compagno di scuola per un fallo alla partita di calcetto

Un fallo di gioco durante l’intervallo ha causato una lite e poi un accoltellamento. Uno studente di 16 anni della Casa di Carità Arti e Mestieri di Torino originario dell’Egitto ha avuto una  discussione con un compagno di scuola durante la partita di calcetto. Il giovane all’uscita ha accoltellato al gluteo il compagno 18enne con cui aveva litigato. Non lo ha ferito gravemente. L’aggressore è stato raggiunto in ospedale dai carabinieri dove era andato a farsi controllare la schiena dopo la colluttazione.

Detenuto si toglie la vita in carcere

“A Torino, nella Casa circondariale Lorusso Cutugno, un detenuto di nazionalità marocchina, nato nel 1983 ed arrestato tra sabato e domenica per resistenza oltraggio e lesioni si è suicidato”. A dare la notizia è Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “L’uomo era già noto alle forze dell’ordine e si sarebbe impiccato utilizzando dei lacci. Intorno alle 6,00 di mattina è stato trovato al Padiglione B dagli Agenti di servizio. Immediatamente giunto il 118 ha accertato la morte.”. “Esprimiamo innanzitutto il nostro profondo cordoglio per la perdita di una vita umana”, prosegue il sindacalista. “È sempre doloroso, per chi lavora nel mondo penitenziario, trovarsi di fronte a simili tragedie che lasciano un senso di impotenza e di profonda amarezza. Ma ancora una volta, siamo costretti a sottolineare quanto la questione del disagio psichico e del rischio suicidario all’interno degli istituti penitenziari rappresenti una vera emergenza nazionale. La Polizia Penitenziaria, pur con abnegazione e professionalità, continua a operare in condizioni di costante tensione, spesso in solitudine operativa e senza gli strumenti idonei per affrontare adeguatamente situazioni così complesse”. Santilli ricorda che il SAPPE “ha più volte richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di potenziare i servizi di assistenza psicologica, rafforzare l’organico, migliorare la formazione specifica e garantire presìdi adeguati alla prevenzione dei gesti autolesivi.Non possiamo più limitarci alla conta delle tragedie. Occorre un cambio di passo concreto e immediato: non si può parlare di sistema penitenziario senza tutelare realmente la dignità e la sicurezza, tanto dei detenuti quanto del personale che ogni giorno vi lavora”, conclude.
Questo ulteriore suicidio avvenuto nel carcere di Torino deve far riflettere sulla condizione in cui vivono i detenuti e su quella in cui è costretto ad operare il personale di Polizia Penitenziaria“, commenta Donato Capece, segretario generale del SAPPE. “Questi drammatici eventi, oltre a costituire una sconfitta per lo Stato, segnano profondamente i nostri Agenti che devono intervenire”, prosegue. “Si tratta spesso di agenti giovani, lasciati da soli nelle sezioni detentive, per la mancanza di personale. Il suicidio rappresenta un forte agente stressogeno per il personale di polizia e per gli altri detenuti. Servirebbero anche più psicologi e psichiatri, vista l’alta presenza di malati con disagio psichiatrico. Spesso, anche i detenuti, nel corso della detenzione, ricevono notizie che riguardano situazioni personali che possono indurli a gesti estremi”.

Pioggia e temporali in arrivo su Torino e Piemonte, l’estate si fa attendere

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Le belle giornate di sole della scorsa settimana ci hanno illuso che l’estate fosse iniziata: ma non è proprio così. Dopo il weekend all’insegna del bel tempo tornano le piogge in Piemonte.

Secondo il bollettino dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), già da lunedì pomeriggio è previsto un peggioramento delle condizioni meteo a causa dell’arrivo di una depressione atlantica. Il cambiamento sarà particolarmente evidente nella giornata di martedì, quando il maltempo entrerà nella sua fase più intensa.

La prima ondata di temporali è attesa nella notte tra lunedì e martedì e sarà seguita da piogge diffuse su gran parte del territorio piemontese, con possibilità di nubifragi localizzati.

Un miglioramento temporaneo è previsto nella mattinata di mercoledì, quando la perturbazione si allontanerà verso est. Tuttavia, si tratterà solo di una breve tregua: una nuova saccatura atlantica è infatti in discesa verso l’area alpina occidentale, pronta a riportare l’instabilità sul Piemonte.

Auto esce di strada sulla provinciale: un morto e un ferito

Un uomo di 55 anni, residente a Tarantasca, ieri è morto uscendo  di strada con la sua auto. L’incidente si è verificato sulla strada provinciale 25 in provincia di Cuneo. Sulla vettura   era presente anche un’altra persona,  soccorsa e trasferita  in ospedale. Sul posto sono intervenuti il 118,  i carabinieri e i vigili del fuoco.

