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Approvato il Bilancio dell’Ordine degli Architetti di Torino

Caro direttore,

si è svolta ieri sera giovedì 17 luglio 2025, presso l’Aula Magna della Scuola Holden di Torino, l’Assemblea ordinaria dell’Ordine degli Architetti, che ha visto l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2024 e del Bilancio Preventivo 2025 da parte degli iscritti presenti.
L’Assemblea di Bilancio è sempre un momento fondamentale di confronto e condivisione: un’occasione per presentare le attività svolte e delineare l’indirizzo strategico per il nuovo mandato del Consiglio, recentemente insediato. L’incontro si è aperto con la relazione della Presidente del Consiglio dell’Ordine, Roberta Ingaramo, seguita dalla relazione del Tesoriere, Ilario Abate Daga, e dalla votazione dei bilanci.
“Questo bilancio rappresenta molto più di un adempimento contabile: è il primo atto politico del nuovo Consiglio, ed è fondato su un’idea chiara di Ordine come presidio attivo, competente e vicino alla realtà degli iscritti,” ha affermato la Presidente Roberta Ingaramo. “Stiamo lavorando per rafforzare il senso di comunità tra le iscritte e gli iscritti, promuovere inclusione e rappresentanza, valorizzare la qualità del progetto e riaffermare il ruolo dell’architetto come figura centrale nei processi di trasformazione sociale e spaziale.”
Il nuovo Consiglio, composto da 15 professionisti con competenze diverse e complementari, ha iniziato un percorso di integrazione e sintesi dei programmi delle diverse compagini, con l’obiettivo comune di mettersi a disposizione della comunità professionale. Al centro della visione: costruire un Ordine autorevole, inclusivo e partecipato.
Sono stati illustrati alcuni asset strategici che guideranno l’azione nei prossimi mesi:
Cercare di ricreare Comunità
Ascolto e partecipazione
Promuovere un dialogo costante con gli iscritti e il territorio, favorendo processi partecipativi aperti e trasparenti.
Inclusione e rappresentanza
Valorizzare la pluralità delle esperienze professionali e garantire la partecipazione equa e consapevole di tutti gli iscritti alla vita ordinistica.
Accompagnamento istituzionale
Essere presidio di garanzia e supporto per la collettività, promuovendo un Ordine aperto, competente e responsabile
Riposizionare istituzionalmente l’Ordine
come interlocutore autorevole e propositivo nei confronti delle istituzioni, delle comunità e degli altri attori della filiera.
Valorizzazione della figura dell’architetto
Rafforzare il riconoscimento del ruolo dell’architetto, come attore centrale nei processi di trasformazione dello spazio e della società.
Processi di qualità e cultura del progetto
Incentivare buone pratiche, concorsi e percorsi formativi volti a innalzare il livello qualitativo della progettazione e dei servizi professionali.
Rendere autorevole l’Ordine, grazie alle competenze dei suoi iscritti
Formazione innovativa
Sostenere l’adozione di strumenti digitali e soluzioni tecnologiche che rafforzino la competitività e la qualità della professione. Sviluppare nuove competenze a servizio della transizione ecologica e alla verifica delle ricadute di approcci rigenerativi a tutte le scale del progetto.
Coinvolgimento e promozione della nostra comunità 
Promuovere l’architettura come leva per un cambiamento sostenibile, responsabile e orientato al futuro. Sui tavoli istituzionali, nelle reti professionali, anche con altri Ordini, in eventi pubblici di diffusione e promozione della cultura architettonica anche ai non addetti ai lavori.
“Vogliamo costruire una comunità viva, capace di ritrovare senso di appartenenza e di agire in modo coeso nei processi di trasformazione. L’Ordine deve essere una risorsa: un luogo dove le competenze degli iscritti sono messe al servizio della collettività e delle sfide del nostro tempo”, ha aggiunto Ingaramo.
Il Consiglio ha infine annunciato che per attuare i principi enunciati sarà presentata una Bozza di Documento Programmatico, oggetto di un workshop partecipato in autunno, con l’obiettivo di definirlo e completarlo insieme agli iscritti, rendendo questo strumento strategico frutto di un’elaborazione collettiva condivisa.
Con l’approvazione dei documenti contabili e programmatici, l’Ordine conferma la propria volontà di riattivare uno spazio di confronto aperto e costruttivo, offrendo occasioni di aggiornamento, garantendo piena trasparenza nella gestione amministrativa e promuovendo una cultura ordinistica solida, competente e orientata al futuro.
I documenti tecnici del Bilancio e la relazione del Revisore sono disponibili in formato digitale sul sito (sezione Amministrazione Trasparente).
Ufficio stampa Ordine Architetti Torino
Foto Jana Sebestova

