Trionfa al 750° Palio di Asti il fantino Giovanni Atzeni sul cavallo Anacleto per il Borgo Don Bosco. San Damiano, è in seconda posizione, terza Santa Caterina, quarta Torretta ambedue su cavallo scosso. Seguono San Martino-San Rocco, San Lazzaro e Nizza. Tanaro su cavallo scossò non riesce a fare neanche un giro.
Una cerimonia in memoria di Mara Favro
Ieri, in memoria di Mara Favro, la donna scomparsa un anno e mezzo fa i cui resti vennero ritrovati nei boschi di Chiomonte, è stata celebrata una funzione nella Cattedrale di San Giusto a Susa, senza bara poiché i resti di Mara sono stati sepolti nel cimitero di Mompantero. “Le persone che purtroppo la vita ha reso più fragili di altri meritano più attenzione, rispetto, amore e comprensione, non devono e non possono mai essere sottovalutate, sfruttate e ignorate per le loro vulnerabilità” ha detto il fratello della donna.
Questo pomeriggio a Cuorgnè è stato inaugurato il nuovo plesso della scuola secondaria di primo grado “Giovanni Cena”, che torna nella storica sede di via XXIV Maggio, completamente rinnovata, sicura e moderna.
La cerimonia, molto partecipata, ha visto la presenza del Prefetto di Torino, Donato Giovanni Cafagna, del nuovo Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Ivrea, Armir Gjeci, delle autorità civili, religiose e militari, oltre a studenti, famiglie e insegnanti.
Il taglio del nastro è stato un momento di grande emozione per tutta la comunità, simbolo concreto di rinascita e di investimento nel futuro delle nuove generazioni.
Il commento del Consigliere Regionale Sergio Bartoli:
«L’inaugurazione del nuovo plesso “Giovanni Cena” rappresenta un traguardo straordinario per Cuorgnè e per il nostro territorio. Dietro a questo risultato ci sono la bravura, la determinazione e la visione della Sindaca Giovanna Cresto e della sua Amministrazione, che hanno saputo affrontare con coraggio difficoltà e ostacoli, portando a termine un progetto fondamentale per i cittadini e per i nostri ragazzi.
Una scuola moderna non è solo un edificio: è un investimento sul futuro, un luogo dove si coltivano sogni, conoscenze e speranze. Per questo oggi, insieme alla comunità e alle autorità presenti, abbiamo scritto una bella pagina di impegno civico e di responsabilità istituzionale.
Desidero anche rivolgere i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Capitano dei Carabinieri di Ivrea, Armir Gjeci, certo che saprà garantire con professionalità e vicinanza la sicurezza del territorio».
L’inaugurazione si è conclusa con la benedizione del parroco e con l’entusiasmo degli studenti che, già nei prossimi giorni, potranno vivere gli spazi rinnovati della loro nuova scuola.
Cirio alla Fiera del Peperone di Carmagnola
Carmagnola (TO) – “in questo peperone c’è la stessa cultura che troviamo in un romanzo, è la cultura quella vera che racconta lo stretto legame con il territorio” commenta il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio in visita alla 76esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola.
“Questo peperone è buono così perché è nato qui, poteva esserci lo stesso seme o lo stesso agricoltore ma non sarebbe stato questo stesso peperone. Abbiamo un legame inscindibile tra prodotto e territorio e in questo peperone c’è cultura materiale, quella vera dei nostri nonni di cui siamo orgogliosi perché è quella che non ti tradisce”.
Ieri mattina all’arrivo del Presidente Cirio era in preparazione una maxi-peperonata realizzata con 300kg di peperoni di Carmagnola nella variante quadrato e 100kg di salsiccia. Una prelibatezza che è stata poi distribuita a oltre 1000 persone presenti in Piazza Sant’Agostino a Carmagnola, nell’ultima giornata di Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola.