Sospesa attività bar in corso Regina

È stata sospesa per 8 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un bar, sito in Corso Regina Margherita con contestuale chiusura dell’esercizio.

Il personale del Commissariato di P.S “San Donato” ha effettuato degli accertamenti all’interno del locale, identificando diverse persone pregiudicate e pericolose.

Inoltre, durante un controllo straordinario del territorio, un cittadino senegalese è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, avendo occultato nel cavo orale diversi involucri termosaldati contenenti cocaina, e  denunciato alla locale Procura della Repubblica per aver fornito false generalità.

In considerazione di ciò, è stata disposta lasospensione della licenza di attività di somministrazione di alimenti e bevande per 8 giorni, a decorrere dal 16 maggio.  

 

CanSat 2025, l’evento finale

Si è conclusa nei giorni scorsi a INFINI*TO – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari” – la competizione italiana di CanSat. Hanno partecipato a questa edizione 8 team per un totale di 44 ragazzi provenienti da Valle D’Aosta, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Marche, di età compresa tra i 14 e i 19 anni.

L’iniziativa è nata per sfidare gli studenti a realizzare un mini satellite delle dimensioni di una lattina. L’obiettivo è di adattare tutti i principali sottosistemi presenti in un satellite, come alimentazione, sensori e un sistema di comunicazione, nel volume e nella forma di una lattina, fino a giungere alla fase di lancio e presa dati.

Gli studenti, da dicembre 2024 a maggio 2025, si sono dovuti occupare di tutto: progettazione, realizzazione della struttura, sensori, alimentazione, comunicazione e missione scientifica. L’evento finale ha visto i CanSat testare tutti i sistemi di bordo, condurre la missione scientifica per la quale sono stati creati e trasmettere i dati alle stazioni di terra.

La telemetria in tempo reale e l’analisi dei dati scritti su memoria interna e letti al termine della missione, hanno permesso l’analisi della missione scientifica pianificata da ciascun team.

La giuria, composta da tre membri provenienti da Altec (Aerospace Logistic Technology Engineering Company, con sede a Torino), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) dalle sedi di Bologna e Torino, ha valutato tutte le fasi della missione, la bontà del progetto scientifico e la qualità dei dati raccolti dai ragazzi in fase di test.

Il team vincitore è stato “BB’s 6”, proveniente dall’Isit Bassi Burgatti Emilia Romagna- Saranno loro a partecipare all’evento finale “Space Engineer for a Day” organizzato presso l’ESA ESTEC SITE, in Olanda, il 18-19-20 giugno.

Oltre al vincitore dell’edizione CanSat 2024/2025 sono stati assegnati i seguenti premi:
Miglior realizzazione tecnica al team Galileo, dell’I.I.S. Da Vinci, Emilia Romagna;
Miglior missione scientifica/tecnologica al team GyroMap, dell’IIS Niccolò Machiavelli, Lombardia;
Miglior professionalità al team AgriMap, dell ‘IIS Niccolò Machiavelli, Lombardia;
Miglior progetto divulgativo al team Skychasers, dell’ISTP I. Manzetti, Valle d’Aosta.

Alluvione in Canavese, Bartoli: “servono tempi rapidi e decisioni concrete”

IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AMBIENTE: “IL TERRITORIO RISPONDE” 
Proseguono i sopralluoghi nei territori del Canavese colpiti dall’alluvione del 16-17 aprile. Nella giornata odierna, il Presidente della V Commissione (Ambiente, Energia, Protezione civile) del Consiglio Regionale del Piemonte, Sergio Bartoli, ha effettuato una visita ispettiva con il Consorzio Ovest Torrente Orco, verificando direttamente le criticità e l’efficacia degli interventi urgenti già attuati.
“Ho potuto constatare la prontezza e la competenza con cui il Consorzio è intervenuto per mettere in sicurezza le aree colpite, e desidero esprimere un sentito ringraziamento al Presidente Onorino e ad Alessio Freddi, oltre a tutta la struttura, per la disponibilità e la professionalità dimostrate”, ha dichiarato Bartoli. “Un ringraziamento particolare va anche al sistema del volontariato, che ancora una volta si è distinto per prontezza e generosità.”
Il Presidente Bartoli ha poi sottolineato l’urgenza di un’azione istituzionale rapida ed efficace:
“Il territorio ha risposto, ma ora è il momento che anche le istituzioni facciano la loro parte, con concretezza e tempestività. Non possiamo permetterci ritardi o mancanze di coordinamento. Gli eventi estremi saranno sempre più frequenti: dobbiamo farci trovare pronti.”
“Come Presidente della Commissione Ambiente seguirò passo dopo passo le procedure affinché le misure necessarie vengano attuate nei tempi più brevi possibili. Serve prevenzione, serve manutenzione, serve decisione.”