Traffico intenso, prove generali di esodo estivo

Nel terzo fine settimana di luglio lungo la rete stradale e autostradale di Anas (Gruppo Fs Italiane) è atteso traffico in costante aumento con spostamenti in crescita dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura, di mare al sud e di montagna a nord e verso i confini di Stato. Si tratta delle prove generali dell’esodo estivo il via dal prossimo fine settimana. Nel pomeriggio e nella serata di oggi è previstobollino rosso così come nella mattinata di domani, sabato 19 luglio, e nel pomeriggio di domenica 20 per i rientri.

 

“Si intensificano le partenze con l’avvicinarsi, a partire dalla prossima settimana, della fase più acuta dell’esodo estivo. Anas – ha dichiarato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme – è impegnata a semplificare la gestione del traffico con l’ottimizzazione dei cantieri per ridurre al minimo i disagi alla circolazione in occasione delle grandi partenze. Abbiamo potenziato i nostri presìdi su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è dare agli utenti strade ancora più sicure e con migliori tempi di percorrenza”.

 

Per consentire la fluidità del traffico Anas garantirà presìdi di personale sull’intera rete stradale e autostradale, in particolar modo in corrispondenza dei cantieri inamovibili.

 

In Veneto, dopo le frane e il maltempo dei giorni scorsi, da martedì 15 luglio è stata riaperta al traffico la statale 51 “Di Alemagna” in località San Vito di Cadore (Belluno).

Il transito è consentito da oggi, anticipato di un’ora, nella fascia oraria 6:00-20:00, di comune accordo tra Anas, Prefettura e Amministrazioni locali.

 

In Piemonte a partire da stamattina si transita a senso unico alternato, in fascia oraria 06:00 – 21:00 nel nuovo tunnel di Tenda che ristabilisce una connessione più rapida tra la provincia di Cuneo, l’Imperiese e la Costa Azzurra.

La conferma dell’apertura continuativa diurna è arrivata nel pomeriggio di ieri al tavolo della CIG riunitasi a Torino negli uffici della Sede Anas del Piemonte.

Il nuovo assetto orario sarà in vigore fino a domenica 14 settembre e consentirà di fluidificare il traffico transfrontaliero in concomitanza con il picco degli spostamenti atteso tra fine luglio e i primi di settembre.

 

Traffico intenso previsto nel Lazio in entrata e in uscita da Roma: le strade interessate sono il Grande Raccordo Anulare di Roma, la A91 “Roma – Fiumicino”, la SS 148 “Pontina” che insieme alla SS 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio e le statali 1 “Aurelia” e 2 “Cassia” verso l’area nord e nord-est della regione e la Toscana.

 

Nel resto dell’Italia gli itinerari interessati sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, lungo l’arco alpino, e in uscita dai centri urbani.

 

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; la SS 131 “Carlo Felice” in Sardegna;l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; la direttrice SS16 “Adriatica” (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

 

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto.

 

Il divieto di transito dei veicoli pesanti sarà in vigore sabato dalle ore 8 alle 16, e domenica dalle 7 alle 22.

 

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Arresti per spaccio, sequestro di oltre un kg di droga

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un trentunenne nigeriano responsabile della detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

A seguito della segnalazione di un’attività di spaccio, gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano si recavano in Via Salerno, dove notavano un uomo in bicicletta dirigersi verso Via Cigna.

Pochi minuti dopo essere rientrato nella propria abitazione, il nigeriano veniva visto nuovamente uscire a bordo della sua bici. Al suo ritorno, i poliziotti lo controllavano, e, dopo aver sentito un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente, estendevano il controllo anche all’ abitazione, trovando, all’interno del forno, oltre 1,2 kg di Marijuana e 1825 euro in contanti nel salotto.