“Questa manifestazione racconta una cultura, una tradizione, una storia ma anche economia. – conclude il Presidente Cirio – nel peperone c’è tutto questo così come nei prodotti agricoli d’eccellenza del Piemonte. Oggi siamo qui ad onorare la tradizione di Carmagnola attraverso un evento che in 10 giorni ha accompagnato i turisti alla scoperta di una tradizione e di una cultura e che muove l’economia portando lavoro. Un contributo importante al nostro turismo, che rappresenta per noi oltre il 10 per cento del Pil regionale”.
Bilancio finale dell’esodo estivo: secondo l’Osservatorio mobilità stradale di Anas (Gruppo Fs) dal 25 luglio a oggi, 7 settembre, sull’intera rete sono stati registrati 330 milioni di veicoli.
Nonostante tali rilevanti volumi di traffico non si sono registrate criticità considerevoli.
Grazie alle alte temperature questo weekend non sono mancate le partenze per spostamenti locali verso il mare.
Il pomeriggio e la serata di oggi sono caratterizzate dagli ultimi rientri in vista della prossima riapertura delle scuole.
Il traffico estivo non si è concentrato solo nei fine settimana: la mobilità ha riguardato milioni di italiani in viaggio ogni giorno.
Due spostamenti su tre sono avvenuti nei giorni feriali con un picco già dal primo weekend di esodo a fine luglio.
Le partenze “intelligenti” durante i giorni feriali hanno contribuito a distribuire il traffico, limitare al massimo le congestioni, garantire percorsi più confortevoli.
Si conferma così l’efficacia dei bollini: molti automobilisti hanno scelto di muoversi nei giorni con traffico più basso e così ottimizzato tempi e sicurezza.
È con questo bilancio che si conclude l’esodo estivo sulla rete stradale e autostradale di Anas.
Intenso anche il traffico di questi ultimi giorni di transizione con rientri e spostamenti locali.
Nel corso della settimana appena trascorsa, confrontata con la prima di settembre 2024, è stato registrato un aumento della mobilità sull’intera rete stradale Anas (+2% medio settimanale), così come sulla rete turistica a servizio delle località marittime (+3,3% medio settimanale).
Rispetto alla scorsa settimana sono stati rilevati continui incrementi del traffico “metropolitano” e diminuzioni di quello “turistico mare”, con medie settimanali rispettivamente del +7,8% e del -6,6%.
Registrati, in particolare, ulteriori incrementi in ambito metropolitano, come sulla A90 Grande Raccordo Anulare e sulla “SS36 del lago di Como e dello Spluga”.
Venerdì e sabato scorsi sulla A2 tra l’innesto con la A30 e il nodo di Salerno sono transitati 140.250 veicoli e dopo l’innesto con la A2 dir NA di collegamento con l’autostrada A3 Napoli-Salerno sono stati 144.265. Il picco massimo, registrato come al solito presso l’impianto di Pontecagnano è stato di 182.207 veicoli.
Sul tratto appenninico sono risultati 38.507 presso l’impianto in comune di Rivello e 41.128 presso quello di Altomonte. Dopo Cosenza, presso Montalto Uffugo sono transitati 47.723 veicoli, 53.700 dopo Falerna, 53.905 presso Palmi e 50.773 presso Villa San Giovanni.
In Sicilia sulla A19DIR sono transitati 147.478 veicoli presso Palermo, mentre presso Altavilla Milicia sulla A19ne sono stati misurati 83.502, scesi a 29.246 presso Alimena e 25.673 presso Caltavuturo.
Sulla A90 Grande Raccordo Anulare di Roma sono complessivamente transitati 302.558 veicoli presso la Romanina, 269.692 tra Laurentine a Pontina, 260.344 tra la Pisana e l’Aurelia, 240.597 tra via Cassia e l’Ospedale S. Andrea, 230.412 tra via Nomentana e via Tiburtina.
Il massimo carico sulla A91 è stato registrato a Roma con 245.550 veicoli, mentre sulla SS148 “Pontina” i veicoli registrati dal sistema sono stati 199.237 presso Roma, ad Ardea erano 121.524, 84.109 presso Latina e nel tratto finale presso Sabaudia 43.809.
