Domenica 22 giugno 2025 dalle ore 7.00 alle ore 14.30 circa a causa lavori di manutenzione della metropolitana che determineranno la temporanea interruzione della tratta tra Porta Nuova e piazza Bengasi, sarà istituita la linea M1S bus sostitutivo nel tratto Porta Nuova corso Maroncelli.
La Chiesa della Gran Madre di Dio, che la posizione strategica all’inizio del ponte Vittorio Emanuele I, con una vista che abbraccia il cuore storico della città e l’imponenza architettonica hanno reso un simbolo di Torino, sarà oggetto di un nuovo corposo intervento conservativo. La Giunta Comunale, su proposta della vicesindaca titolare della delega al Patrimonio Michela Favaro e dell’assessore alla Cura della Città Francesco Tresso ha approvato il progetto di restauro e ripristino delle facciate del monumento.
Già dalla fine del mese di giugno si procederà alla posa dei ponteggi sui quali troverà posto un telo destinato a ospitare messaggi pubblicitari per tutta la durata dell’intervento, stimata in 12 mesi.
I lavori, per un valore poco superiore al milione di euro, saranno infatti interamente sponsorizzati dalla società One Srl, che sfrutterà per terzi i diritti pubblicitari e vedrà al lavoro lo stesso team tecnico, integrato con alcune competenze torinesi, che si è occupato del restauro delle facciate di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Complessivamente, il restauro riguarderà 1.072 metri quadrati di elementi lapidei (compresi i gruppi scultorei), 183 metri quadrati di intonaci e 318 metri quadrati di stucchi. Oltre a questi verranno interessati dal restauro anche la pavimentazione lapidea in prossimità dell’ingresso, la bussola in legno, le gronde e discendenti relativi al protiro e la copertura stessa del protiro.
“Il restauro monumenti rappresenta uno degli esempi virtuosi di collaborazione tra pubblico e privato ed è un modello sempre più utilizzato in Italia per la gestione e la fruizione del patrimonio culturale – commenta la vicesindaca Michela Favaro -. Questa sinergia che coinvolge Comuni, sponsor e ditte di restauro è di grande importanza per la comunità, laddove gli interventi che si realizzano contribuiscono a salvaguardare un bene storico artistico che fa parte della nostra identità e concorrono al decoro ed alla vivibilità della nostra città. Grazie ad una positiva interlocuzione con lo sponsor e la Soprintendenza siamo riusciti ad ottenere un ridimensionamento della superficie che ospiterà i messaggi pubblicitari, pur mantenendo l’ammontare complessivo della sponsorizzazione”.
“Con questo intervento – aggiunge l’assessore Francesco Tresso – sarà possibile riportare un monumento identificativo come la Chiesa della Gran Madre al suo splendore, migliorando la sicurezza e l’accessibilità, e al tempo stesso valorizzare ancor più il territorio urbano e la storia della città sempre più meta di turisti”.
Obiettivo del restauro è porre rimedio ai danni subiti soprattutto dalle superfici lapidee e dalle decorazioni marmoree il cui processo di degrado è stato progressivamente accelerato dall’esposizione costante degli agenti atmosferici e dall’inquinamento.
L’intervento si propone di arrestare questo processo in atto, preservando il più possibile i materiali originali e garantendo la stabilità e la fruibilità del monumento per le generazioni future.
Il progetto prevede un intervento specifico e mirato su diverse aree della chiesa, considerando sia la parte strutturale che le parti decorative. La priorità è mantenere un equilibrio tra la conservazione del materiale storico e l’introduzione di tecniche e materiali moderni, selezionati con criteri di compatibilità e reversibilità. Il restauro si articolerà in diverse fasi, ognuna delle quali è stata studiata e pianificata per affrontare i vari tipi di degrado rilevati. Per questo è prevista un’attenta analisi preliminare del materiale costitutivo del monumento, allo scopo di individuare le soluzioni più adatte per la conservazione e il restauro.
“Come One siamo orgogliosi di portare avanti un progetto di restauro su un bene così iconico per la Città di Torino insieme ad un team di eccellenza” dichiara Emanuele Anselmi, amministratore di One Srl.
Dall’esposizione sui ponteggi che per 12 mesi nasconderanno alla vista la facciata della Chiesa della Gran Madre saranno escluse le pubblicità dalle quali possa derivare un conflitto di interessi tra l’attività pubblica e quella privata, quelli in cui si ravvisa un messaggio pregiudiziale a danno dell’immagine o delle attività del comune e quelli inaccettabili per motivi di opportunità generale, ovvero quelli che prevedono pubblicità diretta o indiretta alla produzione o distribuzione di tabacco, alcool, materiale pornografico o comunque a sfondo sessuale come tutti i progetti che contengono messaggi offensivi, incluse espressioni di discriminazione, di fanatismo, razzismo, xenofobia, omotransfobia. Non saranno accettati anche progetti di propaganda politica, sindacale, filosofica o religiosa.