Proseguono i lavori al parco del Meisino

Il Tribunale di Torino ha respinto il reclamo presentato da comitati e associazioni contrari alla realizzazione del Centro di educazione ambientale e sportiva, confermando così l’esito del precedente ricorso. I lavori per la “Cittadella dello Sport” al Parco del Meisino possono dunque proseguire. I ricorrenti avevano richiesto ulteriori approfondimenti, sostenendo che la Città di Torino avrebbe dovuto sospendere i lavori fino al completamento delle verifiche. Tuttavia, il Tribunale ha ribadito la decisione già espressa dal primo giudice. Secondo i magistrati, le istanze relative ad accertamenti tecnici, ambientali e faunistici non possono essere accolte in sede di giudizio ordinario, e i ricorrenti non possono vantare un diritto minacciato o leso tale da impedire al Comune di dare attuazione al progetto.

Tunnel di Tenda aperto al traffico dalle 6 alle 21

A partire da venerdì 18 luglio, il nuovo tunnel di Tenda sarà aperto al traffico dalle 6:00 alle 21:00.

La conferma dell’apertura continuativa diurna, ipotesi emersa durante la Commissione Intergovernativa Italia-Francia di venerdì 27 giugno, è pervenuta nel pomeriggio di oggi al tavolo della CIG che si è riunita a Torino presso gli uffici della Sede Anas (società del Gruppo FS Italiane) del Piemonte.

Il passaggio dei veicoli continuerà a essere regolato con il senso unico alternato.

Il nuovo assetto orario sarà in vigore fino a domenica 14 settembre e consentirà di fluidificare il traffico transfrontaliero in concomitanza con il picco degli spostamenti atteso tra fine luglio e i primi di settembre.

La decisione di estendere la fascia oraria di transito – in sostituzione delle tre fasce orarie giornaliere in vigore fino a oggi – è stata presa dalla CIG in considerazione degli esiti positivi dei test condotti sugli impianti a servizio del tunnel, dei controlli svolti sugli automatismi delle installazioni e dei sistemi di allarme e sulla base delle analisi di traffico e dei report prodotti da Anas.

“Dopo l’apertura al traffico abbiamo traguardato un altro ottimo risultato – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – frutto del lavoro dei tanti colleghi che con professionalità e impegno lavorano al progetto. Desidero rivolgere a loro un sincero ringraziamento. Ad agosto ci aspettiamo volumi di traffico importanti, il nuovo tunnel consentirà di velocizzare gli spostamenti di migliaia di persone in piena sicurezza con effetti concreti e positivi su territori molto ampi”.

Da Italia a Francia il passaggio iniziale è previsto alle ore 6:00, l’ultimo alle ore 20:30; dalla Francia in direzione Italia il primo ciclo è previsto alle ore 6:15 mentre l’ultimo alle 20:45.

La polizia sequestra droga, armi e munizioni

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato quattro cittadini italiani per detenzione di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.

Da attività info-investigativa svolta di iniziativa, gli operatori della Squadra Mobile notavano che i soggetti si recavano, in diversi momenti della giornata, presso un garage sito a Piossasco, sebbene tutti fossero domiciliati presso un altro stabile, dal quale, durante un servizio di appostamento, venivano visti uscire. Uno, in particolare, aveva una busta sospetta tra le mani.

Gli investigatori fermavano l’auto con a bordo i quattro soggetti a pochi metri dal garage di Piossasco, rinvenendo, all’interno di una busta di plastica posizionata sul tappetino anteriore, oltre 2kg di cocaina, un bilancino di precisione e diversi involucri termosaldati ritrovati addosso ad uno di loro.

Nel corso dell’attività di perquisizione, estesa anche al garage, venivano inoltre recuperati 40 kg di hashish nascosti in un grosso sacco di plastica e, all’interno di un borsone, una pistola risultata provento di furto, un fucile a pompa, munizioni e 12 artifizi pirotecnici non classificati.

In sede di convalida dell’arresto, il G.I.P. del Tribunale di Torino ha ravvisato nei loro confronti la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, convalidando tale misura e disponendo la custodia cautelare in carcere.

Treni, revocato sciopero dalle ore 3 del 20 alle ore 2 del 21 luglio

Aggiornamento: lo sciopero è stato revocato

La Segreteria regionale Piemonte e Valle D’Aosta dell’Organizzazione sindacale Orsa ha proclamato uno sciopero di 23 ore del personale mobile della Direzione Business Regionale di Piemonte e Valle D’Aosta di Trenitalia dalle ore 3.00 di domenica 20 alle ore 2.00 di lunedì 21 luglio 2025.