Lungo la SS16 “Adriatica” partendo dal tratto veneto presso Rovigo con 41.997 veicoli complessivi nel fine settimana, quindi su quello emiliano-romagnolo con 30.819 di Ferrara, i 57.312 di Ravenna, i 60.936 di Rimini e 46.370 di Riccione, poi marchigiano con i 41.849 di Falconara Marittima ed i 37.722 di Fermo, proseguendo sulla costa abruzzese sono stati 43.645 i veicoli misurati ad Alba Adriatica e 20.657 presso Vasto, il valore minimo è stato registrato in provincia di Campobasso in comune di Campomarino con 12.768 veicoli, per finire in Puglia a Brindisi con il valore di 109.006 veicoli transitati nelle giornate di venerdì e sabato.
Sul versante Tirrenico, per quanto attiene alla SS1 “Aurelia” i volumi veicolari totali misurati tra venerdì e sabato sono stati 20.264 a Cerveteri in provincia di Roma, 47.202 a Montalto di Castro in provincia di Viterbo.
Passando in Toscana sono stati misurati 58.901 veicoli a Grosseto, 52.229 in provincia di Pisa in comune di Vecchiano; nel tratto ligure sono stati 15.966 i veicoli misurati presso Sarzana in provincia di La Spezia, 22.786 ad Arenzano in provincia di Genova, 16.611 a Finale Ligure per la provincia di Savona, 25.296 presso Ventimiglia per la provincia di Imperia.
Lungo la dorsale tirrenica meridionale della SS18, i volumi maggiori sono stati registrati dalla stazione di misura presso Capaccio Paestum con 64.513, quindi Eboli con 48.460, Vibo Valentia 46.982, San Nicola Arcella con 27.947, e Belvedere Marittimo 26.155.
Per la SS106 Jonica la “classifica” dei maggiori volumi di traffico del fine settimana parte da Reggio di Calabria con 55.468, Castellaneta in provincia di Taranto con 50.197, Simeri Crichi in provincia di Catanzaro con 48.317 e Strongoli in provincia di Crotone con 23.430.
Sulla SS51, infine, sono stati 24.306 i veicoli transitati tra Belluno e Ponte nelle Alpi, saliti a 48.967 presso Longarone e 14.877 presso Valle di Cadore.
Di seguito alcuni ulteriori itinerari con i maggiori traffici misurati.
Sulla SS36 : 221.076 veicoli a Monza, 138.345 veicoli a Costa Masnaga, 66.806 veicoli a Abbadia Lariana
Sulla RA15 : 162.838 veicoli a Misterbianco
Sulla SS162NC : 159.107 veicoli a Giugliano in Campania
Sulla RA6 : 143.486 veicoli a Perugia, 75.752 veicoli a Corciano
Sulla SS2BIS : 124.635 veicoli a Roma
Sulla SS75 : 116.767 veicoli a Perugia
Sulla RA12 : 114.687 veicoli a San Giovanni Teatino
Sulla SS7 : 112.004 veicoli a Ciampino
Sulla SS7QUATER : 109.059 veicoli a Giugliano in Campania, 61.093 veicoli a Castel Volturno, 54.915 veicoli a Mondragone
Sulla SS113 : 108.942 veicoli a Cefalù
Sulla SS101 : 103.051 veicoli a Lequile
Sulla SS694 : 90.007 veicoli a Lecce
Sulla A2DIR-RC : 89.128 veicoli a Reggio di Calabria
Sulla SS7BIS : 87.105 veicoli a Caivano
Sulla RA4 : 78.308 veicoli a Reggio di Calabria
Sulla RA11 : 76.629 veicoli a Monteprandone
Sulla SS45BIS : 72.109 veicoli a Prevalle
Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e per favorire gli spostamenti ha ridotto i cantieri attivi: fino a domani lunedì 8 settembre sono chiusi o sospesi 1.392 cantieri, oltre l’83% di quelli attivi (1.672). La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano H24 il monitoraggio del traffico in tempo reale.