TORINO CLICK
Tradizione e fede, la processione della Consolata
Ieri sera a Torino, nelle vie del centro si è svolta la tradizionale processione della Consolata, guidata dall’arcivescovo Repole. Nel corso della giornata si sono tenute diverse celebrazioni liturgiche nello storico santuario.
Foto Igino Macagno






Sostanze stupefacenti: ritirate due patenti di guida
A seguito delle recenti novità normative concernenti la modifica del Codice della Strada in materia di condizioni psicofisiche dei conducenti, lo scorso fine settimana la Polizia Stradale di Torino ha effettuato dei controlli con specifici dispositivi per contrastare il fenomeno della guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’attività, eseguita a Torino su corso Moncalieri, coordinata da un Funzionario del Compartimento Polizia Stradale Piemonte e Valle d’Aosta, è stata eseguita avvalendosi di uno specifico laboratorio mobile in grado di effettuare analisi qualitative di I e II livello sulle eventuali sostanze stupefacenti assunte dai conducenti.
Sono stati controllati 25 veicoli, con i rispettivi conducenti e passeggeri, per un totale di 42 persone; tra i conducenti, 2 sono risultati positivi all’assunzione di sostanze stupefacenti, nello specifico cannabinoidi.
I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Torino ed è stata ritirata loro la patente di guida. I procedimenti penali versano nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati, sino alla sentenza definitiva. Lo scopo dell’attività è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, al fine di porre un freno al fenomeno dell’incidentalità dovuto alla guida in condizioni psicofisiche alterate.
Torino, 19.06.2025
Si intitola “Ultraleggera – a design journey with Marcello Gandini between Italy and Qatar” la mostra che il Museo Nazionale dell’Automobile dedica al genio rivoluzionario e all’eredità del pensiero di Marcello Gandini. È realizzata in collaborazione con QAM – Qatar Auto Museum- e VCU Arts Qatar Virginia Commonwealth Universoty School of the Arts Qatar, e vuole essere una riflessione viva e contemporanea sul lascito del Maestro, che si trasforma in materia viva di dialogo tra passato, presente e futuro. L’esposizione, curata da Marzia Gandini e Simone Carena, ospitata nella Project Room del MAUTO fino al 31 agosto prossimo, avviene a 5 anni dalla grande retrospettiva a lui drdicata e a un anno dalla scomparsa del designer, e mette in relazione una selezione di disegni, bozzetti e modellini originali di Gandini, affiancati da opere realizzate dagli studenti coinvolti nel progetto, al fine di esplorare il tema del movimento non solo fisico ma culturale e creativo, aprendo nuove prospettive e favorendo connessioni tra tradizione e innovazione. Il progetto è corredato da una Summer School, in ottica di valorizzare il patrimonio formativo e influenzare le future generazioni di progettisti e creativi di Gandini.
“Siamo molto lieti di continuare la collaborazione con il Qatar Automobile Museum – afferma Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO – con la mostra ‘Ultraleggera’ che, a partire dalla visione e dall’eredità di Marcello Gandini, promuove la creatività dei giovani designer. Il progetto Marcello Gandini Masterclass, promosso da QAM con la VCU Arts, su iniziativa di Simone Carena e la Summer School, che abbiamo avviato a Torino in collaborazione con il Politecnico e lo Studio Marcello Gandini, è incentrato sulla forza del design come processo creativo capace di creare ponti tra generazioni e culture. Vorrei ricordare che già nel 2019 il MAUTO ha organizzato la mostra intitolata ‘Marcello Gandini – genio nascosto’, la più importante esposizione monografica di sempre sul lavoro e la genesi creativa di Gandini”.
“La potenza di questa piccola mostra, realizzata in collaborazione con il Qatar Auto Museum – spiega Lorenza Bravetta, direttore del MAUTO – risiede nel suo alto valore formativo e divulgativo. È l’esempio più bello dell’eredità lasciata da Marcello Gandini: un invito a essere ribelli e innovativi senza dimenticare, anzi valorizzandoli, il passato e la memoria. Tale insegnamento guida la nostra attività come museo, contemporaneamente luogo di sperimentazione e conservazione, spazio vivo e partecipato che ci auguriamo possa contribuire a ispirare le giovani generazioni di creativi”.