Croce Rossa Piemontese, oltre 3 milioni di ore di volontariato 

È stato presentato ieri, al 41° piano del Grattacielo Piemonte, il Report annuale 2024 della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Piemonte: un documento che, attraverso dati concreti e testimonianze dirette, racconta l’impegno quotidiano dei volontari e degli operatori CRI sul territorio piemontese.

Con 94 comitati territoriali, 22.791 volontari (di cui 5.898 giovani), 778 dipendenti, oltre 3 milioni di ore di volontariato e una flotta di 2.023 mezzi che hanno percorso circa 12 milioni di chilometri, il report restituisce l’immagine di una presenza capillare, costante e imprescindibile in tutta la regione.

Parlare di 94 comitati, 750 operatori e oltre 22.000 volontari significa parlare di un vero e proprio esercito. Ma la Croce Rossa è un esercito speciale: un esercito del bene, della pace e dell’aiuto. Siamo profondamente grati per la professionalità, l’umanità e la capacità di ascolto con cui ogni giorno accogliete le persone, mettendo sempre al centro non solo i loro bisogni, ma anche la loro dignità.
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte

L’occasione ha rappresentato anche un momento di riconoscimento istituzionale per il ruolo chiave che la Croce Rossa riveste in ambito sanitario e sociale.

La presentazione del primo report annuale è l’occasione per ringraziare le donne e gli uomini della Croce Rossa per il loro grande lavoro sul territorio. Un lavoro che è riconosciuto da tutti, senza il quale la sanità non potrebbe continuare ad erogare i suoi servizi. Ma la Croce Rossa non è solo sanità ma anche inclusione sociale con le sue meritorie attività a favore delle persone che necessitano di aiuto e di un sostegno. Un esempio concreto ed efficace di sussidiarietà.
Federico Riboldi, Assessore regionale alla Sanità

Oltre ai numeri, il report vuole dare voce al cuore pulsante dell’organizzazione: il capitale umano. È grazie alla dedizione dei volontari e degli operatori che ogni attività può essere garantita, senza interruzioni, ogni giorno dell’anno.

Dietro ogni grafico ci sono notti in ambulanza, corsi di primo soccorso, attività sociali, sorrisi ritrovati dopo un’emergenza. Il vero valore non si misura in numeri, ma in abbracci, sguardi e parole che fanno la differenza. Questo documento è un tributo corale ai nostri volontari e operatori, a chi era presente oggi e a chi, silenziosamente, era in servizio altrove.
Vittorio Ferrero, Presidente Regionale CRI Piemonte

 

Tram 15: “Un passo in avanti”

Finalmente siamo arrivati alla conclusione della saga del del nostro amato tram 15. Dopo la lotta dei cittadini , il comitato di quartiere nonche i commercianti di Borgata Lesna, per non fare togliere il tram 15 e sostituirlo con una navetta,
Il comune con Gtt hanno trovato una soluzione che ci sembra accettabile.
I tram verranno sostituiti con delle vetture più moderne e capienti e il capolinea verrà spostato in via Monginevro all altezza dell ASL e verrà mantenuto il collegamento con Borgata Lesna.
Il sogno sarebbe , che in un futuro, la linea 15 arrivasse al nuovo polo universitario di corso Torino a Grugliasco , con conseguente spostamento di studenti anche qui in Borgata ed a un aumento di utenza per le nostre attività.
Per ora abbiamo fatto un bel passo in avanti.

Beppe Alfieri coordinatore del comitato di quartiere e vicepresidente dell’associazione commercianti

Testo raccolto da Enzo Grassano

Tragedia sulla A1: muore la piccola Summer, aveva solo 4 anni

Non ce l’ha fatta la piccola Summer, la bimba di appena 4 anni, piemontese di Gravellona Toce,  rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto sull’autostrada A1. Ricoverata  all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, i medici ne hanno dichiarato il decesso. La bambina era parte di una famiglia residente a Gravellona Toce, rimasta coinvolta nel drammatico schianto.


Lo schianto si era verificato l’altro ieri sul  tratto tra Fiorenzuola e Badia, a Barberino del Mugello. La vettura  su cui viaggiavano sei persone – tra cui i nonni, una zia, la madre della bambina, Summer  e il loro cane – si sarebbe fermata improvvisamente nella galleria, probabilmente  perun guasto meccanico.

La dinamica è ancora in fase di accertamento da parte delle autorità.