Inaugurata la scuola Levi Curie a Collegno
IL TORINESE WEB TV
Inaugurazione scuola Levi Curie a Collegno. La scuola è stata ricavata ristrutturando un edificio del manicomio ed ospiterà 15 classi di scuola media superiore. Ai nostri microfoni l’assessore regionale Andrea Tronzano e il vice sindaco della città metropolitana Jacopo suppo.
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Il prossimo fine settimana la città di Torino ospita “Tennis and friends”, manifestazione giunta alla 5a edizione, sulla scia del grande successo delle Atp Finals.
Un evento sportivo di rilievo internazionale che ha il merito di ricordare l’importanza del binomio sport e salute, anche sul fronte della prevenzione.
La Regione Piemonte è uno dei partners dell’iniziativa, con il Ministero della Salute, il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Federazione Italiana di Tennis e Padel e l’ASL Città di Torino.
La Regione con le Aziende sanitarie promuove da tempo numerose iniziative sul territorio, rivolte a tutte le fasce d’età, dai più giovani agli over 65.
Ormai tutti gli studi son concordi nell’indicare che l’attività fisica apporta benefici significativi alla salute fisica, mentale e cognitiva, e che la promozione di spazi verdi e attività all’aperto può migliorare il benessere generale e ridurre il rischio di malattie croniche. Anche livelli moderati di movimento possono portare a significativi benefici per la salute.
I dati
I dati per il Piemonte sono confortanti, perché la maggior parte degli adulti (18-69 anni) è fisicamente attiva (57%) o parzialmente attiva (27%), mentre 16 individui su 100 sono completamente sedentari (dati PASSI). Tra le persone ultra sessantacinquenni, la quota di sedentari sale al 27% (dati Passi D’Argento). Tra i bambini di 8-9 anni, il 15% è sedentario (dati OKkio alla Salute).
I benefici per la salute dell’attività fisica
A qualsiasi età, svolgere attività fisica con regolarità contribuisce a mantenere e migliorare il benessere psicofisico, a ridurre i sintomi di ansia, stress, depressione e solitudine, perché può essere svolta in compagnia, migliora il sonno, aiuta a smettere di fumare. Contribuisce inoltre alla riduzione della pressione arteriosa e al controllo del livello di glicemia e colesterolo nel sangue, a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari e neoplastiche e artrosi e a ridurre il tessuto adiposo in eccesso perché facilita il raggiungimento del bilancio energetico. Comporta benefici evidenti anche per l’apparato muscolo-scheletrico e riduce il rischio di cadute nella popolazione anziana. Migliora inoltre la qualità della vita delle persone affette da patologie croniche non trasmissibili.
Gli adulti dovrebbero fare durante la settimana almeno 150-300 minuti di attività fisica aerobica ad intensità moderata, o almeno 75-150 minuti di attività fisica aerobica a intensità vigorosa o una combinazione equivalente di intensità moderata e vigorosa, per ottenere evidenti benefici per la salute.
Le iniziative della Regione
La Regione Piemonte, con il Piano regionale di Prevenzione, è impegnata ad attivare un sistema per promuovere l’attività fisica individuale e di comunità costruendo reti intersettoriali tra Aziende sanitarie, amministrazioni locali e associazioni del territorio per valorizzare le opportunità di svolgere attività fisica e sportiva rendendole accessibili soprattutto ai gruppi di popolazione più svantaggiati.
A sostegno di questi obiettivi, i professionisti della sanità pubblica piemontese promuovono azioni di sensibilizzazione e di comunicazione per favorire stili di vita attivi nei diversi ambienti di vita e nei contesti locali, anche grazie all’Accordo di collaborazione tra ANCI Piemonte e Regione Piemonte per la promozione di “Comunità attive”.