In esposizione insieme a disegni e modellini provenienti dall’Archivio Gandini, anche la barca a vela d’addestramento progettata da Gandini per il nipote Pietro; il tappeto volante Countach, disegno in scala 1:1 stampato su tessuto di scarto delle vele di ultraleggera; il tavolo ultraleggera, progettato in Qatar utilizzando pannelli di recupero provenienti dalla costruzione delle imbarcazioni ultraleggera e la bicicletta pieghevole, innovativo concept ideato da Gandini, dotato di ruote di dimensioni standard.
Mara Martellotta
Due appartenenti alla Polizia di Stato, in servizio presso il Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, hanno soccorso una giovane.
Mercoledì mattina, una pattuglia del locale RPC, impiegata in un controllo straordinario del territorio coordinato dal Comm.to di P.S. “Madonna di Campagna”, è intervenuta in via Borgaro dove veniva segnalata una ragazza in procinto di cadere da una finestra sita al quinto piano di uno stabile.
Gli operatori di polizia individuavano la giovane nell’arco di pochi minuti e, approfittando della presenza di altre persone nel cortile, che la distraevano, si precipitavano al 5° piano dello stabile per raggiungerla e trarla in salvo.
I poliziotti si occupavano poi di tranquillizzare la ragazza, attendendo con lei l’arrivo dei medici per il successivo trasporto in ospedale. Durante le fasi del triage, la giovane cercava di allontanarsi, uscendo dal pronto soccorso e attraversando la strada, ma i poliziotti riuscivano prontamente a fermarla e a ricondurla in ospedale.
Le 23 nuove telecamere saranno posizionate nei punti critici di alcune delle zone già attenzionate dal punto di vista della sicurezza urbana e della pubblica incolumità, dove sarà implementato il campo visivo dell’impianto esistente e garantita una copertura più capillare del monitoraggio. Le zone interessate sono: Barriera di Milano, San Salvario, giardini Luigi Maiocco, piazza Bengasi – via Nizza – corso Maroncelli, via Monferrato – piazza Gran Madre di Dio.
Come previsto nel Patto Sicurezza, il sistema sarà reso accessibile alla Polizia Locale e alle Forze di Polizia per azioni di contrasto ai reati.
L’implementazione del sistema avrà un impatto significativo sul miglioramento della sicurezza urbana nelle zone attenzionate, agendo sia sul fronte della prevenzione che su quello dell’indagine e del contrasto ai reati. L’integrazione di tecnologie esistenti, unitamente all’ampliamento del numero di telecamere presenti sul territorio cittadino, consentirà di incrementare in modo sostanziale l’efficacia delle attività di controllo e sorveglianza.
Il progetto prevede l’utilizzo di telecamere avanzate di ultima generazione, equipaggiate con più sensori e ottiche operative in parallelo. Si tratta di dispositivi che sono in grado di svolgere simultaneamente diverse funzioni, e predisposte per accogliere future implementazioni basate anche su algoritmi di analisi delle immagini.
Per la copertura economica del progetto – che ha un costo di 250mila euro – verrà richiesto un finanziamento ministeriale.
TORINO CLICK
Si è svolta martedì 17 giugno 2025, presso il Comune di Rivoli, la firma ufficiale del nuovo protocollo d’intesa del Distretto del Commercio della Collina Morenica, alla presenza dei sindaci e assessori al commercio dei Comuni promotori, Rivoli, Buttigliera Alta, Rosta e Villarbasse e dei rappresentanti di Confesercenti Torino e Provincia, associazione di categoria del commercio, partner di primo livello del Distretto.
La firma del protocollo sancisce la volontà delle Amministrazioni e di tutti i partner di proseguire le attività sulla scia di quanto fatto nel precedente triennio con l’ingresso di nuovi attori nel tavolo di partenariato. Accanto ai partner che hanno riconfermato la loro adesione quali Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Ordine Mauriziano, Coldiretti, Cna, Camera di Commercio di Torino, Rivoli Experience, Associazione Commercianti Piazza San Rocco e Ciclistica Rostese sono entrati nel partenariato anche il consorzio TurismOvest, l’istituto Musicale di Rivoli, l’associazione Ristoria e le Pro Loco di tutte e quattro i paesi. Le attività del Distretto saranno sempre coordinate dalla Manager del Distretto la dott.ssa Barbara Scandella, che ha supportato il Distretto anche nella precedente programmazione.
Il triennio precedente si è concluso con risultati significativi con circa 450.000 euro investiti, oltre 60 imprese coinvolte nel bando che ha permesso di destinare fondi per il miglioramento delle attività commerciali , eventi e diniziative promossi sul territorio, come “Morenica Reale” e le premiazioni delle eccellenze del Distretto.