Un’opportunità per mantenersi attivi è quella di partecipare a uno dei tanti gruppi di cammino presenti in Piemonte. Questa è la mappa dei gruppi:
https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1Snq9Yb8MgQN7nB0F5nOchl-GeF8VQYTJ&femb=1&ll=45.50326966313643%2C7.782173538629609&z=7
Il progetto Muovinsieme
Settembre è anche il mese della ripresa delle scuole su tutto il territorio regionale. Muovinsieme è un progetto che vede coinvolte le Regioni Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte e Puglia con l’obiettivo di proporre nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia un intervento di buona pratica sull’attività fisica e la didattica all’aperto.
Link
https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2025-03/istantanea-comuni-attivi-2025_250325_uso-digitale.pdf
Pro Pal in piazza per Gaza
Ieri a Torino diverse manifestazioni in piazza per Gaza: un raduno in piazza Carignano organizzato da Cgil a sostegno della Global Flotilla con la partecipazione della Città di Torino, dell’Anpi, e alcune associazioni. Poi il corteo proPal in centro città fino a Porta Nuova.
(Foto Lori Barozzino)
Auto contro scooter: muore un uomo
In un incidente sulla strada provinciale 3 che dalla frazione Sant’Antonino conduce a Saluggia (Vc) è morto un uomo di 84 anni.
Viaggiava a bordo di uno scooter elettrico a tre ruote quando è stato urtato da un’auto, su cui viaggiavano tre persone, rimaste illese. Sul posto due ambulanze, l’elisoccorso e le pattuglie dei carabinieri di Livorno Ferraris e Vercelli, che hanno ricostruito l’accaduto. La vittima era di Livorno Ferraris.
Invertire la crisi della risorsa idrica ed esplorare le radici storiche delle attuali emergenze ambientali e di biodiversità: i due progetti dell’ateneo torinese finanziati dall’Unione Europea
Nuovo riconoscimento alla qualità della ricerca del Politecnico di Torino: le ricercatrici Marta Tuninetti del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture-DIATI e Sofia Nannini del Dipartimento di Architettura e Design-DAD condurranno ricerche altamente innovative grazie al finanziamento ERC – European Research Council, un’iniziativa istituita nel 2007 per supportare progetti d’eccellenza, “altamente ambiziosi, pionieristici e non convenzionali”.
È stato infatti annunciato oggi il risultato della selezione per gli ERC Starting Grant, riconoscimento che si rivolge a leader emergenti della ricerca, con 2-7 anni di esperienza maturata dopo il conseguimento del dottorato, ai quali viene garantito un finanziamento fino a 1,5 milioni di euro per un totale di 5 anni di attività. 478 sono i progetti premiati in tutta Europa, 30 in Italia: tra questi, due verranno sviluppati nell’ateneo torinese, il progetto TIP-FRESH (Social Tipping Points in the Food System for Freshwater Sustainability) coordinato da Marta Tuninetti – che si aggiudica un finanziamento di 1.470.000 euro – e il progetto Animal Farm (An Architectural History of Intensive Animal Farming, 1570-1992) guidato da Sofia Nannini – che si aggiudica un finanziamento di 1.485.000 euro.
Dalla ricerca di soluzioni rapide per invertire la crisi della risorsa idrica all’esplorazione delle radici storiche delle attuali emergenze ambientali e di biodiversità: si tratta nello specifico di due progetti che, con approcci e metodologie differenti, offrono nuove prospettive per comprendere e affrontare le sfide del nostro tempo, il cambiamento climatico e il suo impatto sull’ambiente. Al centro, l’attenzione verso forme più sostenibili di consumo e gestione delle risorse e l’indagine storica del rapporto uomo-animale, per immaginare una relazione più rispettosa tra il territorio e le specie che lo abitano.