“Siamo molto felici di aver allargato il tavolo di partenariato ad altri partner perché crediamo fermamente che l’inclusione di realtà anche non direttamente coinvolte nel commercio possa rappresentare una ricchezza per le nostre progettualità e dare nuova spinta alle azioni a sostegno del commercio di vicinato e della promozione del nostro territorio rafforzando la sinergia tra commercio, cultura, turismo e produzione locale.” – spiega Marco Tilelli, assessore al commercio della città di Rivoli.
Durante l’incontro è stato presentato anche il nuovo Programma Strategico Triennale 2025–2028, che guiderà le azioni del Distretto nei prossimi anni. Il documento nasce da un percorso partecipato con le amministrazioni e i commercianti e si fonda su quattro direttrici principali: qualificazione dei luoghi del commercio, promozione del territorio e turismo di prossimità, affermazione dell’identità del Distretto, e potenziamento del tessuto economico.
“La forza di questo Distretto è sempre stata la capacità di fare rete. Nel nuovo triennio vogliamo dare ancora più voce ai territori, valorizzare il commercio di prossimità ma anche le produzioni artigianali e agricole che costituiscono una ricchezza unica per il nostro territorio” – ha dichiarato Gianni Gallo, assessore al commercio di Villarbasse.
“Il protocollo che abbiamo firmato oggi è il segno di una continuità che guarda al futuro. Forti delle esperienze che abbiamo fatto in questo triennio potremo lavorare in maniera ancora più efficace alle prossime politiche a sostegno del commercio” – ha aggiunto Chiara Iglina, assessore al commercio di Rosta.
“Ci rimettiamo al lavoro su nuove progettualità con l’obiettivo di coinvolgere sempre più i commercianti che sono poi i veri protagonisti del Distretto e a cui sono destinate le iniziative e le azioni che abbiamo messo in campo in questi anni e che continueremo a promuovere. Organizziamo periodicamente momenti di confronto e di aggiornamento nei diversi Comuni proprio per coinvolgere capillarmente le attività“- afferma Mauro Mellano, assessore al commercio di Buttigliera Alta.
Carlo Chiama, direttore di Confesercenti Torino e Provincia sottolinea il valore delle relazioni che si attivano grazie alla presenza del Distretto – “Il Distretto della Collina Morenica è nato nel 2021, in piena emergenza Covid, con una situazione del commercio molto complessa ma è riuscito a farsi promotore ed attivatore di relazioni sul territorio che hanno una ricaduta altrettanto importante rispetto alle ricadute economiche. Si stanno muovendo anche alcune azioni di commercianti che in varie forme si sono uniti per valorizzare i loro paesi e le loro vie. Questo è il segno tangibile che i distretti, per i quali ringrazio la Regione Piemonte perché continua a sostenerli, possono essere uno strumento per valorizzare le economie di prossimità di un territorio.”
Il Distretto si conferma quindi un punto di riferimento per la governance integrata tra enti locali, commercio, turismo e cittadinanza attiva, e punta a essere un modello di sviluppo territoriale condiviso. Il prossimo appuntamento rivolto alle attività commerciali di tutto il Distretto sarà giovedì 3 Luglio alle ore 13.30 presso la Sala del Centro Congressi del Comune di Rivoli. Verrà illustrato ai commercianti il nuovo documento strategico e si lavorerà alle prossime iniziative.
Piobesi affida gestione nido comunale
Sabato 21 e domenica 22 giugno per iniziativa dell’associazione “Monte Chaberton – 515ª Batteria G.a.F.” è in programma la commemorazione storica della Battaglia delle Alpi del giugno 1940. L’associazione che organizza l’evento è nata con lo scopo di promuovere studi e ricerche storiche riguardanti gli eventi bellici del giugno 1940 in Alta Valle di Susa, in particolare i fatti che videro protagonista quella che è stata la batteria fortificata più alta d’Europa: quella dello Chaberton, a quota 3.130 metri d’altitudine. La manifestazione è patrocinata dal Ministero della Difesa, dalla Regione Piemonte, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Città metropolitana di Torino, dal Comune di Cesana Torinese e dell’Unione Comuni Olimpici Via Lattea.
Sabato 21 giugno alle 10,30 dalla piazza Vittorio Amedeo, antistante il Comune di Cesana
Torinese, partirà la sfilata per le vie del paese, seguita dalla cerimonia militare al
monumento ai Caduti dello Chaberton, alla presenza delle autorità
civili e militari. A seguire la commemorazione dei Caduti presso la porzione militare del cimitero, insieme all’Associazione dei Veterani della 40ª Batteria del
Gruppo Artiglieria da Montagna “Susa d’fer”. Dalle 14 in avanti sarà possibile partecipare alle visite guidate alla mostra storica permanente “Guerra sulle Alpi” nei locali del “Palazzo delle Feste” di Bardonecchia, in piazza Valle Stretta 1.