E allora, il progetto TIP-FRESH sperimenterà un approccio innovativo per affrontare il problema della scarsità idrica, conseguenza oggi visibile del sovrasfruttamento dei bacini idrografici per esigenze agricole: la conversione dei terreni all’agricoltura e l’aumento della domanda di irrigazione stanno infatti aggravando lo stress idrico e l’esaurimento delle falde acquifere, alterando al contempo il riciclo dell’umidità atmosferica fondamentale per la regolazione del clima e la stabilità del sistema terrestre. La proposta di ricerca è quindi di puntare su un’accelerazione della transizione del sistema alimentare verso diete più sostenibili, diete a basso consumo idrico già adottate in specifiche nicchie di mercato; il concetto chiave qui è rapidità nell’adozione di azioni virtuose per stimolare un cambiamento alimentare – individuale e collettivo – capace di innescare effetti a catena sulle reti commerciali internazionali e sui sistemi di produzione.
Per raggiungere l’obiettivo, il progetto si avvarrà di discipline diverse, dall’idrologia – per una comprensione più approfondita dell’impatto delle diete sui regimi di precipitazioni – alla matematica – per analizzare la storia del sistema alimentare a partire dai dati, e per capire come sono avvenuti i cambi più repentini delle abitudini alimentari negli ultimi decenni – e ancora alla sociologia e psicologia comportamentale, per investigare il ruolo delle scelte individuali e delle dinamiche collettive nell’accelerare la transizione alimentare.
Il progetto Animal Farm si propone invece come un’esplorazione multidisciplinare della storia dell’architettura con protagonisti gli animali da reddito: l’analisi prenderà infatti in esame gli spazi, gli edifici e le tecnologie costruttive utilizzate nell’ambito degli allevamenti, dalle ville e stalle rinascimentali alle attuali strutture per gli allevamenti intensivi, passando attraverso le costruzioni della zootecnia del Settecento-Ottocento.
Il lavoro di Nannini, che si pone in dialogo con altre discipline come la Storia della Medicina Veterinaria, la Storia del Lavoro e i cosiddetti “Critical Animal Studies”, si svilupperà lungo tre linee di indagine storica: le tipologie architettoniche, le tecnologie e i materiali utilizzati nella costruzione, e le istituzioni e gli attori e attrici che hanno contribuito alla creazione di tali strutture. Due sono gli obiettivi della ricerca: storicizzare un fenomeno del passato che rappresenta una chiave per la lettura del presente, e offrire quindi nuove visioni utili alla storia dell’architettura per analizzare fenomeni complessi. Dal punto di vista geografico verranno considerati i contesti nordamericani – Canada e Stati Uniti dove è nato il concetto di allevamento intensivo – e vari contesti europei – includendo anche Norditalia, Francia, Danimarca, Germania e Regno Unito.
“TIP-FRESH affronta la crisi idrica con un nuovo approccio, partendo dalle scelte alimentari – commenta Marta Tuninetti – Il progetto punta ad accelerare l’adozione di diete a basso impatto idrico tramite punti di svolta sociali (social tipping points): partendo dalle nicchie di consumatori virtuosi e mercati innovativi capiremo quali meccanismi sociali, psicologici e comportamentali possano accelerare l’adozione a larga scala di diete a basso impatto idrico e ambientale. Le nuove metodologie che metteremo a punto in questo progetto avanzeranno la discussione scientifica nel campo della socio-idrologia, fornendo al tempo stesso alla comunità non accademica soluzioni innovative per accelerare la transizione alimentare”.
“L’allevamento intensivo è una realtà indiscussa del nostro presente, che lascia tracce architettoniche evidenti e al tempo stesso nascoste nelle pieghe del territorio industriale – spiega Sofia Nannini – Indagando l’evoluzione degli spazi per l’allevamento dall’età moderna a oggi, Animal Farm intende raccontare una storia dell’architettura al cui centro stanno gli animali e lo sbilanciato rapporto di potere umano-animale. Sono convinta che solo mettendo a fuoco questo fenomeno attraverso un’accurata indagine storica sia possibile capirne lo stato attuale e immaginare un futuro diverso e più etico”.